Il Lichene islandico, scientificamente noto come Cetraria islandica, è un lichene appartenente alla famiglia delle Parmeliaceae. È anche chiamato Lichene d'Islanda o Lichene artico. Questo lichene è diffuso nelle regioni fredde boreali dell'Europa e dell’Asia, in particolare nelle distese laviche islandesi, da cui deriva probabilmente il nome.
I licheni sono vegetali molto particolari, in quanto il tallo è costituito dall'associazione di un fungo e di un'alga, fra i quali si instaura un rapporto di collaborazione definita simbiosi mutualistica. Il termine "lichene" deriva dal greco "lichen", ossia "crosta", e fa riferimento al suo aspetto. In natura esistono più di 15.000 specie di licheni, differenti per forma, colore e aspetto.
La Cetraria islandica ha un tallo fogliaceo provvisto di lobi, alto fino a 10-15 cm, con consistenza cartilaginea, di colore verde oliva chiaro nella parte superiore, bianco-grigiastro in quella inferiore. Cresce aderente al terreno, più raramente sulle cortecce, anche in Italia fino all'Appennino centrale. Tra i più conosciuti si ricordano la barba di bosco, il lichene delle renne, il lichene della mamma e il lichene islandico.
Il termine "islandico" fa riferimento non al Paese dove cresce, ma quello in cui viene utilizzato soprattutto come alimento. Non deve stupire, quindi, che siano state proprio le popolazioni del Nord-Europa a iniziare a impiegare il lichene, precedendo quelle dell'Europa mediterranea e centrale.
Il Lichene islandico è fogliaceo di colore verde chiaro nella sommità e biancastro alla base con una consistenza cartilaginea e un’altezza che raggiunge i 10-15 cm.
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Per renderlo commestibile la raccolta ha luogo nelle ore notturne, o nei giorni piovosi. Successivamente il lichene islandico viene messo a macerare per 24 ore in acqua al fine di attenuarne il sapore amarognolo, quindi viene sottoposto a essiccazione e macinatura.
Il suo consumo ha raggiunto un picco massimo in Norvegia nel periodo compreso tra i primi anni del 1800 e la decade iniziale del '900, secolo caratterizzato da una grande carestia che ha colpito gli abitanti del Nord e, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, è stato consumato come alimento dai civili messi a dura prova dal conflitto.
Ma dove cresce il lichene islandico? La pianta è presente soprattutto nelle zone montane del Vecchio Continente e dell'Asia e si sviluppa nella maggior parte dei casi aderente al terreno, raramente sulle cortecce degli alberi (prediligendo le conifere).
Solo nel XVII secolo ne vengono scoperte le proprietà officinali che lo rendono un rimedio ideale come anti nausea, per combattere il catarro, la tosse e per stimolare la digestione.
Principi Attivi del Lichene Islandico
È nel tallo del lichene islandico che si concentrano le sue proprietà: oltre ad acido folico e vitamine del gruppo B, esso contiene polisaccaridi, mucillagini, acidi lichenici, acido usnico e cetrarico e lichenina. La droga, cioè la parte di pianta contenente principi attivi è il tallo, che contiene polisaccaridi, lichenina, acido usnico, acido cetrarico o cetrarina, acidi lichenici amari, mucillagini, acido folico, e altre vitamine del gruppo B.
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Particolarmente elevato (prossimo al 60%) è il contenuto di polisaccaridi idrosolubili. La lichenina è un carboidrato che può raggiungere percentuali molto elevate, perfino superiori all'amido contenuto nelle patate, ed è per questo alto valore nutritivo che il Lichene islandico è utilizzato dalle popolazioni nordiche delle zone boreali come alimento, sia per gli animali come le Renne, sia, in tempi passati di particolare carestia, anche per l'uomo, con l'accorgimento di privarlo delle sostanze amare, che lo renderebbero non commestibile, tramite bollitura, o con infusione a freddo di 24 ore.
Il tipico sapore è frutto della presenza di numerose sostanze amare e sono proprio le sue caratteristiche amaro-toniche a fare del lichene islandico un eccellente stimolante delle funzioni digestive.
Proprietà e Benefici del Lichene Islandico
Il Bosco in tavola: il lichene d’Islanda 08.04.2022
Visto il ricco fitocomplesso del Lichene islandico, si può osservare come l'acido usnico svolga un’azione antisettica d’aiuto nelle affezioni renali, respiratorie e gastroenteriche; mentre la cetrarina possieda proprietà ottime per combattere nausea e il vomito, in quanto amaro-tonica, digestiva, antiemetica e regolativa sull’intestino.
L'acido usnico possiede un'attività battericida antibiotico-simile, mentre la lichenina produce mucillagini bechiche ed emollienti, protettive per le mucose dell'apparato respiratorio e digerente.
In campo erboristico, le proprietà medicinali del Lichene islandico sono utilizzate per produrre sciroppi efficaci come coadiuvanti per combattere tosse, pertosse e asma bronchiale, come lenitivi delle mucose respiratorie e fluidificanti delle secrezioni bronchiali.
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Queste proprietà risultano utili per contrastare le infiammazioni dell'apparato respiratorio, dell'apparato gastrointestinale, e per le infiammazioni della pelle e delle mucose.
La cetrarina conferisce al Lichene islandico proprietà amaro-toniche stimolanti le funzioni digestive, antiemetiche valide per combattere la nausea e il vomito, anche durante la gravidanza.
Studi scientifici hanno dimostrato come l’assunzione di lichene islandico possa migliorare i sintomi dati da infiammazioni e infezioni delle vie respiratorie. Si ritiene che gli effetti benefici siano attribuibili a due composti fibrosi, la licheina e l’isolicheina, che attivano l'interleuchina 10 (IL-10), una citochina antinfiammatoria, per aiutare il sistema immunitario a combattere le infezioni. Inoltre, la licheina produce mucillagini, che sono note per le loro proprietà mucolitiche e per l’azione che svolgono a protezione delle mucose.
Il lichene islandico (Cetraria islandica L. Ach.) è una pianta della famiglia delle Parmeliaceae che stimola le funzioni digestive ed è utile contro nausea, vomito, tosse, asma e mal di gola.
Per questo se ne suggerisce il consumo alle persone che soffrono di disappetenza e di disturbi gastrici. La cetrarina, in modo particolare, è in grado di contrastare fenomeni come la nausea e il vomito, anche quando si manifestano nel periodo della gravidanza.
Il lichene islandico si dimostra efficace nei casi di dissenteria cronica e nell'alleviare le infiammazioni che interessano l'intestino. In quanto la ricchezza di mucillagini ha un impatto positivo sulle pareti intestinali irritate con un effetto lenitivo. I risultati migliori in proposito si riscontrano soprattutto se utilizzato per preparare decotti.
Il già citato acido usnico trova impiego in ambito dermatologico: è utilizzato, infatti, come rimedio per le ustioni e in altre affezioni della pelle.
Dalla lichelina vengono estratte delle mucillagini emollienti, conosciute per le proprietà protettive nei confronti delle mucose dell'apparato digerente e di quello respiratorio.
Oltre che per alleviare questi disturbi, il lichene islandico può essere impiegato per realizzare una tisana ricostituente, addolcita con un cucchiaino di miele: bevendone due/tre tazze al giorno dopo un'influenza, la ripresa sarà più veloce.
Apprezzato per le sue proprietà emollienti e antisettiche, il lichene islandico trova spazio anche nelle formulazioni di cosmetici antiacne, dentifrici, detergenti e saponi. È sufficiente aggiungere una manciata di lichene nell'acqua della vasca da bagno prima di immergersi perché la pelle possa beneficiare dei suoi effetti calmanti e purificanti.
Fatto salvo quanto detto finora, rimane da esaminare una delle proprietà più importanti e più apprezzate in campo odontoiatrico del lichene islandico. In che cosa consiste? Nella capacità della pianta di contribuire a rendere i denti più bianchi. L'estratto di lichene è anche in grado di regalare un alito particolarmente fresco. Oltre a effettuare un'azione anti-macchia, i dentifrici che contengono questa pianta si caratterizzano per l'effetto anti-placca e batteriostatico: denti bianchi, prevenzione dalla carie e gengive sane si possono ottenere con un unico prodotto. I dentifrici più indicati per lo sbiancamento presentano, in aggiunta al lichene islandico, l'acqua ossigenata. Con un utilizzo regolare è possibile contrastare l'antiestetico ingiallimento e senza intaccare lo smalto dei denti. I prodotti migliori si caratterizzano anche per l'elevata presenza di ingredienti di origine naturale e, contemporaneamente, per la mancanza di SLS e parabeni. Chi è in cerca di un dentifricio ancora più efficace può rivolgere l'attenzione a preparati che contengano estratti di semi di pompelmo e xilitolo.
Benefici per Tosse, Asma e Mal di Gola
Il Lichene islandico è quindi usato come espettorante e fluidificante delle secrezioni bronchiali, liberando le vie aeree. Ottimo in infuso tintura madre e sciroppo.
Migliorano grazie alla spiccata azione mucolitica, decongestionante e protettiva, della lichenina e delle mucillagini, per le mucose dell'apparato respiratorio.
Benefici per Nausea, Vomito e Difficoltà Digestive
Il Lichene islandico svolge un’azione anti-nausea ancien gravidanza e agisce sulle mucose del sistema gastroenterico e di quello urogenitale come disinfettante. Da assumere in infuso e decotto.
Benefici per Acne, Piaghe e Ferite
Il Lichene islandico è indicato anche per uso esterno per l'attività lenitiva e antisettica, viene inserito come ingrediente di prodotti cosmetici per la pelle grassa in presenza di eruzioni cutanee e come detergente per l'igiene intima e come disinfettante su piaghe e ferite.
Formulazioni e Uso del Lichene Islandico
Le principali preparazioni erboristiche a base di tali essiccato del lichene islandico sono: estratto secco, infuso, decotto, sciroppo, tintura madre; inoltre è presente in vari detergenti, dentifrici e disinfettanti.
Vediamo come prepararle:
- Infuso: versare 250 ml d'acqua bollente su 2 cucchiaini di Lichene islandico, lasciando in infusione per 10-15 minuti, poi filtrare, e bere 3-4 tazze al giorno
- Decotto: si prepara con 1 cucchiaio raso di Lichene islandico per ogni tazza d’acqua fredda. Dopo aver portato a ebollizione per qualche minuto, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare l’infuso e berlo dopo i pasti
- Estratto secco: disponibile in compresse, da assumere quotidianamente nella dosi di 500-1000 mg
- Tintura madre: preparata dal tallo essiccato, di cui assumere 25 gocce per tre volte al giorno
decotto, 1 cucchiaio raso di lichene islandico tallo, 1 tazza d’acqua . Versare il tallo nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire qualche minuto e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min.
tintura Madre preparata dal tallo essiccato tit.alcol.
Sciroppo di Lichene Islandico: Composizione e Benefici
Lo Sciroppo al Lichene Islandico è indicato per i disturbi dell’apparato respiratorio, specialmente per bambini e anziani, in caso di tosse grassa.
Questo Sciroppo al Lichene Islandico non contiene zucchero ma è fatto col miele che sappiamo essere un ottimo nutrimento ricco di zuccheri semplici monosaccaridi quali glucosio e fruttosio ed è ricco di vitamine, sali minerali e altri principi attivi.
Gli estratti di erbe presenti in questo preparato hanno un’azione bechica, espettorante e mucolitica grazie all’Althaea officinalis che svolge un’azione emolliente e antinfiammatoria grazie alla presenza di mucillagini (25%) alla Cetraria islandica con attività bechica grazie alle mucillagini.
La presenza di acido usnico conferisce proprietà antibiotiche e batteriostatiche alla Glycyrrhiza glabra molto utile nelle forme catarrali a carico delle vie respiratorie grazie alle saponine e flavonoidi che svolgono anche un’azione antimicrobica con azione spasmolitica sulla tosse irritativa grazie alla presenza di saponine.
Questo Sciroppo al Lichene Islandico, oltre a non contenere zucchero, è privo di conservanti e coloranti. Coadiuvante in caso di tosse produttiva, ristagno di muco, infiammazione delle prime vie respiratorie.
Consigli: la dose consigliata per un’eventuale esigenza di integrazione della dieta è: nell’adulto un cucchiaio 3-4 volte al giorno lontano dai pasti.
In erboristeria il lichene islandico è impiegato nella produzione di sciroppi per tosse, pertosse e asma bronchiale, perché da questa pianta si ottengono sostanze lenitive per le mucose respiratorie e ottimi fluidificanti delle secrezioni bronchiali.
Gli estratti di erbe presenti nello sciroppo al lichene islandico hanno un'azione bechica, espettorante e mucolitica grazie all'Althaea officinalis che svolge un'azione emolliente e antinfiammatoria grazie alla presenza di mucillagini (25%) alla Cetraria islandica con attività bechica.
L’Edera, il Timo e la Drosera favoriscono la fluidità delle secrezioni bronchiali. La Piantaggine e l’Altea aiutano la funzionalità delle mucose dell’apparato respiratorio.
La Verga d’oro coadiuva la funzionalità delle vie urinarie. La Potentilla, la Melissa e il Centinodio coadiuvano la funzionalità del sistema digerente. La Betulla, l’Equiseto, il Ginepro e l’Ononide favoriscono il drenaggio dei liquidi corporei.
Questo rimedio è particolarmente utile per per riequilibrare emozionalmente le donne durante il periodo della menopausa.
Controindicazioni ed Avvertenze
Sebbene il Lichene islandico sia una pianta sicura, senza particolari controindicazioni, consultare il proprio medico di fiducia prima dell’assunzione. Usare particolare cautela in gravidanza.
Si sconsiglia l'assunzione di lichene islandico in caso di gastrite ed ulcera peptica.
Alcune persone possono essere allergiche al lichene islandico.
| Controindicazioni | Avvertenze |
|---|---|
| Gastrite | Consultare il medico prima dell'uso |
| Ulcera peptica | Usare cautela in gravidanza |
| Allergie | Possibili reazioni allergiche |
*Disclaimer: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo a scopo informativo e non devono sostituire il parere del medico o di un professionista sanitario qualificato.
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