Dopo il successo dei giocattoli animati di "Toy Story" e degli animali domestici di "Pets", è il turno dei prodotti di un supermercato, in particolare del cibo, di prendere vita in "Sausage Party". Questo film d'animazione si distingue per essere scorretto, volgare, spudorato e cinico, ricordando i toni di "South Park" o de "Le nove vite di Fritz il gatto".
Le menti diaboliche di Seth Rogen e Evan Goldberg, con la collaborazione di Jonah Hill, hanno deciso di puntare sull'animazione, amplificando lo sconcerto grazie a un genere solitamente riservato ai più piccoli. Dopo lo scandaloso successo di "The Interview", dove il bersaglio era il dittatore coreano Kim Jong-un, questa volta la satira e la sconcezza non risparmiano nessuno. Il supermercato diventa una metafora del mondo, con i suoi conflitti e le sue battaglie.
All'interno del supermercato Shopwell's, gli alimenti credono che gli esseri umani siano divinità, esseri immortali che li trasportano nel "Grande Aldilà", un luogo di felicità eterna. Tutto va bene finché un vasetto di senape, reduce da questo "altro mondo", rivela una verità terribile: gli umani non sono benevoli, ma crudeli, e non si fanno scrupoli a maltrattare il cibo. Sarà compito del wurstel Frank e della sua amata Brenda svelare il mistero, indagando tra i segreti dei nativi indiani e altri personaggi eccentrici. Cosa si nasconde dietro l'inganno dell'aldilà? Forse un modo per vivere meglio la vita, o forse una menzogna che impedisce di godersi il presente.
Il film affronta interrogativi di valore, pur con i limiti del genere. Non si tratta di discutere dei massimi sistemi, ma di divertire in modo impertinente. L'intreccio non è solo un sottile filo che collega le gag, ma una vera trama che, pur non risolvendo conflitti sociali, riesce a far ridere di essi, ricordandoci che non siamo diversi dalle salsicce e dai panini che si arrabattano tra gli scaffali.
Si respira aria di vigilia di Independence Day tra gli scaffali di un supermercato americano. La gente si affretta ad acquistare cibo spazzatura per i barbecue. Protagonisti sono salsicce, panini, tacos e birre, il tutto condito con salse dai sapori creativi.
Leggi anche: Animazione e Live Action in Lilli e il Vagabondo
Mentre l'umanità attende l'apertura del supermercato, i prodotti pre-gustano il "Grande Oltre", un luogo paradisiaco dove, secondo la leggenda, finiscono dopo essere stati acquistati. Nessuno sa da dove provenga questa diceria, ma tutti la credono vera. Fra questi ci sono il salsicciotto Frank e la sua innamorata Brenda, che non vedono l'ora di "entrare" l'uno nell'altra.
Fuori da South Park, l'irriverenza estrema si trova solo in Sausage Party, l'unico film d'animazione in CGI vietato ai minori su oggetti "vivi" che desiderano accoppiarsi e partecipare a orge improvvisate.
Inizialmente, "Sausage Party" sembra una denuncia al consumismo americano, infarcita di battute volgari. Ma l'intenzione dei creatori, Seth Rogen, Evan Goldberg e Jonah Hill, è di mantenere nascosto il vero intento per poi farlo esplodere come una bomba. I tre autori hanno coinvolto voci e "accenti" noti, intensificando l'effetto comico.
Con il procedere della narrazione, le allusioni sessuali e la presentazione dell'antagonista, una lavanda vaginale che vuole vendicarsi delle salsicce, diventano sempre più esplicite. La metafora della detersione e del conflitto sociale tra la salsiccia popolare e la lavanda borghese si fa evidente. Alla fine, il volgo vince in una coreografia orgiastica di rare dimensioni.
I protagonisti di questo film (cibo!) ripetono che sono stati vittime di un inganno e che quello in cui credono è una bugia. In un 2016 ricco di film d'animazione, non poteva mancare questa "chicca" per adulti.
Leggi anche: Scatole per pizza: una guida completa
Questo film d'animazione è ben fatto sotto tutti i punti di vista, a partire dall'ideazione. Il successo oltreoceano è notevole, con un costo di produzione di 19 milioni e incassi superiori a 130 milioni. Il cast di doppiatori include Salma Hayek e James Franco, e in Italia ha un fan d'eccezione come Rocco Siffredi.
Come afferma Seth Rogen, "Questa è la bizzarra storia dell'avventura di un eroe. Più di ogni altro film da noi realizzato, consente la struttura dell'emarginato che chiama alla rivolta le masse in catene".
Per la regia, Seth Rogen ha scelto Conrad Vernon, alla sua prima esperienza dietro la macchina da presa. "Quando Seth mi ha chiamato ero all'oscuro di tutto - dichiara Vernon, che aggiunge - mi ha fatto sedere e ha detto, ‘Cosa ne pensi di dirigere un film di animazione vietato ai minori?’ Io volevo farlo già da quando a 13 anni ho visto il trailer del film Heavy Metal. Ho dovuto aspettare 30 anni per sentirmi offrire l’opportunità di farlo”.
Frank, una salsiccia innamorata del panino Brenda, è convinto che dopo essere stato acquistato lo attenda un futuro paradisiaco. Scoprirà che la realtà è ben diversa, imbarcandosi in una missione per scoprire cosa lo attende effettivamente.
Diretto da Greg Tiernan e Conrad Vernon e sceneggiato da Kyle Hunter, Ariel Shaffir, Seth Rogen ed Evan Goldberg, Sausage Party è un film d'animazione per adulti che racconta la storia di una salsiccia che, a capo di un gruppo di prodotti di un supermercato, si imbarca in una missione per scoprire la verità sulla sua esistenza e su ciò che realmente accade quando ogni prodotto viene scelto da un acquirente e lascia il negozio.
Leggi anche: Pizza riscaldata al forno: istruzioni
Con la direzione artistica di Kyle McQueen e le musiche di Christopher Lennertz e Alan Menken, Sausage Party sfrutta la tipica tradizione dei racconti d'animazione sulla vita segreta degli oggetti che ci circondano per ripercorrere le vicissitudini (comiche) di un gruppo di alimenti (reietti), che desiderano liberarsi dalle catene e realizzare i loro desideri. Lo spunto di partenza è molto semplice: cosa sarebbe disposta a fare una salsiccia pur di esaudire il suo desiderio di entrare dentro a un panino?
Al centro della storia vi è Frank, una salsiccia, innamorata di un panino di nome Brenda. I due sperano di essere scelti contemporaneamente da un acquirente e di lasciare gli scaffali del supermercato in cui sono venduti per trovare finalmente quello che credono essere il loro paradiso. Un giorno, però, Frank scopre da un altro prodotto che è stato fuori dal supermercato quale realtà "infernale" attende tutti gli articoli una volta varcata la soglia delle casse. Cadendo fuori dal carrello della spesa, Frank decide di scoprire cosa realmente succede, affrontando rischi e pericoli.
Disperatamente alla ricerca della verità sul suo destino, Frank è l'unica salsiccia della sua confezione a mettere in discussione ciò che credono i suoi compagni di pacchetto sul paradisiaco futuro che li attende. I resoconti di un prodotto che ha realmente visto cosa succede fuori dal supermercato fanno sì che Frank inizi il suo personale viaggio di scoperta. Frank è inoltre innamorato di Brenda, il panino dei suoi sogni che crede di essere più divertente di quello che è realmente.
Motore del viaggio di Frank è il racconto di Honey Mostard, un tubetto di mostarda al miele, che è una sorta di veterano della guerra del sud. Ad affiancare Frank sono ovviamente i suoi due compagni di confezione: il super solidale amico Carl e il più mite Barry, destinato a scoprire la verità nel peggiore dei modi. A loro si affiancano il bagel Sammy e il taco Teresa.
Tra gli altri personaggi che Frank incontra vi sono poi la sua nemesi Lavash, la bottiglia di liquore Firewater, Douche, Gritz e l'umano Druggie.
Collaboratori dal 2007, Seth Rogen ed Evan Goldberg, insieme a Jonah Hill, con Sausage party sublimano nella stesura dello script la loro idea di cinema eccessivo, orgogliosamente oltre i confini del tradizionale, formulato nella massima libertà di usi e costumi, da eterni adolescenti.
I prodotti del supermercato hanno una loro anima, e sono certi che una volta superate le porte del negozio, accolti nelle case degli umani (considerati divinità) li aspetti una vita rosea e piacevole, salvo scoprire di aver sempre vissuto in una menzogna: gli dei sono mostruosi assassini.
Un vero peccato avere un'idea di certo nuova e divertente, e non saperla sviluppare.
Sconcertato ed esterrefatto dopo aver visto, con la mia piccola nipote, questo film, che dovrebbe essere assolutamente vietato ai bambini e invece pare essere diretto ad essi. A parte il fatto che lei si è annoiata e dopo un po' non lo ha più seguito, c'è il riferimento sessuale sfacciato, che fino ad una certa età non viene capito, ma che è chiarissimo.
L'animazione è, e forse per sempre resterà, un prodotto per bambini nelle menti delle generazioni passate.
In un grande supermercato, degli articoli viventi (che siano cibo, bevande, ecc.) venerano quelli che chiamano dei, ovvero dei semplici umani che li acquistano per usufruire di loro. La triste storia accade ad un salsicciotto ed una panina, quali, dopo aver scoperto la verità temibile, cercano di impedire la morte di altri articoli... Cercano, si intende.
Cartone animato decisamente per adulti, con parolacce, frasario, doppi sensi e scene varie. Si racconta di come i prodotti di un supermercato pensino che, una volta acquistati, finiranno in una specie di Paradiso.
Girano voci, a cui pochi o nessuno credono, che altro che Paradiso! All’uscita dalle porte addirittura verranno mangiati, o peggio, tipo la carta igienica.
I dissacranti Greg Tiernan e Conrad Vernon dirigono un film animato che farà tremare gli amanti della Pixar.
Devo ammettere che mai mi è capitato di vedere un cartone animato così trash.
Frank è una salsiccia che vive in un supermercato insieme ai suoi amici. Seppur alla regia ci siano due esperti d’animazione come Greg Tiernan e Conrad Vernon (quest’ultimo già autore di diversi film DreamWorks come Shrek 2 o Mostri contro alieni), le vere menti dietro a Sausage Party sono i tre firmatari del soggetto: Jonah Hill, Seth Rogen e Evan Goldberg.
La coppia Rogen-Goldberg aveva diretto in precedenza Facciamola finita (2013) e The Interview (2014), due commedie - anarchiche e sopra le righe - con cui Sausage Party si aggancia direttamente. Come per i due film appena citati, infatti, l’intento è chiaramente parodico (in questo caso in relazione ai lungometraggi d’animazione - modello Disney-Pixar - a cui siamo abituati) e strafottente: sono tantissime le allusioni sessuali esplicite, i riferimenti all’uso di droghe, il linguaggio scurrile e un “politicamente scorretto” che si diffonde lungo l’intera visione.
Le basi per un prodotto divertente c’erano tutte, ma la il giochino mostra presto la corda e si trascina lungo una parte centrale vittima di troppe situazioni ripetitive e banalità. Si sorride, indubbiamente, e qualche sequenza funziona anche visivamente (la fuga dal carrello, in primis), ma il voler andare controcorrente a tutti i costi risulta spesso forzato e al finale si arriva un po’ col fiato corto. L’originalità però non manca ed è un film perfetto per il suo pubblico di riferimento, come dimostra anche il grande successo ai botteghini americani.
Storia di una salsiccia a capo di un gruppo di prodotti in un supermercato, alla ricerca del perché della loro esistenza e di cosa succede "veramente" quando vengono scelti e lasciano il negozio.
SCHEDA FILM
Regia: Conrad Vernon, Greg Tiernan
Soggetto: Seth Rogen, Evan Goldberg, Jonah Hill
Sceneggiatura: Kyle Hunter, Ariel Shaffir, Seth Rogen, Evan Goldberg
Musiche: Alan Menken, Christopher Lennertz
Montaggio: Kevin Pavlovic
Effetti: Bert Van Brande
Durata: 89
Colore: C
Genere: ANIMAZIONE COMMEDIA
Produzione: MEGAN ELLISON, SETH ROGEN, EVAN GOLDBERG, CONRAD VERNON PER POINT GREY PICTURES, ANNAPURNA PICTURES, COLUMBIA PICTURES
Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
Data uscita: 2016-10-31
TRAILER
NOTE
- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE JONAH HILL.
- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: MICHAEL CERA (BARRY), JAMES FRANCO (DRUGGIE), SALMA HAYEK (TERESA TACO), JONAH HILL (CARL), NICK KROLL (DOUCHE), DAVID KRUMHOLTZ (LAVASH), DANNY MCBRIDE (MOSTARDA), EDWARD NORTON (SAMMY BAGEL JR.), SETH ROGEN (FRANK/SEGEANT PEPPER), PAUL RUDD (DARREN), KRISTEN WIIG (BRENDA), BILL HADER (ACQUAVITE/TEQUILA/EL GUACO), CRAIG ROBINSON (MR. GRITS), CONRAD VERNON (TWINKS), GREG TIERNAN (POTATO), SUGAR LYN BEARD (BABY CARROT).
CRITICA
"Un altro racconto iniziatico, però questa volta il protagonista è una salsiccia. Demenziale? Perché no? A intendersi basterà dire che la storia l'hanno inventata Seth Rogen e Jonah Hill, leader della commedia americana più scorretta e scatologica. Chi non ama il genere è avvisato. Siamo all'opposto del classico film d'animazione: qui dominano l'oscenità e un tono ostentatamente 'cool', ma che a volte diventa greve e che ad alcuni spiacerà. (...) Se 'Sausage Party' è tutto fuorché un cartoon per bambini, però lo spettatore adulto potrà divertirsi." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 3 novembre 2016)
tags: #Salsiccia