La storia del cioccolato a Perugia risale al 30 novembre 1907 quando, a pochi passi dal Mercato Coperto, in Via Angusta, nacque la prima sede de La Società Perugina, un piccolo laboratorio di confetti destinato a diventare un’industria. Nato nel 1997 dal ricco archivio Perugina-Buitoni, il Museo storico Perugina è oggi la prima e imprescindibile tappa del tour “Casa del Cioccolato Perugina, un percorso unico tra cultura, costume e gusto che dal museo alla fabbrica fino alla scuola del cioccolato, ripercorre una delle storie imprenditoriali più affascinanti e longeve del made in Italy, iniziata a Perugia nel 1907.
Facciamo una visita alla Casa del Cioccolato Perugina, situata all’interno della rinomata fabbrica di cioccolato Perugina. Un luogo magico dove gustare del buon cioccolato e godere di una ricca collezione di foto, etichette, poster, scatole regalo e macchine speciali per produrre il cioccolato e il suo prodotto più famoso, il Bacio Perugina, un tributo goloso a Perugia, la capitale italiana del cioccolato.
Il legame col capoluogo umbro è sempre stato tutelato, e così, con la grande azienda a fare da traino, nei decenni si è consolidato un tessuto di piccole imprese e laboratori artigianali, che consegnano prodotti di alta qualità pur in minori tirature. Ben presto la sede in Via Angusta risultò troppo stretta, non riuscendo più a contenere l’aumento massiccio della produzione dettato da una domanda sempre più crescente. E così, nell’estate del 1915 la società si trasferisce a Fontivegge, in quella che allora era piena periferia, in una fabbrica costruita su un terreno pagato 30.000 lire dove viene strutturata la linea di produzione del cacao in polvere, con presse idrauliche per l’estrazione del burro di cacao.
Un Percorso Coinvolgente nella Storia del Cioccolato
L’esperienza del visitatore al Museo storico Perugina inizia con un filmato storico e una dettagliata descrizione delle fasi di trasformazione del cacao in cioccolato, mentre gusci di cacao, semi e ingredienti a vista caratterizzano la sezione tecnica. Di grande fascino la galleria museale ricca di confezioni, incarti e fotografie che ricostruiscono la passione per il cioccolato, ripercorrendo l’evoluzione dei gusti e dei costumi degli italiani. E un capitolo speciale dedicato alla comunicazione, dalle prime inserzioni pubblicitarie alle grafiche innovative, con la straordinaria raccolta di caroselli e spot televisivi dal 1956 ad oggi.
La visita parte dal Museo Storico, dove è possibile scoprire e lasciarsi incantare dalla storia della Perugina. Un viaggio nel tempo, in un passato che ha goduto della modernità e lungimiranza di Luisa Spagnoli, la mente di questa fabbrica di cioccolato. Il Museo è un vero e proprio archivio storico di tutto il Paese e non solo della fabbrica, raccoglie immagini, curiosità, rarità, aneddoti, pacchetti e video di un secolo di storia imprenditoriale italiana. Vi farà scoprire come il movimento Futurista non abbia esclusivamente influenzato l’arte e i loro storici manifesti pubblicitari, ma anche l’innovazione industriale e, soprattutto, l’emancipazione delle donne.
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Un tour tutto da “assaporare” in una deliziosa visita guidata, dalla materia prima alle tecniche di lavorazione, dalle origini del cacao ai dolci segreti dei capolavori del cioccolato. Poi la visita continua con un salto in fabbrica attraverso un lungo tunnel a vetri, dove si può conoscere il percorso che intraprendono i cioccolatini, prima di essere scartati e mangiati. Infine, la Chocolate School e il Gift Shop con le proposte di Casa Perugina e le confezioni personalizzate dove si può trovare tutta la varietà dei migliori cioccolatini Perugina.
Dalla Fabbrica alla Scuola del Cioccolato
Dopo il Museo si accede al cuore pulsante della Fabbrica: da un percorso sopraelevato, i visitatori hanno l’opportunità di osservare le linee di produzione in azione, inebriati dai profumi avvolgenti del cioccolato. Il viaggio nella storia del cioccolato più celebre nel mondo passa anche per il gusto, e ai visitatori, infatti, è offerta la possibilità di degustare le diverse varietà di cioccolato dei prodotti Perugina. Inoltre, nello Shop Perugina che si incontra al termine del percorso, è possibile acquistare qualche dolce souvenir.
Oppure qualche bontà al cioccolato la si può preparare con le proprie mani. Chiunque volesse arricchire il tour con un’esperienza inedita e ancora più coinvolgente potrà prenotare (con anticipo rispetto alla visita) un corso presso la Scuola del cioccolato, la prima scuola aperta al pubblico in Italia che si trova all’interno del Museo Perugina. Per chi lo desidera ci si può iscrivere alla Scuola del Cioccolato che si compone di corsi amatoriali e laboratori ludico-didattici per le scuole fino a veri e propri Master in Cioccolateria studiati accuratamente da esperti Maestri Cioccolatieri.
CURIOSITA’
Il Bacio Perugina doveva chiamarsi “Cazzotto” perché in origine aveva una forma che ricordava le nocche di una mano chiusa in un pugno. Fu Luisa Spagnoli a inventare, nel 1922, quello che è diventato poi uno dei prodotti di punta dell’azienda assieme alle caramelle Rossana.
La Nuova Città del Cioccolato a Perugia
Non un ‘semplice’ museo, ma una cittadella piena di attività, attrazioni e punti vendita, dove approfondire la conoscenza del cacao e dei suoi trasformati osservando, toccando con mano e infine assaggiando. Così, in breve, sarà la nuova Città del Cioccolato in partenza nel 2025 a Perugia. La città che ormai, e senza ombra di dubbio, è la capitale nazionale dell’amatissimo prodotto.
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L’iniziativa resterà legata a Eurochocolate, il cui fondatore Eugenio Guarducci dichiara: “Perugia rappresenta nell’immaginario collettivo la Città del Cioccolato per eccellenza, e aver aperto il cantiere di questo ambizioso progetto ha significato per tutti noi iniziare a trasformare un sogno in dolce realtà”. A due passi da Via Alessi (indirizzo del primo laboratorio Perugina), i 2.800 metri quadri dell’ex Mercato Coperto verranno interamente ristrutturati per ospitare la Città del Cioccolato. Che, come vedremo, ospiterà più di semplici sale espositive, puntando a diventare un polo tra i più importanti d’Europa sul tema.
Cultura, enogastronomia, intrattenimento e turismo esperienziale: questi i settori su cui insiste il progetto in fase di lancio. Nelle nuove sale del mercato ci saranno spazi dedicati alla geografia e alla storia del cacao, a partire dalle radici mesoamericane del prodotto. Si aggiungono laboratori didattici in una vera e propria fabbrica del cioccolato, e il percorso si chiude con la visita al negozio del cioccolato, ‘choco-shop’.
La visita alla Casa Museo del Cioccolato è un’esperienza bella da vivere e gustare. Consigliata la visita anche con bambini che saranno attratti e appassionati da questa storia affascinante.
È il 1922 quando Luisa Spagnoli - la stessa che qualche anno dopo avrebbe fondato la casa di moda - si accorge che la granella e il cioccolato non utilizzati vengono buttati a fine giornata. Il Bacio ha compiuto 100 anni nel 2022 ma secondo te il cioccolatino più scambiato a San Valentino avrebbe avuto lo stesso successo se avesse mantenuto il nome originale di cazzotto?
La storia del Bacio Perugina
Luisa Spagnoli e l'Innovazione Imprenditoriale
Una traiettoria da manuale di storia, partita con una confetteria nel centro di Perugia e poi allargatasi con una fabbrica in periferia, svariati negozi e, nel ’39, anche una boutique sulla Quinta Strada a New York. Un’iniziativa imprenditoriale al femminile in netto anticipo sui tempi, che si è imposta anche sui consumi di massa con una golosa invenzione alla volta: dalla tavoletta Luisa al Dimmi di Sì, dalle praline Tre Re e Banana Perugina alle caramelle ripiene Rossana.
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Nella fabbrica Perugina esiste già un museo e una scuola del cioccolato, ma dal prossimo anno si aggiungerà un progetto di grande respiro, voluta da Destinazione Cioccolato Srl SB. Una nuova realtà nata dall’intesa di tre associazioni di categoria (Coldiretti Regionale, Confcommercio Holding, CNA Holding) e alcuni imprenditori dell’industria culturale-creativa, del turismo e della progettazione e innovazione sociale, che vuole sviluppare le potenzialità del territorio.
Se ti è piaciuto l’articolo e l’hai trovato utile condividilo con i tuoi amici e passa a trovarmi più spesso. Ciao, mi chiamo Marta ed ho 23 anni, ormai da un po', occhi curiosi e sorrisi per tutti. Una golosa visita alla fabbrica della Perugina, per tutti gli amanti del famoso Bacio e della caramella Rossana.
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1907 | Fondazione de La Società Perugina in Via Angusta, Perugia. |
| 1915 | Trasferimento della società a Fontivegge per espandere la produzione. |
| 1922 | Luisa Spagnoli inventa il Bacio Perugina. |
| 1939 | Apertura di una boutique Perugina sulla Quinta Strada a New York. |
| 1997 | Nascita del Museo storico Perugina. |
| 2025 (previsto) | Apertura della nuova Città del Cioccolato a Perugia. |
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