Non è un piatto comune, ma il piccione in casseruola è una specialità incredibilmente gustosa! Se sei un appassionato dei piatti tipici e territoriali, devi assolutamente provare questa ricetta.

Ho avuto modo di assaggiare questa specialità nelle Marche, una regione che amo particolarmente per il clima, il paesaggio e soprattutto per la sua ricca proposta gastronomica!

Cucinare con il piccione è una pratica abbastanza diffusa in Umbria e in tutto il centro Italia, specialmente nelle case dove si apprezzano i sapori autentici e legati al territorio. Tuttavia, spesso si è incerti su come prepararlo o cucinarlo al meglio.

La carne del piccione ha un sapore selvatico e una consistenza abbastanza tenace, motivo per cui a volte si rinuncia a cucinarlo. Ma con la giusta preparazione, il risultato sarà sorprendente.

Piccione in Casseruola
Piccione alla cacciatora

Preparazione del Piccione in Casseruola

Ingredienti

  • 4 piccioni di circa 400 gr
  • Prosciutto
  • Salvia
  • Rosmarino
  • Aglio
  • Cipollotto
  • Carota
  • Sedano
  • Funghi galletti
  • Olio extravergine di oliva
  • Vino
  • Aceto
  • Cipolla
  • Acciughe
  • Limone
  • Alloro
  • Pancetta
  • Passata di pomodoro
  • Concentrato di pomodoro
  • Burro
  • Prezzemolo
  • Chiodi di garofano
  • Vino bianco

Preparazione

  1. Preparazione dei Piccioni: Pulire, fiammeggiare e disossare i 4 piccioni.
  2. Brodo di Ossa: Mettere le ossa in una casseruola con il cipollotto, la carota e il sedano; coprire con acqua calda quindi portare a bollore, salare e far bollire per circa 15 minuti. Filtrare e far restringere il fondo fino ad ottenere la consistenza di uno sciroppo.
  3. Funghi: Pulire i funghi galletti con un panno umido e togliere il gambo con un coltello.
  4. Rosolatura: In una casseruola, scaldare tre cucchiai di olio extravergine di oliva e rosolarvi i piccioni con il mazzetto di erbe aromatiche (salvia, rosmarino, timo, alloro). Salare e pepare.
  5. Farcitura: Quando volete fare la ricetta del piccione affogato, innanzitutto farcite i piccioni con il prosciutto, la salvia, il rosmarino e l'aglio.

Piccione al Tegame: Una Variante Umbra

Il piccione al tegame è una deliziosa ricetta di origine umbra, preparata soprattutto nelle case dove si apprezzano i sapori tradizionali e legati al territorio.

Leggi anche: Come preparare il piccione in salmì

Preparazione

  1. Preparazione dei Piccioni: Preparati i piccioni alla cottura, divideteli a metà, con un taglio che vada dallo sterno alla colonna vertebrale.
  2. Rosolatura: Sistemate le quattro metà in un largo tegame, su di un trito di cipolla, aglio, salvia e prosciutto; poi spargetevi sopra la buccia di mezzo limone grattugiata sottilmente, le acciughine, ripulite e tritate finemente, poco sale e una spolveratina di pepe.
  3. Cottura: Quando le quattro porzioni di piccione saranno rosolate da entrambi i lati, bagnatele con il vino e l'aceto.
  4. Salsa: A questo punto, levate i piccioni dalla casseruola, trasferiteli nel piatto da portata e teneteli in caldo. Continuate a far sobbollire il fondo fino a quando sarà ben denso. Quindi, frullatelo.

Piccione in Umido: Un Classico della Cucina Italiana

Tra le preparazioni gastronomiche del piccione, quella in umido è probabilmente una delle più lunghe, ma non presenta particolari difficoltà.

Preparazione

  1. Preparazione: Innanzitutto pulite e preparate il volatile per la cottura come già visto in precedenza.
  2. Soffritto: Preparate in una casseruola un trito con 1 spicchio d'aglio, 1 cipolla, 2 coste di sedano e 1 carota e fate soffriggere per qualche minuto in 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e 50 g di Burro Santa Lucia, poi aggiungete il piccione diviso a metà e fatelo rosolare bene.
  3. Cottura in Umido: Unite 100 g di pancetta a pezzi e cuocetela a fuoco medio, sfumando con un bicchiere di buon vino rosso. Aggiungete sale e pepe a piacere, qualche foglia di alloro, 500 ml di passata di pomodoro e mezzo tubetto di concentrato di pomodoro per dare colore alla vostra ricetta, poi allungate con 1 bicchiere d'acqua o con 2 mestoli di brodo e fate bollire a fuoco lento, coprendo la casseruola, per almeno 2 ore, mescolando di tanto in tanto e allungando con altro brodo se il sugo dovesse rapprendersi troppo.
Piccione in Umido
Piccione in umido alla ghiotta

Varianti del Piccione in Casseruola

Il vostro piccione bollito in umido con salsa al pomodoro è pronto, ma potete realizzarlo anche in molti altri modi.

  • Piccione alla Cacciatora: Uno degli esempi più famosi è il piccione alla cacciatora, decidete voi se al pomodoro o in bianco, dove vi basterà aggiungere alla ricetta precedente mezzo barattolo di olive nere e, se volete osare, anche una manciata di capperi e 1 filetto di acciuga marinata per dare al vostro piatto un sapore davvero unico.
  • Piccione in Salmì: Oppure potete farlo in salmì, quel particolare modo di cuocere la carne, soprattutto la selvaggina, che, fatta a pezzetti e tenuta a bagno nel vino per alcune ore, viene poi cotta in un sugo piccante realizzato con olio, verdure e aromi vari. In questo caso pulite, lavate e tagliate a pezzi il piccione realizzando una sorta di spezzatino, poi mettetelo in un tegame a rosolare assieme a un battuto di cipolla, carota, sedano, prezzemolo e una noce di Burro Santa Lucia. Aggiungete qualche foglia di salvia e alloro, il rosmarino sminuzzato, 2 chiodi di garofano e 1 bicchiere di vino bianco.

Il piccione ha un gusto molto simile a quello del pollo, però ha una carne più tenace e un sapore più selvatico.

#SaporiDiCasaMia: Piccione alla Todina

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