Deliziosa la pasta con carciofi, fave e piselli! Un primo piatto semplice ma ricchissimo di gusto. Una specie di pasta con la vignarola. In pochi e semplici step avrete una ricetta vegetariana che piacerà a tutti. Io adoro le ricette con queste verdure, che siano di stagione o surgelate.
Aprile è un mese di transizione per le verdure e questo piatto è la linea di confine tra l'inverno e la primavera: i carciofi, ultimo ricordo della stagione passata, si incontrano con le primizie primaverili. Ma una pugliese come me che ha la pasta con le verdure nel DNA non poteva non celebrare questo felice matrimonio tra le verdure dell'orto e la pasta di grano duro simbolo della nostra italianità.
Conoscete la "vignarola" romana? Si tratta di un tipico contorno a base di verdure primaverili, spesso arricchito con guanciale... noi l'abbiamo rivisitato in versione primo piatto con la ricetta della pasta alla vignarola! Fave, piselli, carciofi, lattuga e cipollotto si trasformano in un condimento rustico e cremoso che si abbina perfettamente a un formato di pasta corta per dar vita a una pietanza che esalta i prodotti dell’orto di questa stagione.
Piatto tipico primaverile del centro Italia, conosciuta anche come vignarola alla romana, vediamo la ricetta per preparare il simbolo della primavera.
L’origine del nome è controversa. Secondo alcuni deriva dal fatto che tutte le verdure impiegate erano coltivate tra le vigne, in mezzo ai filari. Una versione piuttosto diffusa lo spiega con il fatto che gli ingredienti di questa ricetta venivano venduti in primavera dai vignaroli, cioè gli ortolani dei mercati romani.
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Frittella palermitana con carciofi, fave e piselli - Ricetta Frittedda palermitana
Ingredienti e Preparazione
Potete usare carciofi, fave e piselli surgelati. Nel caso in cui decideste di aggiungere la pasta, vi consiglio vivamente la Pasta Integrale che, con la sua ruvidità, esalta la bontà di questo piatto. Per profumare il piatto potete usare sia Prezzemolo che Menta.
Preparazione delle Verdure
Per preparare la vignarola, è importante iniziare pulendo e tagliando le verdure. I carciofi vanno privati delle foglie esterne più dure, delle spine e del fieno interno, per poi essere tagliati a fettine sottili.
Pulire con cura i carciofi, togliere tutte le foglie esterne e dure, tagliare le spine e ricavare 8 spicchi da ogni carciofo. Metterli in acqua acidulata, ottenuta spremendo mezzo limone in una ciotola riempita d’acqua.
Pulite i carciofi eliminando le parti dure e fibrose e metteteli in una ciotola con dell’acqua e limone. Una volta che saranno stati in acqua per qualche minuto, tagliateli in fettine sottili.
Togliere la pellicina alle fave, soprattutto se sono grosse, è un’operazione che, seppur noiosa, va fatta. Sbucciate anche i piselli e le fave.
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La frittella siciliana è una ricetta tradizionale che ha come ingredienti principali le fave, i piselli e i carciofi: ortaggi tipici della stagione primaverile riuniti in preparazione facile e veloce da servire sia come contorno che come antipasto. Preparazioni simili alla frittedda (così viene chiamata la ricetta in Sicilia) sono presenti in molte altre regioni italiane, una fra tutte la celebre vignarola romana.
Cottura delle Verdure
Prendete un tegame e versatevi un giro generoso di olio d’oliva. Aggiungete un cipollotto e un pezzetto di peperoncino e lasciate soffriggere. Non appena il soffritto sarà appassito, aggiungete i carciofi sgocciolati e saltateli in padella per 2 minuti circa.
In una padella capiente, si fa soffriggere la pancetta o il guanciale, tagliato a cubetti, insieme alla cipolla e all’aglio tritati finemente. Una volta che la pancetta sarà dorata, si aggiungono i carciofi e si fa cuocere per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. A questo punto, si aggiungono i piselli e le fave e si prosegue la cottura per circa 15-20 minuti, finché le verdure non saranno morbide ma ancora croccanti.
Affettare la cipollina fresca e farla appassire in una larga padella con qualche cucchiaio di olio d’oliva, unire i carciofi a spicchietti, ben sgocciolati dall’acqua. Dopo 5 minuti unire le fave e i piselli, salare e pepare a piacere. Continuare a cucinare per circa 10 minuti, unendo un bicchiere di acqua.
In una padella fate scaldare dell'olio e aggiungere il cipollotto tagliato finemente con un paio di cucchiai d'acqua e farlo appassire. Dopo 5-7 minuti, aggiungere le fave e dopo 5 minuti anche i piselli.
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Fate appassire il porro per qualche minuto e poi aggiungete i carciofi scolati. Fate insaporire e aggiungete: le fave, i piselli, il dado e mezzo bicchiere di acqua. Mescolate, coprite e fate cuocere per 20 minuti.
Tagliate finemente le cipolle o, se preferite, frullatele e mettetele in padella con un filo d’olio; quando sarà dorata aggiungete prima le fave e poi i pisellini. Quando le verdurine saranno cotte, toglietele dalla padella nella quale dovrete mettere a cuocere, con un filo d’olio, i carciofi spolverati con un pizzico di sale e pepe.
Aggiungete anche i piselli e mescolate tutto. Salate e aggiungete acqua calda fino a coprire completamente gli ingredienti. Aggiungete un ciuffo di prezzemolo tritato con tutti i gambi, coprite e lasciate cuocere fino a completa cottura.
Aggiungere in sequenza i carciofi, le fave, i piselli e la lattuga e un po' d'acqua.
Noi vi proponiamo una versione molto semplice e versatile, da proporre innanzitutto come contorno primaverile. La preparazione è davvero facilissima: si comincia sgranando le fave (che ci occorrono fresche) e pulendo i carciofi, anche questi freschi, per poi tagliarli a spicchi.
Dopo aver aggiustato di sale e pepe e aver fatto insaporire il tutto per qualche minuto, si aggiunge l’acqua, si copre con il coperchio e si lascia cuocere per circa un quarto d’ora.
Preparazione con Bimby
Col Bimby è possibile realizzare la ricetta usando il Varoma: grazie a questo accessorio indispensabile, otterremo in un circa mezz’ora un piatto economico, che sfrutta nel migliore dei modi ciò che ci regala la primavera.
Mettere in una ciotola i carciofi (puliti) tagliati in 12 spicchi ciascuno, coprire con acqua fredda e aggiungere il succo di limone.
Mettere nel boccale l'olio e la cipolla a fettine: 7 sec. vel. 7.Raccogliere sul fondo: 3 min. 100° vel. 1.Aggiungere i piselli, i carciofi scolati e le fave: 3 min. 100° vel. Soft antiorario.Aggiungere il vino: 3 min. temp. Varoma vel. Soft antiorario.Aggiungere l'acqua e il dado: 15 min. 100° vel. Soft antiorario.Controllare la consistenza, se troppo brodoso o ancora crudo cuocere qualche minuto a temp.
Mantecatura e Servizio
Mentre le verdure cuociono, portate a bollore l’acqua per cuocere la pasta. Salate l’acqua, cuocete la pasta, scolatela e trasferitela nella padella con le verdure ormai cotte.
Una volta cotta, versate la pasta scolata nella padella dove stanno cuocendo i carciofi.
Nella stessa padella versate i carciofi, saltateli qualche istante, poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l'alcol. In ultimo unite la lattuga e cuocete per qualche minuto, giusto il tempo di farla appassire.
Versate la crema ottenuta nella padella con la restante metà delle verdure, poi scolate qui la pasta molto al dente. Spegnete il fuoco e completate con pecorino grattugiato a piacere e il guanciale rosolato tenuto da parte.
Piatto nato come contorno, oggi con i quadretti di guanciale croccanti può essere considerata un piatto unico. La vignarola si può gustare sia calda che fredda, accompagnata da crostini di pane abbrustolito o da una fetta di pane casareccio.
Varianti e Consigli
Come tutte le specialità tipiche, anche i carciofi con le fave e i piselli subiscono delle modifiche in base alla zona della Sicilia dove vengono preparati: noi abbiamo utilizzato il brodo vegetale e il vino bianco per cuocere il contorno, ma alcune varianti vedono la presenza dello zucchero e dell’aceto. Il nostro consiglio è di servire i carciofi con un secondo a base di carne o con una frittata e delle fette di pane tostato o dei crostini.
Ami le erbe aromatiche o le spezie? Allora, prima di portare in tavola il contorno, guarniscilo con il prezzemolo fresco triturato o con il peperoncino.
Oltre che come contorno, la frittedda siciliana con fave, piselli e carciofi può essere gustata in tanti altri modi. Forza, bando alle ciance e prepariamo insieme la frittella siciliana.
In fondo alla ricetta troverete anche un trucco per preparare questa pasta in modo veloce.
Piatto unico che i contadini mangiavano al rientro dal duro lavoro dei campi accompagnandolo con pane casereccio fatto in casa.
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