Lo sciroppo di amarene evoca ricordi d'infanzia e sapori autentici. Nato come metodo casalingo per conservare il sapore delle amarene anche nei mesi più freddi, lo sciroppo ha attraversato generazioni, diventando protagonista di tantissime ricette regionali. Per questo oggi vogliamo darvi la ricetta dello sciroppo di amarena, sebbene sia semplice da trovare in tutti i supermercati: per rievocare tutti i sapori e le emozioni connesse con la nostra infanzia.

L’amarena è un frutto dalla forma molto simile a quella della ciliegia, ma dal gusto amarognolo e leggermente acido. Frutto del Prunus cerasus, o ciliegio acido, l’amarena si differenzia dalla ciliegia, prodotta dal Prunus avium, per il colore e le caratteristiche note amare ed acidule del sapore. L’amarena è un frutto praticamente amato in tutto il mondo per il suo sapore delizioso. Esse oltre ad esser mangiate tal quali, si rendono protagoniste di golosi dolci, crostate, budini, yogurt, gelati, marmellate e lo sciroppo da tenere sempre pronto per guarnire gelati, sorbetti e torte.

Di facile esecuzione, qui ti mostriamo come realizzarlo in poche e semplici mosse sia con il metodo a caldo sia con quello a freddo, ideale per ottenere uno sciroppo denso e profumato senza bisogno di accendere i fornelli. Arrivato , finalmente, il momento della raccolta delle amarene non vedevo l’ora di realizzare lo sciroppo di amarene in casa e ritrovare i sapori della mia infanzia. Lo sciroppo di amarene era “la casa di nonna ” in estate! Quando, dopo le nostre scorribande di bambini , al ritorno accaldati e sfiniti nonna ci diceva:” beh! La ricetta, di cui sto per parlarvi, è davvero facile e veloce , vi occorreranno solo 2 ingredienti : delle belle amarene mature e lo zucchero.

Ciliegie sciroppate fatte in casa: ricetta facile e veloce

Ingredienti e Preparazione

Per questa preparazione servono solo due ingredienti: lo zucchero e le amarene fresche che puoi trovare facilmente nei mesi di giugno e luglio.

Metodo a Caldo

  1. Per prima cosa lavate per bene le amarene sotto l’acqua corrente e successivamente asciugatele.
  2. Rimuovete prima il picciolo e poi, con tanta pazienza, il nocciolo. Potete semplicemente tagliare a metà il frutto oppure aiutarvi con uno snocciolatore: l’importante è che non rimangano residui.
  3. Trasferite le amarene in una pentola e aggiungete lo zucchero. Mescolate, coprite e trasferite in frigorifero dove le lascerete macerare per tutta la notte (circa 12 ore).
  4. Mettete quindi sul fuoco e cuocete a fiamma media per una decina di minuti.
  5. Frullate il composto con un mixer a immersione e filtratelo con un colino a maglie fini.
  6. Versate il liquido ottenuto in una bottiglia di vetro e, una volta freddo, riponetelo in frigorifero.

Nel primo caso ti basterà far sobbollire in una casseruola dal fondo spesso le amarene snocciolate con lo zucchero semolato, filtrare poi il tutto con un colino a maglie strette, pressando la frutta con il dorso di un cucchiaio per estrarne il succo, e far raffreddare, infine, lo sciroppo in frigo all'interno di una bottiglia di vetro sterilizzata.

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Cominciate a preparare il vostro sciroppo di amarene lavando i frutti e privandoli dello stelo, sciacquandole semplicemente sotto il getto dell’acqua corrente, se ne conoscete la provenienza e siete sicuri che si tratti di un prodotto non trattato, altrimenti mettetele per circa un oretta a bagno in acqua e bicarbonato per esser più sicuri che scarichino ogni impurità. A questo punto scolatele ed andate a rimuovere i noccioli, quindi adagiatele in una pentola le amarene insieme a 2 bicchieri di vino bianco e lasciate cuocere a lungo mescolando spesso. A fine cottura (circa 20 minuti) filtrate il composto e tenetelo da parte. Nel frattempo in un altro pentolino versate un chilo di zucchero con un bicchiere di vino bianco e un pochino d’acqua e mettete sul fuoco a cuocere, quindi unitevi il composto che avete preparato in precedenza e lasciate cuocere ancora mescolando spesso, fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

Dopo aver tolto il nocciolo alle amarene con tanta pazienza, mettetele in una pentola capiente e unitevi lo zucchero. Mescolate e lasciate macerare per una mezz’oretta (se volete ottimizzare i tempi potete anche lasciare una notte in frigorifero in una ciotola e procedere il giorno dopo con la cottura) Accendete il fornello e portate a ebollizione. Fate bollire per 5/6 minuti. Frullate tutto con un frullatore a immersione riducendo in un liquido denso e molto sottile. Il vostro sciroppo di amarene è pronto! Fate raffreddare e imbottigliate. Conservate in frigorifero.

Se hai la possibilità di preparare lo sciroppo di amarena con il bimby puoi far cuocere i frutti per qualche minuto e poi setacciare la polpa cotta attraverso un colapasta o un setaccio dalle maglie larghe. I noccioli resteranno nel setaccio e la polpa sarà pronta per preparare lo sciroppo di amarene fatto in casa.

Metodo a Freddo

  1. Mescolare la polpa delle amarene, precedentemente mondate ed asciugate, con lo zucchero e lasciare il composto a maturare in frigorifero per una notte.
  2. Dopo averle coperte con un foglio di carta da forno, pressare le amarene utilizzando un peso, come una pila di piatti o una ciotola piena d’acqua, e lasciarle così almeno un paio d’ore affinché si spremano per bene.

Se opti per il secondo metodo, invece, sarà sufficiente raccogliere in una terrina le amarene con il dolcificante, lasciar macerare poi la frutta fino a quando lo zucchero non si sarà completamente sciolto e far riposare quindi il tutto in frigo, coperto con un peso sopra, per circa 24 ore.

In entrambi i casi il risultato sarà un liquido viscoso e aromatico, da utilizzare a piacimento come topping su gelati, macedonie e pancakes, oppure impiegare per preparare bagne per torte o un vasetto di amarene sciroppate da conservare in dispensa tutto l'anno.

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Sciroppo di amarene fatto in casa

Consigli Utili

  • Se desideri, puoi colare un cucchiaio di sciroppo in un bicchiere, versare poi l'acqua, naturale o frizzante, e unire infine qualche cubetto di ghiaccio e un rametto di menta fresca: per un drink leggero e dissetante, da sorseggiare a piacimento in qualunque momento della giornata.
  • Per preparare una bibita fresca con lo sciroppo di amarene vi consiglio di mettere un cucchiaio di sciroppo in un bicchiere e riempire con acqua ghiacciata minerale o frizzante! Mescolate e rinfrescatevi!
  • Per preparare la vostra bibita con lo sciroppo di amarene fatto in casa diminuite o aumentate la quantità di sciroppo nell’acqua a seconda dei vostri gusti.
  • Lo sciroppo di amarene può essere impiegato per realizzare ottimi dolci e spettacolari crostate, per decorare ed esaltare il sapore dei gelati o per guarnire pancake e crèpes.
  • Lo sciroppo di amarena è ottimo anche per inzuppare le torte farcite, meglio se allungato con acqua, oppure per creare dei deliziosi e alternativi tiramisù.
  • Se desideri, puoi utilizzare la polpa della frutta avanzata per preparare biscotti, ciambelloni, soffici torte e altri dolci a base di amarene, oppure puoi sostituire quest'ultime con le ciliegie.
  • Per una nota agrumata, puoi spruzzare la frutta con un po' di succo di limone mentre, per un tocco speziato, puoi aggiungere del cardamomo, un pizzico di cannella o i semi di una bacca di vaniglia.

Conservazione

Data la presenza di considerevoli quantità di zucchero, si conserva molto a lungo direttamente in frigorifero, sempre pronto per essere utilizzato come meglio preferite. Conservate poi in frigo come per la ricetta con la frutta cotta. Lo sciroppo di amarene si conserva in frigorifero per un paio di mesi. È anche possibile distribuirlo in vasetti più piccoli quando è ancora caldo, chiuderli con un tappo nuovo e procedere con la sterilizzazione in acqua, bollendoli per 30 minuti. In questo modo prolungherete fino a 6 mesi il periodo di conservazione.

Lo sciroppo di amarene si conserva in frigo, all'interno di una bottiglia di vetro sterilizzata, per 1-2 mesi massimo.

Amarene Sciroppate

Le amarene sciroppate sono un delizioso e versatile alleato in cucina che puoi utilizzare per guarnire torte, pancakes o da abbinare ad un buon gelato alla crema quando hai voglia d'estate.

  1. Lava la amarene sotto l'acqua corrente e asciugale con cura. Elimina il picciolo e il nocciolo e mettile in un ampio recipiente.
  2. Aggiungi lo zucchero e copri la ciotola con la pellicola.
  3. Il giorno seguente, separa le amarene dal succo che nel frattempo avranno rilasciato e mettile da parte.
  4. Versa il succo in una pentola e cuoci a fuoco medio fino a quando lo sciroppo non iniziare a schiumare.
  5. Una volta comparsa la schiuma in superficie, togli la pentola dai fornelli e versa lo sciroppo sulle amarene.
  6. Sistema poi le amarene con il loro sciroppo nei vasi Quattro Stagioni che hai precedentemente fatto bollire per sanificarli e copri fino ad 1 cm dal bordo.
  7. Puoi ora procedere alla pastorizzazione tramite bollitura, che ti permetterà di ottenere il sottovuoto. Inserisci i vasi in una pentola dal fondo spesso, con i coperchi rivolti verso l’alto. Per evitare che i vasi possano urtarsi e rompersi durante la cottura, metti un canovaccio tra ciascun vasetto. Copri completamente con acqua tiepida e porta ad ebollizione. Una volta raggiunto il bollore, cuoci per almeno 30 minuti.
  8. Quando si saranno raffreddati, controlla che il centro della capsula si sia abbassato (segno della corretta pastorizzazione) e conserva in un luogo fresco.
Amarene sciroppate fatte in casa

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