La pasta al pesto è un classico della tradizione ligure, amata in tutta Italia e non solo. Questo primo piatto è perfetto per grandi e piccini, facile e veloce da realizzare. Oltre alla ricetta tradizionale, esistono numerose varianti che possono trasformare un piatto semplice in una portata innovativa e originale.

Pasta al Pesto Genovese

Perfette per l’estate, da gustare sia calde che fredde, non so voi, ma io amo i pesti e non solo il classico pesto alla genovese, ma tutti i tipi, nella mia raccolta troverete 10 ricette di primi piatti molto facili e con pesti diversi, pesto di zucchine ,pesto di melanzane, pesto di peperoni ed ovviamente anche il classico pesto e poi uno dei miei pesti preferiti, il pesto alla siciliana, quello con ricotta e pomodori, inutile dirvi che risolvono un pranzo oppure una cena, io adoro prepararli e poi tenerli pronti in frigorifero nei barattolini di vetro, la mia bimba più piccola ama la pasta al pesto, il suo preferito ovviamente è il classico ma apprezza anche altre ricette più sfiziose, in questa raccolta, voglio lasciarvi delle ricette facili ma allo stesso tempo sfiziose, non solo di pasta ma anche di lasagne al pesto, sono certa che i buongustai come me apprezzeranno! Una vera bontà!

Pesto Fresco o Pronto?

Quando si parla di pasta con il pesto le opzioni sono 2: fresco o pronto. Questa scelta dipende esclusivamente dal tempo che hai a disposizione. Nel fine settimana potrai divertirti a preparare un pesto home-made, magari facendo partecipare i più piccoli alla ricetta. Quando hai poco tempo invece, meglio optare per un pesto già pronto. Oggi in commercio ce ne sono di eccezionali, saporiti e gustosi come quelli appena pestati. Un esempio? Il Pesto Fresco Ligure DOP firmato Arte delle Specialità, fatto con basilico genovese al 100%. Il pesto pronto è un vero e proprio salva-pasto. Ne abbondano le case universitarie e le dispense di tutti gli italiani. Il motivo è facilmente intuibile: la pasta con il pesto, oltre ad essere sfiziosissima, è estremamente veloce. Il tempo di cottura della pasta corrisponderà infatti al tempo di preparazione del tuo primo piatto: basterà aggiungere un vasetto di pesto, mescolare et voilà, la tua pasta con il pesto (e quindi la tua cena) è servita!

Pesto alla genovese velocissimo, fatto in casa nel frullatore in pochi secondi! - Ricette veloci

Varianti Sfiziose della Pasta al Pesto

Inoltre all’occorrenza la pasta con il pesto può diventare uno sfiziosissimo primo piatto gourmet. Facciamo un esempio: torni a casa dal lavoro alle 19 e alle 20 hai in programma una cenetta veloce con amici. Cosa fare? Semplicissimo: apri il tuo pesto genovese e scatena la tua fantasia. Le varianti alla ricetta tradizionale sono tante e tutte gustosissime. Non ci credi?

Pasta con Pesto e Pancetta

La pasta con il pesto e pancetta è una variante molto semplice rispetto alla tradizione dove l’aggiunta di un ingrediente farà balzare il tuo primo piatto nel cuore dei più golosi. La ricetta è davvero elementare e veloce. Per prima cosa metti a bollire l’acqua per la cottura della pasta, nel frattempo prepara il condimento: in una padella antiaderente fai rosolare la pancetta, non serve aggiungere olio, sarà il grasso della pancetta a fare da condimento. Quando la pancetta si sarà rosolata spegni la fiamma e lasciala intiepidire. A questo punto, cotta la pasta aggiungi il pesto e la pancetta, ripassa il tutto in padella mantecando, se necessario, con un po’ di acqua di cottura.

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Pasta con Pesto, Pomodorini e Stracciatella

La pasta con il pesto, pomodorini e stracciatella è una ricetta facile e ricca di sapore. Una variante tutta vegetariana e coloratissima che lascerà i tuoi commensali a bocca aperta. Oltre alla sua bontà è un primo piatto davvero veloce. Pronto per questa ricetta? Per prima cosa metti a bollire l’acqua per la cottura della pasta, nel frattempo dedicati al sugo: lava e monda i pomodorini a metà e mettili a rosolare in una capiente padella con aglio e un filo d’olio. Lascia andare il sugo fino a quando i pomodorini non si saranno ammorbiditi. A questo punto, caccia la pasta e versala nella padella con i pomodorini, aggiungi il pesto pronto e mantenca il tutto. Impiatta, taglia la burrata a metà e adagiala sopra la pasta. Un primo piatto unico completo e nutriente, perfetto per tutta la famiglia.

Pasta con Pesto, Patate e Fagiolini

Per prima cosa metti a bollire l’acqua in una pentola capiente, nel frattempo pela le patate e tagliale a cubetti, lava i fagiolini, spuntali e tagliali a pezzetti. Una volta che l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione aggiungi il sale grosso e inizia a lessare prima le patate, poi i fagiolini. Quando le verdure saranno quasi pronte, nella stessa pentola, butta la pasta. Ultimata la cottura versa gli ingredienti in una ciotola, aggiungi il pesto e amalgama il tutto con un mestolo di acqua di cottura.

Paccheri con Pesto e Gamberetti

Una variante gourmet dai sapori decisi e dal gusto irresistibile che unisce due pezzi forti della cucina ligure: il pesto alla genovese e i gamberetti.Per prima cosa metti l’acqua a bollire. Nel frattempo in una padella capiente fai rosolare con un filo d’olio l’aglio e il peperoncino. Appena l’aglio si sarà leggermente dorato aggiungi i pomodorini secchi tritati e un cucchiaio di pan grattato, lascia rosolare. Parallelamente, in un’altra padella, fai saltare i gamberetti a fiamma vivace; dopo qualche minuto abbassa la fiamma, aggiungi il sale e lasciali insaporire a fuoco basso. A questo punto, cucina i paccheri scolandoli al dente e versali insieme al composto di pomodorini secchi aggiungendo i gamberetti e il pesto.

Altre Ricette con il Pesto

  • Pasta con pesto di zucchine e mandorle: un primo piatto facile da preparare e davvero gustoso.
  • Lasagne con pesto di pistacchi e speck: un primo piatto gustoso e facile, perfetto per chi ama il pistacchio.
  • Paccheri con ricotta e pesto: un primo piatto velocissimo, ideale per chi adora la ricotta.
  • Pasta con pesto di pomodori secchi e tonno: un primo piatto gustoso e facile da realizzare, con un condimento molto saporito.
  • Casarecce con pesto di peperoni e pomodori secchi: un primo piatto facilissimo da preparare e molto gustoso.
  • Spaghetti con pesto di melanzane e pomodori secchi: un ottimo primo estivo, ideale per cene con gli amici.
Trofie al Pesto

Come Usare il Pesto Genovese

L’utilizzo principale è quello di condimento per la pasta, essendo diventata una ricetta popolare in città grazie alla parallela espansione dell’industria della pasta in Liguria durante l’era moderna, data la grande disponibilità del grano che arrivava in porto dal Mar Nero. Il pesto anche come sugo per la pasta si usa a crudo come salsa fredda e al massimo può essere allungato con un po’ di acqua di cottura della pasta; è però assolutamente sconsigliato - se non proprio vietato - cuocerlo: proprio giusto nelle lasagne al forno può essere tollerato un uso minimo del calore. La quantità di pesto consigliato per ogni porzione di pasta è di circa cinquanta/sessanta grammi. Generalmente il pesto genovese essendo un condimento già gustoso di suo si usa come sugo pronto, a cui non si deve abbinare nulla in più: però già la tradizione consente che con la pasta al pesto si possano aggiungere fagiolini e patate.

Inoltre il pesto può servire per insaporire altri condimenti, ne è un esempio la salsa Portofino che unisce il pomodoro con il pesto. Nel Levante ligure infine allungano il pesto genovese con il formaggio locale più famoso, la prescinsêua: un consiglio è di provare questo abbinamento tra pesto e prescinsêua non mischiandoli insieme creando così un piacevole contrasto di sapori durante l'assaggio. Rimanendo sempre nella categoria dei primi piatti un'altra ricetta famosa locale in cui uno degli ingredienti principali è il pesto, è il minestrone: il minestrone genovese si distingue dalle altre minestre per la consistenza molto densa e asciutta, per la temperatura tiepida di servizio e, per l’appunto, per il condimento con il pesto che lo caratterizza poi con il suo tipico sapore.

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Negli ultimi anni il pesto genovese è diventato uno degli ingredienti gourmet più richiesti per le pizze, scelto dai pizzaioli napoletani più famosi: si aggiunge sempre a crudo, su pizze bianche o rosse, in uscita dal forno; in certe pizzerie genovesi si possono anche assaggiare delle versioni in cui il pesto è messo sulla pizza prima della cottura, ma in questo caso il più delle volte la salsa è allungata con del formaggio fresco per evitare che il pesto si asciughi troppo. Ottimo da aggiungere nella focaccia al formaggio. Oltre che sulla pizza è ottimo anche dentro ai panini, ad esempio il “caprese” con mozzarella e pomodori freschi. Il pesto è a base di olio quindi è meglio abbinarlo con sapori dolci evitando quelli unti, per questo motivo se devi scegliere un panino opta per quelli con l'impasto ad acqua e non focacce (anche se sulla focaccia genovese ci sta bene ma non come farcia!).

In ogni ricetta che proverai il nostro consiglio con il pesto genovese pronto è di aggiungerlo solo all'ultimo, proprio prima di portare in tavola il piatto. Dato che l'ingredienti principale è il basilico, che è una pianta aromatica molto delicata che si ossida velocemente, il pesto genovese richiede un po' più di attenzione nell'uso, soprattutto per un pesto pronto di qualità come il nostro che non è pastorizzato ed è senza conservanti. Questo non vuol dire che non devi dare sfogo alla tua fantasia, anzi! Come ultime segnalazioni di ricette con il pesto, ti proponiamo quelle più fantasiose che arrivano da fuori confine. All'estero il pesto alla genovese è utilizzato inoltre come salsa da condimento per le insalate. Abbiamo anche scoperto nei nostri viaggi che esiste una insana passione internazionale nell'abbinare il nostro pesto con il pollo, infatti potresti trovare in molti menù di ristoranti stranieri il piatto "chicken pesto": per il momento il nostro giudizio è sospeso in attesa di un assaggio.

Come Cucinare il Pesto Genovese

In linea di massima non si “cucina”, dato che il termine “cucinare” presuppone la cottura e il pesto genovese è un condimento pronto che si utilizza a crudo. È abbastanza facile farlo in casa - non è obbligatorio avere il mortaio, va bene anche il frullatore - ciò che rende però complicata la preparazione per chi abita fuori Genova è la reperibilità del basilico, che deve essere fresco e locale: utilizzare un basilico non genovese può essere una pezza, se non si può fare altrimenti, però stravolge completamente il gusto tanto che non avrebbe neanche più senso chiamarlo “pesto genovese”. Gli altri ingredienti base sono l’olio, l’aglio, il sale, i pinoli e il formaggio stagionato grattugiato. Solitamente con un mazzo di basilico si ottiene una quantità di salsa che equivale a una o due porzioni: il bilanciamento tra i vari ingredienti della ricetta è talmente condizionato dal gusto personale con cui si è cresciuti in casa, che non si trova un genovese che concordi con l’altro sulle proporzioni (ad esempio quanto pecorino usare), e ognuno ha la propria ricetta preferita.

Pesto alla Genovese: Quale Pasta Usare?

La forte caratterizzazione locale di questa salsa, oltre che alla unicità del basilico genovese che ha un tale sapore sperimentabile solo a Genova, si può far risalire alla larga diffusione della pasta come cibo a Genova. Prima come "distributori" principali della pasta prodotta dagli arabi nel Medioevo poi come monopolisti del commercio del grano nel Mediterraneo per molto tempo i genovesi hanno avuto un ruolo di primo piano nel mondo della pasta. Ciò ha fatto sì che la pastasciutta fosse in età moderna il piatto quotidiano dei genovesi, con il conseguente bisogno di un condimento; all’inizio un semplice battuto di aglio e formaggio (o anche solo olio e cacio) e che poi col tempo è diventato il pesto che conosciamo oggi. Allo stesso modo si è creata una tradizione di formati di pasta tipici locali, alcuni dei quali si sono legati indissolubilmente con il pesto.

Trenette

Con il pesto, le patate e i fagiolini… cosa c’è di più tipico genovese? Le trenette sono un formato di pasta secca lunga simile alle linguine, ma invece di avere una forma piatta hanno una sezione ovoidale. Le trenette possono anche essere preparate nella loro versione “avvantaggiata” che, a differenza di quanti di solito credono, non si tratta delle trenette con le patate e i fagiolini ma sono le trenette prodotte con un impasto integrale (o semi integrale). Le trenette al pesto sono diventate ulteriormente famose in tutto il mondo dopo la loro apparizione nel lungometraggio animato della Pixar, “Luca”, ambientato in un borgo marinaro ligure di fantasia e diretto dal genovese Enrico Casarosa.

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Trenette al Pesto

Trofie

Pasta corta dalla forma di un truciolo, tipica dei paesi del Golfo Paradiso. Le trofie nascono come pasta fresca di produzione prettamente casalinga, fatta a mano: la loro diffusione come pasta artigianale risale solo a qualche decennio fa, con l’invenzione a metà del secolo scorso delle macchine adatte alla produzione di questo formato; in questo modo le trofie hanno iniziato a essere diffuse pure nel resto della Liguria e in poco tempo, proprio grazie al loro abbinamento con il pesto, sono diventate famosissime in tutta Italia e anche oltre il confine. Come le trenette, pure le trofie possono essere condite con il pesto, le patate e i fagiolini. Delle trofie esistono anche la versione avvantaggiata (ovvero integrale) oppure di farina di castagne.

Gnocchi

Gli gnocchi genovesi sono una pasta fresca a base di patate e farina, che quindi in teoria non si distinguono più di tanto dal resto degli altri gnocchi prodotti nel resto del mondo: è proprio il condimento con il pesto a renderli speciali, tanto che a Genova se dici “un piatto di gnocchi” intendi direttamente “un piatto di gnocchi di patate conditi con il pesto”. Ciò che rende unico questo abbinamento è la perfetta fusione di consistenze e di sapore: il gusto vellutato degli gnocchi trova nella sapidità aromatica del pesto genovese il suo contrappunto ideale e allo stesso modo la cremosità naturale del pesto si sposa magnificamente con la morbidezza degli gnocchi. Gli gnocchi di patate dopo la cottura rendono meno di tutta l’altra pasta fresca, pertanto quando fai la tua spesa calcola almeno 250 grammi di gnocchi e 60 grammi pesto per persona.

Lasagne

Foglie di pasta sottili dalla forma quadrata o rettangolare, possono essere fresche oppure secche. A Genova sono conosciute anche con il nome di “mandilli de sæa” (fazzoletti di seta) e si condiscono - oltre che con il pesto - con il sugo di carne tradizionale (tuccu) o con il sugo di funghi. Nell’Ottocento c’era l’abitudine di cuocere le lasagne nel brodo, da portare in tavola con una zuppiera e poi servite con salsiccia e tanto parmigiano grattugiato: ne abbiamo testimonianza nella cuciniera genovese di Emanuele Rossi del 1865. Anticamente con il nome di “lasagne” probabilmente si indicava anche un altro tipo di pasta che somigliava a delle larghe tagliatelle.

Croxetti o Corzetti del Levante

"Del Levante" perché esistono anche i corzetti della Val Polcevera. I corzetti del Levante, tipici soprattutto della Val di Vara e la zona di Varese Ligure, hanno una forma di dischetti, tipo delle monete. I corzetti della Val Polcevera invece sono delle farfalline di pasta, che si condiscono principalmente con sughi rossi di pomodoro, con carne o funghi. I corzetti del Levante (o croxetti) li puoi servire con il pesto genovese oppure con una salsa di pinoli e maggiorana. I croxetti sono "stampati" con dei disegni in rilievo, che anticamente raffiguravano gli stemmi e simboli delle varie famiglie locali.

Testaroli

Siamo ai confini della Liguria, l’estremo levante conosciuto come Lunigiana, e anche ai confini tra pasta e pane perché il testarolo nasce da impasto cotto a legna dentro a un testo ma finisce poi condito con il pesto dopo un velocissimo passaggio nell'acqua bollente (massimo un minuto). Le teglie sono di grandi dimensioni e di forma circolare, e per questo motivo il testarolo è porzionato a quadrotti prima della cottura in pentola. Il risultato nel piatto è unico, veramente qualcosa di diverso per sapore e consistenza.

Trucchi per un Pesto Perfetto

Se vi dicessi che qui e sul blog vi mostro come fare un pesto di basilico (senza mortaio) velocissimo in cui il basilico non si ossida e quindi non diventa marrone, nero, neppure se ci condisci la pasta e la lasci lì mezz’ora ad attendere. Ho sempre amato il pesto, sarebbe impossibile se non lo inserissi tra i miei condimenti preferiti per la pasta dato che il basilico è l’erba aromatica che metto prima in classifica. Da quando ho scoperto questa tecnica per evitare il fastidioso difetto estetico basta, non la mollo più. Il trucchetto della sbollentata delle foglie di basilico me l’ha insegnato uno chef ligure che necessitava che si mantenesse il verde brillante del pesto anche una volta che il piatto arrivava dai commensali. E ha fatto bingo. Sbollentando per qualche secondo le foglie (5 saranno sufficienti) gli enzimi responsabili dell’ossidazione del basilico si disattiveranno e il vostro pesto alla genovese fatto in casa rimarrà verdissimo. In più, in particolare se il basilico non è giovanissimo e quindi può avere un retrogusto amarognolo ecco, con questa tecnica non si percepirà. In ogni caso scegliete del basilico fresco e bello sostenuto, nel senso che non deve risultare appassito o floscio.

Poi si procede con i soliti ingredienti: aglio al quale ho tolto l’anima per avere un pesto più digeribile, sale, pecorino sardo ma soprattutto parmigiano, perchè preferisco sentire una maggior aromaticità del basilico quando lo mangio piuttosto che la sapidità del formaggio, principalmente conferita da pecorino, e infine gli immancabili pinoli. Una volta ottenuta una pasta densa la si emulsiona con l’olio per creare il pesto che tutti conosciamo. Mi raccomando: olio extra vergine di oliva possibilmente ligure o comunque piuttosto delicato. Questo che non si ossida in particolare è perfetto pure per tutte quelle ricette in cui è richiesta una cottura da parte del pesto. Mi viene in mente ad esempio la classica lasagna al pesto, sempre golosa ma piuttosto brutta per il suo colore spento e marroncino. Con questo il risultato sarà assicurato. Oltre che buonissima sarà anche di un colore più brillante e invogliante e tutti quelli che saranno seduti a tavola faranno applausoni.

Consigli Utili

  • Conservazione: Se avanza, il pesto può essere conservato in frigorifero per 5-7 giorni, in barattoli sottovuoto fino a 5 mesi e in congelatore al massimo 7 mesi.
  • Varianti: Una salsa pestata talmente amata che ha dato vita a tantissime varianti di “pesti”: apocrifi, ma buonissimi. Questa specialità ligure si rivela un ingrediente passepartout, perfetto per arricchire altre ricette con il suo sapore inconfondibile, sapido e fresco allo stesso tempo: si abbina con carni magre, come nel pollo al pesto, ai formaggi a pasta filata tipo la provola, da provare nelle lasagne al pesto e al pesce, dal tonno fresco ai calamari, passando per le cozze. Ne basta un cucchiaino per rendere sfiziosa una torta salata o una mousse alla ricotta, ed è un jolly per ripieni gustosi come quello dei calzoni al pesto, prosciutto e formaggio.

14 Idee Sfiziose per Usare il Pesto

  1. Panino farcito alla Hasselback: Un’idea originale per portare in tavola una ricetta sfiziosa e facile da preparare.
  2. Pasta fredda con pesto, pomodorini e mozzarella: Un piatto genuino, semplice e vegetariano dai tipici profumi mediterranei.
  3. Lasagne al pesto: Per il pranzo della domenica della bella stagione, le lasagne al pesto sono il primo piatto che metterà d’accordo tutti i commensali.
  4. Bicchierini tricolore: Un antipasto facilissimo e freschissimo, ideale per i pranzi e le cene in compagnia.
  5. Pasta alla carlofortina: Portare in tavola la pasta alla carlofortina significa successo assicurato.
  6. Pasta pesto e calamari: Un primo piatto dal sapore di mare facile e saporito.
  7. Risotto al pesto: Il risotto al pesto è un’idea adatta all’estate per proporre agli ospiti un simbolo della cucina italiana.
  8. Cous cous al pesto: Mozzarella a dadini, pomodorini freschi, rucola, olio extravergine di oliva e pesto di basilico.
  9. Torta salata caprese: La torta salata caprese reinventa la tipica insalata estiva a base di pomodoro, mozzarella e basilico.
  10. Pasta pesto e cozze: Con la pasta pesto e cozze si porta in tavola tutto il sapore dell’estate.
  11. Insalata di orzo, pesto e pomodorini: Facile, gustosa, leggera: l’insalata di orzo, pesto e pomodori è un concentrato di benessere.
  12. Fagiolini al pesto: I fagiolini al pesto sono la ricetta ideale per un’insalata da accompagnare con del pane casereccio o per un contorno al fianco di piatti di pesce, carne e uova.
  13. Pasta pesto e pomodoro: La pasta pesto e pomodoro è un’idea che sarà molto apprezzata da chi ama i primi piatti ricchi e saporiti.
  14. Pollo al pesto: Quella del pollo al pesto è l’idea sfiziosa e super estiva di un secondo di carne da gustare in ogni occasione.

Bavette al Pesto: La Ricetta Classica

Avete voglia di un piatto fresco e profumato perfetto per il vostro menù? Allora le bavette al pesto sono una ricetta classica, quella che stavate cercando! Il pesto, caposaldo della cucina ligure, è una salsa molto versatile e sempre molto apprezzata sulla tavola, che può essere utilizzata per realizzare ottimi primi, come le lasagne, e impreziosire piatti di pasta con il suo gusto ricco e inconfondibile. Per preparare le bavette al pesto, incominciate con il pesto alla genovese; per preparare il pesto, ricordatevi che, una volta sfogliate, le foglie di basilico non vanno lavate sotto il getto d'acqua, ma pulite con un panno morbido oppure possono essere messe in una ciotola d’acqua fredda e sciacquate delicatamente. Ponete quindi l’aglio sbucciato nel mortaio insieme a qualche grano di sale grosso. aggiungete le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso. A questo punto unite i pinoli e ricominciate a pestare per ridurre in crema. Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e, quando l'acqua avrà sfiorato il bollore, fate cuocere la pasta. E’ preferibile consumare le bavette al pesto al momento; in alternativa si possono conservare per massimo 1 giorno in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente. In assenza del mortaio non disperate: potete utilizzare il frullatore (se possibile, con le lame di plastica), lasciando tazza e lame in frigo un'ora prima dell'utilizzo.

Bavette al Pesto

Con queste ricette, la pasta al pesto non sarà più un semplice primo piatto, ma un'esplosione di sapori e colori che conquisterà tutti i palati. Buon appetito!

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