Esiste un fertilizzante completamente biologico, ricco di elementi nutritivi e di vita microscopica benefica, molto facile da autoprodurre.

4 metodi naturali per mantenere le tue piante belle e sane!

Sembra troppo bello? Eppure questo biofertilizzante fai da te si può fare e funziona benissimo. Le piante hanno bisogno di vivere in simbiosi con tutta una serie di microrganismi per poter crescere sane e rigogliose.

È evidente che la conoscenza e gli strumenti evolvono così come la società: i lieviti giocano un ruolo importante anche nel sapore del pane e quindi i ricercatori sono impegnati a sviluppare le varietà aromatiche più interessanti.

Il Ruolo del Lievito nell'Agricoltura Naturale

Nel metodo convenzionale si usano pesticidi: tutta una serie di sostanze chimiche con lo scopo di eliminare batteri, funghi e insetti. L’obiettivo è ottenere il controllo di ogni fattore per sottrazione: eliminando tutto quello che può sfuggire al controllo del coltivatore. Invece in agricoltura naturale si selezionano microrganismi benefici che possono vivere in simbiosi con le piante e proteggerle degli attacchi di patogeni, ma anche che le aiutano a nutrirsi.

Il lievito può agire quindi non solo da integratore alimentare, ma anche come fertilizzante naturale. Alcuni lieviti migliorano infatti la capacità delle piante di assorbire dal suolo gli elementi nutritivi che utilizzano per la loro crescita. Hanno pertanto una funzione di fertilizzante naturale totalmente innocuo sia per gli uomini che per gli animali. Il lievito è già comunemente utilizzato come integratore alimentare per gli uomini e come additivo nell’alimentazione animale, in particolare per il suo elevato contenuto di vitamina B, D2 o di proteine.

Solo di recente i ricercatori hanno scoperto il “legame” tra il lievito, la microflora intestinale e l’essere umano, animale o vegetale, nei casi di fenomeni infiammatori o di reazioni immunitarie. Questo campo, in fase di decifrazione, è una vera rivoluzione scientifica.

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Lievito di birra per piante

Birra: Un Alleato Inaspettato per il Giardino

La birra è una delle bevande alcoliche più apprezzate al mondo, conosciuta e consumata da millenni. Sorprendentemente, la birra può essere utilizzata come fertilizzante per il giardino. Grazie al suo contenuto di lieviti, zuccheri e sostanze nutritive come il potassio, può stimolare la crescita delle piante e aiutare a nutrire il terreno.

Un altro utilizzo poco conosciuto della birra riguarda la cura dei capelli. Grazie alla presenza di vitamina B, proteine e minerali, può essere un ottimo trattamento per capelli spenti o sfibrati. Oltre che per la bellezza personale, la birra si dimostra utile anche nella pulizia domestica. Grazie alla sua acidità, può essere utilizzata per lucidare i mobili in legno. Inoltre, la birra è ottima per la pulizia del metallo. Se ti trovi a combattere contro lumache e insetti nel tuo giardino, la birra potrebbe diventare una tua alleata. Puoi realizzare una semplice trappola scavando dei piccoli fori nel terreno e versando al loro interno un po' di birra.

La birra è un ingrediente utilizzato anche in alcuni trattamenti di bellezza per la pelle. I bagni di birra, una tradizione che risale ai tempi antichi, sono ancora apprezzati in alcuni centri termali in giro per il mondo. Per una semplice maschera fai da te, puoi mescolare un po' di birra con del miele e applicarla sul viso.

Molti giardinieri si chiedono se la birra per le piante sia un rimedio davvero efficace. Secondo alcuni, la birra agirebbe come fertilizzante naturale, grazie a zuccheri, minerali e lieviti che migliorerebbero la crescita delle piante. La birra è composta principalmente da acqua, orzo maltato e luppolo. Contiene inoltre lievito e alcuni zuccheri fermentati.

Tuttavia, il vero interesse di usare la birra come fertilizzante sta nei suoi micronutrienti. Secondo l’US EPA, i fertilizzanti agricoli contengono i tre elementi principali che favoriscono la crescita vegetale: azoto, fosforo e potassio. In compenso, la birra apporta altri minerali: ad esempio, un bicchiere di birra (355 ml) copre circa il 4% del fabbisogno giornaliero di fosforo e il 2% di potassio. Un altro nutriente presente è il calcio, utile per la struttura cellulare delle piante.

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Il quadro complessivo mostra che la birra apporta alcuni nutrienti di interesse, ma in quantità relativamente basse. L’elemento davvero principale resta l’acqua (contenuta per il 90%). Pertanto, la birra per le piante può agire come un concime liquido leggero, arricchendo il suolo con microelementi invece di sostituire un fertilizzante NPK tradizionale.

Come Utilizzare la Birra Come Fertilizzante

Preparare un concime liquido con la birra è semplice, ma occorre seguire alcuni accorgimenti. Si consiglia di usare birra vecchia o scaduta: se perde effervescenza e sapore, è perfetta per il giardino. In alternativa, qualunque birra avanzata o non più bevibile può essere riutilizzata.

Per utilizzarla sulle piante, la birra va diluita con acqua per non danneggiarle con l’alcool o gli zuccheri semplici in eccesso. Un mix consigliato è circa 1 parte di birra vecchia e 3-4 parti di acqua.

  • Irrigazione leggera: Versare la soluzione di birra alla base delle piante, evitando di bagnare le foglie. I nutrienti entreranno nel terreno dalle radici.
  • Nebulizzazione fogliare: Diluisci ulteriormente (ad esempio 1:10) in uno spruzzino pulito e vaporizza sulle foglie o sul suolo superficiale.
  • Diretto sul suolo: Specie per ortaggi come pomodori e peperoni, si può versare la birra direttamente al colletto della pianta.

È importante lasciare evaporare l’alcool prima di somministrare la birra. Puoi lasciare la birra aperta per 24 ore in un contenitore aperto: così la maggior parte dell’alcool evapora, riducendo il rischio di danneggiare i microbi del terreno. Puoi aggiungere 1 cucchiaino di lievito di birra secco in più per un effetto ulteriore di stimolo microbico.

In sostanza, la birra offre nutrienti utili, ma l’uso eccessivo o incontrollato può capovolgere l’effetto. Un eccesso potrebbe provocare squilibri nel terreno e attirare parassiti. Non concimare con birra troppo spesso. Una volta ogni 4-6 settimane in stagione di crescita è sufficiente.

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Le piante ornamentali e da orto robuste sopportano meglio la birra. Come detto, i pomodori e i peperoni ne traggono vantaggio. Anche fiori come rose e ortensie possono apprezzare un trattamento, specialmente se soffrono di carenze di calcio. Piante molto delicate (orchidee, felci, ecc.) invece sono meglio concimate con metodi convenzionali.

Distribuisci la soluzione di birra intorno alla base della pianta, non direttamente sul fusto. In vaso, versa la miscela sul terriccio, evitando ristagni.

Per chi produce in casa birra artigianale o acquista diversi stili come Double IPA o APA (American Pale Ale), un consiglio è di non sprecarla: anche avanzi di birra artigianale possono finire nel concime. In primavera, le piante da orto reagiscono bene a trattamenti con birre ricche di lievito come una Stout o una Imperial Stout.

Altri Macerati Naturali per la Cura delle Piante

Le piante possono essere curate con le piante, possiamo fare tantissimi decotti, infusi e macerati naturali. Il mondo vegetale fornisce una immensa quantità di principi attivi e che siamo abituati ad utilizzare per la nostra salute e la nostra alimentazione, ma che possiamo sfruttare anche per nutrire, difendere e rafforzare le piante coltivate.

Ortica, equiseto, menta, foglie di pomodoro, tanaceto, tabacco, rosmarino, aglio, cipolla, assenzio, consolida e molte altre piante possono essere trasformate in rimedi naturali per combattere parassiti dell’orto, malattie fungine e vari altri problemi delle piante. I preparati possono avere anche un funzione preventiva e rafforzativa per consentire alle piante di mantenersi in salute e difendersi da sole dalle aggressioni.

Come Trasformare le Erbe in Rimedi e Macerati Naturali

Per estrarre le proprietà che ci interessano dalle piante si usa in genere l’acqua (fredda, calda o bollente) che diventa anche il modo più facile per distribuire sulle foglie o sulla terra l’estratto ricavato, spesso dopo una opportuna diluizione. Ci sono quattro modalità base per estrarre i nutrienti che ci interessano: la fermentazione, la macerazione, la preparazione di un decotto o di un infuso.

  • L’estrazione per fermentazione: Questo metodo consiste nel lasciare in acqua per diversi giorni (fino a 15) le parti vegetali, mescolando di tanto in tanto per fare entrare aria e favorire il processo di fermentazione.
  • La macerazione: Molto simile, ma più breve della fermentazione è la macerazione. In questo caso le parti vegetali devono restare in acqua solo per 24 ore a temperatura ambiente.
  • Il decotto: Per il decotto, come per l’infuso ci serve acqua calda. Per il decotto le pianta sminuzzata viene fatta bollire in acqua per 30 minuti.
  • L’infuso: L’infuso è più leggero del decotto e si prepara in poco tempo. Anche in questo caso si sminuzzano le parti vegetali e si mettono in una pentola con acqua.

Dosaggio dei Preparati per le Piante

Per tutti i rimedi citati sopra (fermentati, macerati, decotti e infusi) si può seguire un dosaggio standard per la loro preparazione. Per ogni chilo di vegetale ci servono 10 litri di acqua.

Un po’ più complessa da ricordare è la diluizione dei preparati da fare in acqua al momento della distribuzione. In linea generale per annaffiare con un fermentato si mettono 2 litri di estratto in dieci litri di acqua. Se lo si utilizza nebulizzato sulle foglie la diluizione è al 10% (un litro di preparato in 10 litri d’acqua). Il decotto può essere utilizzato per innaffiare o nebulizzare anche senza diluizione, ma attenzione alle piante sensibili. L’infuso va diluito al 10%, ovvero si mette un litro di infuso su 10 litri di acqua prima di essere usato come insetticida sulle piante. Il macerato si usa con uno spray non diluito contro le malattie fungine.

Esempi di Estratti da Usare nell’Orto

  • Fermentato di consolida maggiore (Symphytum officinale): La consolida è una pianta molto utile nell’orto, cresce facilmente, produce tanta materia organica, che può essere utilizzata come pacciamatura.
  • Macerato di ortica: Uno dei macerati più conosciuti nell’orto è il macerato di ortica (Urtica dioica), può esserci utile sia come fertilizzante che come insetticida naturale.
  • Decotto e macerato di Equiseto: Anche l’equiseto, la cosiddetta coda cavallina ci può esser molto utile per le nostre piante. Previene malattie fungine e rafforza le difese immunitarie delle piante.
  • Siero di latte nell’orto: Il siero di latte è un liquido fantastico e facilmente reperibile. Il siero di latte contiene i batteri dell’acido lattico i quali sono organismi probiotici. Questi fantastici batteri sono sempre benefici, sia in condizioni aerobici che anaerobici.

Biofertilizzante Fogliare Autoprodotto

Per proteggere le foglie delle nostre piante possiamo usare un biofertilizzante con lievito di birra e pasta madre. Ecco la ricetta di un fertilizzante fogliare che nutrirà le piante inoculando una serie di microrganismi benefici.

Materiale necessario:

  • 40 kg di letame fresco
  • 2 kg di zucchero
  • 200 gr di lievito di birra fresco
  • Un po’ di pasta madre
  • 3 litri di latte
  • 2 kg di cenere
  • Acqua senza cloro
  • 1 Bottiglia d’acqua
  • 1 Tubo per annaffiatura di circa 1 metro
  • 1 bidone di 150L con parete opache e un tappo ermetico
  • 1 Raccordo passa parete
  • 1 Secchio di plastica da 20 litri

Dopo 40 giorni il preparato è pronto. Filtrare il liquido e diluirlo 1 a 10 con acqua senza cloro e applicare con pompa a spalla, irrorando direttamente sulle foglie.

Biofertilizzante fogliare

Infuso o Decotto di Tanaceto (Tanacetum vulgare)

Il tanaceto è una pianta ricca di oli essenziali dalla tipica infiorescenza costituita da capolini di colore giallo che profumano di canfora. Contiene anche una sostanza chiamata tujone, tossica, che lo rende efficace contro molti insetti. Può essere usato come repellente o curativo contro il ragnetto rosso e giallo, la mosca bianca, l’altica, la carpocapsa, i bruchi, la dorifora, la nottua, la cavolaia, gli afidi.

Lievito di Birra: Un Concime Naturale Versatile

Chi ha un angolo di verde, orto o giardino che sia, spesso ne approfitta per riciclare un po’ di rifiuti organici prodotti in cucina. Uno di quelli cui si presta meno attenzione è però il lievito di birra, nonostante gli effetti benefici sulle piante.

Qual è l’Effetto del Lievito di Birra sulle Piante?

In uno studio del 2015, un gruppo di ricercatori kazaki ha analizzato diversi ceppi di lievito che è possibile trovare nel suolo. Da quanto è emerso, i lieviti concentrati hanno un gran numero di effetti positivi sullo sviluppo delle piante e inibiscono le muffe. La cosa più interessante? I ceppi analizzati fanno parte della famiglia dei Saccharomyces cerevisiae, ovvero i lieviti usati per la lievitazione del pane e la fermentazione della birra.

Uno studio del 2018 analizza anche gli effetti sulla qualità generale del suolo. Da quanto sarebbe emerso, il lievito comune funziona così bene perché rende i nutrienti più solubili nel suolo, quindi più facili da assorbire per le piante.

Su Quali Piante Funziona Meglio

I concimi a base di lievito sono utilizzabili su tutte le piante, ma ce ne sono alcune che ne traggono più beneficio di altre:

  • Ortaggi esposti alle malattie fungine
  • Piante da fiore o in periodo di fioritura
  • Talee e piantine giovani
Piante concimate con lievito di birra

Come Usarlo in Giardino e nell’Orto

Come visto in un articolo dedicato a come accelerare il compostaggio, il lievito di birra è un ottimo acceleratore e arricchisce il compost di organismi benefici. Esistono altri modi per usarlo nella cura delle piante?

  • Come concime liquido: Sciogli circa 30 grammi di lievito di birra disidratato in acqua tiepida, insieme a un cucchiaio di zucchero per attivarlo. Lascia riposare per 2 ore e diluisci il tutto in 10 litri di acqua circa.
  • Come antiparassitario e antifungino: Sciogli 30 grammi di lievito disidratato in 2 tazze di latte intero tiepido. Lascia riposare per due ore, aggiungi 2 cucchiai di sapone potassico e diluisci il tutto in 10 litri di acqua tiepida.
  • Come trappola per le lumache: In alternativa alla birra, riempi le trappole con lievito di birra sciolto in acqua.
  • Per attrarre api e coccinelle: Sistema palline a base di lievito e miele nei pressi delle piante che hanno bisogno di essere impollinate.

Cosa Concimare con il Lievito di Birra

Il lievito di birra è un alleato prezioso per diverse tipologie di piante, grazie ai suoi nutrienti essenziali che stimolano la crescita e migliorano la salute delle piante. Quelle che traggono maggiori vantaggi sono:

  • Orchidee
  • Gerani
  • Ortensie
  • Fragole
  • Piante grasse

Quando Dare il Lievito di Birra alle Piante

Il periodo migliore per utilizzare il lievito di birra è durante la fase di crescita attiva delle piante, generalmente in primavera e inizio estate. Inoltre, assicurati di applicarlo dopo o durante l'irrigazione, quando il terreno è umido.

Come Usare il Lievito di Birra in Giardini

Se hai un giardino, potresti considerare di usare il composto di acqua e lievito anche direttamente nelle aiuole, così da nutrire il terreno. Inoltre, il lievito di birra può essere utilizzato come ammendante per il compost.

Altri Alimenti da Usare Come Concime Naturale Fai da Te

  • Filtri di tè e infusi: Ricchi di acido tannico, sono un toccasana per il terreno dell’orto.
  • Bucce di banana: Ricche di potassio e magnesio, sono ottime come concime naturale.
  • Gusci d’uovo: Ricchissimi di potassio, calcio e carbonato di calcio, sono ottimi per il benessere delle piante e per contrastare l’acidità della terra.
  • Acqua di cottura delle verdure: Ricchissima di sali minerali e altre sostanze che fanno benissimo alle piante.

Il Lievito: Un Fungo Unicellulare con Molteplici Benefici

Il lievito è ricco di vitamine del gruppo B, magnesio, sodio, zinco, selenio, calcio, ferro. Accelera efficacemente la crescita delle piante, migliorare lo sviluppo del loro apparato radicale e proteggere le verdure dalle malattie fungine. Schiaccia un cubetto di lievito (circa 100 g) e versarlo su acqua tiepida. Mescolare accuratamente e lasciare riposare per un’ora.

Elemento Benefici per le piante
Vitamine del gruppo B Stimolano la crescita
Magnesio Essenziale per la fotosintesi
Calcio Rinforza le pareti cellulari
Zinco Coinvolto nella crescita e nello sviluppo

Inoltre, recenti ricerche hanno dimostrato che l’aggiunta di lievito di birra al giardino può aiutare le piante a contrastare gli effetti delle tossine nel terreno. Abbattere questi zuccheri genera calore, che mantiene i fiori e lo spazio aereo circostante (utilizzato dalle api) più caldo. I lieviti svolgono anche un ruolo nella formazione di aggregati del suolo, migliorando la struttura del suolo.

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