Italmill si distingue nel settore dei semilavorati per panificazione, offrendo prodotti di alta qualità come il lievito naturale e la rinomata miscela Scrocchiarella. Questo articolo esplora l'utilizzo del lievito secco istantaneo Italmill, con un focus particolare sulla sua applicazione nella produzione della pizza in pala e altri prodotti da forno.

Pizza Scrocchiarella Italmill

Scrocchiarella di Italmill: La Soluzione per la Pizza in Pala

Scrocchiarella di Italmill è il modo semplice e veloce per produrre la tipica pizza in pala alla romana. Dopo il grande successo ottenuto con la gamma “Le Farine del Gusto”, Italmill ha sviluppato questo prodotto bilanciato per ottenere una pizza di alta qualità in sole 24 ore.

L’alto contenuto di acqua che Scrocchiarella consente di inserire nell’impasto permette di ottenere una focaccia estremamente leggera. Il lievito naturale Italmill contenuto in Scrocchiarella conferisce al prodotto finale elevate caratteristiche di digeribilità, fragranza e croccantezza anche a freddo.

Nostrano Scrocchiarella: Un Prodotto 100% Italiano

Completa la gamma Nostrano Scrocchiarella, un mix attento alle richieste dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nostrano Scrocchiarella è volto a garantire al cliente finale un prodotto 100% Italiano, da agricoltura integrata certificata, fonte naturale di fibre e contenuto di sale ridotto del 50%. Nostrano Scrocchiarella è “fonte di iodio” grazie alla tecnologia sale iodato Presal® che ne garantisce la non dispersione in cottura e può quindi dare il proprio importante contributo nella dieta per la prevenzione di disturbi legati alla tiroide.

Ricetta Indicativa per la Pizza con Scrocchiarella

Di seguito è riportata una ricetta indicativa per la preparazione della pizza utilizzando la miscela Scrocchiarella:

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Preimpasto:

  • 1.000 g Mix Scrocchiarella
  • 600 g acqua
  • 10 g Lievito Bravo secco (20 g se fresco)

Preparazione: impastare tutti gli ingredienti per 4 minuti in 1ª velocità, quindi riporre in un mastello e chiudere bene con coperchio. Lasciar lievitare in frigorifero a 4°C per minimo 16 massimo 24 ore.

Impasto:

  • 1.610 g di preimpasto
  • 1.000 g Mix Scrocchiarella
  • 900 g acqua
  • 60 g sale
  • 40 g olio extravergine di oliva
  • 5 g Lievito Bravo secco (10 g se fresco)

Preparazione: impastare il preimpasto con Mix Scrocchiarella, lievito e 500 g circa di acqua per 4 minuti in 1ª velocità. Aggiungere il sale e, dopo un minuto, passare in 2ª velocità aggiungendo olio extravergine di oliva. Lasciar impastare per ulteriori 10 minuti aggiungendo a filo il resto dell’acqua (comunque la quantità maggiore possibile). Lasciar puntare l’impasto 40 minuti circa nel mastello, rovesciare sul banco infarinato e pezzare del peso desiderato (1.000 g di pasta x 1 metro di Scrocchiarella). Formare i filoni ben stretti e riporre nelle cassette a lievitare almeno 3 ore a temperatura ambiente (20°C). Stendere i filoni, guarnire e condire a piacere.

Scrocchiarella Frozen: Basi Precotte e Surgelate

Italmill ha presentato a Beer Attraction Scrocchiarella Frozen, gamma di basi precotte e surgelate nata sull’onda del successo della linea di miscele Scrocchiarella, apprezzata sul mercato come la pizza “che scrocchia”. Si tratta di un semilavorato performante, la miscela ideale per la produzione di pizza in pala alla romana, a base di lievito naturale secco e farine italiane selezionate, disponibile in quattro versioni - Classica, Integrale, Riso Venere e Rustica - e in diversi formati: dalla tipica pizza in pala (55x25 cm) alla 30x40, fino alla tonda di diametro 25 e 48 cm.

Sulla scia del grande successo ottenuto con Le Farine del Gusto, Italmill ha saputo trasferire nelle basi di Scrocchiarella Frozen tutto il know how e il metodo di lavoro di un pizzaiolo esperto, che richiederebbe lunghi tempi di preparazione, competenza ed esperienza. È stato inoltre curato l’aspetto salutistico con l’inserimento nella ricetta di Presal, un sale marino iodato che durante la cottura mantiene tutte le sue proprietà.

Grazie all’elevato contenuto di lievito naturale madre essiccato e all’elevata quantità d’acqua che riesce ad assorbire durante la preparazione, Scrocchiarella permette di ottenere un prodotto finito dalle caratteristiche uniche in termini di gusto, aroma e digeribilità, con risultati eccellenti e in tempi più brevi rispetto alle lavorazioni tradizionali.

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Una soluzione ideale per pub, birrerie con ristorazione, pizzerie take-away, locali con corner del salato e pizzerie al taglio, che possono così sostituire all’istante il prodotto appena terminato. Basta farcire la base ancora surgelata e ultimare la cottura a 250-280°C per 5-7 minuti, secondo la farcitura e la tipologia di forno.

Scrocchiarella è apprezzata per produrre pizza al taglio, ma anche dalle panetterie, dalle pizzerie classiche con seduta e in particolar modo da bistrot, enoteche e ristoranti che vogliono diversificare l’offerta con una pizza di qualità, magari solo una sera a settimana o nel weekend. In tutti questi canali, il mix Scrocchiarella ha già riscosso grande successo in termini di numeri e apprezzamento da parte del consumatore finale.

Scrocchiarella non è solo un semplice semilavorato, ma una vera e propria soluzione per produrre pizza artigianale di qualità in modo semplice e veloce. Italmill infatti, mette a disposizione dei propri clienti, la competenza ed esperienza dei propri tecnici per acquisire buone tecniche di impasto e la giusta organizzazione in laboratorio con corsi di formazione e affiancamento. Per chi lo desidera, Italmill ha pensato anche al packaging da asporto, esteticamente accattivante grazie all’originale grafica che ricorda il sacco e alla scritta Scrocchiarella con la seconda “c” rigorosamente arancione.

#SCROCCHIARELLA ITALMILL - Il video ufficiale! - Preparazione della #Scrocchiarella.

Il Lievito Naturale Italmill

Italmill è molto nota per i semilavorati che produce, ma tra i prodotti offerti c’è anche il lievito naturale che deriva dal vostro lievito madre. Le caratteristiche del lievito naturale sono molteplici, sia dal punto di vista organolettico nei prodotti finiti, ma ancor più e in maniera sorprendente proprio nella parte pratica di esecuzione di un prodotto.

Abbiamo un laboratorio che con una cura, oserei dire religiosa quasi, ci permette di produrre lievito madre, mantenendolo in vita e rinfrescandolo tutte le mattine. Non è facile spiegare il processo di un lievito naturale perché cambia tutti i giorni in ragione dell’ambiente esterno, della farina con cui si nutre, dell’acqua, e variano costantemente le sue caratteristiche. Il vero segreto è la conoscenza.

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Chiaramente, la trasformazione del lievito in pasta in un lievito pronto all’uso essiccato è un unico processo che in questo momento teniamo segreto. Solo poche persone hanno accesso a quella stanza. Un lievito naturale è un lievito naturale e dunque si crea da solo, dobbiamo solo indurre naturalmente le condizioni adatte al suo mantenimento, non possiamo portare il lievito naturale dove vogliamo noi, fuori dal suo ambiente.

Detto questo, un lievito naturale fatto bene è un lievito naturale - che si chiami Italmill o in un altro modo o che sia un lievito naturale curato dall’artigiano - e conferisce al prodotto finito tipicità assolutamente percepibili e un maggior “marciapiede” in fase di preparazione. Un lievito naturale permette di lavorare farine non necessariamente forti.

Lievito Secco Attivo vs. Lievito Secco Istantaneo

In commercio esistono diverse tipologie di lievito secco (disidratato) e la confusione è molta. La riuscita di un impasto contenente lievito secco dipende molto dal trattamento di disidratazione subito a livello industriale.

Il lievito di birra secco “attivo” (Active Dry Yeast), si presenta in granuli parzialmente disidratati. Il lievito di birra secco istantaneo (Instant Dry Yeast), si comporta in modo diverso in quanto reagendo più velocemente, può essere miscelato direttamente alla farina senza necessità di attivazione/reidratazione. Per la sua produzione, vengono utilizzati specifici ceppi di lievito selezionati, più resistenti al processo di essiccazione.

T. Deák, in Encyclopedia of Food Sciences and Nutrition, seconda Edizione 2003, afferma che il contenuto di umidità del lievito secco attivo (ADY) varia dal 6 all’8%, mentre quello del lievito istantaneo (IDY) si aggira attorno al 4/6%. In pratica l’azione lievitante tra i due è rispettivamente un terzo o la metà rispetto all’azione esercitata dal lievito compresso (fresco).

Tipo di Lievito Contenuto di Umidità Modalità d'Uso Azione Lievitante (rispetto al lievito fresco)
Lievito Secco Attivo (ADY) 6-8% Necessita di attivazione in acqua Circa un terzo
Lievito Secco Istantaneo (IDY) 4-6% Può essere miscelato direttamente alla farina Circa la metà

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