La salsa di soia, con la sua ricchezza di sapori e il suo colore scuro, è ormai da tempo un pilastro della cucina asiatica ed è uno dei condimenti più famosi al mondo. La si trova quando si va al ristorante giapponese oppure si va a mangiare cucina cinese o, ancora, se si compra una Poke bowl. Ma cosa rende così speciale questo condimento? Con un gusto ricco ed intenso, è un ingrediente altamente versatile e in grado di far scaturire nuove ricette fusion dal sapore umami.
Ma la salsa di soia fa bene o male alla nostra salute? Innanzitutto capiamo di cosa si tratta: la salsa di soia viene fatta da fagioli di soia fermentati e farina e le prime testimonianze risalgono alla cucina cinese di circa 1.000 anni fa.
La salsa di soia è una salsa fermentata molto sapida, originaria della Cina e molto diffusa in molte tradizioni culinarie del Sud Est asiatico, ma ormai diffusa in moltissimi Paesi, compresa l’Italia. Viene utilizzata come condimento, sia a crudo sia nelle preparazioni culinarie. Esistono diversi tipi di salsa di soia: hanno colore marrone e possono avere consistenza più o meno densa.
Farmacista e nutrizionista, gestisco dal 2017 Farmabook, una pagina di divulgazione scientifica.
Cos'è la Salsa di Soia e Come Viene Prodotta
La salsa di soia è un condimento versatile e saporito che viene prodotto dalla fermentazione dei semi di soia e del grano, solitamente aggiungendo sale e acqua. Si ottiene così come risultato una miscela di sapori complessi, con note salate e umami che aggiungono profondità ai piatti di carne, pesce, ma anche al tofu e alle verdure.
Leggi anche: Involtini Primavera con Salsa Agrodolce
Il processo di produzione della salsa di soia prevede diverse fasi:
- Selezione degli ingredienti: Si inizia con la selezione e la pulizia dei semi di soia e del grano. Possono essere utilizzati diversi tipi di grano, come il grano di frumento, il grano saraceno o il riso.
- Cottura: I semi di soia e il grano vengono quindi cotti al vapore per renderli morbidi e facilitare la fermentazione.
- Macinazione: I semi di soia e il grano cotti vengono macinati e mescolati per formare una massa.
- Fermentazione: La miscela viene trasferita in grandi contenitori di fermentazione, solitamente fusti o botti di legno.
- Salamoia: Una volta completata la fermentazione, la miscela fermentata viene miscelata con una soluzione di acqua e sale. Questo processo di salamoia aggiunge sapore e contribuisce alla conservazione della salsa.
Arrivati nella fase terminale del processo di produzione della salsa, si possono applicare una serie di modifiche che permettono di ottenere piccole variazioni nel sapore finale o nella percentuale di nutrienti presenti all’interno della salsa.
Varianti della Salsa di Soia
- Salsa di soia a basso contenuto di sodio: la versione iposodica contiene circa 500-700 milligrammi di sodio per 15 grammi di prodotto (1 cucchiaio grande), rispetto alla salsa tradizionale che ne contiene circa 1.000-1.500 milligrammi.
- Salsa di soia senza glutine: è la versione per celiaci, che quindi utilizza nella fase di fermentazione dei sostituti del grano, come la quinoa o il riso.
- Salsa di soia chiara: ha un sapore più delicato e risulta meno salata.
Benefici per la Salute della Salsa di Soia
Oltre al suo delizioso sapore, la salsa di soia offre una serie di benefici per la salute. È ricca di antiossidanti e sostanze fitochimiche che possono aiutare a ridurre l’infiammazione nel corpo. Inoltre, è una buona fonte di proteine vegetali e contiene amminoacidi essenziali che favoriscono la salute muscolare.
Tra i benefici che offre la soia vi sono la regolarità intestinale ma anche la capacità di tenere a bada glicemia e colesterolo. Grazie alla presenza degli isoflavoni, si è dimostrata utile alla sfera femminile per il trattamento dei disturbi legati alla menopausa.
Seppur con cautela, sembra che alimentazioni ricche di fitoestrogeni possano offrire un’azione protettiva nei confronti di alcuni tipi di tumore, in particolare quelli che coinvolgono il seno.
Leggi anche: Trasforma la Tua Insalata
Controindicazioni ed Effetti Negativi
Nonostante i suoi numerosi benefici, la salsa di soia può non essere adatta a tutti. Alcune persone potrebbero essere sensibili al glutine presente nella salsa di soia tradizionale, mentre altre potrebbero essere preoccupate per il suo contenuto di sodio.
Questo condimento ottenuto attraverso un processo di fermentazione della soia contiene poche calorie ma moltissimo sodio. Per questo motivo, i nutrizionisti ne sconsigliano un uso frequente nei soggetti che stanno cercando di perdere peso con diete ipocaloriche, ma anche nelle persone con problemi di ipertensione o eccessiva ritenzione idrica.
Basti pensare che in ogni 15 grammi di prodotto sono presenti circa 1.000-1.500 milligrammi di sodio. Un alimentazione troppo salata può essere preoccupante anche per tutti quei soggetti che soffrono di ipertensione e problemi legati al cuore e alla pressione sanguigna.
L’OMS raccomanda un consumo di sale inferiore a 5 grammi al giorno per gli adulti, corrispondente a circa un cucchiaino da tè. L’elevato contenuto di sale (e quindi di sodio) ne rende sconsigliabile l’uso in diete povere di sodio.
La salsa di soia ha però un alto contenuto di sale. Un cucchiaio di salsa infatti può contenere fino a 900 milligrammi di sodio, che corrisponde a circa il 40% del fabbisogno giornaliero. Per questo è controindicata in caso di ipertensione. Gli elevati livelli di sodio causano infatti ritenzione idrica, che riduce l’eliminazione dei liquidi, determinando un aumento della pressione sanguigna.
Leggi anche: Fagioli al Pomodoro
Da evitare poi in caso di gastrite, perché essendo acida stimola la produzione dei succhi gastrici, favorendo così l’iperacidità gastrica. E non è adatta ai celiaci per la presenza di glutine (grano), a meno che non venga espresso in etichetta che il prodotto contiene soia al 100%.
La salsa di soia va in ogni caso consumata con moderazione anche perché un’assunzione eccessiva potrebbe causare diarrea ed inibizione dell’attività tiroidea.
Ha, però, grandi controindicazioni, se consumata in eccesso: le stesse molecole positive possono dare spiacevoli controindicazioni. Diminuzione dell’assorbimento di minerali quali ferro, calcio, magnesio: l’acido fitico contenuto nella soia, soprattutto nella buccia del seme, è in grado di chelare microelementi, impedendone l’assorbimento da parte dell’organismo.
La salsa di soia produce naturalmente il glutammato monosodico, un amminoacido molto comune in natura. Il suo eccesso però può provocare disturbi come mal di testa, debolezza e tachicardia.
Tabella dei Valori Nutrizionali Medi per 100g di Salsa di Soia
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Acqua | 60-74g |
| Sostanze azotate | 4-10g |
| Grassi | 0,5g |
| Carboidrati semplici | Circa la stessa quantità delle proteine |
| Proteine | Circa 17g |
| Sostanze estrattive non azotate | 4-11g |
| Acidi liberi | 1% (0,1-0,2% volatili) |
| Alcol | 0,4% |
| Sali minerali | 10-25% |
| Sodio | Circa 5.7g |
Un classico condimento della tradizione orientale che è diventato parte integrante della nostra cucina, parliamo della salsa di soia. Consiste in un liquido di colore marrone-nero dal gusto salato e amarognolo, molto piacevole.
Tra i tanti, esistono due tipi di salsa di soia principali: la Shoyu molto usata nella cucina giapponese, che prevede anche l’aggiunta del frumento ed è più economica; la Tamari, tipica della cucina cinese, senza frumento, più densa e particolarmente salata.
Come tutti i legumi, anche la soia è ricca di proteine, ma la proprietà che rende questo condimento molto importante è che ha pochissime calorie, circa 60 calorie ogni 100 grammi. Inoltre, grazie all’azione delle fibre, che aumentando la sensazione di sazietà e riducono l’assorbimento di altro cibo, questo condimento orientale aiuta il risveglio dell’intestino pigro, con un’azione lassativa.
È inoltre adatta ai diabetici. La salsa di soia, essendo senza aggiunta di zuccheri, non innalza i livelli di glicemia nel sangue. Può essere quindi utilizzata da persone affette da diabete. Infine è un anti-colesterolo.
Tipico alimento dei paesi orientali che prende sempre più piede nel nostro, visto anche l’aumento di vegetariani e vegani, è la soia.
Come Utilizzare la Salsa di Soia in Cucina
In generale, la salsa è usata per effettuare delle marinature, ma anche come condimento finale di zuppe, salse, creme e insalate. E’ un ingrediente estremamente versatile, che si sposa bene con ricette di carne o di pesce, ma anche con zuppe, brodi o verdure. Il suo utilizzo è largamente apprezzato anche all’interno di regimi alimentari di tipo vegano o vegetariano.
Sperimenta il suo sapore con queste ricette e scopri il suo potenziale in cucina!
- Marinatura per carne e pesce: la salsa di soia si può utilizzare per marinare la carne (pollo, manzo o maiale), ma anche il pesce (salmone e gamberi) prima di cuore gli alimenti.
- Per dolci: può conferire anche un sapore particolare ad alcuni dolci, come ad esempio il budino di riso.
- Spesso, viene aggiunto come condimento di pasti light: come insalate, piatti a base di riso, carne o pesce.
Versa la salsa di soia sulle zucchine! Ricetta super deliziosa, la preparo quasi tutti i giorni!
Alcune idee per utilizzare la salsa di soia in cucina:
- Pollo Teriyaki: marinare i pezzi di pollo in una miscela di salsa di soia, zenzero, aglio e miele, quindi grigliarli fino a cottura ultimata.
- Salsa di soia glassata per verdure: mescolare la salsa di soia con un po’ di miele e aceto di riso, quindi farla ridurre in una padella finché non diventa densa e sciropposa.
- Insalata asiatica: preparare un’insalata fresca con lattuga croccante, cetrioli a fette, carote julienne e peperoncini freschi.
Al ristorante giapponese, si utilizza la salsa per intingere roll e altri alimenti, un trucchetto può essere quello di diluire la salsa con una piccola quantità d’acqua.
È sempre consigliabile consultare un professionista sanitario prima di apportare cambiamenti significativi alla propria dieta.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico.
tags: #Salsa