Tra le gemme più preziose che Madre Natura ci offre, si celano elisir vegetali con proprietà straordinarie. In questo articolo, esploreremo i benefici e le controindicazioni di alcuni sciroppi naturali, tra cui lo sciroppo di melissa, analizzando le loro proprietà e usi.
Sciroppo di Lumaca
Lo sciroppo alla bava di lumaca è il rimedio noto sin dal I secolo d.C. contro l'influenza. Non esiste aiuto naturale migliore contro la tosse grassa e il raffreddore: lo sciroppo a base di bava di lumaca è un rimedio antico, che sembra risalga addirittura al I secolo d.C.. Un integratore alimentare che può essere utilizzato come coadiuvante contro i malanni di stagione, poiché favorisce la fluidificazione del muco bronchiale e, di conseguenza, ne aiuta l'eliminazione.
L'uso della lumaca e dei suoi estratti in campo medico per la preparazione di rimedi atti a curare disturbi di vario tipo risale addirittura al I Secolo d.C. Tuttavia, in passato, le lumache e i suoi estratti venivano utilizzati perlopiù in caso di affezioni dermatologiche (ustioni, ascessi, ferite). Nel XVIII secolo, invece, le preparazioni a base di lumache iniziarono ad essere utilizzate anche per contrastare malattie come nefriti e tubercolosi.
Il termine "lumaca" viene utilizzato in maniera impropria per indicare le due specie appartenenti al genere Helix utilizzate per la produzione dell'omonimo sciroppo. Più precisamente, uno sciroppo di lumaca può contenere estratti di Helix pomatia, oppure estratti di Helix aspersa. Lo sciroppo di lumaca non è un farmaco, pertanto, non è in grado di curare le sopra citate malattie associate a tosse grassa.
I benefici della bava di lumaca sono noti: nelle creme, infatti, questo ingrediente viene utilizzato per le sue proprietà antiage, protettive e rigeneranti, note da secoli e utilizzate nel trattamento di problemi dermatologici. Sono molto più recenti, invece, gli studi che testimoniano i benefici della bava di lumaca e dello sciroppo da essa ricavato, che ne mettono in evidenza gli effetti positivi in caso di raffreddore e tosse.
Leggi anche: Sciroppo Tachipirina: Informazioni Utili
Quando l'influenza colpisce tutta la famiglia, lo sciroppo a base di bava di lumaca è la soluzione ideale per adulti e bambini. Trattandosi di un rimedio contro tosse e raffreddore, infatti, può curare stati influenzali lievi e persino aiutare contro bronchiti e pertosse, oltre a rivelarsi un ottimo alleato per il benessere delle vie aeree.
Benché le ricerche condotte in merito e i dati scientifici attualmente disponibili siano piuttosto scarsi, alcuni ritengono che le sopra citate proprietà possano essere imputate ad eventuali sostanze enzimatiche contenute negli estratti ottenuti da questi molluschi gasteropodi.
Composizione dello Sciroppo di Lumaca
Oltre a quanto finora detto, lo sciroppo di lumaca contiene tipicamente:
- Zucchero (saccarosio o fruttosio)
- Acqua
- Conservanti (potassio sorbato)
- Antiossidanti (acido ascorbico)
- Estratti vegetali, per favorire e incrementare l'azione degli estratti di lumaca
- Succhi di frutta, in modo tale da rendere gradevole l'aroma dello sciroppo
Come Scegliere lo Sciroppo di Lumaca Migliore
Esistono diverse tipologie di sciroppo di bava di lumaca, che possono contenere diversi estratti e, soprattutto, ingredienti aggiuntivi che possono potenziare le caratteristiche dello sciroppo. Estratti vegetali come timo e malva, ad esempio, possono amplificare le proprietà antinfiammatorie ed espettoranti, mentre il miele si comporta come un emolliente, che combatte le irritazioni delle vie aeree. In alcuni casi, lo sciroppo con bava di lumaca può arricchirsi con estratti di frutta, che conferiscono un aroma più gradevole al composto, rendendolo più piacevole anche per i bambini.
Consigli di Utilizzo, Indicazioni e Posologia
Trattandosi di uno sciroppo, come è ovvio, deve essere assunto per via orale, meglio se lontano dai pasti. In ogni caso, è sempre bene leggere con attenzione le istruzioni riportate sulla confezione o lasciarsi consigliare dal farmacista. In linea generale, però, l'ideale è prendere un cucchiaio di sciroppo di lumaca circa quattro volte al giorno.
Leggi anche: Utilizzi dello Sciroppo di Cocco
Effetti Collaterali e Controindicazioni
Attualmente, gli effetti collaterali dello sciroppo a base di bava di lumaca non sono noti, sebbene l'assunzione sia sconsigliata a chi soffre di asma e, ovviamente, alle persone con un'allergia nota. In caso di gravidanza o allattamento, l'uso della bava di lumaca non è proibito, ma è bene consultare il medico.
A questo proposito, ricordiamo nuovamente l'importanza di rivolgersi al proprio medico di fiducia prima di assumere lo sciroppo di lumaca, sia per consentire la diagnosi di eventuali patologie di base che necessitano cure mirate, sia per escludere la presenza di eventuali controindicazioni all'uso del prodotto.
Succo di Aloe Vera
Tra le gemme più preziose che Madre Natura ci offre, si cela un elisir vegetale con proprietà straordinarie: il succo di Aloe Vera. Il succo di Aloe Vera è un prezioso dono della natura ottenuto dalle foglie dell'Aloe barbadensis Miller, una pianta appartenente alla famiglia delle Aloeaceae. Il succo di questa pianta si ottiene attraverso un processo di centrifugazione delle foglie intere, seguito dall'estrazione chimica dell'aloina. Esplorare le caratteristiche dell’aloe da bere e i suoi benefici significa abbracciare un'opzione naturale per migliorare la salute e promuovere il benessere globale.
Benefici del Succo di Aloe Vera
- Azione depurativa e disintossicante: aiuta a eliminare le scorie dannose per l'organismo, svolgendo un'importante azione di purificazione interna e lassativa.
- Migliora la digestione: l’aloe vera ha molti benefici per l’intestino grazie alla presenza di mucopolisaccaridi e antrachinoni.
- Combatte l'invecchiamento cutaneo: l'aloe è un potente antiossidante che contrasta l'effetto dannoso dei radicali liberi, promuovendo una pelle sana e giovane.
- Azione lenitiva e rigenerante sulla pelle: aiuta a trattare ustioni, ferite e irritazioni cutanee. Inoltre, ha proprietà idratanti e può contribuire a ridurre l'infiammazione.
Modalità d'Uso
- Assunzione orale: Il puro succo di aloe vera può essere consumato direttamente come integratore alimentare. Per un corretto dosaggio si raccomanda di bere dai 30 ai 50 ml del prodotto al giorno, di mattina a stomaco vuoto oppure la sera prima di andare a dormire, per favorire una migliore assorbimento delle sostanze benefiche.
- Applicazione topica: Il succo di aloe vera può essere utilizzato esternamente per beneficiare delle sue proprietà sulla pelle. Può essere applicato direttamente sulla pelle per trattare scottature, irritazioni, punture di insetti o piccole ferite.
- Ingrediente per prodotti cosmetici: Il succo di aloe vera è spesso utilizzato come ingrediente in prodotti cosmetici come shampoo, balsami, lozioni per il corpo o dentifrici.
Controindicazioni
- Effetti lassativi: l'aloe vera contiene composti chiamati antrachinoni, che possono avere un effetto lassativo.
- Interazioni farmacologiche: Il succo dell’aloe potrebbe avere controindicazioni se stai assumendo alcuni farmaci, come quelli per il diabete, gli anticoagulanti e i lassativi.
È importante ricordare che comunque ogni persona è diversa e può reagire in modo diverso.
Sciroppo d'Agave
Falsi amici: SCIROPPO d'AGAVE
L'agave è una pianta che prospera nelle regioni calde dell'America del Sud. Il nettare estratto da questa pianta è trasformato in uno sciroppo dolcificante noto come sciroppo d'agave. Questo dolcificante naturale è molto apprezzato per le sue molteplici proprietà e benefici.
Leggi anche: Ingredienti naturali per la tosse
Lo sciroppo d'agave è un dolcificante naturale ottenuto dalla raffinazione del nettare ricavato dalla pianta di agave. Quando una pianta d'agave raggiunge un'età di circa dieci anni, è pronta per l'estrazione del suo dolce nettare. Questo succo viene filtrato e successivamente riscaldato per trasformare i carboidrati complessi in carboidrati semplici. A volte, un lievito noto come Aspergillus niger viene utilizzato per facilitare questa conversione.
Lo sciroppo d'agave è commercializzato in varie tipologie: chiaro, ambra, scuro e grezzo o crudo. Il succo filtrato viene concentrato fino ad ottenere un liquido sciropposo, leggermente meno denso del miele. L'Agave salmiana invece, viene elaborata in modo differente. Con lo sviluppo dell'intera pianta, cresce anche un gambo chiamato “quiote”; esso viene reciso prima che emerga del tutto, lasciando un foro al che si riempie del così detto “aguamiel”.
Proprietà Nutrizionali
Lo sciroppo d'agave è noto per le sue proprietà nutrizionali uniche. Oltre ad avere un alto contenuto di zuccheri semplici, principalmente fruttosio, contiene anche piccole quantità di vitamina C e folati se estratto a freddo.
Benefici dello Sciroppo d'Agave
- Potere dolcificante superiore: lo sciroppo d'agave ha un potere dolcificante superiore rispetto allo zucchero comune.
- Indice glicemico basso: grazie alla sua elevata percentuale di fruttosio, lo sciroppo d'agave ha un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero comune.
Utilizzo in Cucina
Lo sciroppo d'agave può essere utilizzato in una varietà di modi in cucina. Grazie alla sua consistenza liquida e alla sua capacità di sciogliersi rapidamente, può essere utilizzato per dolcificare bevande, sia calde che fredde. Lo sciroppo d'agave è 1,4-1,6 volte più dolce di quello di saccarosio ed è spesso utilizzato in sostituzione allo zucchero nelle ricette. Essendo estremamente solubile, viene utilizzato come dolcificante per le bevande fredde.
Controindicazioni
Nonostante i suoi benefici, lo sciroppo d'agave deve essere consumato con moderazione. Un consumo eccessivo di fruttosio può sovraccaricare il fegato, l'unico organo in grado di metabolizzare questo zucchero.
Lo sciroppo d'agave è spesso pubblicizzato come un “dolcificante salutare”, ma non senza critiche da parte della comunità scientifica. Infatti, a causa del suo elevato contenuto in fruttosio (superiore anche rispetto allo sciroppo di mais), può essere responsabile dell'aumento cronico dello zucchero nel sangue (iperglicemia), che si correla a: sovrappeso, insulinoresistenza ed ipertrigliceridemia (tutti fattori di rischio cardiovascolare). Come anticipato, lo sciroppo d'agave è costituito principalmente da glucidi; nello specifico, il 47-56% di fruttosio ed il 16-20% di glucosio. A parità di carico glicemico (ovvero di porzione), l'indice glicemico dello sciroppo d'agave è sovrapponibile a quello dello sciroppo di fruttosio. Accelerazione della sintesi di acido urico.
Sciroppo d'Acero
Si parla molto di usare al posto dello zucchero lo sciroppo d'acero. Un alimento poco conosciuto in Europa, che merita di essere analizzato meglio.
Lo sciroppo d'acero originale proviene da foreste di aceri del Canada e Nord America, dove gli indiani già conoscevano l'arte di estrarre la dolce linfa e lo sciroppo preparato con esso. L'acero è così importante in Canada che è persino un simbolo nella sua bandiera nazionale. Non sorprende che sia il paese a produrre più zucchero d'acero nel mondo.
Ma cos'è lo sciroppo d'acero? È un integratore nutrizionale a base di savia di acero. Ci sono due tipi di aceri che sono più utilizzati per estrarre lo sciroppo e sono l'acero da zucchero e l'acero nero. La produzione di sciroppo d'acero è concentrata nei mesi di febbraio o marzo. Lo sciroppo d'acero è classificato come sciroppo di grado A, B o C.
Composizione e Nutrienti
Lo sciroppo d'acero è composto da saccarosio, fruttosio e glucosio. Contiene, inoltre, molti nutrienti essenziali per una dieta sana con il vantaggio di avere meno calorie di altri sciroppi. Lo sciroppo d'acero puro è composto da zuccheri equilibrati, minerali, vitamine e aminoacidi che lo rendono unico e diverso da altri dolcificanti. Inoltre non contiene solo vitamine e minerali, ma anche aminoacidi che sono i componenti della proteina.
60 ml. di sciroppo d'acero forniscono il 7% dell'apporto giornaliero raccomandato di calcio, il 5% di potassio, l'8% di magnesio e riboflavina, il 7% di ferro e il 37% di zinco. Il potassio mantiene l'integrità delle cellule e il battito cardiaco stabilizzato. Il magnesio è molto importante nella funzione di centinaia di enzimi. Lo zinco è un antiossidante di grande valore nel contributo di aiutare il corpo a mantenere un buon sistema immunitario.
Benefici
- Dolcificante naturale: Ottima fonte di tre elementi essenziali quali calcio, ferro e vitamina B1.
- Vitamine del morale: Lo sciroppo d’acero è anche conosciuto come “vitamina del morale” per la sua azione benefica sull’attitudine mentale.
- Proprietà emollienti, rinfrescanti ed energizzanti: È utile in tutti i casi di gastrite, di costipazione intestinale, di colite spastica e, grazie al suo alto potere energetico e depurativo, può essere assunto anche per una cura disintossicante.
Utilizzo
Per un giorno, provate a bere (senza toccare altro cibo) due litri di acqua dove siano stati sciolti quattro cucchiai di sciroppo di acero. In questo modo è possibile assumere tutti i principi attivi della linfa di acero utili per la disintossicazione e la depurazione dell’organismo così, a fine della giornata, la sensazione sarà quella di pulizia e di “sgonfiamento”.
Tabella Comparativa degli Sciroppi
| Sciroppo | Benefici | Controindicazioni | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| Lumaca | Fluidifica il muco bronchiale, coadiuvante contro tosse e raffreddore | Sconsigliato in caso di asma e allergie note | Assunzione orale, lontano dai pasti |
| Aloe Vera | Depurativo, migliora la digestione, antiossidante | Effetti lassativi, interazioni farmacologiche | Assunzione orale, applicazione topica, ingrediente cosmetico |
| Agave | Potere dolcificante superiore, basso indice glicemico | Alto contenuto di fruttosio, può sovraccaricare il fegato | Dolcificante per bevande e ricette |
| Acero | Ricco di minerali e vitamine, proprietà emollienti ed energizzanti | Nessuna controindicazione nota con moderazione | Dolcificante, bevanda disintossicante |
Propoli
La Propoli è una resina conosciuta da molti per le sue innumerevoli proprietà benefiche. Viene prodotta da api di diverse specie, partendo dal materiale resinoso raccolto su gemme e cortecce di alcune piante. Viene quindi miscelato con particolari cere, pollini, enzimi e altre sostanze presenti nell’apparato digerente delle stesse api. Tale preziosissima sostanza è, quindi, il risultato dell’interazione tra regno animale e vegetale.
Nel corso dei secoli le piante, nel tentativo di proteggere le loro parti più delicate dalle aggressioni esterne, hanno infatti imparato a ricoprirle con resine ricche di polifenoli. Le api rielaborano queste resine per ottenere la Propoli, che poi usano sia come sigillante per prevenire crepe e fessure nel loro alveare, al fine di proteggerlo dagli invasori esterni, sia per stabilizzare i livelli di temperatura e umidità all'interno dell'alveare stesso, in modo da inibire qualsiasi accumulo di batteri e funghi. In altre parole, le api sfruttano le incredibili proprietà antibatteriche e antimicotiche della Propoli.
In natura questa sostanza si presenta in granuli multicolore dalla consistenza dura e friabile, ma non appena viene manipolata e riscaldata diventa viscosa e appiccicosa. All'inizio dell'era moderna la Propoli divenne oggetto di ricerca, in particolare per quanto riguarda l'identificazione della sua composizione chimica. È stato dimostrato che questa varia in base a diversi fattori, tra cui le piante di origine, il tipo di api che la raccolgono, il clima e il periodo di raccolta.
Benefici e Proprietà
Gli innumerevoli effetti benefici della Propoli sono conosciuti e considerati da molti secoli, tanto che del suo uso se ne trova traccia già al tempo degli antichi egizi. La Propoli, infatti, riunisce in sé molteplici proprietà, da quelle antibatteriche e antivirali a quelle antimicotiche, passando per quelle antinfiammatorie e quelle immuno-regolatorie. Questo è possibile proprio in virtù dell’incredibile mix di sostanze da cui è composta. È proprio nell’antichità che inizia ad essere aggiunta con successo ai preparati contro i malanni di stagione come mal di gola e raffreddore, acquisendo a pieno titolo l’indicazione di vero e proprio antibiotico naturale.
In molte culture, la Propoli è stata tenuta in grande considerazione per le sue proprietà medicinali e terapeutiche ed è stata storicamente utilizzata da greci e romani, oltre ai già citati antichi egizi.
Modalità d'Uso
Tintura madre o estratto glicerico: forma liquida di questa speciale resina ottenuta facendo macerare la Propoli grezza in apposite soluzioni, con o senza alcol, da assumere in gocce diluite in acqua tiepida.
Controindicazioni
L’uso della Propoli è pressoché sicuro. Naturalmente, i soggetti che sono a conoscenza di eventuali intolleranze o allergie al principio attivo o verso prodotti derivati dalle api, come ad esempio il miele, non devono consumare o applicare prodotti contenenti propoli. Nonostante la Propoli sia generalmente considerata una sostanza sicura, ci sono casi in cui il suo utilizzo o assunzione è sconsigliato, come in gravidanza e durante l’allattamento. In alcuni casi particolari di allergia o elevata sensibilità alla Propoli questa potrebbe causare la comparsa di effetti collaterali, quali disturbi gastrointestinali, reazioni cutanee come dermatiti e irritazioni alla bocca.
tags: #Sciroppo