Stai pensando a come dare un contributo concreto a un mondo più green? Se ami le piante e ne hai in casa, nel tuo appartamento o hai un piccolo orto, puoi iniziare a usare concimi naturali. Il lievito di birra è un ingrediente fondamentale per realizzare una gran varietà di prodotti da forno e non solo.
Ognuno ne ha qualche cubetto in casa, da utilizzare all’occorrenza quando si cucinano dolci, pane, focacce e altri cibi. Tuttavia, il lievito di birra, soprattutto quand’è scaduto e inutilizzabile, può anche essere utilizzato nel giardinaggio come fertilizzante. Scopriamo insieme i benefici del lievito di birra per le tue piante, in particolare per le ortensie, e come utilizzarlo al meglio.
Cosa Concimare con il Lievito di Birra
Il lievito di birra è un alleato prezioso per diverse tipologie di piante, grazie ai suoi nutrienti essenziali che stimolano la crescita e migliorano la salute delle piante. Ad ogni modo, non tutte le piante beneficiano alla stessa misura del lievito di birra. Quelle che traggono maggiori vantaggi sono:
- Orchidee: Sono tantissimi i modi per fertilizzare le orchidee. In aggiunta a questi puoi usare un cucchiaino di lievito di birra da sciogliere in 350 ml di acqua calda.
- Gerani: Il lievito di birra aiuta a rinforzare le radici e a promuovere una fioritura abbondante, rendendo i gerani ancora più vivaci e colorati.
- Ortensie: Con l'aiuto del lievito di birra, le ortensie possono sviluppare fiori più grandi e più colorati. In tal caso potrai spruzzare sulle piante una miscela di lievito di birra (fresco o secco) zucchero e acqua.
- Fragole: Con parsimonia, il lievito di birra potrà essere usato anche per far crescere rigogliose queste piante.
- Piante grasse: Anche le piante grasse possono beneficiare del lievito di birra, che contribuisce a migliorare la resistenza alle condizioni ambientali avverse. Ti basterà un cucchiaio di lievito disciolto in tre litri d’acqua, e innaffiare secondo necessità.
Quando Dare il Lievito di Birra alle Piante
Il periodo migliore per utilizzare il lievito di birra è durante la fase di crescita attiva delle piante, generalmente in primavera e inizio estate. Dovresti evitare di somministrare il lievito di birra durante i mesi più freddi o quando le piante sono in fase di riposo vegetativo, poiché la loro capacità di assorbire i nutrienti è ridotta. Inoltre, assicurati di applicarlo dopo o durante l'irrigazione, quando il terreno è umido.
Inoltre, dovresti fare attenzione alle quantità, evitando di confondere lievito secco con lievito fresco, i quali richiedono dosaggi differenti.
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Come Usare il Lievito di Birra in Giardino
Il lievito di birra è quindi un ottimo fertilizzante per le piante e soprattutto le piante da fiore. Tuttavia, ci sono altri usi che potresti prendere in considerazione nella cura del verde. Se hai un giardino, potresti considerare di usare il composto di acqua e lievito anche direttamente nelle aiuole, così da nutrire il terreno.
La soluzione va applicata una volta al mese durante la stagione di crescita per ottenere risultati ottimali. Inoltre, il lievito di birra può essere utilizzato come ammendante per il compost. Aggiungendolo al compost, aiuterai a migliorare la decomposizione dei materiali organici, arricchendo ulteriormente il tuo giardino con nutrienti essenziali.
CONCIME SUPER con banana, uovo e caffè
Altri Concimi Naturali per le Tue Piante
Oltre al lievito di birra, ci sono molti altri concimi naturali che puoi utilizzare per nutrire le tue piante:
- Gusci d'uovo: Riciclare i gusci d’uovo per concimare è davvero facile: schiaccia i gusci grossolanamente, uniscili al terriccio facendo attenzione a metterne proprio sotto le radici affinché la pianta si nutra ancor più facilmente delle proprietà dei gusci. Le tue piante riceveranno un’ottima dose di calcio.
- Bucce di banana: Prima di buttare le bucce di banana nell’umido o nel composter sappi che puoi utilizzarle anche come fertilizzante, come fare? Molto semplicemente taglia a pezzetti la buccia e lascia in ammollo in acqua a temperatura ambiente per 30-45 minuti, in questo tempo i nutrienti come magnesio, potassio, fosforo si rilasceranno nell’acqua che nel mentre cambierà colore.
- Cenere di legna: La cenere usata come fertilizzante apporta potassio e magnesio ma manca di azoto per questo si consiglia di abbinarlo ad un altro concime naturale, ideale sarebbe mescolata assieme al compost da utilizzare distribuendola attorno alle piante dell’orto oppure da mescolare, in fase di preparazione del suolo, al terreno destinato alla coltivazione.
- Acqua di cottura delle verdure: Per innaffiare le tue piante in vaso sul balcone, versa l’acqua di cottura non salata delle verdure una volta raffreddata completamente.
- Vino: Non gettare il vino aperto da troppi giorni nel lavello, usalo per le tue piante, renderai più fertile il terreno.
La Birra come Fertilizzante: Verità o Mito?
Molti giardinieri si chiedono se la birra per le piante sia un rimedio davvero efficace. Secondo alcuni, la birra agirebbe come fertilizzante naturale, grazie a zuccheri, minerali e lieviti che migliorerebbero la crescita delle piante. La birra è composta principalmente da acqua, orzo maltato e luppolo. Contiene inoltre lievito e alcuni zuccheri fermentati.
Nonostante sia alcolica, circa il 90% della birra è acqua, e quindi in teoria un buon apporto idrico per le piante. Tuttavia, il vero interesse di usare la birra come fertilizzante sta nei suoi micronutrienti. Un bicchiere di birra (355 ml) copre circa il 4% del fabbisogno giornaliero di fosforo e il 2% di potassio. Un altro nutriente presente è il calcio, utile per la struttura cellulare delle piante.
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Pertanto, la birra per le piante può agire come un concime liquido leggero, arricchendo il suolo con microelementi invece di sostituire un fertilizzante NPK tradizionale. Occorre tener presente anche sostanze indesiderate: il lievito attivo è un fungo che può competere con i microrganismi utili del terreno, e lo zucchero fermentato, se usato in eccesso, potrebbe favorire muffe o insetti.
Come Preparare un Concime Liquido con la Birra
Preparare un concime liquido con la birra è semplice, ma occorre seguire alcuni accorgimenti. Si consiglia di usare birra vecchia o scaduta: se perde effervescenza e sapore, è perfetta per il giardino. In alternativa, qualunque birra avanzata o non più bevibile può essere riutilizzata.
Per utilizzarla sulle piante, la birra va diluita con acqua per non danneggiarle con l’alcool o gli zuccheri semplici in eccesso. Un mix consigliato è circa 1 parte di birra vecchia e 3-4 parti di acqua.
Modalità di Utilizzo
- Irrigazione leggera: Versare la soluzione di birra alla base delle piante, evitando di bagnare le foglie. I nutrienti entreranno nel terreno dalle radici.
- Nebulizzazione fogliare: Diluisci ulteriormente (ad esempio 1:10) in uno spruzzino pulito e vaporizza sulle foglie o sul suolo superficiale.
- Diretto sul suolo: Specie per ortaggi come pomodori e peperoni, si può versare la birra direttamente al colletto della pianta.
Accorgimenti Importanti
- È importante lasciare evaporare l’alcool prima di somministrare la birra. Puoi lasciare la birra aperta per 24 ore in un contenitore aperto: così la maggior parte dell’alcool evapora, riducendo il rischio di danneggiare i microbi del terreno.
- Mescolare bene e attendere che si formi un leggero fermento. Quindi distribuire intorno alle piante o nel vaso. Puoi aggiungere 1 cucchiaino di lievito di birra secco in più per un effetto ulteriore di stimolo microbico.
Benefici e Rischi
- Stimolo microbico: Lo zucchero fermentato può accelerare i processi di decomposizione nel suolo, migliorando la struttura organica.
- Crescita fiori e ortaggi: Piccole quantità di birra possono favorire alcune piante. In particolare, pomodori e peperoni sembrano “adorarla”, probabilmente grazie ai nutrienti del malto.
- Alcool tossico: L’alcol presente danneggia i microbi benefici del suolo.
- Eccesso di zuccheri semplici: La birra contiene zuccheri fermentati, e le piante preferiscono carboidrati complessi.
- Odore e moscerini: La birra in putrefazione emette un odore dolce che attira moscerini, vespe, lumache e piccoli animali.
In sostanza, la birra offre nutrienti utili, ma l’uso eccessivo o incontrollato può capovolgere l’effetto. Un eccesso potrebbe provocare squilibri nel terreno e attirare parassiti. Non concimare con birra troppo spesso. Una volta ogni 4-6 settimane in stagione di crescita è sufficiente.
Quali Piante Beneficiano Maggiormente della Birra?
Le piante ornamentali e da orto robuste sopportano meglio la birra. Come detto, i pomodori e i peperoni ne traggono vantaggio. Anche fiori come rose e ortensie possono apprezzare un trattamento, specialmente se soffrono di carenze di calcio. Piante molto delicate (orchidee, felci, ecc.) invece sono meglio concimate con metodi convenzionali.
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Distribuisci la soluzione di birra intorno alla base della pianta, non direttamente sul fusto. In vaso, versa la miscela sul terriccio, evitando ristagni. Dopo aver usato il fertilizzante di birra, osserva le tue piante. Foglie ingiallite o marcescenti possono indicare un uso eccessivo. Eventuali infestazioni di moscerini alla base delle piante segnalano che la miscela è rimasta troppo zuccherina.
Birre Artigianali: Un Tocco Speciale per le Tue Piante
Per chi produce in casa birra artigianale o acquista diversi stili come Double IPA o APA (American Pale Ale), un consiglio è di non sprecarla: anche avanzi di birra artigianale possono finire nel concime. Ad esempio, se ti avanza una birra dal gusto dolce come una Tripel belga, sarà utile per le piante acidofile. In primavera, le piante da orto reagiscono bene a trattamenti con birre ricche di lievito come una Stout o una Imperial Stout. Anche birre più leggere come una birra con acqua di sorgente offrono microelementi utili, mentre una birra più luppolata come una birra con luppolo fresco potrebbe sgradire troppo alle piante se somministrata pura.
Concimare i Gerani con Metodi Naturali
I gerani sono tra le piante più amate per decorare giardini e balconi grazie alla loro bellezza e resistenza. Sono infatti capaci di crescere in vaso e fiorire abbondantemente. Tuttavia, c’è bisogno di cure e attenzioni per far sì che la fioritura duri a lungo e si ripeta negli anni. Grazie a questo concime per gerani fatto in casa, i risultati saranno sorprendenti.
Il Miglior Concime Naturale per i Gerani
Invece di acquistare fertilizzanti chimici, ci sono alcuni trucchi di giardinaggio casalinghi che potresti mettere in pratica. Si tratta, poi, di soluzioni oltremodo economiche, in quanto prevedono l’utilizzo di prodotti che si possono trovare facilmente in casa. Nello specifico, potrai creare un fertilizzante efficace a base di iodio. Questa sostanza aiuta e incentiva la fotosintesi, migliora la fioritura e garantisce una maggiore produzione di semi. Ti basterà aggiungere semplicemente una goccia di iodio in un litro d’acqua e innaffiare con una parte di questo composto i gerani al massimo una volta al mese.
Altri Metodi Naturali per Far Fiorire i Gerani
Nel caso non avessi lo iodio in casa o volessi utilizzare metodi alternativi, gli ingredienti che puoi usare per fertilizzare le piante sono molteplici, economici e non dannosi per le persone che vivono in casa:
- Lievito di birra: Il lievito di birra è un alleato prezioso per chi desidera far fiorire i propri gerani. Questo ingrediente, ricco di vitamine e minerali, può essere utilizzato come fertilizzante naturale. Basta sciogliere un cucchiaio di lievito di birra in un litro d'acqua e utilizzare la soluzione per annaffiare le piante una volta al mese.
- Fondi di caffè: Anche i fondi di caffè sono un altro metodo naturale per favorire la fioritura dei gerani. Ricchi di azoto, i fondi di caffè migliorano la struttura del terreno e ne aumentano la capacità di trattenere l'umidità. Per utilizzarli, spargi una piccola quantità di fondi di caffè intorno alla base delle piante e mescolali delicatamente con il terreno.
- Acqua e aceto: L'acqua e l'aceto sono una coppia sorprendente se si tratta di stimolare la fioritura dei gerani. L'aceto bianco, in particolare, può aiutare a regolare il pH del terreno, rendendolo più acido e quindi più adatto alla crescita dei gerani. Per preparare questa soluzione, mescola un cucchiaio di aceto in un litro d'acqua e utilizza il liquido per annaffiare le piante una volta al mese. L’ideale sarebbe scegliere l’aceto di vino bianco o di mele.
Segreti per Nutrire i Gerani in Vaso
Oltre la fertilizzazione, sono molte le accortezze che dovresti avere per far crescere i gerani in casa. Per iniziare, scegli un vaso con fori e riempilo con un terriccio ben drenante. Posiziona il vaso in un luogo soleggiato, poiché i gerani amano la luce diretta per almeno 6 ore al giorno. Annaffia con moderazione, evitando ristagni d’acqua, e rimuovi regolarmente i fiori appassiti per favorire nuove fioriture. Ricorda infine, di proteggere i gerani dal freddo in inverno.
Altri Usi del Lievito di Birra e della Birra in Giardinaggio
Buona da bere, la birra ha nel mondo milioni di supporter amanti del suo gusto e sempre in cerca di novità e di versioni particolari. Hai capito bene: grazie alla presenza di vitamine B contenuta nel lievito, la birra è un ottimo fertilizzante. Una soluzione fai da te che ti permette di per far crescere piante sane, forti e rigogliose. E non solo: la birra ha anche proprietà antiparassitarie, e ti aiuta a tenere lontani calabroni, vespe e addirittura lumache.
Come Utilizzare la Birra come Antiparassitario
- Contro le lumache: Prendi un contenitore, riempilo di birra e interralo in modo che il bordo sia a livello del terreno. Le lumache saranno attirate dall’odore e cadranno ancora vive nel contenitore.
- Contro insetti e vespe: Munisciti di tante piccole ciotole e ponile negli angoli del giardino o del balcone.
Se ami le piante rampicanti, il luppolo di birra fa proprio al caso tuo! Dalla crescita rapida, il luppolo raggiunge altezze fino a 8 metri.
Altri Prodotti Naturali Utili per il Tuo Giardino
Oltre al lievito di birra e alla birra, esistono numerosi altri prodotti naturali che possono aiutarti a mantenere il tuo giardino sano e rigoglioso.
Fert Stall
Fert Stall è un ammendante di alta qualità, a base di letame, in formulazione pellettata, ottenuto da materie prime pregiate controllate che garantiscono l’apporto di sostanze utili di elevato valore agronomico. È ottimo miscelato con il terriccio nelle operazioni di rinvaso e particolarmente indicato in orticoltura prima del trapianto e della semina, nonché nella fase d’impianto di vigneti e frutteti. Distribuire il prodotto uniformemente sul terreno.
Olio di Lino
L’olio di lino migliora e potenzia le difese naturali, in particolare verso gli attacchi delle cocciniglie. Agitare prima dell’uso, diluire 5 ml in 1 litro di acqua.
Olio di Neem
È un prodotto naturale che viene estratto dalle foglie dell’albero di Neem (Azadiractha indica) tipico dell’India, fitocomplesso utilizzato sin dai tempi antichi come rimedio naturale alle diverse problematiche delle piante. Oleomix va utilizzato su orticole, piante da frutto e ornamentali, fiori, in ogni fase del ciclo vegetativo della pianta. Nebulizzare le piante ad una distanza di 30-40 cm.
Trappole per Insetti
Trappola pronta all’uso, in materiale plastico, impermeabile e resistente agli agenti atmosferici, ricoperta di colla sui due lati, il cui principio di funzionamento si basa sullo sfruttamento del potere attrattivo del colore giallo verso afidi, cimici, mosche della frutta e verso altri insetti che infestano il giardino. Togliere la carta protettiva sui due lati e appendere la trappola sulla pianta da proteggere, utilizzando il filo verde contenuto nella confezione e rispettando la distanza di 2 m tra le trappole. La Trappola non contiene insetticidi, permettendo una lotta efficace e al 100% naturale. Ideale per piante da frutto, piante da orto, piante ornamentali e cespugli.
Aloe Vera
A base di estratto di aloe vera gel, pianta succulenta originaria dei climi caldi del bacino del Mediterraneo, dell’Africa e dell’Asia, caratterizzata da foglie lanceolate da cui si estrae un gel ricco di acqua, aminoacidi, zuccheri, vitamine, aloine e saponine. Applicato sulle piante, stimola la biosintesi di sostanze endogene naturali di difesa (fitolalessine) che fortificano i tessuti della pianta rendendoli più resistenti agli stress ambientali e inibendo lo sviluppo di malattie fungine causate da funghi patogeni come ruggine e peronospora. Promuove inoltre la crescita delle piante rendendole più forti, più verdi, con più fiori e frutti.
Estratto di Ortica
A base di estratto di ortica, pianta erbacea perenne presente in tutto il mondo. Grazie alla presenza di sostanze urticanti, applicata sulle piante, le aiuta a proteggersi in presenza di insetti succhiatori, in particolare, afidi, tripidi e mosche bianche. Svolge anche un’azione fitostimolante in casi di piante debilitate o stressate da situazioni climatiche avverse. L’ortica è anche molto ricca di ferro ed è consigliato il suo uso per curare la clorosi ferrica, cioè gli ingiallimenti fogliari causati da carenza di ferro nel terreno.
Sapone Molle
Ha un’azione corroborante nei confronti degli insetti a cuticola morbida come afidi, aleurodidi, ecc… e nei confronti degli acari. Agisce sugli insetti per contatto, ammorbidendone la cuticola e provocando il loro soffocamento. Sugli acari svolge un’azione essiccante e l’aromatizzazione alla cannella e arancia li allontana, facendogli preferire altre piante per la loro alimentazione. Il sapone molle esplica anche un’azione indiretta contro le fumaggini, poiché favorisce lo scioglimento della melata prodotta dagli insetti fitofagi e aiuta a ripulire le uova deposte sulle foglie. È applicabile in orticoltura e giardinaggio e può essere utilizzato in qualsiasi momento del ciclo produttivo.
Argilla Sepiolitica
Prodotto naturale in granuli di origine minerale (argilla sepiolitica). È un silicato ad alto potere assorbente. Questa caratteristica di asciugare l’acqua del terreno crea un ambiente asciutto sfavorevole e sgradevole per le lumache. Il contatto diretto del prodotto con le lumache ne provoca la disidratazione, asciugandone gli umori, inducendole ad allontanarsi. Ideale per piante coltivate in vaso (applicare il prodotto sul terriccio di coltivazione) o per i giardini e gli orti (creare una barriera intorno alle piante da proteggere). Ripetere le applicazioni in caso di pioggia e irrigazioni abbondanti.
Trappole per Lumache
Trappola in plastica ideale per essere leggermente interrata nel terreno in modo che il bordo superiore del contenitore sia a livello del terreno. Inserire all’interno della trappola birra o lievito di birra sciolto in acqua o pezzi di verdure tritate per attirare le lumache che una volta entrate rimangono intrappolate non riuscendo ad uscire. Le 2 trappole poste all’interno della confezione permettono la difesa di un piccolo orto amatoriale (superficie protetta fino a 20 mq). Svuotare periodicamente.
Capsule Gel Effetto Zero Insetti
Le Capsule Gel, una volta inserite nel terreno di coltivazione, liberano le sostanze attive che vengono facilmente assorbite dalle radici e permangono per alcune settimane (nel terreno e all’interno della pianta). Il prodotto basa la sua efficacia sulla diffusione di alcune sostanze odorose di origine naturale ad azione repellente che sono percepite solo dagli insetti e che impediscono agli stessi di permanere sulle piante trattate e di alimentarsi. Il prodotto va applicato all’inizio della ripresa vegetativa e la sua azione permane per circa 4 settimane. EFFETTO ZERO Insetti si utilizza su tutte le piante ornamentali, piante da frutta e da orto.
Aceto
Grazie alla sua acidità, l’aceto si utilizza come corroborante per abbassare il pH dell’acqua utilizzata in alcuni trattamenti con prodotti biologici.
Propolis
Estratto naturale di propolis, senza coloranti e conservanti artificiali. Trova impiego in agricoltura biologica come fitoprotettivo e fitostimolante per diverse piante. Si caratterizza per diverse proprietà, tra le quali, un’azione protettiva nei confronti delle piante verso attacchi di funghi e batteri. Favorisce la cicatrizzazione delle ferite. È applicabile in frutticoltura, orticoltura e giardinaggio.
Concime a Base di Lupini Macinati
Concime a base di lupini macinati, arricchito con cornunghia, panelli di Neem, concime organico a base di cuoio e pelli idrolizzate e con ferro. Distribuire il prodotto uniformemente sulla superficie oppure interrare e successivamente innaffiare. 80-120 g per m2 o 40-60 g per vasi di 30-50 cm di diametro (1 manciata sono circa 20 g).
Concime Organico a Base di Lupinus Albus
Concime organico ottenuto da semi di Lupinus albus essiccati e macinati. Apporta sostanze organiche al terreno per un miglioramento generale delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del substrato di coltivazione. Si rileva pertanto un aumento della fertilità con una migliore crescita delle piante e un sano sviluppo di foglie e fiori. L’efficacia del prodotto è graduale, è consigliato apportarlo al terreno all’inizio della stagione vegetativa (fine inverno-inizio primavera) per permettere al concime di esplicare i suoi effetti per lunghi periodi. Tradizionalmente impiegato nelle regioni del Centro Italia si dimostra importante sui limoni e gli agrumi in genere nonché sulle piante acidofile quali azalee e rododendri.
Concime in Pasta Fluida a Base di Rame, Zolfo e Boro
Il concime in pasta fluida a base di rame, contenente anche zolfo e boro è un concime liquido con caratteristiche formulative che consentono l’utilizzo di dosi ridotte del prodotto mantenendo adeguata l’efficacia. Il formulato corregge rapidamente le carenze di zolfo e rame apportando, insieme al boro, una dose di elementi essenziali per la sintesi proteica con un incremento dello stato vegetativo delle colture orticole, frutticole ed ornamentali. In particolare contribuisce ad un maggior spessore della lamina fogliare aumentando così la resistenza a fisiopatie nutrizionali e rafforzandone le difese naturali. Il prodotto va utilizzato per concimazioni fogliari.
Concime per Orto
Concime formulato per garantire la corretta nutrizione di tutte le piante dell’orto. La composizione degli elementi nutritivi unita all’apporto di sostanza organica migliorano lo stato del terreno colturale. Distribuire uniformemente sul terreno.
Panelli di Neem
Dai residui delle lavorazioni che interessano le diverse parti dell’albero si ottengono i panelli utilizzati per la preparazione del concime, fertilizzante di origine vegetale ad alto pregio la cui efficacia si sviluppa con aumento della fertilità del terreno, aumento delle resistenze naturali della pianta nei riguardi di stress ambientali, alle malattie e agli attacchi degli insetti terricoli, rapido sviluppo della radicazione e migliore assorbimento dei nutrienti.
Speriamo che questa guida ti sia utile per prenderti cura delle tue piante in modo naturale ed efficace! Ricorda sempre di osservare le tue piante e di adattare i trattamenti alle loro specifiche esigenze.
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