Nel corso dei secoli, la composizione degli sciroppi per la tosse, così come di altre medicine, si è evoluta. Ciò si deve per esempio alla nascita della figura del farmacista, che si occupava personalmente della formulazione dei prodotti. Un tempo, per la realizzazione di sciroppi, unguenti e oli curativi ci si affidava agli studi antichi (soprattutto dell’età greca ed egizia), e in particolare a quelli condotti da Ippocrate e Galeno, considerati punti di riferimento per la medicina. Nel Medioevo, e nei secoli successivi fino alla metà del Novecento, per curare una condizione come la tosse o il raffreddore si utilizzavano principalmente rimedi naturali, come estratti di erbe e piante. Dalle piante si ricavavano sciroppi e decotti per alleviare raffreddore, mal di stomaco o tosse, nonché oli e unguenti da applicare sulle ferite.
La tosse può essere suddivisa principalmente in tosse secca e tosse grassa. In base alla tipologia di tosse, è possibile trovare diversi prodotti specificamente formulati.
Tosse Secca
La tosse secca si presenta come una tosse stizzosa che non produce muco ed è solitamente legata ad allergie, aria secca, o anche al raffreddore. Per combattere la tosse secca è necessario prediligere un farmaco antitussivo o sedativo per la tosse, il cui scopo è ridurre la frequenza dei colpi di tosse e lenire l’irritazione della gola associata, garantendo anche un maggiore riposo durante la notte.
Per la tosse secca, che è solitamente associata a irritazioni alla gola senza produzione di muco, si consigliano sciroppi sedativi per la tosse. In particolare, un prodotto utile e senza obbligo di prescrizione medica in caso di tosse secca è lo sciroppo Bisolsec. Si tratta di un rimedio rapido, grazie al suo principio attivo Pentossiverina agisce dopo 4-6 ore, con un effetto che dura fino a 6 ore.
Come per gli adulti, anche per i bambini la tosse secca rappresenta un fastidio non indifferente. Generalmente, è causata da un’infezione delle vie respiratorie e passa nel giro di 7-10 giorni. Per rendere la tosse più sopportabile e alleviare l’irritazione alla gola dovuta proprio ai colpi di tosse frequenti, è possibile utilizzare uno sciroppo per la tosse con azione emolliente.
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Tosse Grassa
Al contrario della tosse secca, la tosse grassa prevede la produzione di muco a livello delle alte vie respiratorie ed è solitamente collegata a un’infezione delle vie aeree, come il raffreddore o l’influenza. La tosse grassa è caratterizzata dalla presenza di muco in eccesso nelle vie respiratorie, che viene eliminato con la tosse. Tipicamente associata a infezioni respiratorie come raffreddore o bronchite, si differenzia dalla tosse secca per la presenza di catarro in gola. In generale, la tosse con catarro nei bambini si manifesta con il progredire del raffreddore, causando naso chiuso e gola infiammata.
Per la tosse grassa, invece, si consigliano sciroppi espettoranti come Bisolvon Linctus, a base di Bromexina, che agisce direttamente a livello del tessuto bronchiale, rendendo il catarro più fluido e facile da eliminare. Bisolvon Linctus è un mucolitico che scioglie il muco e calma la tosse.
Trattamenti includono l'uso di farmaci mucolitici ed espettoranti come Bisolvon Linctus sciroppi, Bisolvon compresse e soluzione orale e Bisolmonus, che favoriscono l'eliminazione del muco.
Quando Assumere lo Sciroppo per la Tosse
Il momento migliore per assumere uno sciroppo per la tosse dipende dal tipo di tosse e dai principi attivi presenti nel prodotto. Per esempio, gli sciroppi sedativi per la tosse secca possono essere assunti prima di andare a dormire per ridurre i disturbi durante la notte, mentre gli espettoranti per la tosse grassa possono essere presi durante il giorno per facilitare l'eliminazione del muco.
Bisolvon Linctus: Modalità d'Uso e Avvertenze
Si, non sono note interazioni tra Bisolvon Linctus e altri farmaci.
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Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
- Gravidanza e allattamento.
Modo d'uso e Posologia
Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.
- Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
- Bambini:
- 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno;
- 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno.
Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale.
Avvertenze
L’osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell’anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell’evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.
Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito.
Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria. In generale i para-idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo.
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I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell’effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull’effetto dell’assunzione di cibo sull’assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti.
Gravidanza e Allattamento
Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l’uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d’impiego non è documentata. Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione.
Interazioni
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l’effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell’animale il prodotto non modifica l’attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull’azione ipoglicemizzante dell’insulina. Negli studi di farmacologia umana l’associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.4).
Effetti Indesiderati
Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico.
Di seguito una tabella riassuntiva degli effetti indesiderati:
| Sistema del corpo | Effetti Indesiderati |
|---|---|
| Occhi | Midriasi, cecità bilaterale |
| Sistema Immunitario | Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria |
| Sistema Nervoso | Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico |
| Cuore | Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale |
| Vascolari | Ipotensione |
| Respiratorio | Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio |
| Gastrointestinali | Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea |
| Epatobiliari | Epatite colestatica |
| Pelle e Tessuto Sottocutaneo | Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa, epidermolisi |
| Muscoloscheletrico | Debolezza degli arti inferiori |
| Sistemici | Malessere generale, edema generalizzato, astenia |
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita.
SCIROPPO NATURALE PER LA TOSSE SECCA E GRASSA- La cucina di Rita
Altri Sciroppi e Prodotti per la Tosse
Oltre a Bisolvon, esistono diversi altri sciroppi e prodotti per la tosse disponibili in commercio:
- Seki Sciroppo: Sedativo per la tosse secca, contiene saccarosio e paraidrossibenzoati.
- Kuratuss Natural Sciroppo Bambini: A base di elementi naturali con gusto di miele ed eucalipto.
- Promo Pharma Lichensed® Sciroppo Adulti e Bimbi Stick: Dispositivo Medico formulato per aderire alla mucosa orale e limitarne il contatto con agenti esterni.
- Lichensedtosse Sciroppo Balsamico: Dispositivo Medico CE che calma la tosse e protegge le vie aeree.
- Bronchenolo Sedativo e Fluidificante: Utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse.
Avvertenze Generali
È importante consultare il medico o il farmacista per scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze e seguire attentamente le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo.
L'uso specie se prolungato dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia.
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