Lo sciroppo di lavanda è una preparazione versatile, che può dare vita a bevande deliziose, da offrire e gustare durante il periodo estivo. Tuttavia può partecipare anche alla preparazione di dolci, soprattutto quando lâimpasto necessita di un tocco ulteriore di sapore. PerchĂŠ no, può essere utilizzato anche per arricchire tisane, tè e decotti. In questo caso funge sia da âcondimentoâ che da dolcificante (in sostituzione del classico zucchero).
Lo sciroppo di lavanda conferisce alle preparazioni in cui è integrato il suo aroma, che rilassa e inebria. E pensare che la ricetta è cosÏ facile! Si tratta di far bollire una soluzione di acqua e zucchero, immergere i fiori di lavanda e farli cuocere per un quarto d'ora.
In questo articolo, esploreremo i molteplici usi e benefici di questo sciroppo aromatico, fornendo anche una semplice ricetta per prepararlo in casa.
#45 Basi e Premix - Come preparare lo SCIROPPO di SAMBUCO PERFETTO e BUONISSIMO by Elia Calò
Ricetta dello Sciroppo di Lavanda
La ricetta dello sciroppo di lavanda è semplice e richiede pochi ingredienti. Ecco cosa ti serve:
- 30 gr. di fiori di lavanda freschi
- 600 gr. di zucchero di canna
- 500 ml. di acqua natura
Preparazione:
Leggi anche: Sciroppo Tachipirina: Informazioni Utili
- Per la preparazione dello sciroppo di lavanda iniziate lavando la lavanda e asciugandola con estrema delicatezza. Mi raccomando, utilizzate solo i fiori freschi di lavanda.
- Ora versate lâacqua e lo zucchero in una pentola, mescolate per far sciogliere lo zucchero e accendete la fiamma.
- Portate ad ebollizione, poi aggiungete i fiori di lavanda e cuocete per 15 minuti dalla ripresa del bollore.
- Spegnete il fuoco, coprite con il coperchio e lasciate raffreddare.
- Quando il liquido si è raffreddato, filtratelo in un colino a maglie strette. In alternativa usate la classica garza o un telo di lino allâinterno del colino. Se avete utilizzato la garza, strizzatela in modo da recuperare ulteriore sciroppo.
- Versate lo sciroppo cosĂŹ ricavato in bottiglie di vetro o nei barattoli sterilizzati.
Lo sciroppo si conserva tranquillamente in dispensa a temperatura ambiente. Tuttavia, per allungarne la durata, riponetelo in frigorifero.
Conservazione dello Sciroppo
Una precisazione, lo sciroppo va conservato in bottiglie di vetro o barattoli sterilizzati. Per sterilizzarli procedete con la bollitura dei contenitori e dei loro tappi (che devono essere trattati separatamente). Tra un contenitore e un altro dovrete stendere dei canovacci per evitare che entrino in contatto durante la bollitura. Il processo dura piĂš di mezz'ora, ma è fondamentale per impedire la proliferazione batterica. In alternativa potete âcuocereâ barattoli, bottiglie e tappi al forno a 100 gradi per qualche minuto.
Quale zucchero utilizzare per questo sciroppo?
Non esiste sciroppo senza zucchero, e lo sciroppo di lavanda non fa eccezione. Per lâoccasione consiglio di utilizzare quello di canna per dare piĂš sapore. Lo sciroppo di lavanda risulta molto delicato. Eâ necessario dunque un ingrediente che, senza alterare la ricetta, aggiunga del sapore. Lo zucchero di canna è lâideale in quanto conserva qualche residuo di melassa che dona un gusto leggermente caramellato.
Fate attenzione alle dosi. In occasione di questa ricetta vanno utilizzati 600 grammi di zucchero di canna in mezzo litro di acqua. Può sembrare molto, ma in corso dâopera avvertirete la necessitĂ di abbondare. Tuttavia non fatelo, ne andrebbe di mezzo il risultato finale.
I Mille Usi dello Sciroppo di Lavanda
Da questo punto di vista, lo sciroppo di lavanda âfunzionaâ come qualsiasi altro sciroppo.
Leggi anche: Utilizzi dello Sciroppo di Cocco
Utilizzo in cucina
Lo sciroppo di lavanda si rivela una risorsa inestimabile in cucina, in particolare nelle preparazioni di pasticceria. Per esempio può essere utilizzato per aromatizzare torte, biscotti e muffin. In questo caso conferisce un delicato sapore floreale e una spiccata delicatezza, nondimeno è spendibile per la preparazione di glasse e frosting. Nella fattispecie aggiunge una nota originale a eventuali cupcake e dolci al cucchiaio.
Lo sciroppo di lavanda può essere utilizzato per inumidire il pan di Spagna, garantendo cosĂŹ una fragranza peculiare a dessert complessi. Inoltre è perfetto per preparare gelati e sorbetti, a cui conferisce un tocco raffinato. Lo sciroppo di lavanda, infine, può essere utilizzato nei macarons, i celebri dolci della cucina francese. Per lâoccasione viene incorporato nelle creme al burro o alle mandorle che fungono da farcitura.
Utilizzo nel Beverage
Lo sciroppo di lavanda può tornare utile anche nella preparazione di bevande, ossia di cocktail alcolici e cocktail analcolici. Per lâoccasione può essere utilizzato come dolcificante aromatico.
Si sposa bene con gin, vodka e champagne, dunque può essere speso per creare varianti di famosi drink come il Lavender Martini o il French 75. Eâ altresĂŹ perfetto per aggiungere una nota floreale a cocktail a base di agrumi, come il Lemonade, o per conferire equilibrio a bevande piĂš complesse, come il Negroni.
Lo sciroppo di lavanda può essere protagonista anche di cocktail analcolici, in questo caso basta aggiungere a un mix di soda e succo di frutta. Parlando di liquori fatti in casa lo sciroppo di lavanda può essere aggiunto durante la fase finale della preparazione per dolcificare e aromatizzare.
Leggi anche: Ingredienti naturali per la tosse
Si combina bene con infusioni di erbe, fiori e agrumi, magari per dare vita a liquori dal profilo aromatico spiccato e intenso. Nondimeno può essere impiegato per personalizzare limoncelli e creme alcoliche, ai quali dona un tocco originale e delicato. Badate bene, la lavanda è molto caratterizzante dunque le dosi vanno ben pensate.
Le Mille ProprietĂ della Lavanda
La protagonista di questo sciroppo è proprio la lavanda. A tal proposito vale la pena approfondire lâargomento e parlare di questa splendida pianta.
La lavanda è amata per la capacitĂ ornamentale. Con le sue tonalitĂ di indaco, lilla, viola e blu chiaro è in grado di abbellire locali, spazi allâaperto, dimore private e arredi urbani. Nondimeno, è considerata una specie curativa, a tal punto da essere presa in considerazione delle discipline erboristiche.
In questa veste la lavanda viene destinata sia allâuso interno che esterno. Nel primo caso è consumata come infuso e meno sotto forma di decotto, che rischia di compromettere lâintegritĂ dei petali. Nel secondo caso, da esse si ricavano degli oli essenziali in grado di impattare in maniera preponderante sulla salute.
Infatti, la lavanda spicca per le proprietĂ detergenti e per la capacitĂ di lenire i dolori (non causati da infezioni virali o batteriche). La lavanda, sempre in riferimento allâuso esterno, è un discreto cicatrizzante. Le proprietĂ curative della lavanda, però, sono essenzialmente sedative e rilassanti. Ovvio, non stiamo parlando di un sonnifero, ma comunque di una sostanza che può placare lâinsonnia.
Da questo punto di vista non differisce molto da unâaltra pianta floreale ampiamente apprezzata per le stesse proprietĂ : la camomilla. Ma i suoi usi non finiscono qui. La lavanda è anche una risorsa per la gastronomia, tanto che alcune tradizioni culinarie le conferiscono una grande importanza. Basti pensare alla cucina provenzale, che suggerisce un uso davvero vario della lavanda.
In occasione di questa ricetta, i fiori di lavanda vanno impiegati freschi, ma è possibile comunque essiccarli. Per farlo poneteli in un ambiente buio, appesi a testa in giÚ o ben stesi su un ripiano.
Benefici per la salute
La lavanda vanta numerose proprietĂ benefiche per la salute:
- Azione sedativa e calmante: utile in caso di ansia, agitazione, nervosismo, mal di testa, stress e insonnia.
- Azione balsamica: efficace nel trattamento di malattie da raffreddamento come influenza, tosse, raffreddore e catarro.
- ProprietĂ carminative e antispasmodiche: calma dolori e spasmi addominali, aiutando a distendere la muscolatura del ventre.
- Calmante nervino e antispasmodico: utile in caso di vertigini, emicranie e dolori nervosi di testa.
- Uso esterno: proprietĂ detergenti, antinfiammatorie, analgesiche, antibatteriche, cicatrizzanti e decongestionanti.
Tabella riassuntiva delle proprietĂ della Lavanda
| ProprietĂ | Benefici | Usi |
|---|---|---|
| Sedative e calmanti | Riduce ansia, stress, insonnia | Tisane, aromaterapia |
| Balsamiche | Allevia raffreddore, tosse, influenza | Inalazioni, suffumigi |
| Carminative e antispasmodiche | Calma dolori addominali, spasmi | Tisane, impacchi |
| Detergenti e antinfiammatorie | Cura ferite, irritazioni, punture d'insetto | Uso esterno, oli essenziali |
FAQ sullo sciroppo di lavanda
- Che rapporto câè tra acqua e zucchero nello sciroppo? Il rapporto classico per preparare lo sciroppo è di 1 a 1, ovvero una parte di acqua e una parte di zucchero. Tuttavia, per ottenere uno sciroppo piĂš denso e dolce, si può aumentare la quantitĂ di zucchero, arrivando a un rapporto di 2 a 1.
- Quanto sciroppo occorre per fare i liquori? La quantitĂ di sciroppo dipende dal tipo di liquore e dal grado di dolcezza desiderato. Di solito per ogni litro di alcool aromatizzato si aggiungono circa 500-700 ml di sciroppo.
- Che sapore ha la lavanda? La lavanda ha un sapore floreale, delicato e leggermente erbaceo, con un tocco dolce e una nota che ricorda il rosmarino. Va usata con parsimonia per evitare che il gusto diventi troppo intenso e dominante nei piatti o nelle bevande.
- A cosa fa bene la lavanda? La lavanda ha proprietà rilassanti e calmanti: aiuta a ridurre stress, ansia e insonnia. Può alleviare mal di testa e tensioni muscolari, oltre a favorire la digestione. à anche utilizzata per il benessere della pelle grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche.
- Dove si può trovare la lavanda? La lavanda si trova nelle aree con clima temperato. à coltivata in Francia, Italia e Spagna per uso cosmetico, alimentare e terapeutico. Può essere acquistata fresca, essiccata o come olio essenziale nei negozi di erboristeria o negli alimentari specializzati.
tags: #Sciroppo