Tra i tanti effetti della pandemia c’è stato anche un grande ritorno alla cucina casalinga. Mentre all’ora di pranzo spesso eravamo fuori, ora molte persone, ancora in smart working, cucinano a casa. Ma quali sono i materiali migliori per pentole e padelle? E qual è quello più adatto alle tue esigenze? Tutto dipende da come e cosa cucini.

Scegliere cibi di alta qualità non basta, infatti, se in cucina si utilizzano strumenti e supporti che vanno a variare le caratteristiche fisiche ed organolettiche, così come le funzioni nutrizionali dei nostri cibi, equivale ad utilizzare materie prime di scarsa qualità. Come per i cibi, dunque, anche per pentole e padelle esistono ingredienti costituenti migliori e peggiori e alcuni non sempre sono dichiarati e/o non totalmente salubri; la scelta dei modelli giusti può quindi fare la differenza non solo nel gusto dei piatti, ma anche per la salute.

Molti chef si affidano a diversi tipi di pentole, così da avere la flessibilità e la versatilità necessarie per riuscire in qualsiasi ricetta.

I materiali più comuni per pentole e padelle

Della questione si è occupato uno speciale della rivista statunitense Discover che ha contattato alcuni esperti (scienziati, endocrinologi ma anche chef) per conoscere più a fondo i principali materiali con cui sono realizzate pentole e padelle.

Le padelle e le pentole di alta gamma oggi in commercio sono realizzate con diversi materiali in grado di mantenere inalterato il gusto e le proprietà dei cibi e di esaltarne le caratteristiche, oltre che prolungarne la durata. Alcuni sono materiali ripresi dalla tradizione del passato e resi dalle aziende più resistenti e salutari, grazie all’innovazione tecnologica, altri invece sono materiali già noti, ma nuovi al settore culinario.

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In linea generale, è sempre bene evitare in cucina utensili con rivestimenti antiaderenti non certificati senza BPA, PTFE, PFOA, PFAS, Nickel e di alluminio; è invece importante prediligere pentole e padelle realizzate in acciaio inox, ghisa, pyrex, ceramica, titanio o altri materiali innovativi realizzati per preservare la nostra salute.

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Acciaio inossidabile

Le pentole in acciaio sono tra le più comuni e popolari a causa della loro lunga durata e della capacità di immagazzinare energia termica rispetto ad altri metalli. L’acciaio inossidabile di solito è composta anche da materiali aggiunti, come il cromo o il nichel, e un’anima conduttiva come l’alluminio o il rame.

È adatto a tutti i tipi di piani cottura, incluso quello a induzione. Questo materiale, amato dagli chef, comporta una curva di apprendimento, è necessario infatti tenere sotto controllo la temperatura per impedire che gli alimenti si attacchino sul fondo.

Nel complesso, entrambe sono superfici resistenti ai graffi e sicure su cui cucinare.

Manutenzione: L'accorgimento più importante è quello di lasciar raffreddare la pentola prima di lavarla. Può, infatti, deformarsi se sottoposta a repentini cambi di temperatura. La maggior parte delle pentole realizzate in acciaio inossidabile è lavabile in lavastoviglie, ma alcuni chef preferiscono il lavaggio a mano. Per rimuovere più facilmente il cibo attaccato sul fondo, unisci acqua e detersivo o aceto e lascia bollire per qualche minuto. Se necessario, usa la lana d'acciaio per completare la pulizia. È possibile usare utensili in silicone, legno, nylon o acciaio inossidabile.

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Alluminio

Una padella può essere interamente in alluminio, oppure questo materiale potrebbe essere mescolato con altri metalli o formare uno strato all’interno della padella. È meno denso dei metalli come l’acciaio o il ferro, quindi non trattiene molto bene il calore.

Efficace conduttore di calore, l'alluminio garantisce una cottura uniforme. Sebbene ci siano state ricerche sui legami tra alluminio e Alzheimer, le pentole in alluminio non sono attualmente considerate un rischio per la salute.

Manutenzione: Dopo ogni utilizzo, lascia raffreddare la pentola e lavala a mano. Usa utensili non affilati in plastica, legno o silicone. Evita di usare utensili in metallo o qualsiasi oggetto che possa graffiare o danneggiare il rivestimento antiaderente.

Acciaio al carbonio

L’acciaio al carbonio, comune per wok e padelle per crêpe, è più simile alla ghisa: ha alcune proprietà antiaderenti ed è molto durevole e resistente al calore, ma può anche arrugginire.

Ghisa

La ghisa è uno dei materiali più affidabili e antichi che si utilizzano in cucina. Proprio a causa del loro peso e della densità, le pentole in ghisa possono trattenere il calore molto più a lungo rispetto ad altri metalli come l’alluminio.

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Condire i cibi in una padella in ghisa, ovvero aggiungere oli e grassi e riscaldare, crea una reazione tra olio e ferro che forma uno strato nero in qualche modo antiaderente, un polimero, sostiene lo chef López-Alt.

La ghisa è un materiale resistente, ma richiede manutenzione e non è adatta alla cottura di alimenti acidi, a meno che non sia smaltata.

Manutenzione: Prima di usare le padelle in ghisa, esegui un trattamento di stagionatura che renda la superficie antiaderente. Rivesti la superficie con olio dal sapore neutro e riscalda le padelle a 150°C per almeno un'ora. Lascia raffreddare e rimuovi l'olio in eccesso. Di tanto in tanto esegui nuovamente il trattamento. Dopo ogni utilizzo, lascia raffreddare la pentola prima di lavarla. Lavala a mano con una piccola quantità di detersivo per i piatti. Alcuni preferiscono usare il sale o una paglietta in maglia di metallo. Asciugala completamente per evitare la formazione di ruggine.

Rame

Il rame è il materiale preferito dagli chef professionisti per la sua grande conduttività, il che significa che si riscalda rapidamente e in modo uniforme. "Mentre il rame è molto buono per le sue proprietà riscaldanti, troppo rame non è buono per il corpo, soprattutto per i bambini.

Il rame conduce molto bene il calore, ma la copertura interna stagno che garantisce la sicurezza degli alimenti ha bisogno di manutenzione: il rame va ristagnato periodicamente.

Titanio

Il titanio è un materiale relativamente nuovo in cucina, noto per la sua leggerezza e resistenza alla corrosione, che lo rendono ideale per le pentole. Le pentole in titanio, infatti, sono robuste e non reagiscono con gli alimenti, garantendo che nulla interferisca con i sapori naturali e la qualità. Inoltre, la sua capacità di riscaldarsi rapidamente consente di risparmiare energia durante la cottura e di cuocere più velocemente, senza alterare i sapori.

Essendo un metallo puro senza rivestimento alcuno, è privo di nickel cromo PTFE e Gen-X, quindi realmente salubre e totalmente anallergico. Il titanio, inoltre, non trasferisce sapori o odori estranei agli alimenti e così avrai il piacere di gustare i sapori naturali dei cibi.

Rivestimento antiaderente

Si è tanto discusso negli ultimi anni delle padelle antiaderenti. Il suo nome chimico è politetrafluoroetilene o PTFE. La FDA americana, già nel 2016, ha collaborato con le aziende per eliminare gradualmente l’uso di PFOA e altre sostanze simili in tutti i prodotti che vanno a contatto con gli alimenti.

Le pentole antiaderenti sono un'ottima scelta per tutti i tipi di cuochi, ma si rivelano particolarmente adatte per chi muove i primi passi in cucina. Con una manutenzione e un utilizzo corretti, le pentole IKEA in ceramica sol-gel, un materiale a base di silice, manterranno a lungo inalterato il loro stile.

Manutenzione: Per creare una superficie antiaderente, è necessario eseguire il trattamento di stagionatura: rivesti la pentola con uno strato di olio dal sapore neutro e mettila in forno preriscaldato a 200°C per 40 minuti, oppure sui fornelli, a fuoco medio, per circa 10 minuti. Ripeti la procedura due volte. Lascia raffreddare e rimuovi l'olio in eccesso. Di tanto in tanto esegui nuovamente il trattamento. Dopo ogni utilizzo, lascia raffreddare la pentola prima di lavarla. Lavala a mano strofinandola con un detersivo per i piatti. In alternativa, usa del sale o una paglietta in maglia di metallo e asciugala completamente per evitare la formazione di ruggine. È possibile usare utensili in legno, silicone, nylon o acciaio inossidabile.

Ceramica

Ultimamente, proprio chi vuole evitare il PFOA, sceglie spesso pentole in ceramica. Queste vantano il più delle volte etichette come “PTFE e PFOA-free” o “non tossico” e “sano”. Le pentole commercializzate come “ceramica antiaderente” non sono fatte solo di ceramica o argilla.

Lo svantaggio dell’antiaderente in ceramica, secondo gli esperti, è che il rivestimento non dura quanto le pentole a base di PTFE.

Tabella comparativa dei materiali

Materiale Vantaggi Svantaggi Consigli d'uso
Acciaio Inox Durata, resistenza, facile da pulire Cattiva conducibilità termica, cibi possono attaccarsi Ideale per cotture prolungate, non usare a temperature troppo alte
Alluminio Ottima conducibilità termica, leggero Può reagire con cibi acidi, si graffia facilmente Adatto per cotture veloci, evitare cibi acidi
Ghisa Eccellente ritenzione del calore, durevole Pesante, richiede manutenzione, non adatto a cibi acidi Perfetto per cotture lente, stagionare regolarmente
Rame Massima conducibilità termica, controllo preciso della temperatura Costoso, richiede stagnatura, non adatto a tutti i piani cottura Ideale per salse e preparazioni delicate, manutenzione regolare
Titanio Leggero, resistente alla corrosione, non reattivo Relativamente nuovo, costo elevato Versatile, adatto a diversi tipi di cottura
Antiaderente (PTFE) Facile da pulire, richiede poco olio Si graffia facilmente, può rilasciare sostanze tossiche se surriscaldato Usare a basse temperature, non usare utensili metallici
Ceramica Ecologico, antiaderente, facile da pulire Meno durevole rispetto ad altri rivestimenti Adatto per cotture delicate, evitare temperature elevate

Come avrete capito, ogni tipo di pentola o padella presenta vantaggi e svantaggi. Generalmente, affermano gli esperti, non si sbaglia scegliendo pentole pesanti e che sono resistenti e di lunga durata.

La scelta delle pentole giuste può fare la differenza nella propria esperienza culinaria e nella propria salute. Sia che si preferiscano pentole in ghisa per la loro robustezza o pentole antiaderenti per la loro facilità d’uso, è importante assicurarsi di fare una scelta informata, che soddisfi le esigenze di cottura e promuova uno stile di vita sano.

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