La confettura di fichi è una conserva dolce e profumata, perfetta da preparare durante la stagione calda e tenere sempre in dispensa per godere anche in inverno della bontà di questo delizioso frutto estivo. Preparare marmellata di fichi senza zucchero è più semplice di quanto tu possa immaginare, e il risultato è una confettura deliziosa e salutare, perfetta per chi vuole ridurre l’apporto di zuccheri nella propria dieta.

I fichi freschi, soprattutto quelli verdi, sono ricchi di sapore naturale e non necessitano di aggiunte zuccherine per esaltare il loro gusto. Questa ricetta utilizza solo fichi, succo di limone, e spezie come la cannella per aggiungere un tocco di aromaticità. Grazie alla naturale dolcezza dei fichi, otterrai una confettura equilibrata che conserva tutte le proprietà nutritive del frutto senza i picchi glicemici causati dagli zuccheri raffinati. Conservare questa marmellata è facile: basta riempire i vasetti sterilizzati e sigillarli bene, così potrai godere della bontà dei fichi durante tutto l’inverno. Preparare dei vasetti extra per regalarli è un’idea carina e apprezzata.

In questo articolo, esploreremo come preparare una marmellata di fichi senza zucchero, utilizzando l'eritritolo come dolcificante naturale. Scoprirete come scegliere i fichi migliori, quali ingredienti utilizzare e i passaggi dettagliati per realizzare una confettura deliziosa e adatta a chi segue una dieta a basso contenuto di zuccheri.

Confettura di fichi senza zucchero

Ingredienti e Preparazione Preliminare

Per preparare una marmellata di fichi senza zucchero, è fondamentale scegliere con cura i fichi e considerare alternative salutari allo zucchero. La qualità dei fichi è cruciale per ottenere una marmellata deliziosa e naturalmente dolce. Opta per fichi freschi e maturi, preferibilmente biologici, per evitare residui di pesticidi. Scegli tra le varietà di fichi come i fichi bianchi, ideali per un gusto delicato, o i fichi neri, che offrono un sapore più ricco. Lavare e asciugare accuratamente i fichi prima di tagliarli a pezzi piccoli.

Per dolcificare la marmellata senza zucchero aggiunto, puoi usare ingredienti naturali come la mela. Un altro dolcificante naturale è l’eritritolo, che non innalza l’indice glicemico ed è perfetto per chi cerca un’opzione a basso contenuto di carboidrati.

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Ecco gli ingredienti necessari:

  • 1 kg di fichi
  • 1 mela per ogni 500 g di fichi
  • Succo di mezzo limone
  • Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di fichi

Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla. Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua.

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Ingredienti

  • 1 kg fichi
  • 1 mela
  • Mezzo succo di limone

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Preparazione (guarda il video sopra)

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La preparazione della confettura di fichi e molto facile da preparare, guardate il video QUI. Per prima cosa dobbiamo lavare bene i fichi e se sono biologici possiamo lasciarli anche con la buccia rimuovendo solo le estremità e tagliandoli in pezzi più piccoli. Laviamo e tagliamo anche la mela a pezzi piccoli, aggiungiamo il succo di mezzo limone e facciamo cuocere per circa 1 ora a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. Se vogliamo una confettura senza pezzi frulliamo tutto e mettiamo nei barattoli.

Buon appetito!

Come Preparare la Marmellata di Fichi Senza Zucchero: Passaggi Dettagliati

Per preparare la marmellata di fichi senza zucchero, è essenziale seguire attentamente i passaggi per la pulizia e taglio dei fichi, la cottura, l’addensamento e infine l’imbottigliamento e conservazione.

  1. Preparazione dei fichi: Scegli fichi maturi e sani. Asciuga delicatamente i fichi con un panno pulito. Assicurati di eliminare eventuali parti danneggiate o ammuffite, se presenti.
  2. Cottura: Metti i fichi tagliati in una pentola capiente, aggiungi un po’ di succo di limone per evitare l’ossidazione. Puoi anche aggiungere un po’ d’acqua se i fichi sono troppo secchi.
  3. Addensamento: Per l’addensamento, puoi utilizzare un addensante naturale come l’agar-agar o pectina. La consistenza della marmellata deve essere densa ma spalmabile. Prosegui la cottura fino a raggiungere la temperatura di 104 °C, o fino a ottenere un composto della giusta densità.
  4. Imbottigliamento e conservazione: Trasferisci la confettura ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati, avendo l'accortezza di lasciare circa 1 cm dal bordo. Versa la marmellata calda nei vasetti sterilizzati, lasciando un po’ di spazio libero in alto. Lascia raffreddare completamente i vasetti a temperatura ambiente.

Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua. Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea. Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.

Di facile esecuzione, per confezionarla a regola d'arte occorrerà innanzitutto sterilizzare i barattoli di vetro a chiusura ermetica seguendo rigorosamente le linee guida del ministero della Salute in materia di sicurezza alimentare. Per prima cosa, sterilizza i vasetti che utilizzerai per la conserva: sistema i barattoli in una pentola colma di acqua fredda, avvolti con un canovaccio per non farli rompere 1, metti sul fuoco e fai sobbollire per una ventina di minuti.

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Trasferisci la confettura ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati 6, avendo l'accortezza di lasciare circa 1 cm dal bordo. A questo punto non ti rimarrà che trasferire la marmellata all'interno dei barattoli, capovolgerli sul piano di lavoro, in modo da creare il sottovuoto, e aspettare quindi il tempo necessario affinché si raffreddi.

Note

Se mettiamo la confettura nei barattoli ancora bollente e li giriamo a testa in giù i barattoli si sigillano e possiamo conservarli.

Consigli

A piacere, puoi unire in cottura un pizzico di cannella, i semi di una bacca di vaniglia o, per una nota piacevolmente pungente, un pezzetto di radice di zenzero grattugiata oppure, una volta fredda, puoi arricchire la marmellata con mandorle a lamelle, gherigli di noce spezzettati o scagliette di cioccolato fondente. Per questa ricetta puoi utilizzare fichi neri, verdi o bianchi della varietà preferita, purché integri, privi di ammaccature e giunti al giusto grado di maturazione.

Come Gustare e Utilizzare la Marmellata di Fichi Senza Zucchero

Puoi aggiungere una spolverata di cannella o una punta di chiodi di garofano per esaltare i sapori. Questi abbinamenti sono ideali per colazioni o spuntini. Puoi spalmarla su fette biscottate e poi cospargere un mix di frutta secca e spezie. Il contrasto tra il sapore dolce della marmellata e quello deciso dei formaggi stagionati come il pecorino o il gorgonzola crea un equilibrio armonioso. Disponete qualche cucchiaio di marmellata su un tagliere con varie selezioni di formaggi e accompagnate con del pane fresco. Ottima per farcire crostate, biscotti e torte, dove il gusto naturale dei fichi si mescola con la deliziosa pasta frolla.

Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati. Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti. La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino.

Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta. Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani.

Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda. Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.

Conservazione Ottimale

Prima di tutto, assicurati di utilizzare barattoli di vetro sterilizzati. Questo aiuta a ridurre il rischio di contaminazione. Dopo aver preparato la marmellata, versa il composto ancora bollente nei vasetti. Chiudili immediatamente per creare il sottovuoto.

I barattoli chiusi e sottovuoto possono essere conservati in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Se preferisci una conservazione più breve, riponi i barattoli aperti in frigorifero. Per una conservazione ottimale, è essenziale mantenere i barattoli lontani da fonti di calore e umidità.

Conservazione

La confettura di fichi si conserva a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, fino a 3 mesi. Una volta aperta va messa in frigo e consumata entro 1 settimana massimo.

In dispensa, sterilizzando la confettura: 3 mesi (non c’è zucchero, quindi la conservazione è meno lunga rispetto ad una confettura tradizionale). Potete sterilizzare i vasetti immergendoli in acqua bollente per 30 minuti, versarvi quindi la confettura appena fatta, richiuderli e immergerli nuovamente in acqua bollente per altri 30 minuti.

Marmellata Senza Zucchero: Un'Opzione Salutare per Tutti

Quando avete molta frutta da consumare e volete usarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, potete preparare della marmellata fatta in casa. Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.

Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.

Quale frutta scegliere per la marmellata home made

La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate. Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato.

Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale. Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze. Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti. Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero.

Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.

Il risultato sarà una delizia cremosa e vellutata, perfetta da spalmare a colazione e merenda su fette di pane tostato, o impiegare in cucina per farcire torte, biscotti, crostate e fragranti croissant. Ottima anche in abbinamento a formaggi freschi o semi stagionati, la confettura può essere gustata anche all'ora dell'aperitivo o in occasione di un buffet di festa: conquisterà anche i palati più esigenti.

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Il mio piccolo alberello è stato bravissimo! Mi ha dato qualche frutto per fare la mia prima confettura di fichi. Ho trovato il modo di non rinunciare a questa delizia, anche se di solito si dice di mangiarne poca perché è piena di zucchero. Beh, qui di zucchero non ce n’è neanche un grammo. Per essere sicura del risultato, io cerco sempre alcuni assaggiatori. Questa volta è capitato anche al mio bimbetto di 4 anni. Sbaffata per merenda, spalmata su una fetta di pane. Obiettivo raggiunto! Questa confettura è naturalmente dolce e non ha bisogno di zucchero (se però per voi non è abbastanza dolce, potete aggiungere un pizzico di stevia o di eritritolo.

Le mandorle sono ricche di vitamina E, un potente antiossidante in grado di neutralizzare i famigerati radicali liberi! I semi di chia sono ricchissimi di proprietà benefiche, tra le quali l’alto contenuto di calcio. Il mio albero ha fatto qualche figo, ma non sono riuscita a usare solo i miei per fare questa deliziosa marmellata e ho dovuto andare anche al mercato. Sbucciate i fichi e schiacciateli con una forchetta in modo da creare una crema. Versateli nella casseruola, aggiungete i semi di chia e mescolate.

Trascorsa 1 ora, mettete la casseruola sul fuoco moderato e portate a bollore mescolando continuamente. Quando vedete le prime bolle abbassate il fuoco al minimo e aggiungete il kuzu sciolto. Spalmatela sul pane o usatela per decorare dei biscotti o su una crostata.

Vuoi approfondire i valori nutrizionali di questa ricetta ? Confrontate 100 g della mia ricetta con la stessa quantità di una confettura di fichi confezionata, preparata con lo zucchero. Serve solo per farvi vedere che potete mangiare questa insolita ricetta senza fare calcoli! E’ invece molto utile per fare il conteggio dei carboidrati per i diabetici, se dovete calcolare l’insulina da prendere.

Questa ricetta è... Questa ricetta è adatta a una dieta... Questa ricetta è perfetta per... Se seguite una dieta particolare o se avete delle patologie, vi consiglio di consultare sempre il vostro medico prima di utilizzare gli ingredienti e le ricette proposte dalla Cuoca Insolita.

Ingrediente Quantità
Fichi 1 kg
Mela 1 per ogni 500 g di fichi
Succo di limone Mezzo limone
Acqua Mezzo bicchiere ogni 500 g di fichi

Marmellata di fichi

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