Con l'arrivo della stagione fredda, tosse e mal di gola diventano disturbi comuni. Fortunatamente, esistono rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare questi sintomi. Gli antichi rimedi della nonna sono una vera benedizione! Dato e considerato che il grande freddo è già qui e non ci dà tregua, tanto vale imparare come preparare lo sciroppo per la tosse fatto in casa.

È possibile utilizzare il miele e il limone separatamente oppure combinarli per creare uno sciroppo naturale per la tosse e il catarro. Prevenire, d’altronde, è meglio che curare: lo sa bene l'esperta di erbe medicinali Tanita De Ruijt, che l’ha creata e inserita nel suo libro Tonic: Delicious and natural remedies to boost your health. Questo sciroppo ‘home made’ contro tosse e mal di gola è fatto con ingredienti naturali comunemente noti per le loro proprietà lenitive, antinfiammatorie, calmanti e disinfettanti .

Vediamo alcune ricette per preparare sciroppi efficaci e naturali direttamente a casa tua.

Sciroppo Miele, Limone e Zenzero

Lo sciroppo per la tosse al miele con limone e zenzero, grazie al suo potere antinfiammatorio è un alleato prezioso nei fatidici cambi di stagione. Il limone, d’altra parte, è ricco di Vitamina C e antiossidanti che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e a combattere i batteri i virus responsabili della tosse e del catarro. Inoltre, possiede, proprio come il miele, proprietà antinfiammatorie che aiutano a ridurre l’infiammazione delle vie respiratorie.

Ingredienti:

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  • Qualche fettina di limone biologico
  • Radice fresca di zenzero
  • Miele (acacia, millefiori o eucalipto)

Preparazione:

  1. Sbucciate lo zenzero, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a fettine sottili.
  2. Lavate ed asciugate anche il limone e tagliate anch’esso a fettine sottili, che poi dividerete a metà.
  3. Sistemate le fettine di limone e di zenzero in un vasetto di vetro ben pulito, facendo vari strati fino a riempire il vasetto.
  4. Quindi ricoprite tutto con il miele fino all’orlo. Se il miele è cristallizzato, fatelo sciogliere leggermente per qualche secondo nel microonde o a bagnomaria.
  5. Chiudete il barattolino e lasciatelo a riposare per qualche ora a temperatura ambiente: mano a mano si formerà un liquido gustosissimo.
  6. Dopodiché conservate lo sciroppo sempre in frigorifero per un massimo di 2 settimane. Prima di consumarlo tiratelo fuori dal frigo e lasciatelo riposare. Poi scuotete il barattolo per miscelare bene il liquido.

Si assume in caso di tosse secca e stizzosa, 2 o 3 volte al giorno, in un cucchiaio da miscelare a tisane. In caso di tosse grassa può essere aggiungere ad infusi di timo e rosmarino, unendo così all’azione espettorante delle tisane quella emolliente del miele.

Sciroppo miele limone zenzero

Sciroppo miele, limone e zenzero

Sciroppo a Base di Macerati e Gemmoconcentrati

I Macerati e i Gemmoconcentrati® sono l’ingrediente segreto per la preparazione dello sciroppo fai-da-te contro tosse e catarro. Ottenuti dalla sapiente lavorazione di piante, gemme e giovani getti.

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Sciroppo con Gemmoconcentrato® Cairagem® Flogos e Macerato Oris Verde®

Ingredienti:

  • Succo di mezzo limone
  • 2-3 cucchiaini di miele
  • 60 gocce di Macerato Oris Verde®
  • 15 gocce di Gemmoconcentrato® Cairagem® Flogos

Preparazione:

  1. In una tazzina unire il succo di mezzo limone, 2-3 cucchiaini di miele, 60 gocce di Macerato Oris Verde® e 15 gocce di Gemmoconcentrato® Cairagem® Flogos.
  2. Mescolare e bere a piccoli sorsi.
  3. Ricorda di assumerlo 2-3 volte al giorno, preparandolo anche per la notte al bisogno.

Sciroppo a Base di Macerato Propoli

Ingredienti:

  • Succo di mezzo limone
  • 2-3 cucchiaini di miele
  • 60 gocce di Macerato Propoli®

Preparazione:

  1. In una tazzina unire il succo di mezzo limone, 2-3 cucchiaini di miele, 60 gocce di Macerato Propoli®.
  2. Mescolare e bere a piccoli sorsi.

Sciroppo di Cipolla

Le cipolle hanno infatti azione antisettica, antinfiammatoria e antiossidante e possono essere di grande aiuto in caso di tosse, mal di gola e altri sintomi influenzali. Le cipolle contengono infatti buone quantità di vitamine del gruppo B, come la vitamina B6 e l’acido folico, oltre a vitamina C e minerali come il potassio, il calcio e il ferro.

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Preparazione:

  1. Il procedimento prevede semplicemente di pulire una cipolla, tagliarla a cubetti e sistemarla in un barattolo di vetro sterilizzato e asciutto.
  2. Trascorso questo periodo, il miele avrà estratto i principi benefici della cipolla e nel barattolo si sarà formato del liquido.

Tosse - Preparare lo sciroppo di cipolle

Sciroppo per la Tosse con Erbe Medicinali

Quanto alle erbe medicinali da utilizzare, qui fanno da protagoniste la salvia, il rosmarino e il timo: le loro proprietà antifungine vi aiuteranno a espellere i muchi. E addio mal di gola! Se non avete mai provato l’omeopatia, datevi una chance: lo sciroppo naturale per la tosse disinfetta la gola e riduce le infiammazioni. Potrete berne un cucchiaio al giorno per eliminare quel fastidioso prurito alla gola, grazie al potere del miele e del limone (che insieme sono un toccasana esplosivo).

Ingredienti:

  • 180 ml di olio extravergine di oliva
  • 3 limoni a fettine
  • Qualche ramoscello fresco di salvia, rosmarino e timo
  • 180 ml di miele (opzionale)
  • 2½ cm di un pezzo di curcuma fresca o di radice di zenzero, da grattugiare

Preparazione:

  1. Mettete tutti gli ingredienti, tranne il miele, in un pentolino su un fuoco medio.
  2. Lasciate in infusione per 5 minuti, poi rimuovete il pentolino dal fuoco e lasciate che raffreddi.
  3. Una volta raffreddato, filtrate il contenuto e aggiungete anche il miele, per poi conservare il vostro sciroppo in una bottiglia sterilizzata.
  4. Chiuso bene il tappo, potrete conservarlo in frigo fino a tre mesi dalla data di preparazione o, eventualmente, fuori dal frigo per 15 giorni.

Sciroppo di Tarassaco

Viene comunemente chiamato anche Dente di leone, in riferimento alla dentellatura delle foglie; oppure si ritrova anche con il nome di Piscialetto per le proprietà diuretiche delle radici. In erboristeria la parte utilizzata, ricca di principi attivi è, appunto, la radice che viene impiegata in numerosi prodotti depurativi del fegato.

Ingredienti:

  • 160 fiori di tarassaco (4 manciate)
  • 1,250 L di acqua fredda
  • 1 kg di zucchero
  • Succo di un limone intero

Preparazione:

  1. Raccogliere i fiori e ripulirli con un po’ di acqua da residui di terra o altre parti di piante. Disporli su un panno, ben distanziati tra loro e lasciarli asciugare per qualche ora.
  2. In un 1, 250 L di acqua fredda mettere circa 160 fiori di tarassaco (4 manciate) e portare a bollore.
  3. Far cuocere per qualche minuto, togliere dal fuoco e lasciar riposare per una notte intera coprendo la pentola con un coperchio.
  4. Per 1 litro di filtrato (calcolando che circa 250 ml verranno persi durante la filtrazione) aggiungere 1 kg di zucchero e il succo di un limone intero.
  5. Successivamente rimettere sul fuoco a fiamma bassa senza coperchio mescolando di tanto in tanto. Attenzione se non ottenete 1 litro di filtrato potete portare a volume aggiungendo un po’ di acqua.
  6. Bisogna attendere che l’acqua evapori e che raggiunga la consistenza del miele.
  7. Una volta raggiunta la consistenza ottimale, invasare in vasetti di vetro quando lo sciroppo è ancora caldo. Chiudere e lasciarli raffreddare capovolti.

Si usa prendendo più cucchiaini al giorno in caso di gola infiammata o tosse secca, in particolar modo alla sera prima di coricarsi.

Sciroppo di Liquirizia

La liquirizia esercita proprietà espettoranti e mucolitiche: per questa ragione, i principi attivi estratti dalla liquirizia favoriscono la secrezione bronchiale e facilitano l'espettorazione, ovvero il trasporto del muco verso l'esterno. stagione come la tosse grassa: prepareremo uno sciroppo naturale a base di liquirizia. tosse produttiva. muco verso l'esterno.

Ingredienti:

  • Tronchetti di liquirizia purissima, senza zuccheri aggiunti
  • Acqua
  • Zucchero di canna integrale

Preparazione:

  1. Riunire la liquirizia pura in un frullatore potente e mixare fino ad ottenere una polvere impalpabile.
  2. Versare l'acqua in un pentolino e portare a bollore.
  3. Versare lo zucchero di canna integrale e mescolare fino a completo scioglimento.
  4. Unire dunque la polvere di liquirizia pura e continuare a mescolare per 2-3 minuti, avendo cura di non far fuoriuscire il liquido dal pentolino. Se necessario, filtrare lo sciroppo attraverso un colino.
  5. Versare lo sciroppo di liquirizia in bottigliette oppure in vasi di vetro con tappo a vite e conservare in frigo per 2 mesi.

Lo sciroppo di liquirizia può essere conservato più a lungo, fino ad un anno. In questo caso, si consiglia di sterilizzare i vasetti con i rispettivi tappi a vite facendoli bollire in acqua per almeno 20 minuti. conservare per molti mesi, in un ambiente fresco e buio.

Sciroppo di Sambuco

Fra i rimedi più efficaci che si possono usare in questo periodo per alleviare i sintomi delle malattie da raffreddamento c’è lo sciroppo a base di bacche di sambuco. Nei paesi nordici viene usato comunemente in inverno per ritrovare il benessere delle vie respiratorie e alleviare l'influenza rinforzando il sistema immunitario, e lo si può facilmente preparare a casa. Ricche di antiossidanti e vitamine, soprattutto la A e la C, le bacche di questa pianta spontanea sono utilizzate anche per favorire la fluidificazione e l’espulsione del muco in eccesso.

Secondo studi recenti il sambuco ha anche la capacità di combattere i microrganismi patogeni, agendo come antibiotico naturale, e sarebbe particolarmente efficace contro i microrganismi responsabili delle infiammazioni delle vie respiratorie. Per le malattie invernali è un rimedio efficace: secondo uno studio condotto in Israele le persone con influenza, che hanno assunto un preparato a base di sambuco, hanno visto migliorare i sintomi in due giorni, contro i sei giorni di coloro che non lo avevano assunto. Secondo lo stesso studio, il sambuco agisce anche stimolando il sistema immunitario, favorendo la produzione di anticorpi contro il virus dell’influenza.

Lo sciroppo di sambuco fai da te che vi propongo contiene anche spezie che aiutano e potenziano l’attività benefica delle bacche.

Ingredienti:

  • 250 g di frutti essiccati di sambuco
  • 250 g di miele non pastorizzato
  • 125 g di zenzero fresco, sbucciato e tagliato a pezzetti
  • 4 cucchiai di curcuma in polvere
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di chiodi di garofano
  • 1 l di acqua

Preparazione:

  1. Mettete le bacche di sambuco, lo zenzero a pezzetti, la cannella, la curcuma e i chiodi di garofano in un pentolino abbastanza capiente e aggiungete l’acqua.
  2. Accendete la fiamma a fuoco basso e portate a bollore: da quando bolle fate bollire, con fiamma al minimo, per 30 minuti. Passato tale tempo, l’acqua si dovrebbe essere ridotta della metà, ma se vedete che ce n’è di più non è un problema.
  3. Con una forchetta o uno schiacciapatate, schiacciate il composto di frutti e spezie.
  4. Lasciate riposare per qualche minuto, poi filtrate il liquido con un colino a maglie fitte e schiacciate la purea di tanto in tanto, così che possa rilasciare più liquido possibile.
  5. Lasciate raffreddare il liquido a temperatura ambiente fino a che non è tiepido e aggiungete il miele. Mescolate bene, in modo che si amalgami bene tutto e con l’aiuto di un imbuto, imbottigliate lo sciroppo in una bottiglia dotata di tappo.

Si mantiene in frigorifero per almeno 2 settimane. Potete anche fare delle bottiglie più piccole da congelare e scongelare e utilizzare al bisogno.

Come si assume lo sciroppo di sambuco:

Anche se non c’è un dosaggio standard per lo sciroppo, per gli adulti l’assunzione può essere di 1 cucchiaio di sciroppo preso 3-4 volte al giorno in fase preventiva. Se invece lo assumete con raffreddore, mal di gola e influenza già in atto, potete prenderlo fino a 5 volte al giorno, fino a che i sintomi non spariscono.

Per i bambini dai 6 anni in su la dose è di 1 cucchiaino 2 volte al giorno in prevenzione e 1 cucchiaino 3-4 volte al giorno fino a scomparsa dei sintomi.

Controindicazioni:

Per la presenza del miele, lo sciroppo non è indicato per coloro che sono allergici ai prodotti delle api e nei bambini al di sotto dei 6 anni; non è adatto nemmeno ai diabetici.

Per la presenza della curcuma, lo sciroppo non è indicato per coloro che soffrono di patologie epatiche.

Per la presenza di sambuco lo sciroppo non è indicato per chi soffre di infiammazioni intestinali croniche.

Sciroppo di sambuco

Sciroppo di sambuco

Altri tipi di sciroppo

  • Sciroppo alle Viole: 600 grammi di violette, 665 grammi di zucchero e 335 grammi di acqua. Si inizia con un infuso versando acqua calda sui fiori precedentemente lavati in acqua corrente e si lascia macerare per circa 2 ore. Si filtra e si versa il filtrato in un pentolino con lo zucchero, preparando così lo sciroppo da versare caldo in un barattolo, che deve venir chiuso e capovolto per formare il sottovuoto. Lo sciroppo alle viole può essere consweervato per circa tre mesi e si assume 2 o 3 volte al giorno per calmare la tosse stizzosa.
  • Sciroppo di Papavero: Si preprara con i petali di papavero, acqua, zuchero e succo di limone. Un manciata di petali di papavero in infuso in acqua calda, lo si lascia raffreddare, si filtra e si aggiunge il succo di limone e due parti di zucchero. Il tutto si versa in un pentolino si porta a bollore e si lascia bollire per un paio di minuti. Si versa poi in un barattolo da capovolgere per formare il sottovuoto.
  • Sciroppo di Sambuco e Limone: Servono 20 infiorescenze di sambuco, 3 limoni biologici, 665 grammi di zucchero, 335 grammi d’acqua, 1 cucchiaio di aceto di mele. Disporre i fiori di sambuco all’interno di un barattolo, alternandoli a fette di limone. Un valota riempito ilo barattolo si aggiunge l’acqua fino a coprire il tutto; si chiude e si lascia macerare per circa 48 ore, agitando bene 3 volte al giorno. Dopo 2 giorni filtrare il tutto con un colino, si versa il fiiltrato in un pentolino e si aggiunge lo zucchero. Portare a bollore e lasciar bollire per circa q10 minuti. Versare lo sciroppo caldo in un barattolo, da capovolgere per creare il sottovuoto. Può essere conservato lontano da fonti di luce e calore per circa 3 mesi. E’ indicato per tosse secca, e per condizioni di febbre.
  • Sciroppo di Pigne di Pino Mugo: Servono le pigne di pino mugo e lo zucchero. Si dispongono le pigne verdi raccolte in primavera in un barattolo, alternandole con dello zucchero. Quando ilo barattolo è colmo e privo di spazi vuoti lo si lascia chiuso esposto direttamente ai raggi del sole per 3 settimane, in modo da far sciogliere lo zucchero ed estrarre i principi attivi dalle pigne. Man mano che lo zucchero si scioglie bisogna aggiungerne di nuovo per mantenere le pigne coperte. Al termine della macerazione si filtra e si conserva il barattolo al riparo da fonti di luce e di calore. Si può conservare per 3 o 4 mesi. Si assume in caso di tosse grassa per fluidificare il catarro, e per liberare le vie aeree.

Sciroppo di pigne di pino mugo

Sciroppo di pigne di pino mugo

Consigli aggiuntivi

La tosse viene normalmente distinta in tosse grassa e tosse secca in base alla produzione di muco. Gli sciroppi per la tosse sono prodotti fluidi da somministrare oralmente.

In tutti questi casi, per alleviare la tosse e il mal di gola occorre eliminare la causa scatenante di questi sintomi. Generalmente se la tosse e il mal di gola sono causati da un virus, questi sintomi si accompagnano a febbre, dolori muscolari, mal di testa o raffreddore, tutti disturbi che tendono a risolversi in pochi giorni.

Ingrediente Benefici
Miele Proprietà antimicrobiche, allevia l'infiammazione della gola
Limone Ricco di vitamina C, rafforza il sistema immunitario
Zenzero Stimola il sistema immunitario, antinfiammatorio
Sambuco Combatte i microrganismi patogeni, fluidifica il muco

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