Lo sciroppo Broncovaleas è un farmaco utilizzato nel trattamento di disturbi respiratori, in particolare per alleviare la tosse secca e favorire la fluidificazione delle secrezioni bronchiali. La sua formulazione è studiata per agire sul sistema respiratorio, migliorando il comfort del paziente e facilitando la respirazione.

Broncovaleas Sciroppo

Composizione e Meccanismo d'Azione

Broncovaleas è un preparato a base di ingredienti attivi che agiscono sinergicamente per migliorare la funzionalità respiratoria. Tra i principali componenti troviamo il salbutamolo. La composizione di Broncovaleas è studiata per garantire un’azione rapida e duratura.

Il meccanismo d’azione di Broncovaleas si basa su una combinazione di effetti mucolitici, espettoranti e antinfiammatori. Quando assunto, il farmaco agisce principalmente sulle mucose delle vie respiratorie, riducendo la viscosità del muco e facilitandone l’espulsione. Inoltre, il farmaco agisce anche a livello sistemico, contribuendo a stimolare le difese naturali dell’organismo contro le infezioni respiratorie.

Indicazioni Terapeutiche

Broncovaleas 2 mg/5 ml sciroppo è indicato nel trattamento di diverse condizioni respiratorie, tra cui:

  • Asma bronchiale
  • Broncopatia ostruttiva con componente asmatica

È particolarmente utile nei casi in cui la tosse è fastidiosa e interferisce con le normali attività quotidiane. Le indicazioni terapeutiche si estendono anche ai pazienti che soffrono di infezioni respiratorie superiori, come la sinusite. Infine, è importante sottolineare che Broncovaleas non è un sostituto per il trattamento di infezioni batteriche o virali gravi.

Leggi anche: Sciroppo Tachipirina: Informazioni Utili

Gli agenti simpaticomimetici devono essere usati con molta cautela nei pazienti che possono essere particolarmente suscettibili ai loro effetti. Nei pazienti affetti da asma grave o instabile, i broncodilatatori non debbono essere l'unico o il principale trattamento terapeutico. L'asma grave richiede una verifica medica regolare, inclusi test di funzionalità polmonare, dal momento che tali pazienti sono a rischio di attacchi gravi ed anche di morte. Il medico deve prendere in considerazione la necessità di usare in questi pazienti le massime dosi raccomandate di steroidi inalatori e/o orali.

Nei pazienti con malattie quali: coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa, e nei pazienti affetti da glaucoma, ipertiroidismo, feocromocitoma, diabete ed ipertrofia prostatica, il prodotto va utilizzato solo in caso di assoluta necessità. Ci sono evidenze da dati post marketing e dalla letteratura pubblicata di rari casi di ischemia miocardica associata all'uso di salbutamolo. I pazienti con preesistenti patologie cardiache gravi (ad es. cardiopatia ischemica, tachiaritmia o insufficienza cardiaca grave) che ricevono salbutamolo per patologie respiratorie, devono essere avvertiti di informare il proprio medico qualora si verifichi dolore toracico o sintomi di peggioramento della patologia cardiaca.

La necessità di ricorrere più frequentemente ai beta2-agonisti per il controllo della sintomatologia, indica un peggioramento del controllo dell'asma; in tale circostanza il piano terapeutico del paziente deve essere modificato. L'aggravamento improvviso dell'asma è potenzialmente pericoloso per la vita e si deve prendere in considerazione la possibilità di instaurare una terapia con corticosteroidi o di aumentarne il dosaggio.

Ipokaliemia anche grave può conseguire alla terapia con beta2-agonisti, specie in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Tale effetto può essere potenziato da trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi, diuretici e dall'ipossia. Si raccomanda in tali situazioni di controllare regolarmente i livelli sierici del Potassio.

Broncovaleas sciroppo, analogamente ad altri beta-agonisti, può determinare alterazioni metaboliche reversibili quali ad esempio iperglicemia che i pazienti diabetici non sempre sono in grado di bilanciare e sono stati riportati casi di chetoacidosi. La somministrazione contemporanea di glicocorticoidi può aggravare questo effetto.

Leggi anche: Utilizzi dello Sciroppo di Cocco

Posologia e Modo di Somministrazione

Il dosaggio raccomandato di Broncovaleas varia in base all’età del paziente e alla gravità dei sintomi.

Posologia:

  • 1/4 di misurino di Broncovaleas sciroppo, corrispondente a 2,5 ml (prima tacca dal basso), contiene 1 mg di Salbutamolo.
  • 1/2 misurino di Broncovaleas sciroppo, corrispondente a 5 ml (seconda tacca dal basso), contiene 2 mg di Salbutamolo.
  • 1 misurino di Broncovaleas sciroppo, corrispondente a 10 ml (terza tacca dal basso), contiene 4 mg di Salbutamolo.

Adulti: Le dosi efficaci di Broncovaleas sciroppo vanno determinate individualmente, iniziando dalle dosi più basse di 2 mg (1/2 misurino) due volte al giorno, per arrivare fino a 4 mg (1 misurino) due volte al giorno.

Popolazione Pediatrica:

  • 3-6 anni: 1-2 mg (1/4-1/2 misurino) due volte al giorno.
  • 6-12 anni: 2 mg (1/2 misurino) due volte al giorno.
  • Oltre i 12 anni: posologia adulti.

Dato che a dosaggi elevati possono comparire effetti indesiderati, il dosaggio e la frequenza delle somministrazioni devono essere variati solo su indicazione del medico.

Leggi anche: Ingredienti naturali per la tosse

Di norma i farmaci beta2-agonisti ed i farmaci β-bloccanti non selettivi, come il Propranololo, non devono essere prescritti contemporaneamente.

Attenzione: In considerazione del rischio di sovradosaggio per errore di somministrazione nei bambini, si raccomanda di attenersi alla posologia prescritta dal Medico prestando particolare attenzione alla corrispondenza: "gocce - ml - mg".

Controindicazioni

Broncovaleas è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Effetti Indesiderati

Come tutti i farmaci, anche Broncovaleas può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li sperimentino. Gli effetti indesiderati più comuni includono:

  • Tremore
  • Cefalea
  • Tachicardia
  • Palpitazioni
  • Crampi muscolari

In rari casi, possono verificarsi reazioni di ipersensibilità, ipokaliemia e ischemia miocardica. In caso di manifestazioni allergiche, è fondamentale interrompere immediatamente l’assunzione di Broncovaleas e consultare un medico.

Di seguito sono riportati gli eventi avversi elencati per organo, apparato/sistema e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000) e molto raro (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

Molto raro: reazioni di ipersensibilità incluse: angioedema, orticaria, broncospasmo, ipotensione e collasso

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Raro: ipokaliemia

Patologie del sistema nervoso

  • Molto comune: tremore
  • Comune: cefalea
  • Molto raro: iperattività

Patologie cardiache

  • Comune: tachicardia, palpitazioni
  • Raro: aritmie cardiache incluse fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistolia
  • Molto raro: ischemia miocardica

Patologie vascolari

Raro: vasodilatazione periferica

Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo

  • Comune: crampi muscolari
  • Molto raro: sensazioni di tensione muscolare

Come Utilizzare MDI (in Italian)

Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Impiego

Gli agenti simpaticomimetici devono essere usati con molta cautela nei pazienti che possono essere particolarmente suscettibili ai loro effetti. Nei pazienti affetti da asma grave o instabile, i broncodilatatori non debbono essere l'unico o il principale trattamento terapeutico.

Nei pazienti con malattie quali: coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa e nei pazienti affetti da glaucoma, ipertiroidismo, feocromocitoma, diabete ed ipertrofia prostatica, il prodotto va utilizzato solo in caso di assoluta necessità.

Informi il suo medico se è affetto da patologia cardiaca o angina, prima di intraprendere la terapia con salbutamolo.

Poiché il salbutamolo viene probabilmente secreto nel latte materno non se ne raccomanda l’uso nelle madri che allattano, a meno che i benefici prevedibili superino i rischi potenziali.

Broncovaleas sciroppo contiene para-idrossi-benzoati che possono causare reazioni allergiche (generalmente di tipo ritardato). Broncovaleas sciroppo contiene, inoltre, il colorante E122 che può causare reazioni allergiche; lo sciroppo contiene infine saccarosio: se il paziente è al corrente di soffrire di intolleranza agli zuccheri deve contattare il proprio medico prima di assumere il medicinale.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Sovradosaggio

I principali segni e sintomi di sovradosaggio sono: agitazione, tremori, tachicardia (palpitazioni), irrequietezza, oltre a effetti metabolici quali ipokaliemia e acidosi lattica. Sono stati segnalati nausea, vomito ed iperglicemia, particolarmente in bambini e quando il sovradosaggio del salbutamolo si era verificato a seguito di somministrazione per via orale.

A seguito di sovradosaggio con salbutamolo può verificarsi ipopotassiemia. I livelli sierici di potassio devono essere monitorati.

L'antidoto specifico in caso di sovradosaggio accidentale è costituito da farmaci beta-bloccanti cardioselettivi, che vanno comunque prescritti con prudenza perché, nei soggetti sensibili, possono provocare gravi crisi di broncospasmo.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Broncovaleas sciroppo avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale.

Gravidanza e Allattamento

L’uso di farmaci durante la gravidanza va considerato soltanto se il beneficio per la madre è superiore rispetto al possibile rischio per il feto. Come per la maggior parte dei farmaci, c’è poca evidenza nelle donne sulla sicurezza di salbutamolo nelle fasi iniziali della gravidanza, ma gli studi sugli animali evidenziano effetti dannosi sul feto a dosaggi molto alti.

Poiché il salbutamolo viene probabilmente secreto nel latte materno non se ne raccomanda l’uso nelle madri che allattano, a meno che i benefici prevedibili superino i rischi potenziali. Non è noto se il salbutamolo presente nel latte materno possa determinare effetti dannosi sul neonato.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari: Non sono stati segnalati effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari.

tags: #Sciroppo

Post popolari: