La pasta in Abruzzo è una cosa seria, strettamente legata al DNA del territorio e delle persone. Fara San Martino, splendida località alle pendici della Majella, lo conferma in maniera eclatante. Questo paese vanta una tradizione lunga e secolare nella produzione della pasta, tanto da essere considerata una delle capitali mondiali.

Fara San Martino

Fara San Martino, Abruzzo

La Storia e la Tradizione dei Pastifici di Fara San Martino

Pastifici del calibro di De Cecco e Del Verde hanno fatto la storia, mentre realtà più recenti, come quella del Cav. Cocco, continuano a tramandare l'arte della pasta artigianale. La storia del pastificio Cocco è relativamente recente, ma la famiglia è nel settore da quasi un secolo. Giuseppe Cocco, figlio di Domenico, prosegue la tradizione di famiglia negli anni della seconda guerra mondiale, recuperando i pezzi dei macchinari utilizzati dai pastai dell'epoca tra le macerie dei bombardamenti che distrussero Fara San Martino.

La Pasta di Giuseppe Cocco: Un'Eccellenza Artigianale

Giuseppe Cocco, un uomo nato e cresciuto tra la pasta, ha creato una realtà di alto artigianato con l'idea di produrre come si faceva una volta, utilizzando le migliori materie prime e un elemento fondamentale: la lentezza. Forte degli insegnamenti del padre Domenico, anch'egli mastro pastaio, Giuseppe ha ricercato le macchine utilizzate nei primi decenni del secolo scorso, ormai dismesse e rese obsolete dalla tecnologia moderna.

Il segreto di una buona pasta risiede in quattro ingredienti: il grano, l'acqua, l'aria e la lavorazione. Giuseppe, detto Mastro Peppe, a 88 anni è ancora in azienda ogni mattina per controllare che ogni dettaglio della produzione sia in ordine.

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L'acqua utilizzata proviene direttamente dal fiume Verde, le cui sorgenti limpidissime si trovano a Fara. Questa acqua non viene riscaldata, l'impastatura richiede più tempo e la grana della semola è tenuta meno sottile, aumentando così la ruvidità del prodotto, un indice di maggior pregio.

Fara San Martino, la Zes nel distretto della pasta

Il Processo di Essiccazione: Un Elemento Chiave

La fase più difficile e delicata è quella dell'essiccazione a temperatura naturale (40-45 gradi). La pasta viene disposta su telai di legno di faggio e collocata nelle celle statiche per almeno due giorni. Questo passaggio distingue la pasta artigianale da quella industriale, che prevede tempi di essiccazione più rapidi (circa sei ore) e temperature più elevate (intorno agli 80-90 gradi).

Processo di produzione della pasta

Processo di produzione della pasta artigianale

Le Specialità Tipiche: I Taiarelli

Una delle specialità tipiche di Fara San Martino sono i "taiarelli", in dialetto locale, una pasta di semola di grano duro con crusca e cruschello. Potremmo chiamarli tagliatelle, per formato e spessore, ma non per sapore. La ruvidità di questi "taiarelli" si sposa alla perfezione con un ragù di carne profumato al rosmarino.

Ricetta del Ragù per i Taiarelli di Fara San Martino

Questo piatto di pasta ti riporta indietro nel tempo, quando non era tutto iper raffinato e super trattato. Ecco come preparare un ragù perfetto per esaltare il sapore di questa pasta eccezionale:

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  1. In una pentola calda, possibilmente di ghisa, scalda olio e burro con uno spicchio d'aglio.
  2. Aggiungi una cipolla tritata, una carota e un gambo di sedano. Lascia rosolare.
  3. Aggiungi cubetti di pancetta e lardo (io ho scelto quello di Colonnata, molto saporito).
  4. Unisci salsiccia e carne di manzo tritata (generalmente 200gr di salsiccia per 400gr di trita).
  5. Sfuma con un bicchiere di vino rosso e lascia asciugare.
  6. Aggiungi polpa di pomodoro (scegli quella che preferisci).
  7. Abbassa la fiamma e lascia cuocere lentamente.

Nel frattempo, spegni il fuoco, regola di sale e pepe. Se ti piace, aggiungi un pizzico di peperoncino e due o tre rametti di rosmarino fresco tritati finissimi. Aggiungi una noce di burro o olio evo. Condisci, impiatta e preparati per il bis!

Consigli Finali

La pasta di Giuseppe Cocco, con un ragù preparato con cura, è un'esperienza culinaria davvero eccezionale. La varietà della gamma a disposizione offre un'ampia possibilità di scelta, con la bontà come denominatore comune. Va da sé che essiccazioni di quarantotto ore a temperatura solare e preziose trafile in bronzo siano necessario compendio a una pasta che fa della qualità assoluta la sua peculiarità che la distingue nettamente dai prodotti di massa.

Pasta Giuseppe Cocco

Pasta artigianale Giuseppe Cocco

Caratteristica Pasta Artigianale (Giuseppe Cocco) Pasta Industriale
Acqua Acqua di fonte del fiume Verde, non riscaldata Acqua riscaldata
Impastatura Più lunga Più rapida
Grana della semola Meno sottile, più ruvida Più sottile
Essiccazione 48 ore a temperatura naturale (40-45°C) Circa 6 ore a temperatura elevata (80-90°C)
Trafile Bronzo Materiali industriali

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