La storia di Noor di Giordania è un racconto affascinante di trasformazione, impegno e dedizione. Nata Lisa Najeeb Halaby, la sua vita ha preso una svolta inaspettata quando è diventata la moglie del re Hussein di Giordania. Da quel momento, ha abbracciato un nuovo ruolo, diventando una figura di spicco nel panorama internazionale.

L'8 febbraio 1999, durante il corteo funebre di Re Hussein di Giordania ad Amman, una figura femminile emerge nell'immaginario collettivo: Noor di Giordania, l'ultima moglie del re. In quel momento solenne, mentre 800.000 uomini accompagnavano il re defunto, a lei, come alle altre donne, non fu permesso di partecipare per motivi religiosi. L'appellativo di "Regina Vedova" l'avrebbe accompagnata da quel giorno in poi, segnando la fine di un capitolo della sua vita.

Per oltre vent'anni, Noor è stata la compagna, confidente e consigliera di Re Hussein, madre di quattro dei suoi undici figli e sostegno durante la sua malattia. Ora, a 47 anni, si fa da parte per lasciare spazio alla nuova regina, Rania.

Ma chi è veramente Noor di Giordania? Scopriamo la sua storia, dalla sua infanzia come Lisa Halaby al suo ruolo di regina e attivista.

Le Origini di Lisa Halaby

Lisa Najeeb Halaby nasce il 23 agosto 1951 a Washington, D.C., in una famiglia arabo-americana benestante. Suo padre, Najeeb Elias Halaby, ha ricoperto importanti incarichi come capo della Federal Aviation Administration sotto il presidente John F. Kennedy, oltre ad essere stato pilota collaudatore e avvocato della marina. Sua madre, Doris Carlquist, proveniva da una famiglia con radici politiche e sportive nello Stato di Washington.

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Dopo il matrimonio, i genitori di Lisa si stabilirono a Washington, dove Doris si dedicò alla famiglia, crescendo Lisa e i suoi fratelli Christian e Alexa. Lisa frequentò prestigiose scuole private a New York City e nel Massachusetts, per poi iscriversi alla Princeton University nel 1969. Tuttavia, durante il secondo anno, Lisa si prese un periodo sabbatico per vivere ad Aspen, dove lavorò come cameriera e si dedicò allo sci e alla fotografia. Successivamente, tornò a Princeton, laureandosi in Architettura e pianificazione urbana.

Dopo la laurea, Lisa lavorò in alcuni studi di architettura, ma desiderava approfondire la cultura araba di suo padre. Iniziò a frequentare la Columbia School of Journalism, ma presto accettò un lavoro presso la compagnia aerea giordana, dove suo padre era dirigente.

Nel 1977, Lisa cambiò lavoro, passando alla Alia Royal Jordanian Airlines, la compagnia di linea giordana intitolata alla figlia del re. Questo incarico la portò all'inaugurazione dell'Aeroporto Internazionale Queen Alia, dove incontrò il re Hussein di Giordania. Hussein era un uomo distrutto dalla recente perdita della moglie Alia in un incidente d'elicottero. Lisa rimase colpita dal dolore del re e gli parlò con tale compassione da attirare la sua attenzione.

Dopo un periodo di frequentazione, il 15 giugno 1978, Lisa Najeeb Halaby divenne la prima regina di nazionalità americana di un paese arabo, sposando re Hussein con una cerimonia islamica al Palazzo Zaharan. Per superare le riserve dell'opinione pubblica, Lisa si convertì all'Islam e cambiò il suo nome in Noor al-Hussein, "Luce di Hussein".

Noor di Giordania e re Hussein

Noor: Regina e Modello di Ispirazione

Da quel momento, Lisa non esisteva più, e Noor si impegnò a conquistare il cuore del popolo giordano, prendendo come modello Lady Diana. Noor si dedicò a cause umanitarie, concentrandosi sul patrimonio artistico e sul sistema scolastico della Giordania. Cercò di limitare la fuga di cervelli dal paese fondando la Jubilee School per studenti dotati. Inoltre, si occupò dei tre figli rimasti orfani della regina Alia, il tutto sotto la costante protezione di guardie del corpo, poiché re Hussein era già sopravvissuto a numerosi attentati.

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Noor si dedicò anche alla questione dei diritti delle donne, un tema che promuoveva la modernità del paese. Tuttavia, si scontrò con le tradizioni e dichiarò al New York Times che una donna non deve necessariamente realizzarsi solo trovando un lavoro, ma può farlo anche a casa.

Durante il suo matrimonio, Noor non vacillò mai, nemmeno quando suo marito criticò le politiche degli Stati Uniti nel Medio Oriente. Insieme, ebbero quattro figli: il principe Hamzah bin Hussein (1980), il principe Hashim bin Hussein (1981), la principessa Iman bint Al Hussein (1983) e la principessa Raiyah bin al-Husayn (1986).

Nel 1992, al re fu diagnosticato un cancro a un rene, e da quel momento la vita della sua famiglia cambiò. Hussein fu operato in Minnesota e poi, per il cancro linfatico, ricevette un trapianto di midollo osseo che il suo organismo rigettò. Quindici giorni prima della sua morte, nominò erede al trono il figlio maggiore Abdullah per escludere il fratello Hassan, mentre il figlio maggiore di Noor divenne principe ereditario. Nel 2004, re Abdullah II revocò quest'ultima disposizione e designò come suo erede il figlio maggiore, il principe Hussein.

Noor è stata l'ultima compagna di re Hussein di Giordania, una figura di rilievo del XX secolo. Ha accettato con grazia ogni decisione del nuovo re e da allora si è dedicata solo alle sue iniziative.

Dopo la morte del re Hussein, Noor ha continuato a dedicarsi alle sue iniziative umanitarie e filantropiche. Ha fondato la King Hussein Foundation e la King Hussein Foundation International, organizzazioni che promuovono la pace in Giordania e in Medio Oriente. Dal 2001, la fondazione assegna il King Hussein Leadership Prize a individui, gruppi o istituzioni che dimostrano l'impegno nello sviluppo sostenibile, nei diritti umani, nella tolleranza, l'equità sociale e la pace.

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Oggi, Noor presiede numerose organizzazioni e si dedica attivamente alla promozione della pace e della comprensione interculturale. Nonostante la sua vita privata sia lontana dai riflettori, continua ad essere una figura di ispirazione per molte persone in tutto il mondo.

Recentemente è emersa per il matrimonio della figlia minore, la principessa Raiyah. A 69 anni, Noor rimane una donna affascinante ed elegante.

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L'Eredità di un'Icona

La storia di Noor di Giordania è un esempio di come una persona possa trasformarsi e dedicarsi a cause più grandi di sé. La sua dedizione alla Giordania, al Medio Oriente e alla promozione della pace la rende una figura di spicco nel panorama internazionale. La sua eredità continua a ispirare e a guidare le future generazioni.

Noor di Giordania oggi

Ecco una tabella che riassume i principali eventi della vita di Noor di Giordania:

Anno Evento
1951 Nascita di Lisa Najeeb Halaby a Washington, D.C.
1969 Inizio degli studi alla Princeton University
1977 Incontra il re Hussein di Giordania
1978 Matrimonio con re Hussein e conversione all'Islam
1980-1986 Nascita dei suoi quattro figli
1992 Diagnosi di cancro al re Hussein
1999 Morte del re Hussein
2001 Fondazione del King Hussein Leadership Prize

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