Con l'arrivo dei primi freddi, cosa c'è di meglio che aprire un barattolo di pesche sciroppate fatte in casa e rivivere il profumo e il gusto dell'estate? Preparare le pesche sciroppate in casa è un modo semplice, veloce ed economico per conservare questo delizioso frutto e gustarlo durante tutto l'anno. Ecco una guida completa per preparare questa conserva tradizionale, con un occhio di riguardo alla sicurezza alimentare.

PESCHE SCIROPPATE FATTE IN CASA DA BENEDETTA - Homemade Canned Yellow Peaches

Perché Preparare le Pesche Sciroppate in Casa?

Le pesche sciroppate sono un'ottima alternativa per gustare la frutta estiva anche durante i mesi invernali. Prepararle in casa permette di controllare gli ingredienti, riducendo la quantità di zucchero rispetto ai prodotti commerciali. Inoltre, coltivare le pesche nel proprio orto garantisce un prodotto fresco e genuino, raccolto al momento giusto, con un sapore incomparabile.

Alice, presentatrice del programma Ricette di Alice, su My-personaltrainerTV, ci ricorda che le pesche percocche sciroppate sono una vera gioia da aprire in inverno, un modo per risentire tutto il profumo ed il gusto dell'estate.

Le pesche sciroppate sono ottime come fine pasto o come merenda dolce, sana e squisita. Al supermercato le puoi trovare di varie marche, ma hai mai pensato a prepararle direttamente a casa tua? Magari utilizzando le pesche coltivate direttamente nel tuo giardino!

Pesche sciroppate in barattolo

Quali Pesche Scegliere?

Scegliere le pesche giuste è fondamentale per la buona riuscita della conserva. Le migliori sono le percoche, dalla pelle morbida e vellutata e dalla polpa soda e compatta. Questa caratteristica fa sì che durante la cottura si mantengano sempre integre e non mollicce, come invece accadrebbe se doveste usare un'altra qualità di pesca.

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Se però preferite una consistenza più morbida, allora utilizzate le pesche a pasta gialla, più tenere già a crudo.

In questa ricetta abbiamo utilizzato le pesche percocche che, essendo molto sode e compatte, sono ideali per essere conservate sotto sciroppo. Ad ogni modo, è possibile eseguire la stessa operazione con le pesche comuni: in questo caso, però, la frutta tenderà ad afflosciare proprio perché la polpa è più morbida ed acquosa.

Ingredienti e Strumenti

Per preparare circa 500 g di pesche sciroppate (al netto del nocciolo), avrai bisogno di:

  • 500 g di pesche percoche (a polpa gialla)
  • 200 g di zucchero
  • 600 g di acqua
  • 2 barattoli a chiusura ermetica in vetro da 50 cl, sterilizzati

Preparazione delle Pesche Sciroppate

  1. Preparare lo sciroppo: In una pentola, metti 600 g di acqua e 200 g di zucchero. La quantità di zucchero per le pesche sciroppate è di un terzo rispetto all’acqua. Lascia bollire lo sciroppo per un paio di minuti, quindi togli dal fuoco e lascialo raffreddare. Portare ad ebollizione l'acqua e versare a pioggia lo zucchero, continuando a mescolare fino allo scioglimento. Lasciar completamente raffreddare (almeno un'ora).
  2. Preparare le pesche: Scegli delle pesche mature al punto giusto, sode e di buona qualità. Le Percoche sono le più indicate, ma sarà sufficiente che abbiano le caratteristiche indicate. Incidi ogni pesca a metà lungo il centro fino a toccare il nocciolo. Con ambedue le mani ruota le due metà in direzione opposta, in questo modo il nocciolo si staccherà facilmente! Sbuccia infine le pesche e controlla che pesino circa 500 g.
  3. Sterilizzare i vasetti: Sterilizzare i vasetti con i rispettivi tappi a vite. Disporre i vasetti ed i tappi in una capiente casseruola e riempirli con acqua fresca. Portare ad ebollizione e, da quel momento, calcolare 20 minuti. Rimuovere i vasetti dall'acqua di sterilizzazione e lasciarli asciugare a testa in giù su un canovaccio pulito.
  4. Riempire i vasetti: Sistema le mezze pesche nei vasetti puliti e sterilizzati, quindi ricoprile con lo sciroppo ormai freddo (anche tiepido va bene). Riempire ogni vaso con lo sciroppo ben freddo e chiudere con il tappo a vite.
  5. Pastorizzazione: Richiudi i vasi e sistemali in una pentola capiente. Riempi la pentola con l’acqua fino a ricoprire i vasetti di qualche centimetro. Disporre un canovaccio sul fondo di una casseruola molto capiente e adagiarvi i vasetti con le pesche. Avvolgere eventualmente i vasi con un altro canovaccio per evitare di farli scheggiare durante l'ebollizione successiva. Riempire la pentola con l'acqua: i vasetti devono essere ben coperti. Portare ad ebollizione e calcolare 20 minuti. Spegnere il fuoco ed immergere la casseruola nel lavello riempito d'acqua fredda per accelerare il processo di raffreddamento. Per la stessa ragione, si consiglia di versare a filo un po' di acqua fredda direttamente nella pentola. Questi accorgimenti sono importanti per mantenere la croccantezza delle pesche percocche, evitando dunque che queste si affloscino durante la conservazione. Rimuovere i vasetti dall'acqua di sterilizzazione solo quando il liquido si sarà raffreddato.

Consigli Utili

  • Acidificare le pesche: Tagliare il limone in due metà. Strofinare il limone su tutta la superficie della pesca, per evitare l'ossidazione precoce. Per lo stesso motivo, si consiglia di tuffare tutti i pezzi di pesca in una soluzione di acqua fredda e limone prima di invasare.
  • Compattare le pesche: Scolare le pesche dall'acqua acidificata e riempire i barattoli sterilizzati ed asciugati, lasciando un paio di cm dal bordo superiore. Con le mani, comprimere leggermente le pesche per evitare di lasciar troppi spazi vuoti.

Conservazione

Le pesche sciroppate si conservano ben chiuse nei loro vasetti, in dispensa o in un luogo fresco, buio e asciutto, fino a 1 anno. Una volta aperte, devono essere riposte in frigorifero e consumate entro 3-4 giorni.

Dopo la preparazione delle pesche sciroppate, si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumarle.

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Sicurezza Alimentare: Un Aspetto Fondamentale

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

Barattoli di pesche sciroppate

Come Gustare le Pesche Sciroppate

Le pesche sciroppate possono essere gustate al naturale, come dessert o merenda, oppure utilizzate per arricchire dolci e preparazioni culinarie:

  • Guarnire e farcire dolci come la torta rovesciata, le sfogliatine e la torta prosecco.
  • Arricchire una bowl di yogurt greco e granola per una colazione appagante.
  • Utilizzare lo sciroppo come bagna per un pan di Spagna.
  • In abbinamento al gelato o a creme al cioccolato.
  • Per preparare una cheesecake alle pesche.

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