Tra i tanti effetti della pandemia c’è stato un grande ritorno alla cucina casalinga, oltre all'aumento del fenomeno delle consegne a domicilio. In quest’ultimo campo, i risultati non dipendono esclusivamente dalla perizia di chi si mette ai fornelli, ma anche dagli strumenti impiegati e, in particolare, dalle pentole. Scegliere quella giusta è importante non solo per assicurarsi ottime prestazioni durante la cottura.

Padelle professionali

Resistenza, stabilità, facilità di utilizzo e sicurezza sono fattori che devono essere tenuti in considerazione e la differenza tra un modello e l’altro può essere notevole. Non dimenticherò mai quando assaggiai, in un ristorante, un fiore di zucca in pastella che sapeva di olio. Che i cibi fritti piacciano proprio a tutti, grandi e piccini credo non ci sia bisogno di dirlo.

Un cibo fritto è di gran lunga più buono di un cibo bollito o arrosto. E anche se le fritture non sono proprio consigliatissime nelle diete, quando la si fa e la si mangia deve essere fatta benissimo. Ma qual è la padella ideale per friggere? Sono sicura che ti sarai posta questa domanda più di una volta.

Una padella giusta per friggere deve essere realizzata con materiali che consentano di scaldarsi in tempi brevi ed in modo uniforme. Questo per avere una buona cottura dell’olio.

Materiali Ideali per una Frittura Perfetta

Uno degli aspetti più importanti da considerare è il materiale, poiché non tutti sono adatti per una cottura come la frittura. La padella deve scaldarsi in modo uniforme e veloce, garantendo la distribuzione omogenea del calore. Non a caso si utilizzano generalmente materiali che sono buoni conduttori di calore, come acciaio, alluminio e rame, in grado di resistere alle alte temperature.

Leggi anche: Qual è il re dei panini McDonald's in Italia?

Padelle in Ferro: La Tradizione per una Frittura Ottimale

Una tra quelle più consigliate è la padella per friggere in ferro. E’ il materiale adatto per raggiungere in tempi brevi alte temperature e tollerarle molto bene. Il materiale è molto resistente e di sicuro avrai una padella che resiste nel tempo.

La padella in ferro è detta anche lionese proprio perchè proviene da Oltralpe. E' stata recentemente rivalutata poichè si è appurato che non rilascia sostanze tossiche durante la cottura, oltre al fatto che gode di una lunga durata nel tempo e si può acquistare ad un costo decisamente contenuto. La padella in ferro è l'ideale per la realizzazione della frittura e per la rosolatura.

Solitamente ha una forma bassa e tonda, con diametro tra i 20 e i 40 centimetri e presenta un manico che ha una lunghezza pari al diametro. Può essere disponibile inoltre nel modello con il doppio manico.

Anche se il suo utilizzo principale è la friggitura, la padella in ferro si può comunque definire multiuso poiché viene utilizzata anche per rosolare e grigliare carne e pesce o per saltare le verdure. E' meno utilizzata invece per cucinare umidi e stufati o per pietanze a base di sughi e che prevedono l'impiego di ingredienti acidi come il limone o il pomodoro. Il ferro è regolatore del calore ed evita che i cibi subiscano sbalzi di temperatura, ecco perchè conviene acquistare una padella in ferro per frittura con il fondo spesso di modo che la sua termoregolazione sia migliore.

Padella in ferro

Il ferro inoltre si adatta a qualsiasi tipo di riscaldamento, tranne alla cottura con il microonde. Tra le altre caratteristiche vi è anche la resistenza nel tempo e il miglioramento delle prestazioni man mano che la padella viene utilizzata.

Leggi anche: Esaltare i Sapori con Marmellata

Per mantenere intatte le sue qualità invitiamo a seguire una corretta manutenzione della padella in ferro per frittura, sia per mantenerne l'antiaderenza sia per evitare la formazione di ruggine. Il principale nemico di questo metallo è l'ossidazione per cui non bisogna assolutamente lavare la padella in ferro in lavastoviglie.

Se il lavaggio con acqua si rivela indispendabile, bisogna procedere sempre alla sua asciugatura una volta terminato il lavaggio. Prima di riporla in dispensa consigliamo di passarla con carta assorbente imbevuta di olio d’oliva, in modo tale che si formi uno strato protettivo sulla padella che impedisce la formazione della ruggine.

Padelle in Alluminio: Leggerezza e Praticità

Altro prodotto da segnalare è la padella per friggere in alluminio. Vedrai che la frittura sarà soddisfacente. E’ anche un materiale molto leggero, soprattutto rispetto alle padelle in ferro o ghisa, e quindi molto maneggevole e pratico soprattutto in fase di cottura.

Anche le padelle in alluminio sono preziose alleate in cucina per chi punta a una frittura sana e croccante. L’alluminio è uno dei migliori conduttori di calore, non a caso viene utilizzato spesso per la realizzazione di fondi di diverse padelle. Inoltre è un materiale molto leggero e maneggevole, quindi è possibile cucinare senza eccessivi sforzi e riducendo ogni pericolo che si cela in cucina.

Padelle in Rame: Un Tocco di Classe per le Tue Fritture

Cosa dire delle padelle in rame? Ottime per le fritture, consigliatissime. Poco note e diffuse rispetto alle padelle antiaderenti ma sono degli ottimi prodotti da avere nella tua cucina. Le padelle in rame sono poco diffuse peri costo elevato rispetto alle padelle antiaderenti base.

Leggi anche: Tipi di salsiccia da mangiare cruda

Possiamo dire che oggi non è più così, che i prezzi non sono di gran lunga superiori a quelli di buone padelle antiaderenti o padelle professionali. Alcuni modelli sono quadrate e con cestello ottime proprio per le fritture.

Le padelle in rame per friggere stanno ritornando prepotentemente in auge in questi ultimi tempi. Fino a poco tempo fa erano “snobbate” per i costi piuttosto alti, ma oggi i prezzi si sono decisamente calmierati. Si scaldano in poco tempo e mantengono il calore uniforme e omogeneo, garantendo una cottura ottimale a ogni cibo senza graffiarsi.

Padelle Antiaderenti: Facilità d'Uso e Pulizia

Le altre padelle per friggere sono quelle che già conosci, le padelle antiaderenti. Perchè la loro forma e la loro altezza non permette una frittura di qualità come quella che consentono le padelle più alte o di diverso materiale. E’ importante che le padelle per friggere antiaderenti non siano in alcun modo graffiate o che abbiano intaccato il rivestimento.

Quest’ultimo deve essere integro per evitare che le particelle del materiale con cui è realizzato venga distribuito sui cibi e poi ingerito. Tra le padelle per friggere antiaderenti più consigliate sono quelle con rivestimento ceramico. Perchè immateriale resiste meglio alle alte temperature e può arrivare fino a 400° senza problemi.

Altrettanto gettonate sono le padelle anti-aderenti, che risultano facili da pulire, non bruciano il cibo e consentono di ridurre i grassi, a partire dall’olio. Tra le migliori padelle anti-aderenti ci sono quelle con rivestimento ceramico, in grado di resistere senza alcun problema a temperature elevate fino a 400°! La frittura risulterà croccante e saporita.

Tra queste padelle si possono menzionare anche quelle con rivestimento in pietra, che garantiscono una cottura sana e salutare, e le padelle con rivestimento anti-aderente vario che forniscono prestazioni diverse a seconda del brand. Queste particolari padelle richiedono però un’attenzione maggiore in fase di manutenzione. Non devono essere graffiate, altrimenti possono perdere la loro peculiare caratteristica di anti-aderenza.

Bastano piccoli accorgimenti, come utilizzare prodotti specifici per la pulizia ed evitare mestoli metallici, raschietti o spugne abrasive che rischiano di graffiare il fondo.

Accorgimenti Importanti nella Scelta

Nella scelta di una padella per friggere il manico è una delle prime cose che devi guardare. Quindi, il materiale con cui è realizzato il manico, deve essere un materiale isolante ed ergonomico. Deve permetterti una buona impugnatura e non deve scottare.

Se sei una persona che fai abbastanza fritture e cucini abbastanza, avrai bisogno di una padella più grande, magari quella dal diametro di 32 cm. In questo caso è importante scegliere una padella con doppio manico, o contromanico, altrimenti diventa troppo pesante e impegnativo gestire tutto con una sola presa.

Sicuramente una padella consigliata per friggere è quella con cestello metallico incluso. Il cestello consente di togliere dall’olio gli alimenti fritti in modo pratico e soprattutto scolandoli meglio di qualunque mestolo. La frittura che otterrai non avrà niente da invidiare a quelle fatte con le friggitrice elettriche.

Padella con cestello

Compatibilità con i Piani di Cottura a Induzione

Oggi sono molti diffusi i piani di cottura a induzione e non puoi utilizzare una padella per friggere qualunque. Dovrai scegliere quei modelli che sono adatti a diversi fuochi oppure specifici per quelli a induzione. Insomma, se hai un piano a induzione devi acquistare una padella per friggere a induzione, non hai altra scelta.

La Padella Wok: Un'Alternativa Valida per Friggere

La padella wok è una padella alta per friggere e molto consigliata perchè, grazie alla sua forma consenta un risparmio d’olio non indifferente e i cibi risultano immersi nell’olio di cottura in maniera ottimale.

Padella Wok

Qual è la padella migliore in cucina? Le abbiamo messe alla prova

La Scelta dell'Olio: Un Elemento Chiave per una Frittura Salutare

Se dico frittura dico olio. Si sa che le fritture, quelle veramente buone e tradizionali, sono fatte con l’olio. Non è vero per niente che gli oli di semi sono i migliori perchè resistono alle alte temperature. Perchè, l’olio di oliva no? L’olio d’oliva è il grasso naturale più genuino e amico del nostro corpo che ci possa essere al mondo. Mentre l’olio di semi è estratto con la benzina.

Ma ritorniamo a noi, se vuoi delle fritture finte e leggere forse è meglio che cucini al forno , con un filo d’olio. Ma se vuoi proprio friggere senza olio, senza rinunciare alla croccantezza della frittura basta sostituire l’olio con lo zucchero semplice. Lo zucchero è ideale per friggere perchè raggiungendo le temperature di fusione caramellizza.

Manutenzione e Cura per Prolungare la Vita della Tua Padella

Esistono comunque alcuni accorgimenti che è bene seguire per evitare di rovinare la pentola e di doverla sostituire prima del tempo. L rivista ricorda che quando si usa la padella per la prima volta, è meglio lavarla con acqua tiepida e detersivo per piatti.

Dopo averla asciugata, è consigliabile stendere sul fondo un velo d’olio, procedura che va ripetuta periodicamente. Per conservare intatto il fondo è poi fondamentale evitare l’uso di utensili di metallo, sostituendoli con cucchiai, palette e spatole di legno, plastica o silicone.

Per lavare le padelle dopo l’utilizzo, va inoltre usata una spugna morbida, mentre la parte abrasiva della spugna, spazzole e pagliette, sono da evitare. La possibilità di lavare la pentola in lavastoviglie va verificata sulle istruzioni (la pentola Ikea risultata tra le migliori al test, per esempio, non può essere lavata in lavastoviglie).

Altro aspetto da controllare è la possibilità di utilizzare la padella anche in forno. Nessun problema invece se la padella viene usata per friggere visto che, in quel caso, grazie alla presenza dell’olio, si resta a temperature più basse.

Da ultimo, riscaldare la padella progressivamente permette di evitare che si deformi e sia da smaltire anzitempo.

Dove Smaltire le Padelle Inservibili

Nonostante la cura, è comunque inevitabile che, a un certo punto, questi prodotti debbano essere sostituiti. Dove buttare, quindi, le padelle ormai inservibili? È importante sapere che questi prodotti non sono da gettare nell’indifferenziata.

La municipalizzata di Milano (Amsa), per esempio, fa sapere che vanno riposte nel sacco giallo trasparente per la raccolta di metallo e plastica. L’Ama di Roma, da parte sua, invita invece a portarle nei centri di raccolta.

tags: #Padella #Friggere

Post popolari: