LILLI E IL VAGABONDO: RECENSIONE SENZA SPOILER del FILM LIVE ACTION su DISNEY+
L’idillio si rompe quando Tesoro rimane incinta e le attenzioni della coppia si concentrano sulla nascitura, come predetto dal vagabondo Biagio, capitato per caso nel giardino della casa di Lilli fuggendo dallo spietato accalappiacani Elliot.
Differenze tra la versione animata e il remake live action
Se l’impianto narrativo si discosta solo marginalmente dal classico degli anni ’50, le differenze nella versione live action sono comunque plurime, a partire dalla caratterizzazione dei personaggi: Lilli assume una connotazione più moderna e così le sue azioni, come il difendersi attivamente da un cane che la minaccia dopo la fuga dal negozio dove la perfida zia l’ha condotta per farle mettere la museruola, o il lanciarsi senza esitazione all’inseguimento dell’accalappiacani che ha catturato il compagno, mentre del Vagabondo vengono approfondite le ragioni che l’hanno portato a diventare un cane di strada e le relative conseguenze psicologiche. Anche Tesoro è un personaggio femminile al passo con i tempi, in grado di sfidare apertamente l’accalappiacani e lottare per il bene degli amici a quattro zampe. Ma le differenze più vistose che riguardano gli umani del film sono sicuramente la caratterizzazione di coppia interraziale dei padroni di Lilli, nonché l’essere parte attiva del divenire delle azioni: in questo live action, infatti, la dimensione canina e quella umana si equivalgono, laddove nel ’55 gli umani erano visti e inquadrati ad altezza di cane ed era pressoché impossibile scorgerne i volti.La versione del 2019 cerca di rielaborare anche elementi discutibili e fonte di critiche a quella precedente, come la forte impronta orientaleggiante dei due gatti siamesi, eccessivamente “cinesi” nel loro essere dispettosi, trasformati qui in due devon rex con un peculiare gusto per l’interior design. Il film, ambientato nel sud degli Stati Uniti a inizio ‘900, presenta infatti una società etnicamente più integrata di quella del racconto da cui la storia è tratta, Happy Dan, The Whistling Dog di Ward Greene, e della sua prima trasposizione cinematografica. I fondali fiabeschi dell’originale vengono sapientemente ricreati dallo scenografo Premio Oscar John Myhre, restituendone l’atmosfera magica, e i cani, tutti trovatelli selezionati da canili (e tutti adottati a fine riprese), grazie a interventi contenuti di CGI non fanno rimpiangere le loro versioni animate, neanche nell’iconica scena della cena romantica a base di spaghetti con le polpette.L’elemento che pare mancare alla pellicola sono le ombre: la dicotomia bene-male viene livellata nell’opposizione netta tra amanti dei cani e loro nemici, mentre nel cartone animato anche la casa dei padroni di Lilli veniva ammantata dal buio della sofferenza della cagnetta per l’esclusione dalla vita dei due, ormai divenuti genitori. Così il canile appare luogo più cupo nella prima versione, e la scena, ivi ambientata, dei cani che piangono per la paura di essere soppressi resta di un’incisività struggente, che manca in questo adattamento.Classifica dei migliori classici Disney
Ma quale fra tutti questi film Disney regna sovrano? Quali catturano al meglio la magia Disney? Accomodatevi e immergetevi nella nostra classifica dei 30 migliori classici Disney.- Encanto
- Fantasia 2000
- Il gobbo di Notre Dame
- Lilli e il vagabondo
- Frozen - Il regno di ghiaccio
- Ralph spacca Internet
- Zootropolis
- Le avventure di Winnie the Pooh
- Pocahontas
- Raya e l’ultimo drago
- Rapunzel - L’intreccio della torre
- Fantasia
- Mulan
- Il re leone
- Dumbo - L’elefante volante
- Cenerentola
- La bella addormentata nel bosco
Lilli e il Vagabondo (1955)
Anche se oggi evoca solo nostalgia pura e semplice, alla sua uscita Lilli e il vagabondo era un film decisamente più contemporaneo rispetto alle proposte tipiche firmate Disney. È ricordato soprattutto per la scena magnifica e imitatissima in cui Lilli e Biagio si baciano dividendosi un piatto di spaghetti; ma il film intero è una storia avvincente sulla paura di essere messi da parte e sul trovare una famiglia dove meno ce lo si aspetta. Le immagini in widescreen sono tra le migliori mai realizzate dalla Disney.
| Titolo | Regista | Anno | Descrizione |
|---|---|---|---|
| Lilli e il Vagabondo (1955) | Wilfred Jackson, Clyde Geronimi, Hamilton Luske | 1955 | Un classico Disney che racconta la storia di Lilli, una cagnolina di casa, e Biagio, un cane randagio, e del loro amore. |
| Lilli e il Vagabondo (2019) | Charlie Bean | 2019 | Remake live action del classico animato, con una rappresentazione più moderna e una maggiore integrazione etnica. |
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