La pasta è l’alimento per eccellenza della cucina italiana. Sarà anche per questo che sono state create moltissime ricette con tale ingrediente. Sebbene ci sia chi preferisce mangiarla una volta ogni tanto e chi tutti i giorni, è evidente che la pasta è una pietanza che mette d'accordo grandi e piccoli. La varietà di preparazioni con cui può essere cotta, la rende un piatto versatile adatto a qualsiasi stagione. Infatti è buona anche fredda, come un'insalata. Insomma la pasta è alla base dell’alimentazione mediterranea e per festeggiarla come si deve è stato indetto il Word Pasta Day, un evento che ricorre il 25 ottobre di ogni anno.
Persino i grandi chef si sono cimentati nell’inventare ricette nuove dai sapori sorprendenti. E’ un’arte raffinata, sottile. Non stupisce perciò che questo cibo abbia incrociato la propria strada con quella di poeti, di scrittori, e perfino di uomini politici. Presento una selezione di frasi, citazioni e aforismi sulla pasta e gli spaghetti.
Pasta al pomodoro e basilico | La più semplice e più buona del mondo!!!
Aforismi e Citazioni sulla Pasta e gli Spaghetti
Un buon piatto di pasta, adeguatamente condito, è una poesia.
La vita è una combinazione di pasta e magia. (Federico Fellini)
Mi domando io che, sono un professore poco professorale, che cos’è la gloria di Dante appresso quella degli spaghetti? (Giuseppe Prezzolini)
Leggi anche: Saggezza Popolare Napoletana
Gli italiani hanno solo due cose per la testa: l’altra sono gli spaghetti. (Catherine Deneuve)
Deve essere stato un momento straordinario quello in cui l’inventore della forchetta, degli spaghetti e del pomodoro si sono incontrati. (Fabrizio Caramagna)
Desiderami come si desidera un piatto di pasta al sugo appena tornato dall’estero. (Anonimo)
Una donna che sa fare la pasta a regola d’arte ha un prestigio che resiste anche oggi a qualsiasi altro richiamo dei tempi. (Sofia Loren)
Gli spaghetti erano croccanti, e scivolavano in bocca quasi animati di vita propria. Quell’olio d’oliva aveva un sapore inebriante. Sembrava incredibile che quattro elementi così semplici, olio d’oliva, pasta, aglio e formaggio, potessero dar vita a un piatto talmente straordinario. (Ruth Reichl)
Leggi anche: Frasi Simpatiche Torta Compleanno
Mi piacciono i baci in fronte, la pasta fatta in casa, la musica improvvisata, la sincerità, insomma tutte le cose che la gente non fa più. Il sugo li trova tutti. (Fabrizio Caramagna)
Si fa prima a trovare il significato della vita che a trovare il tempo di cottura su un pacco di pasta. (Anonimo)
Di tutte le cose semplici la sola che posso mangiare ogni giorno, non solo senza noia ma con l’avidità di un appetito inalterato dall’eccesso, è la pastasciutta. (William Somerset Maugham)
Ciò che voglio.. tutto quello che voglio… è nascosto in quel piatto di spaghetti, tra una foglia di basilico e il sugo fumante. (Fabrizio Caramagna)
Perdonami, amore! No! No! Non è vero che non eri brava in cucina. Ultimamente gli spaghetti al burro freddi erano sempre freddi al punto giusto! (Rocco Barbaro)
Leggi anche: Concludere la Giornata con Frasi della Buona Notte
Se è vero, come dice Alessandro Dumas padre, che gli Inglesi non vivono che di roast-beef e di budino; gli olandesi di carne cotta in forno, di patate e di formaggio; i Tedeschi di sauer-kraut e di lardone affumicato; gli Spagnuoli di ceci, di cioccolata e di lardone rancido; gl’ltaliani di maccheroni, non ci sarà da fare le meraviglie se io ritorno spesso e volentieri sopra ai medesimi, anche perché mi sono sempre piaciuti; anzi poco mancò che per essi non mi acquistassi il bel titolo di Mangia maccheroni (Pellegrino Artusi)
La prima volta che ho visto un piatto di spaghetti, pensavo fosse una versione impegnativa dello shangai! (Alessandro Bergonzoni)
Macaroni… m’hai provocato e io te distruggo! Macaroni, io me te magno! (Alberto Sordi in un “Un americano a Roma”)
Un piatto di spaghetti all’amatriciana disarma tutte le mie difese e non c’è nessuna regola dentro di me che possa difendermi dal suo profumo, dal suo gusto, dalla sua consistenza. (Fabrizio Caramagna)
E su la tomba mia, tutta la gente ce leggerà ‘sta sola dicitura: “Tolto da questo mondo troppo al dente”. (Aldo Fabrizi)
Gli uomini sono come gli spaghetti: più sono cotti più sono appiccicosi. (Anonimo)
- Non pigliare la pasta grossa che non la digerisco. - Tu con questa fame digerisci pure le corde di contrabbasso. (Totò, Miseria e nobiltà)
Stasera mi faccio due spaghetti e poi vado a letto. Ma cosa avete capito? Non due spaghetti nel senso metaforico di una scarsa quantità di pasta, no. Proprio due spaghetti, uno come aperitivo e il secondo lo taglio in due così potrò mettermelo sulle orecchie e guardarmici nello specchio prima di mangiare. Ma dimagrisco, per la miseria se dimagrisco! (Anonimo)
Era così magro che gli spaghetti li doveva mangiare uno alla volta. (Anonimo)
Le muse godono voluttuosamente di cento caldaie che mandano il loro fumo verso le nubi, piene di caciottine, maccheroni e lasagne. (Teofilo Folengo, autore delle Maccaronee)
Non ero preparata per la sensazione della pasta nella mia bocca, o la purezza del gusto. Ero stato in Giappone per quasi un mese, ma non avevo mai sperimentato nulla di simile. Le tagliatelle tremavano come se fossero vive, e saltassero in bocca, dove vibravano come riproduzione di musica non udibile. (Ruth Reichl)
Diceva Ennio Flaiano che il nostro, più che un popolo, è una collezione. Ma quando scocca l’ora del pranzo, seduti davanti a un piatto di spaghetti, gli abitanti della penisola si riconoscono italiani come quelli d’oltre manica, all’ora del te, si riconoscono inglesi. Neanche il servizio militare, neanche il suffragio universale (non parliamo del dovere fiscale) esercitano un simile potere unificante. L’unità d’Italia sognata dai padri del Risorgimento oggi si chiama pastasciutta. (Cesare Marchi)
Il compositore Gioacchino Rossini amava la pasta così tanto che se ne faceva mandare delle intere casse da Napoli. Nel 1859, lamentandosi con un amico per il ritardo di una di queste spedizioni, arrivò a firmarsi “Gioachino Rossini, Senza Maccheroni”. (Anonimo)
Una nazione di mangiatori di spaghetti non può ripristinare la civiltà romana! (Benito Mussolini)
Nel 1930 Filippo Tommaso Marinetti, nel Manifesto della Cucina Futurista, auspica una vera e propria crociata contro gli spaghetti, accusando la pasta di uccidere l'animo nobile dei napoletani. Crediamo anzitutto necessaria l’abolizione della pastasciutta, assurda religione gastronomica italiana. Forse gioveranno agli inglesi lo stoccafisso, il roast-beef e il budino, agli olandesi la carne cotta col formaggio, ai tedeschi il sauer-kraut, il lardone affumicato e il cotechino; ma agli italiani la pastasciutta non giova. (Filippo Tommaso Marinetti)
Marinetti dice basta: messa al bando sia la pasta. Poi si scopre Marinetti che divora gli spaghetti. (Filippo Tommaso Marinetti, rinnegando 6 mesi dopo ciò che aveva scritto sugli spaghetti)
Tutto quello che vedete lo devo agli spaghetti. (Sophia Loren)
Ma se tu avessi amato i maccheroni più dei libri che fanno l’umor nero non avresti patito aspri malanni (Gennaro Quaranta, in risposta a Giacomo Leopardi)
Non ci sente mai soli mentre si mangiano gli spaghetti. Richiedono troppa attenzione. (Robert Morley)
Nozze, spaghetti e cialde sono buone più calde (Proverbio)
La filosofia non si trova solo nei trattati dei professori che ne portano il nome. C’è una filosofia anche nell’uso degli spaghetti. (Giuseppe Prezzolini)
“Spaghetto, gran consolatore d'ogni pena. Pure dell'amore.
Dica un po', ma lei gli spaghetti li mangia così? Singolarmente? Uno per volta?
Gli spaghetti prendono il loro nome dallo spago, quella cordicella sottile che a volte si usa per far fronte a piccoli problemi di natura domestica o per fare braccialetti o borse. “Lo spaghetto cotto.
Gli spaghetti sono un tipo di pasta. Sono quel formato di pasta lungo e sottile. Sono uno dei simboli della cucina italiana, spesso immaginati con un sugo di pomodoro e una foglia di basilico.
Aforismi sul Sugo
Le gioie della vita. Il profumo del sugo mentre cuoce lento. (Anonimo)
Il rosso del sugo è come l’allegria, sta bene con tutto! (Anonimo)
Invano gli spaghetti nel piatto cercano di nascondersi dal sugo. Il sugo li trova tutti. (Fabrizio Caramagna)
Ho fatto di necessità ragù. Sa di casa, di felicità, di condivisione. (Fabrizio Caramagna)
La famiglia è una crosta di pane, buona, saporita, intinta nel sugo. (Silvia Fumarola)
Quel momento di pentole enormi, di aspettative e fatiche che affogano nel bollore rosso del sugo. Quel momento in cui assaggi il pomodoro e chiudi la sua luce in tanti vasetti di vetro, pronti per le stagioni a venire. (Fabrizio Caramagna)
Se c’è una cosa che mi piace tanto cucinare è il sugo al ragù: l’odore del soffritto di carota, sedano e cipolla, l’odore di carne rosolata, l’odore del vino che va a sfumare e poi il tocco del pomodoro. Un festival di odori. Riesce meglio il sugo e l’amore. (Anonimo)
Oggi molto triste ma ho buttato una fetta di pane nella pentola piena di sugo delle polpette e adesso va meglio. (Anonimo)
Fare un semplice sugo al basilico per combattere la complessità del giorno. (Fabrizio Caramagna)
Ho fatto un sugo al tonno che vince il premio Nobel per la pace. (Anonimo)
Spaghetti, sugo, parmigiano, basilico, un filo d’olio e tutto si risolve. (Anonimo)
tags: #Spaghetti