La salsa gravy è un elemento fondamentale della cucina anglosassone, in particolare di quella britannica e americana. Spesso usata per condire l'arrosto, il polpettone, il tacchino o il purè di patate, ma soprattutto per il roast beef del Sunday Roast, il pranzo della domenica inglese.
Questa salsa è preparata in genere per accompagnare un piatto composto da carne arrosto, patate arrosto o smashed potato, verdure e i famosi yorkshire pudding. La salsa gravy è una salsa molto cremosa e profumata, grazie al fondo di cottura della carne stessa, ma può essere anche realizzata con del brodo di carne aiutando a mantenere morbido l'arrosto.
La salsa gravy è una ricetta tipica della tradizione inglese e americana, un condimento dalla consistenza cremosa e vellutata, tipicamente utilizzato per accompagnare gli arrosti, poiché aiuta a mantenere la carne morbida e saporita. Farla in casa è molto semplice.
Vediamo insieme i passaggi. Cominciate mettendo il burro in un pentolino e facendolo sciogliere a fiamma bassa. Unite quindi la farina, mescolando con una frusta da cucina in modo da evitare la formazione di grumi, e lasciate cuocere a fiamma media fino a che il fondo non avrà assunto un piacevole color nocciola. Cuocete la salsa fino a che non si sarà addensata, ossia circa 5-10 minuti dopo la presa di bollore, e trasferitela in un’apposita salsiera.
La Salsa Gravy è una preparazione a base di Brodo di Carne addensato mediante il Roux per ottenere una salsa dalla consistenza fluida e densa, ideale per accompagnare secondi piatti a base di carne. La Salsa Gravy Ricetta tipica inglese, si compone di pochi e semplici passaggi, ma da seguire alla lettera per ottenere la giusta consistenza vellutata e un sapore ricco, in grado di esaltare la preparazione delle carni.
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Infatti generalmente questa gustosa e densa Salsa Inglese viene servita con gli arrosti o con il Roast Beef per impreziosirne il sapore, tanto che spesso si prepara proprio la Salsa Gravy con Fondo di Cottura dell’arrosto, ottenendo così un sapore più deciso e marcato. Come vedremo la Ricetta della Salsa Gravy è davvero facile e veloce e vi permetterà di servire in tavola questa vellutata Salsa di Accompagnamento per Carne, densa e avvolgente, che vi aiuterà a rendere ancora più succulento l’arrosto, mantenendolo morbido e ricco in sapore e consistenza.
Con la Salsa Gravy per Arrosto farete sempre un figurone, dando subito un aspetto più ricercato ed elegante alla seconda portata, ideale da servire anche per le grandi occasioni. Se poi volete dare un inconfondibile tocco British al menù, allora vi consigliamo di preparare anche dei morbidi e fragranti Yorkshire Pudding: andranno a ruba!
Altri usi della salsa gravy: densa e super saporita, la salsa gravy si sposa benissimo ai due classici contorni dell’arrosto: le patate al forno e il purè. Il gustoso condimento irrora anche i golosi Yorkshire pudding, tortini di pastella gondi e soffici, perfetti da inzuppare di sugo. È ottima anche con un rustico polpettone o con un semplice riso lessato, che diventa subito un piatto sopraffino.
La salsa Gravy è una salsa di origine americana. Bastano solo due ingredienti per realizzarla, ma quando viene usata per accompagnare la carne è deliziosa. Solitamente è il condimento ideale per il tacchino arrosto, preparato per il giorno del ringraziamento. Per questa ricetta è necessario utilizzare il fondo di cottura del tacchino arrosto o arrosto di carne.
Filtrate il vostro sugo con un colino a maglie strette,in modo da eliminare eventuali impurità. Versatelo in un pentolino e aggiungete un cucchiaio di farina. Aiutatevi con una frusta per evitare che la farina formi dei grumi. Fate cuocere a fiamma media, se volete una consistenza meno densa aggiungete un altro mestolo di brodo. Servite calda e versatela sulle vostre fette di arrosto!
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Come Usare le Rigaglie per Preparare una Salsa Gravy
La Salsa Gravy e il Giorno del Ringraziamento
Cremosa e dall’intenso sapore di carne, la salsa gravy non può mai mancare il giorno del Ringraziamento, insieme al tacchino. Non c’è festa del Ringraziamento che si rispetti senza un’abbondante dose di salsa gravy. Solitamente preparata a partire dal fondo di cottura dell’arrosto, ha proprio la funzione di accompagnare il tacchino ripieno così da renderne più tenere e saporite le carni.
Volendo descrivere in parole semplici la ricetta della salsa gravy, potete pensarla come una sorta di besciamella preparata a partire da un classico roux ma ottenuta sostituendo il latte con il brodo. Il risultato, è una salsa cremosa dall’intenso profumo di carne, perfetta per accompagnare l’arrosto oppure da servire insieme agli Yorkshire pudding.
Negli Stati Uniti è la regina del Ringrazimento insieme al tacchino ripieno e alle mashed potatoes, una purea di patate ricca di burro. In Inghilterra e Irlanda invece viene solitamente servita insieme al Sunday roast, l’arrosto della domenica, e ai celebri Yorkshire pudding.
Conoscete il Giorno del Ringraziamento? Anche se non siete appassionati di cultura americana il nome non vi sarà nuovo. D’altronde, è una ricorrenza ritratta in molte serie tv, cartoni animati e film di produzione statunitense. E non potrebbe essere altrimenti, visto che è probabilmente la ricorrenza più importante degli Stati Uniti (e del Canada).
La festa è nata nel XVII, quando i Padri Pellegrini hanno iniziato a celebrare i raccolti particolarmente fecondi, elevando ringraziamenti al Signore (da qui il nome della ricorrenza). Negli USA il Giorno del Ringraziamento cade il quarto giovedì del mese di novembre, dunque la data è “mobile” (come la Pasqua per intenderci). Per quanto sia stata codificata solo nel 1863, quando Lincoln l’ha trasformata in elemento unificante della nazione, attualmente la festa vanta una ritualità ben strutturata, soprattutto per ciò che concerne il pranzo. Da questo punto di vista, la festività del Giorno del Ringraziamento può essere assimilata al nostro Natale, infatti si festeggia con i parenti e si mangia abbondantemente.
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Nell’immaginario collettivo è scolpita l’idea del tacchino ripieno, che in effetti è la portata principale di questa festa. La salsa per tacchino ideale è sicuramente la Salsa Gravy. Ovviamente, non è l’unica. Sul sito trovare molte proposte per il pranzo del Giorno del Ringraziamento. Proposte che incarnano la cultura gastronomica americana, ma che di tanto in tanto riservano qualche sorpresa.
Ricetta Salsa Gravy
Ecco gli ingredienti e la preparazione per realizzare una deliziosa salsa gravy:
Ingredienti salsa gravy
- ½ lt. di brodo di tacchino
- 30 gr. di farina di riso o amido di mais
- 30 gr. di burro chiarificato
Preparazione salsa gravy
Per la preparazione della salsa gravy iniziate versando in un pentolino il burro e aggiungete la farina, accendete la fiamma e riscaldate fino ad ottenere una crema abbastanza compatta.
Poi, continuando a mescolare, aggiungete il brodo di tacchino, già abbastanza caldo. Dovete evitare la formazione di grumi . Fate cuocere per una decina di minuti, fino a quando la salsina non si sarà addensata.
A questo punto la salsa gravy è pronta per essere utilizzata nelle vostre preparazioni o per accompagnare il tacchino ripieno.
Si può preparare con un roux di base, burro e farina, ma noi abbiamo preferito fare una versione gluten free e senza lattosio. Nel pentolino con il fondo di cottura aggiungere un paio di mestoli di brodo e l'amido di mais. Una volta che il composto si addensa la vostra salsa è pronta.
Come preparare il brodo di tacchino?
Tra gli ingredienti principali della salsa gravy spicca il brodo di tacchino. Anzi, probabilmente è l’ingrediente più caratterizzante, anche perché in sua assenza staremmo parlando semplicemente di una crema del tipo “besciamella”, piuttosto che di una salsa di matrice anglosassone.
Ad ogni modo, il brodo di tacchino viene impiegato, in genere, come qualsiasi altro brodo di carne, dunque principalmente per cuocere risotti o per preparare zuppe e minestre. Nessuno, però, vieta di utilizzarlo per preparazioni più sfiziose, come appunto in questa salsa gravy.
Ovviamente, bisogna saper preparare il brodo di tacchino. Purtroppo non si vende al supermercato sotto forma di dado, come avviene per gli altri brodi, dunque dovrete prepararlo in assoluta autonomia. Per fortuna la sua preparazione è davvero molto semplice, anche perché il brodo è in genere il “sottoprodotto” di altre preparazioni.
Per esempio, si ottiene il brodo dal tacchino in umido, cotto con carote, sedano e altre verdure. In effetti la ricetta del brodo di tacchino prevede esattamente questo tipo di cottura. A carne ultimata, non rimane che filtrare il tutto et voilà, il vostro brodo di tacchino è pronto per essere utilizzato nei risotti, o per completare la salsa gravy.
Per preparare la Salsa Gravy, prima di tutto filtrate il Brodo di Carne per rimuovere eventuali impurità, poi riscaldatelo in un pentolino senza portarlo a bollore. A parte preparate il Roux: fate sciogliere il burro in un pentolino, poi aggiungete la farina e mescolate con una frusta per evitare la formazione di grumi.
Ti basterà preparare il roux facendo tostare sul fuoco il burro fuso con la farina, versare poi a filo il brodo di carne bollente e lasciar cuocere quindi il tutto sul fuoco, fino a ottenere una salsa densa e profumata.
Qui, per velocizzare le operazioni, abbiamo realizzato il brodo di carne stemperando nell'acqua calda un dado di brodo di pollo e uno di manzo ma, se preferisci, puoi seguire direttamente la nostra ricetta per farlo alla perfezione, oppure puoi optare per un più leggero brodo vegetale.
Nel frattempo in un secondo pentolino fate sciogliere il burro con la farina e lavorate con una frusta in modo da evitare la formazione di grumi.
Per una resa ancora più saporita, puoi realizzare la salsa gravy utilizzando il fondo di cottura dell'arrosto di tacchino, di maiale o di vitello. Per farlo, ti basterà versare il fondo di cottura in una ciotola, lasciarlo riposare in frigo fino a quando il grasso non affiorerà in superficie e prelevare quindi quest'ultimo con un mestolo forato. A questo punto, non ti rimarrà che preparare il roux con il grasso della carne e pari quantità di farina, versare poi a filo il liquido di cottura filtrato, e il gioco è fatto.
Una farina speciale per la preparazione della salsa gravy
Di norma, per la salsa gravy si utilizza la farina classica, ossia quella di frumento o di tipo doppio zero. Insomma, la farina di tutti i giorni. Tuttavia, ho pensato ad una variante compatibile con i regimi alimentari dei celiaci e degli intolleranti al glutine. Per questo motivo ho voluto integrare la ricetta con un ingrediente che non contiene questa sostanza, ossia con la farina di riso. Essa, oltre ad essere completamente gluten-free, vanta tanti altri pregi. In primo luogo propone sentori molto più delicati, che lasciano adeguato spazio agli altri ingredienti (brodo di tacchino in primis). Secondariamente è povera di grassi, benché sia ricca di amido.
La farina di riso, poi, contiene molto amido ma, allo stesso tempo, vanta una concentrazione e una varietà elevata di sali minerali. L’apporto calorico, va detto, è simile a quello delle altre farine. Per quanto riguarda il burro, invece, vi consiglio di utilizzare quello chiarificato. Sia chiaro, la ricetta “riesce” anche con il burro normale. Il burro chiarificato, però, impatta meno dal punto di vista del sapore e, in aggiunta, sopporta alla perfezione le alte temperatura. Infatti, è privo della caseina, una sostanza che “brucia” in fretta, compromettendo sapori e odori. Dunque è molto meglio il burro chiarificato.
Si può preparare con un roux di base, burro e farina, ma noi abbiamo preferito fare una versione gluten free e senza lattosio.
Per questo motivo ho voluto integrare la ricetta con un ingrediente che non contiene questa sostanza, ossia con la farina di riso. Essa, oltre ad essere completamente gluten-free, vanta tanti altri pregi. In primo luogo propone sentori molto più delicati, che lasciano adeguato spazio agli altri ingredienti (brodo di tacchino in primis). Secondariamente è povera di grassi, benché sia ricca di amido.
| Ingrediente | Quantità | Note |
|---|---|---|
| Brodo di tacchino | ½ litro | Preparato in casa o acquistato |
| Farina di riso o amido di mais | 30 gr | Per una versione senza glutine |
| Burro chiarificato | 30 gr | Per un sapore più delicato |
Consigli Utili
- La salsa gravy va gustata calda insieme alla carne e può essere preparata sia con brodo di dado, sia con del brodo di carne a scelta, purché bello carico.
- Solitamente si tende a preferire del brodo ottenuto dallo stesso tipo di carne che si va a servire.
- In realtà la ricetta più tradizionale prevede l’utilizzo del fondo di cottura dell’arrosto.
- Se dovesse avanzare, la salsa gravy si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo.
Origini e Curiosità
Non è ben chiaro quale sia l’origine della salsa gravy, più semplicemente chiamata gravy. Anche sul nome esiste un acceso dibattito. Il termine pare derivare dall’inglese medio gravè con radici nel termine latino granatus, ossia pieno di grani con riferimento ai grumi che si formano addensando la salsa con amidi e farine. Per non parlare poi della disputa in seno alla comunità italoamericana che sostiene che il termine più corretto per indicare il sugo dell’arrosto sia sauce e non gravy.
Quello che è certo è il ruolo fondamentale di questa ricetta nei paesi anglofoni al punto da essere definito “comfort liquido” da Felicity Cloake sul noto quotidiano Guardian.
Salsa Gravy per carni bianche
La ricetta della salsa gravy per carni bianche è una delle mie preferite: semplice, cremosa, saporita al punto giusto. È una di quelle salse che si preparano in pochi minuti ma trasformano anche il piatto più semplice in qualcosa di speciale. Il suo profumo caldo e avvolgente anticipa già la bontà di ciò che sta per arrivare a tavola.
Questa salsa nasce per accompagnare tacchino e pollo, ma è ottima anche con coniglio, faraona o arrosti delicati. La base è un roux fatto con burro e farina, a cui si aggiunge gradualmente del brodo caldo. Bastano pochi minuti e una buona mescolata per ottenere una consistenza liscia e vellutata, perfetta da versare sulla carne oppure da servire in una ciotolina accanto, pronta per l’intingolo.
La salsa gravy per carni bianche è facilissima da personalizzare: puoi aggiungere un trito di erbe aromatiche, una punta di senape, oppure sostituire il burro con olio per una versione più leggera. Anche con brodo vegetale diventa un ottimo accompagnamento per piatti vegetariani.
Nella mia cucina, questa salsa è diventata un classico delle cene della domenica. Amo arricchirla con qualche spezia delicata come il pepe bianco o un pizzico di noce moscata. Quando voglio renderla ancora più saporita, lascio rosolare nel burro un fondo di cipolla tritata finemente prima di unire la farina. In questo modo si ottiene un gusto più profondo, perfetto per chi cerca un’alternativa alla solita riduzione.
Se hai bisogno di prepararla in anticipo, nessun problema: la gravy si conserva benissimo in frigo per un paio di giorni e si può scaldare dolcemente aggiungendo un goccio di brodo per riportarla alla consistenza ideale. Può anche essere congelata in piccole porzioni. Così ne hai sempre una a disposizione per dare una marcia in più al tuo piatto.