Il lievito di birra è un ingrediente fondamentale in cucina, indispensabile per la preparazione di pane, pizza, dolci e altre specialità che richiedono la lievitazione. Si tratta di un fungo ottenuto per fermentazione, presente anche in alcuni alimenti come la buccia di alcuni frutti. Esistono due forme principali di lievito di birra: quello secco e quello fresco.
Entrambi i tipi vengono utilizzati soprattutto per la fermentazione della birra e per altre preparazioni che richiedono una lievitazione. La differenza sostanziale tra i due tipi di lievito è nella loro natura. Il lievito secco è il risultato di processo di disidratazione attraverso i quali si rimuove gran parte dell'acqua al fine di rendere il lievito di birra più stabile e duratura nel tempo, perché meno suscettibile agli sbalzi di temperatura e umidità a cui può andare incontro durante la fase di conservazione. Questo significa che il lievito secco e disidratato garantisce un'efficacia maggiore rispetto a quello fresco che invece ha più facilitò a deteriorarsi nel tempo.Se vuoi vedere una differenza, sta nel fatto che il lievito di birra secco deve essere aggiunto direttamente negli impasti mescolandolo insieme alla farina, senza dunque scioglierlo nei liquidi.
Spesso, si utilizza solo una parte del panetto di lievito fresco. Come conservare correttamente il lievito di birra fresco aperto per evitare sprechi?
CONGELA E SCONGELA IL LIEVITO DI BIRRA
Conservazione in Frigorifero
Se pensi di utilizzare il lievito entro due o tre giorni, puoi conservarlo in frigorifero, chiudendolo bene nella sua confezione originale. In frigorifero, una volta aperto, il lievito di birra si conserva per pochi giorni. Se ne passano più di quelli consentiti, potresti notare una sottile patina di muffa in superficie o notare quanto si sbriciola facilmente tra le mani: in questi casi non ti resta che buttarlo via. Assicurati quindi di conservarlo nel modo corretto: se la carta in cui è avvolto è rovinata, avvolgilo nella pellicola trasparente o, facendo uscire bene l’aria prima, in un sacchettino da freezer.
Il lievito di birra non deve mai prendere aria e deve essere sempre conservato bene al chiuso. Vi consiglio di non tenerlo nello sportello perché maggiormente soggetto a sbalzi di temperatura con l’apertura e chiusura del frigorifero.
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Raccomandiamo di conservare il lievito ad una temperatura compresa tra 0° e 10°C (ottimale tra 0° e 6°C) e di utilizzarlo entro la data di scadenza riportata sulla confezione. Il lievito per panificazione è un prodotto sensibile alle alte temperature e per questo deve essere tenuto in condizioni ottimali. Consigliamo di conservarlo intorno ai 6°C e comunque a temperatura compresa tra i tra 0° C e 10° C. Se non viene utilizzato tutto, il lievito può essere tenuto in frigorifero fino a scadenza indicata sulla confezione, preferibilmente a temperatura compresa fra 0°C e 6°C.
Congelamento del Lievito di Birra Fresco
Se non hai in programma di utilizzare il lievito a breve, puoi congelarlo per prolungarne la conservazione. Nel congelatore il lievito di birra può essere conservato da uno a due mesi, l'importante e non congelarlo superata la sua data di scadenza.
Per congelare il lievito di birra puoi fare così: taglialo in parti uguali, ma ovviamente più piccole e, se hai un bilancino in casa, usalo per pesare le porzioni ottenute. In questo modo potrai prendere dal freezer solo il quantitativo di lievito di birra che ti serve ogni volta che prepari una ricetta. VI consiglio di congelarlo a pezzettini, se volete anche precedentemente pesato o porzionato: in questo modo avrete sempre pronta la quantità che vi serve.Ad esempio, se solitamente preparate ricette in cui utilizzate 7/8 g di lievito di birra fresco, potete tagliare il cubetto in 4 parti uguali. Se siete solite utilizzare mezzo cubetto, congelate l’altra metà.
Come Scongelare il Lievito di Birra
Se poi vuoi sapere come scongelarlo, procurati un bicchiere con acqua tiepida (non oltre i 40-42°) e aggiungi un cucchiaino di zucchero per riattivare il lievito. Fai attenzione che l'acqua non sia troppo calda, perché annullerebbe la funzione lievitante del prodotto. Un'accortezza utile può essere quella di non scongelare tutto il lievito, ma solo il quantitativo che ti servirà. A quel punto, per utilizzarlo, ti basterà prendere il lievito riattivato e inserirlo direttamente nel tuo impasto.
Oppure in mezzo bicchiere di acqua (o latte, dipende dalla ricetta) tiepida con un cucchiaino di zucchero.
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Dal momento in cui lo utilizzate, e quindi aprite il panetto, vi consiglio di conservare quello che vi rimane direttamente in CONGELATORE.
Lievito Secco: Conservazione
Per conservare il lievito di birra secco, invece, ti basterà riporre la bustina su una mensola della tua dispensa dopo averla utilizzata, pure anch'esso in frigorifero soprattutto se non hai intenzione di usarlo nuovamente nel brevissimo tempo. Per quanto riguarda il LIEVITO DI BIRRA DISIDRATATO, ha di per sé una lunga conservazione, conservatelo in un luogo fresco e asciutto fino alla data di scadenza riportata sulla confezione.
Tabella Riassuntiva sulla Conservazione del Lievito di Birra
| Tipo di Lievito | Conservazione | Durata |
|---|---|---|
| Fresco (aperto) | Frigorifero | Pochi giorni |
| Fresco (aperto) | Freezer | 1-2 mesi |
| Secco (aperto) | Dispensa o Frigorifero | Fino alla data di scadenza |
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