La tosse è un sintomo molto comune che può derivare da diverse condizioni, quali le infezioni respiratorie o le infiammazioni delle vie aeree. La tosse è uno dei sintomi più frequenti in età pediatrica. Basti pensare che mediamente in un mese almeno un bambino su tre assume un farmaco o uno sciroppo e che la spesa per questi prodotti arriva a cifre molto importanti (negli Stati Uniti è di circa 2 miliardi di dollari all’anno). La sua cura dovrebbe mirare a risolvere la causa sottostante, anche se è possibile alleviare il sintomo, agendo in maniera specifica sulla tosse. In questo contesto, sapere come scegliere lo sciroppo giusto è fondamentale per migliorare il benessere e favorire il processo di guarigione.

La tosse è un riflesso naturale del corpo che serve a liberare le vie respiratorie da muco, irritanti, microbi e altre particelle. Questo meccanismo di difesa è essenziale per mantenere le vie aeree pulite e funzionanti correttamente.

Tosse Secca e Tosse Grassa: Come Riconoscerle

Prima di decidere quale sciroppo utilizzare, è importante capire la differenza tra tosse secca e tosse grassa. La tosse può essere suddivisa principalmente in tosse secca e tosse grassa. Sarà la presenza o meno del muco a discriminare tra una tosse secca o grassa. Infatti, la tosse grassa, detta anche produttiva, è caratterizzata dalla presenza di fluidi e catarro. Dall'altro lato, la tosse grassa, conosciuta anche come tosse produttiva, si manifesta con la produzione di catarro: in questo caso, la tosse è una reazione naturale del corpo che prova a espellere muco e agenti patogeni intrappolati nelle vie respiratorie. Al contrario la tosse secca non è accompagnata dalla produzione di muco e catarro. La tosse secca, detta anche tosse non produttiva, è causata dall’irritazione delle vie respiratorie e non comporta l'espulsione di muco: di solito, si presenta come una risposta del corpo a un’irritazione o a un’infiammazione delle vie aeree, creando un fastidioso stimolo a tossire senza però liberare le vie respiratorie.

La gestione di questi due tipi di tosse è diversa, e la scelta dello sciroppo appropriato dipende da quale forma di tosse è presente.

Tosse secca e tosse Grassa

Cause della Tosse

La tosse è spesso un sintomo di altre condizioni, quali le infezioni delle vie respiratorie o alcune infiammazioni delle mucose. Le infezioni respiratorie sono una delle cause più frequenti di tosse.

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  • Raffreddore: Causato da virus come il rinovirus, il raffreddore comune provoca infiammazione delle vie respiratorie superiori, portando a tosse secca o grassa.
  • Influenza: Infezione virale più grave rispetto al raffreddore, l'influenza può causare tosse persistente, febbre, dolori muscolari e affaticamento.
  • Bronchite: Questa infezione dei bronchi può essere acuta o cronica. La bronchite acuta è spesso causata da virus e provoca tosse grassa con espettorato. La bronchite cronica, invece, è spesso legata al fumo o all'esposizione a inquinanti.
  • Polmonite: Si tratta di un'infezione dei polmoni, che può essere causata da batteri, virus o funghi. La polmonite provoca tosse produttiva, febbre alta, brividi e difficoltà respiratorie.

Esistono anche cause non infettive che possono provocare la tosse:

  • Allergie: L'esposizione a allergeni come polline, polvere, muffe e peli di animali può causare tosse allergica. Questa tosse è spesso accompagnata da starnuti, prurito agli occhi e naso che cola.
  • Asma: Una condizione cronica che provoca infiammazione e restringimento delle vie aeree.
  • Reflusso gastroesofageo: Il reflusso acido può irritare la gola e le vie respiratorie, causando tosse cronica (soprattutto di notte).
  • Fumo: Il fumo di sigaretta irrita le vie respiratorie e può causare tosse cronica.
  • Corpi estranei.
  • Condizioni mediche.

La tosse può variare in durata e intensità a seconda della causa sottostante. Una tosse acuta dura meno di tre settimane, mentre una tosse cronica persiste per più di otto settimane. È importante identificare la causa della tosse per poter scegliere il trattamento più appropriato.

A Ogni Tosse il Suo Sciroppo

La scelta del rimedio giusto per alleviare la tosse dipende dalla natura della tosse stessa. In base alla tipologia di tosse, è possibile trovare diversi prodotti specificamente formulati. La scelta dello sciroppo per la tosse più adatto sarà fatto discriminando tra tosse secca e tosse grassa, altra natura della tosse, eventuali patologie concomitanti, eventuale assunzione concomitante di farmaci, età della persona che deve assumerlo, causa della tosse.

Sciroppi per la Tosse Secca

Per la tosse secca, l'obiettivo del trattamento è calmare l’irritazione delle vie aeree e ridurre lo stimolo a tossire. La tosse secca si presenta come una tosse stizzosa che non produce muco ed è solitamente legata ad allergie, aria secca, o anche al raffreddore. Per combattere la tosse secca è necessario prediligere un farmaco antitussivo o sedativo per la tosse, il cui scopo è ridurre la frequenza dei colpi di tosse e lenire l’irritazione della gola associata, garantendo anche un maggiore riposo durante la notte. Vengono quindi spesso indicati gli sciroppi sedativi ad azione periferica che esplicano i loro effetti direttamente sull’albero bronchiale, inattivando i recettori che si trovano in quest’area e riducendo lo stimolo della tosse. Gli sciroppi sedativi, che agiscono direttamente sui recettori presenti nelle vie respiratorie, sono spesso consigliati per ridurre la sensazione di irritazione: ingredienti come la dropropizina sono tra i più comuni nei farmaci indicati per questo tipo di tosse.

Per la tosse secca, che è solitamente associata a irritazioni alla gola senza produzione di muco, si consigliano sciroppi sedativi per la tosse. Il momento migliore per assumere uno sciroppo per la tosse dipende dal tipo di tosse e dai principi attivi presenti nel prodotto. Per esempio, gli sciroppi sedativi per la tosse secca possono essere assunti prima di andare a dormire per ridurre i disturbi durante la notte.

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Tra i migliori sciroppi per la tosse secca troviamo quelli a base di destrometorfano o levodropropizina. I principi attivi in essi contenuti, agiscono direttamente sul centro della tosse nel cervello e riducono lo stimolo a tossire.

In particolare, un prodotto utile e senza obbligo di prescrizione medica in caso di tosse secca è lo sciroppo Bisolsec. Si tratta di un rimedio rapido, grazie al suo principio attivo Pentossiverina agisce dopo 4-6 ore, con un effetto che dura fino a 6 ore.

Sciroppi per la Tosse Grassa

Nel caso della tosse grassa, il trattamento mira a facilitare l'espulsione del muco. Al contrario della tosse secca, la tosse grassa prevede la produzione di muco a livello delle alte vie respiratorie ed è solitamente collegata a un’infezione delle vie aeree, come il raffreddore o l’influenza. In generale, la tosse con catarro nei bambini si manifesta con il progredire del raffreddore, causando naso chiuso e gola infiammata. Per la tosse grassa, che è accompagnata da muco, è consigliabile utilizzare sciroppi mucolitici ed espettoranti. Per la tosse grassa, invece, si consigliano sciroppi espettoranti come Bisolvon Linctus, a base di Bromexina, che agisce direttamente a livello del tessuto bronchiale, rendendo il catarro più fluido e facile da eliminare. Gli sciroppi mucolitici, contenenti ingredienti come acetilcisteina, ambroxolo o carbocisteina, sono quindi particolarmente indicati, in quanto agiscono riducendo la viscosità del muco, rendendolo più facile da espellere. Alcuni sciroppi per la tosse grassa possono anche ridurre la produzione di muco, migliorando ulteriormente la respirazione. Bisolvon Linctus è un mucolitico che scioglie il muco e calma la tosse.

Per la tosse grassa, si consigliano sciroppi espettoranti come Bisolvon Linctus, a base di Bromexina, che agisce direttamente a livello del tessuto bronchiale, rendendo il catarro più fluido e facile da eliminare. Per esempio, gli sciroppi espettoranti per la tosse grassa possono essere presi durante il giorno per facilitare l'eliminazione del muco.

Tra i principi attivi più efficaci vi sono l'acetilcisteina, la carbocisteina, la bromexina e l'ambroxolo. I prodotti che contengono questi principi attivi, sono comunemente raccomandati per il loro effetto mucolitico. In questo modo, è favorita la fluidificazione del muco denso. Questi sciroppi sono indicati soprattutto per infezioni delle vie respiratorie come bronchiti e sinusiti.

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Rimedi Naturali e Consigli Aggiuntivi

Un tempo, per la realizzazione di sciroppi, unguenti e oli curativi ci si affidava agli studi antichi (soprattutto dell’età greca ed egizia), e in particolare a quelli condotti da Ippocrate e Galeno, considerati punti di riferimento per la medicina. Nel Medioevo, e nei secoli successivi fino alla metà del Novecento, per curare una condizione come la tosse o il raffreddore si utilizzavano principalmente rimedi naturali, come estratti di erbe e piante. Dalle piante si ricavavano sciroppi e decotti per alleviare raffreddore, mal di stomaco o tosse, nonché oli e unguenti da applicare sulle ferite.

Oltre all'uso di sciroppi, è utile mantenere l'aria umida, per esempio usando un umidificatore negli ambienti domestici, e assumere bevande calde o suffumigi per lenire la gola. È sempre consigliabile coadiuvare l’azione di questi sciroppi con rimedi naturali, come infusi di miele, limone o liquirizia, che possono aiutare a fluidificare il muco e alleviare l'infiammazione.

Anche in questi casi, è bene coadiuvare la cura con buone abitudini, come l’assunzione di infusi con miele e limone, ma anche l'infuso di malva, l'anice e la liquirizia: sono rimedi che possono aiutare a ridurre l'infiammazione e a sciogliere il catarro, facilitando la sua espulsione. In generale, è bene assicurarsi di bere molti liquidi per mantenere il corpo ben idratato.

Rimedi naturali per la tosse

Rimedi Naturali per Bambini

L’unica sostanza che abbia avuto il beneplacito della letteratura ufficiale come efficace sul fastidio e l’intensità della tosse notturna è il miele, e questo è stato stabilito da una ricerca effettuata nel 2007 con un controllo-confronto rigoroso in cieco (cioè senza sapere a quale bambino veniva dato il miele e a quale bambino una soluzione inerte). «So già che molti, nel vedere questi risultati, penseranno: la nonna aveva ragione!», ha commentato Ian Paul, leader del team di ricercatori.

Gli stati influenzali comuni in età pediatrica, l’età della formazione del sistema immunitario, si manifestano spesso con febbre, raffreddore e tosse. Spesso bisogna dare a questi sintomi il tempo di passare, facendo il loro corso, magari aiutando il bambino con prodotti naturali come il miele, tenendo ben umidificato l’ambiente, facendo fumenti con camomilla. Alcuni sciroppi naturali sono infatti a base di principi attivi emollienti e lenitivi. Proteggono la mucosa stratificandosi come una coperta protettiva su di essa e proteggendola da patogeni e sostanze irritanti.

Considerazioni Importanti

È importante ricordare che la prevenzione gioca un ruolo cruciale nel mantenere le vie respiratorie sane. Tenere un'adeguata idratazione, evitare il fumo e l'esposizione a inquinanti, adottare uno stile di vita sano sono tutti comportamenti che possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare tosse e altre affezioni respiratorie.

Sciroppi per Bambini: Attenzione

Come per gli adulti, anche per i bambini la tosse secca rappresenta un fastidio non indifferente. Generalmente, è causata da un’infezione delle vie respiratorie e passa nel giro di 7-10 giorni. Per rendere la tosse più sopportabile e alleviare l’irritazione alla gola dovuta proprio ai colpi di tosse frequenti, è possibile utilizzare uno sciroppo per la tosse con azione emolliente. I bambini piccoli hanno una ridotta capacità di tossire e gli sciroppi mucolitici possono causare difficoltà respiratorie. I bambini francesi che avevano assunto gli sciroppi a base di acetilcisteina, carbocisteina e benzoato di meglumina, indicati per fluidificare le secrezioni bronchiali, avevano avuto un peggioramento della loro capacità respiratoria. Per i bambini, è importante scegliere prodotti sicuri e adatti alla loro età. I normali mucolitici, ad esempio, sono sconsigliati nei bambini al di sotto dei due anni. Secondo le indagini di farmacovigilanza condotti dall’AIFA, infatti, nei bambini sotto i due anni c’è il rischio di ostruzione respiratoria e aggravamento della bronchiolite. Gli sciroppi specifici per bambini devono essere scelti con cura, preferendo uno sciroppo a base di estratti naturali come il miele, l’edera e la Grindelia.

La tosse è il tipico problema che scatena una reazione esagerata da parte dei genitori ansiosi. «L’unica cosa che bisogna dare ai bambini con la tosse è un po’ di tempo.

Quando Consultare un Medico

Se i sintomi della tosse persistono per più di una settimana o peggiorano, consultare un medico. Infine, nella scelta dello sciroppo giusto, raccomandiamo il consulto medico o con il farmacista per ricevere eventuali consigli quando la tosse interessa i più piccoli, oppure per capire qual è il miglior sciroppo tosse adulti se la condizione affligge le nostre vie respiratorie.

È importante ricordare che la prevenzione gioca un ruolo cruciale nel mantenere le vie respiratorie sane. Tenere un'adeguata idratazione, evitare il fumo e l'esposizione a inquinanti, adottare uno stile di vita sano sono tutti comportamenti che possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare tosse e altre affezioni respiratorie.

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