C’è chi non ne ha mai sentito parlare, chi lo ha sentito ed è rimasto stranito dall’idea di mettere il lievito sulla pasta, e chi invece lo ha scoperto e se ne è follemente innamorato! In questo articolo, esploreremo cos’è il lievito alimentare e le sue proprietà, benefici e utilizzi. Avete sentito parlare del lievito alimentare e vi incuriosisce? Vorreste provarlo ma non sapete bene come (e perché) usarlo?
Bene, sappiate che fino a poco tempo fa non lo conoscevo neppure io. O per meglio dire, ne conoscevo l’esistenza ma credevo di sapere che non mi piacesse, e quindi non lo compravo volontariamente.
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Cos'è il Lievito Alimentare?
Il lievito alimentare è il prodotto che deriva dalla lavorazione ed essiccazione del lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) ed è un lievito disattivato. Il lievito alimentare è un tipo di lievito coltivato appositamente per l’uso alimentare. A differenza del lievito per il pane o per la birra, non viene utilizzato per lievitare, ma viene coltivato in modo da ottenere una polvere ricca di nutrienti, vitamine del gruppo B e minerali come ferro e zinco.
Ciò significa che non ha potere lievitante, ma viene utilizzato come insaporitore nelle preparazioni salate. Il lievito alimentare in scaglie, detto anche lievito nutrizionale, è un lievito “disattivato” risultato della lavorazione del lievito di birra definito “basso” (prodotto a una temperatura fra gli 0 e i 5°C): viene sottoposto a un processo di essiccazione istantanea a basse temperature, oppure liofilizzato, con lo scopo di mantenere le sue proprietà nutrizionali.
Attraverso questo sistema di produzione, il lievito alimentare mantiene inalterate le sue proprietà: è, infatti, una preziosa fonte di vitamine del gruppo B, oltre che di amminoacidi essenziali. Il lievito alimentare è dunque un lievito secco e perciò “disattivato”: non è quindi utilizzabile per la panificazione né per la preparazione dei dolci ma solo come insaporitore, generalmente in sostituzione del formaggio grattugiato nell’alimentazione vegana e da chi è intollerante ai latticini.
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Origini e Produzione
Non ci sono molte notizie circa l’origine di questo ingrediente, ma molti ritengono che fosse già stato scoperto dagli antichi Egizi, tra i primi a utilizzare il lievito per preparare il pane.
Questo ingrediente si trova facilmente nei negozi di alimentazione biologica solitamente in sacchetti di carta o plastica e in formato “scaglie”. Viene venduto in sacchetti trasparenti o di carta (se lo comprate sfuso nei negozi adibiti a questo tipo di prodotti) oppure in barattoli di cartoncino con tappo in plastica (come quelli dell’orzo o del caffè solubile). Il prezzo per 150 g si aggira intorno ai 4/5 euro ma si tratta di un alimento di cui si utilizzano piccole quantità, quindi la sua resa è davvero interessante. In alcuni supermercati lo vendono, ma non è frequentissimo. SI trova spesso anche nei negozi che vendono alimenti sfusi.
Proprietà Nutrizionali e Benefici
Il lievito alimentare è un prodotto naturale, ricco di proteine, vitamine del gruppo B e minerali come il ferro e lo zinco. Infatti è un’ottima fonte proteica, è fonte di amminoacidi, sali minerali, vitamine del gruppo B, acido folico e selenio. È un vero e proprio integratore alimentare, a basso contenuto di grassi e di sodio, privo di zuccheri e fonte di fibre.
Dal punto di vista nutrizionale il lievito alimentare spicca per la ricchezza di vitamine del complesso B. «Apporta vitamina B1, B6, B9 e in alcuni casi anche B12, una vitamina che si trova in prevalenza negli alimenti d’origine animale quali la carne e i suoi derivati e il pesce e di cui spesso è carente chi segue una dieta vegana» spiega la nutrizionista Nicoletta Bocchino. «Contiene anche glutatione, zinco, selenio, antiossidanti che contrastano i danni dovuti allo stress ossidativo, combattendo i radicali liberi e l’invecchiamento. Assicura poi aminoacidi essenziali, i mattoni che l’organismo utilizza per sintetizzare le proteine, utili per la costruzione e il mantenimento della massa magra».
Povero di sodio e di grassi, contiene invece il beta-glucano, presente anche nell’avena, che aiuta a ridurre il colesterolo cattivo. Il lievito nutrizionale è poi una riserva di selenio - che combatte i radicali liberi - e un buon alleato per riequilibrare la flora batterica intestinale.
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Un grande vantaggio del lievito alimentare è la sua grande concentrazione di vitamina B12, una vitamina molto importante di cui gran parte della popolazione è carente, in particolare chi segue una dieta priva di alimenti di origine animale. La B12 nel lievito é inserita come additivo al termine della sua fabbricazione.Inoltre il lievito alimentare è:
- ricco di altre vitamine del gruppo B
- a basso contenuto di grassi e di sodio
- privo di zucchero e glutine
- contiene ferro ed amminoacidi essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo.
Valori Nutrizionali
Si tratta naturalmente, come sempre, di valori per 100 g di prodotto, cioè mezza confezione.
Attenzione, al momento dell’acquisto è bene controllare che alla voce ingredienti sia indicato solo il lievito. Infatti - e aggiungo purtroppo - a volte viene addizionato di sale. E anche di farina, un’aggiunta di cui non conosco gli scopi, ma che è giusto segnalare perché rende inadatto ai celiaci un prodotto che di per sé è privo di glutine (salvo i casi in cui è presente la farina di riso).
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Proteine | 40-50g |
| Vitamine del gruppo B | Variabile (alto contenuto) |
| Ferro | Presente |
| Zinco | Presente |
| Grassi | Basso contenuto |
| Sodio | Basso contenuto |
| Zuccheri | Assenti |
| Fibre | Fonte di fibre |
Come Utilizzare il Lievito Alimentare in Cucina
Il lievito alimentare è ottimo usato come insaporitore alimentare per piatti salati. Viene aggiunto solitamente a crudo per preservare le proprietà nutrizionali. È immancabile anche una spolverata sulla pasta. Con queste ricette potrete scoprire il potenziale nascosto (ma neanche troppo nascosto!) del lievito alimentare: da qui in poi è tutto in discesa! Provalo nelle tue ricette preferite, sperimenta e crea.
In questo caso, non ci sono delle vere ricette, piuttosto delle modalità di utilizzo: come regola generale, potete tenere a mente che il lievito alimentare può essere impiegato in qualsiasi preparazione che preveda l’uso del parmigiano. Il sapore non è identico, ma comunque spiccato e pungente, proprio come quello del formaggio. Meglio utilizzarlo a crudo per mantenere inalterate tutte le proprietà: potete usarlo per condire zuppe, minestre e primi piatti, oppure spolverarne un po’ a fine cottura su timballi di pasta al forno.
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Ecco alcuni suggerimenti su come utilizzare il lievito alimentare:
- In ogni piatto di riso o di pasta: Si può mescolare il lievito alimentare con riso e pasta di quasi tutte le specie, utilizzandolo al posto del grana: anche i più piccoli apprezzano!
- Sul pane o gallette di riso: Sul pane insieme ad un po’ di olio di oliva extra vergine.
- Con ceci e legumi: Il lievito alimentare è ottimo su vari tipi di legumi, in particolare nella pasta e fagioli. Io personalmente amo molto anche il semplice piatto di ceci/fagioli + lievito alimentare + un po' di sale.
- Nella minestra: In tutte le zuppe, sia per dare un po’ di sapore a fine cottura, sia per addensare.
- In piatti piccanti e speziati: Uno dei piatti che preferisco in assoluto cucinare è il curry rice ed in generale i piatti a base di curry. Ho scoperto che aggiungendo un po’ di lievito alimentare, il sapore del curry viene ulteriormente migliorato.
Ricetta: Grattugiato Vegetale
Tritate gli ingredienti insieme in un mixer (potete anche utilizzare la farina di mandorle al posto di quelle intere, e mescolare con un cucchiaio). Riponete il trito in un barattolo a chiusura ermetica e conservatelo in un luogo fresco e asciutto. Se volete, potete aggiungere anche un pizzico di sale, oppure un filo d’olio al momento dell’utilizzo per renderlo più cremoso. Provatelo con una pasta fresca condita con zucchine e pomodori secchi: il grattugiato vegetale conferirà più gusto e consistenza alla ricetta, ricreando un po’ l’effetto della pasta con la mollica.
Lievito Alimentare come Sostituto dei Latticini
Il lievito alimentare si trova nei negozi fisici e online e stuzzica il palato non solo dei vegani, ma anche di chi non ama particolarmente il sapore dei prodotti caseari oppure ha necessità per motivi di salute di ridurne il consumo a tavola.
Ho scoperto per esempio che il lievito alimentare si trova addirittura a scaglie, in polvere e in fiocchi proprio come il classico formaggio e mixato bene con altri ingredienti come la frutta secca a guscio, per esempio gli anacardi, è in grado di dare una consistenza e un sapore simile al piatto.
Veramente il lievito alimentare al posto dei latticini è una scelta salutare a tavola? La risposta è nì. «Il lievito alimentare è un prodotto magro. Essendo privo di grassi può essere usato da chi ha problemi di colesterolo o pressione alta, ma occorre sempre leggere le informazioni presenti sull’etichetta perché può contenere anche sodio» dice la nutrizionista Nicoletta Bocchino. «Eliminare del tutto i latticini dalla dieta e sostituirli con il lievito alimentare poi non garantisce lo stesso apporto nutritivo.
Controindicazioni
Il lievito alimentare non ha particolari controindicazioni, a mio avviso è meglio non abusarne in quanto è un lievito e pertanto può dare fastidio a chi ha intolleranze ai lieviti. Per gli stessi motivi, seppur inattivato è sconsigliato a chi è intollerante ai lieviti e a chi soffre di candida.
Conservazione
Essendo un prodotto privo d’acqua si conserva molto a lungo, fino a due anni se conservato in un luogo asciutto in cui non venga a contatto con l’umidità. Un sacchetto con chiusura ermetica o una scatola sigillata andranno benissimo. Trattandosi di un prodotto essiccato si conserva a lungo (fino a due anni). Occorre comunque conservarlo ben chiuso, in un sacchetto o barattolo, in un luogo asciutto e lontano da fonti di umidità.
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