La salute intestinale gioca un ruolo fondamentale nella salute dell’intero organismo. Difficoltà a livello del transito intestinale determinano senso di gonfiore, pesantezza, irritabilità e flatulenza. Per affrontare questi problemi, esistono diversi tipi di sciroppi lassativi, ognuno con caratteristiche specifiche.

Rimedi per la stitichezza

Caratteristiche e Impieghi dei Lassativi

Uno dei problemi più diffusi nella popolazione di ogni età è quello della irregolarità di evacuazione, che può essere occasionale oppure cronica, una condizione che prende il nome di stitichezza o stipsi. Bisogna poi distinguere tra una condizione sporadica di incompleto svuotamento del canale alimentare da una mancata defecazione che continua per prolungati periodi di tempo: in questo caso il disturbo deve essere affrontato nella maniera giusta con prodotti efficaci e adeguati alle esigenze individuali.

I lassativi, che sono rimedi formulati per stimolare l'evacuazione, possono essere naturali oppure di sintesi, a seconda dei differenti principi attivi in essi contenuti. Anche se nella maggioranza dei casi si tratta di prodotti largamente usati su autoprescrizione, tuttavia è necessario conoscere bene le loro caratteristiche, per evitare effetti avversi e per ottimizzare le loro prescrizioni.

Esistono 4 diverse categorie di prodotti:

  • Lassativi di massa: agiscono aumentando il volume delle feci dopo aver richiamato acqua dai distretti circostanti.
  • Lassativi lubrificanti: facilitano il transito del materiale fecale dopo averlo reso più morbido.
  • Lassativi irritanti: aumentano la peristalsi intestinale e quindi la velocità di passaggio delle feci.
  • Lassativi osmotici: idratano le feci tendenzialmente secche e dure.

Meccanismi d'Azione Dettagliati

  • Lassativi di massa: Il meccanismo d'azione dei lassativi di massa (agar, cellulosa, semi di lino) si basa su un aumento di volume dei residui solidi che sfrutta le proprietà di alcuni composti indigeribili, come le fibre alimentari. Queste ultime richiamano notevoli quantità di liquidi che rendono più facile l'evacuazione. Anche se non sono prodotti rapidi, dato che il loro effetto si ottiene dopo 24-72 ore, sono comunque i più sicuri.
  • Lassativi lubrificanti: I lassativi lubrificanti (glicerina o vasellina) svolgono un'azione emolliente sul materiale fecale, al quale si mescolano con facilità. Possono essere assunti per via rettale (supposte oppure microclismi) o per via orale e impiegano da pochi minuti (supposte e microclismi) a qualche ora (sciroppi o compresse) per fare effetto.
  • Lassativi irritanti: I lassativi irritanti sono quasi sempre di origine vegetale (senna, rabarbaro, cascara, frangula, olio di ricino) e la loro attività dipende da una stimolazione delle contrazioni coliche, che potenziano il transito delle feci. Pur essendo piuttosto veloci, questi rimedi sono anche quelli col maggior numero di effetti collaterali, per cui non dovrebbero essere usati continuativamente, anche perché possono provocare spasmi dolorosi ai visceri.
  • Lassativi osmotici: I lassativi osmotici (lattulosio, mannite, sorbitolo e tamarindo) tendono a richiamare notevoli quantitativi di acqua dagli spazi interstiziali, per idratare le feci e per renderle morbide e semi-solide. Anche questi prodotti non devono essere assunti in maniera incontrollata oppure per lunghi periodi, dato che potrebbero causare squilibri elettrolitici.

Il principale obiettivo da raggiungere per chi soffre di stitichezza è quello di ottenere un sollievo immediato ai propri disturbi, che spesso provocano malesseri piuttosto intensi. Infatti il materiale fecale che tende a ristagnare nell'intestino ha la tendenza a fermentare, producendo notevoli masse d'aria a livello delle anse (meteorismo), responsabili della tensione addominale.

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Stitichezza e meteorismo

Un lassativo immediato potente è un rimedio che agisce rapidamente perché riesce a stimolare la muscolatura viscerale a spingere all'esterno le feci; si tratta di solito di prodotti per uso rettale (supposte o microclismi) a base di glicerina, spesso in associazione a principi attivi naturali di tipo lenitivo.

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Un lassativo immediato in farmacia non richiede la presentazione di ricetta medica, ma può essere acquistato liberamente, anche se bisogna sempre documentarsi prima sulle sue caratteristiche e sul meccanismo d'azione.

Quale Lassativo Fa Effetto Subito?

Di solito si tratta di prodotti per uso topico che, una volta inseriti, stimolano la muscolatura dell'ampolla rettale e dell'ultima parte dell'intestino a contrarsi per espellere le feci.

Quali Sono i Lassativi Immediati?

Si tratta di rimedi che non prevedono un tempo di latenza, ma che, una volta utilizzati, agiscono subito e consentono al soggetto di liberare l'intestino. Simili preparati prendono il nome di "immediato" proprio perché il loro meccanismo d'azione è particolarmente veloce dato che essi non devono essere assorbiti, ma agiscono localmente.

Un lassativo immediato naturale è un prodotto a base di erbe officinali, come senna, cascara, rabarbaro, tamarindo e altre, le cui funzioni si concentrano sulla motilità della muscolatura liscia viscerale.

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I rimedi naturali contro la stitichezza rappresentano la soluzione più semplice e innocua impiegata per porre rimedio alle difficoltà di evacuazione. Si tratta di preparazioni erboristiche, tra cui integratori di fibre solubili (glucomannano, agar-agar), tisane contenenti erbe (frangula, senna, rabarbaro), semi di lino idratati, infusi di altea e malva.

Qual È Il Più Potente Lassativo?

Non è facile definire quale possa essere il più potente lassativo in quanto ognuno di questi prodotti è dotato di una sua propria efficacia, comunque condizionata dalle esigenze individuali (sia per quanto riguarda il tipo di sostanza sia per la posologia d'assunzione).

Esempi di Lassativi Disponibili in Farmacia

Alcuni tra i migliori lassativi disponibili in farmacia sono i seguenti:

  • Pursennid compresse: Contiene senna, una pianta officinale con potere stimolante sulla motilità intestinale. Indicato per trattamenti di breve durata della stitichezza occasionale, agisce dopo 6-12 ore.
  • Isypan Stitichezza bustine: Appartiene alla categoria dei lassativi osmotici a base di macrogol 4000, che velocizza il transito del materiale fecale. Richiama acqua nel colon, idratando le feci e facilitandone l'espulsione.
  • Buonerbe Forte di Biosline: Integratore lassativo in compresse con estratto purificato di senna, finocchio, prugna, cicoria e corteccia di china. Regolarizza le funzioni intestinali e può essere assunto anche per periodi lunghi.

La Stitichezza in Diverse Fasi della Vita

La stipsi o stitichezza non è una malattia, ma un sintomo che può insorgere a causa di svariate alterazioni organiche o funzionali dell'intestino. Quando una persona soffre di stitichezza riferisce un ritardo o un'insufficienza nell'evacuazione delle feci. Si tratta comunque di sensazioni soggettive che variano spesso da persona a persona.

  • Adulti e anziani: Nella popolazione adulta la stipsi colpisce soprattutto gli anziani e le donne.
  • Neonati e bambini: La vera e propria stitichezza, intesa come evacuazione rara e dolorosa di feci dure e poco voluminose, interessa prevalentemente i bambini allattati artificialmente, mentre è rara tra i bambini allattati con latte materno.
  • Gravidanza: La stitichezza è uno dei tanti disturbi che può presentarsi durante la gravidanza. La sua insorgenza, così come quella di molti altri piccoli fastidi, è legata alle modificazioni ormonali indotte dalla gestazione.

Interazioni Farmacologiche e Precauzioni

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Antibiotici ad ampio spettro possono ridurre la flora batterica responsabile della degradazione del lattulosio, con possibile diminuzione della sua efficacia terapeutica.

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In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari.

Farmaco Interazioni Potenziali
Antibiotici ad ampio spettro Riduzione dell'efficacia del lattulosio
Glicosidi cardiaci, diuretici, corticosteroidi Rischio di disidratazione e ipopotassiemia

Modalità d'Uso del Lattulosio

La soluzione di lattulosio può essere somministrata diluita o tal quale insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una singola dose di lattulosio deve essere ingerita tutta insieme e non deve essere tenuta in bocca per un periodo di tempo prolungato. La posologia deve essere aggiustata in base alle necessità individuali del paziente.

Nel caso di singola dose giornaliera, questa deve essere presa sempre alla stessa ora, ad esempio a colazione. Utilizzare per la somministrazione il bicchierino dosatore, facendo riferimento ai segni di graduazione riportati su di esso. Il lattulosio può essere somministrato in singola dose giornaliera o suddiviso in due somministrazioni al giorno.

Dopo alcuni giorni di trattamento la dose iniziale può essere sostituita con una dose di mantenimento sulla base della risposta al trattamento. Possono essere necessari diversi giorni (2-3 giorni) di trattamento prima di raggiungere l'effetto desiderato.

Dosaggio Raccomandato

  • Adulti e adolescenti: Dose iniziale giornaliera è 15-45 ml, dose di mantenimento giornaliera è 15-30 ml.
  • Bambini (1-6 anni): Dose iniziale giornaliera è 5-10 ml, dose di mantenimento giornaliera è 5-10 ml.
  • Bambini al di sotto di 1 anno: Dose iniziale giornaliera varia da 2,5 a 5 ml, dose di mantenimento giornaliera varia da 2,5 a 5 ml.

Non superare le dosi consigliate. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

Effetti Indesiderati e Controindicazioni

Occasionalmente possono comparire dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave e flatulenza durante i primi giorni di trattamento che normalmente scompare dopo qualche giorno. Quando si assume una dose superiore a quella prescritta, possono comparire dolore addominale e diarrea. In questo caso il dosaggio deve essere ridotto.

L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Soggetti affetti da galattosemia.
  • Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.
  • Ostruzione o stenosi intestinale.
  • Grave stato di disidratazione.

Laevolac®: Un'Opzione Valida

Laevolac® 66,7/100 ml Sciroppo è un lassativo osmotico a base di lattulosio. È controindicato nel caso di ipersensibilità al lattulosio o ad uno qualsiasi degli eccipienti. In caso di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.

I lassativi devono essere usati per non più di sette giorni.

Consigli Aggiuntivi

  • Cosa fare in caso di stitichezza? Consumare prugne, mele, kiwi, pere e altri alimenti ricchi di fibre.
  • Lassativi rapidi: I lassativi più rapidi nella loro azione sono quelli somministrati per via rettale, come supposte di glicerina, microclismi e, i più aggressivi di tutti, i clisteri di pulizia.
  • Vertigini e crampi addominali: I sintomi descritti possono essere aspecifici e riconducibili a diverse condizioni, come una gastroenterite virale o un’intossicazione alimentare.
  • Difficoltà a defecare dopo uso prolungato di lassativi? È comune sviluppare una certa dipendenza psicologica e fisica dai lassativi sul lungo termine, il che può portare a difficoltà nel ripristinare una regolare funzione intestinale.
  • Gravidanza e lassativi: Durante la gravidanza, è importante consultare un medico prima di assumere qualsiasi lassativo.

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