Atarax è un farmaco a base di idrossizina dicloridrato, disponibile in diverse forme farmaceutiche tra cui lo sciroppo. È indicato per il trattamento a breve termine degli stati ansiosi negli adulti e per le dermatiti allergiche accompagnate da prurito.
Indicazioni Terapeutiche di Atarax
L'idrossizina, il principio attivo di Atarax, è indicata per:
- Trattamento a breve termine degli stati ansiosi negli adulti.
- Dermatiti allergiche accompagnate da prurito.
Il farmaco Atarax è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
Compresse di Atarax (Idrossizina) come usare: Come e quando prenderlo, Chi non può assumere
Principi Attivi ed Eccipienti
ATARAX 20 mg/10 ml sciroppo: 10 ml di sciroppo contengono 20 mg di idrossizina dicloridrato. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, etanolo (alcool).
Eccipienti dello sciroppo: saccarosio, sodio benzoato (E211), levomentolo, essenza di nocciola (contenente glicole propilenico, vanillina, etilvanillina, estratto di semi di Fieno greco, olio di Levistico), etanolo, acqua depurata.
Leggi anche: Sciroppo Tachipirina: Informazioni Utili
Controindicazioni
L'utilizzo di Atarax è controindicato in caso di:
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, alla cetirizina, ad altri derivati piperazinici, all'aminofillina o all'etilendiamina.
- Pazienti affetti da porfiria.
- Pazienti in terapia con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO).
- Pazienti con accertato prolungamento dell'intervallo QT, acquisito o congenito.
- Pazienti con fattori di rischio noti per prolungamento dell'intervallo QT.
- Durante la gravidanza e l'allattamento.
Posologia e Modo d'Uso
La quantità di sciroppo viene misurata tramite siringa per uso orale da 1 a 10 ml, graduata ogni 0.25 ml. ATARAX deve essere usato alla dose minima efficace e per il minor tempo possibile. Negli adulti la dose massima giornaliera è di 100 mg al giorno. La dose unitaria è di 12,5 mg - 25 mg (12,5 mg = 1/2 compressa; 25 mg = 1 compressa o un cucchiaio da minestra non colmo di sciroppo).
Popolazioni speciali
La dose deve essere adattata in relazione alla risposta del paziente al trattamento.
- Popolazione pediatrica (bambini di età superiore a 12 mesi): Per dermatiti allergiche accompagnate da prurito:
- Nei bambini fino a 40 kg di peso, la dose massima giornaliera è di 2 mg/kg al giorno o 1 ml/kg al giorno con siringa graduata.
- Nei bambini che superano i 40 kg di peso, la dose massima giornaliera è di 100 mg al giorno o 50 ml al giorno con siringa graduata.
- Anziani: Si consiglia di iniziare la terapia con metà del dosaggio previsto per l'adulto. Negli anziani la dose massima giornaliera è di 50 mg al giorno.
- Compromissione epatica: Il dosaggio deve essere ridotto di un terzo.
- Danno renale: Il dosaggio deve essere ridotto nei pazienti con danno renale da moderato a grave.
Avvertenze e Precauzioni
L’idrossizina deve essere somministrata con cautela nei pazienti con una maggiore predisposizione alle convulsioni. L'uso concomitante di alcool e di idrossizina è da evitare. La somministrazione concomitante di idrossizina e di anticoagulanti esige un’attenta sorveglianza. Particolare cautela va posta nel determinare la dose nei bambini, negli anziani e nei pazienti con danno renale e compromissione epatica.
Idrossizina è stata associata a prolungamento dell’intervallo QT nell’elettrocardiogramma. Il trattamento con idrossizina deve essere interrotto se si verificano segni o sintomi che possono essere associati ad aritmia cardiaca e i pazienti devono rivolgersi al medico immediatamente.
Leggi anche: Utilizzi dello Sciroppo di Cocco
Interazioni con Altri Farmaci
L’idrossizina non deve essere somministrata con gli inibitori delle monoaminossidasi. L'azione potenziante dell'idrossizina deve essere considerata quando viene utilizzata in associazione con altre sostanze ad azione anticolinergica o con sostanze ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale e la dose deve essere adattata su base individuale.
La somministrazione concomitante di idrossizina con medicinali noti nel prolungare l'intervallo QT e/o indurre torsione di punta è controindicata.
Effetti Indesiderati
Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano effetti indesiderati assai variabili da composto a composto e da soggetto a soggetto. Gli effetti indesiderati sono principalmente correlati alla depressione oppure alla stimolazione paradossa del sistema nervoso centrale, all’attività anticolinergica o a reazioni di ipersensibilità. Gli effetti indesiderati sono elencati in accordo alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e in base alla frequenza stimata.
Tabella degli Effetti Indesiderati
| Sistema Organico | Effetto Indesiderato | Frequenza |
|---|---|---|
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza | Molto comune |
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | Comune |
| Patologie gastrointestinali | Secchezza della bocca | Comune |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Affaticamento | Comune |
| Patologie cardiache | Tachicardia | Raro |
Gravidanza e Allattamento
Studi nell'animale hanno evidenziato effetti tossici sulla funzione riproduttiva. L'idrossizina attraversa la placenta, raggiungendo concentrazioni nel feto che sono superiori a quelle nella madre. Pertanto, l'idrossizina è controindicata in gravidanza e durante l'allattamento.
Leggi anche: Ingredienti naturali per la tosse
tags: #Sciroppo