Oggi dedichiamo un po’ di tempo a un argomento goloso, perché a volte indulgere in tentazioni fa bene allo spirito. Giustifichiamo questa nostra cedevole volontà analizzando le proprietà nutrizionali di uno degli alimenti più amati da grandi e piccini. Con il cuore più leggero, concediamoci una deliziosa porzione di cacao. Sì, ma amaro!

Il cacao è un alimento ricco di sapore e nutrienti che deriva dai semi della pianta del cacao (Theobroma cacao), originaria delle regioni tropicali dell’America centrale e meridionale. Questa sostanza è conosciuta in tutto il mondo grazie al suo sapore intenso e avvolgente, che entra nella realizzazione di tantissime varietà di cioccolato. Il frutto di questa pianta ha una forma che ricorda quella di una grossa mandorla e contiene fino a 40 semi disposti in 5 file.

È comune demonizzare il cacao, alimento dalle proprietà sorprendenti, forse per un’atavica memoria millecinquecentesca: ricordiamo che si tratta di un alimento “straniero” ai palati europei e importato solo dopo i viaggi nelle Americhe. O forse perché alla parola “cacao” associamo la parola “cioccolato”. Oggi impareremo a comprendere che si tratta di due alimenti ben diversi tra loro e che quest’ultimo, ahimè, non gode sempre delle stesse proprietà del primo.

Il cacao in polvere si ottiene dalla macinazione dei semi precedentemente essiccati; viene utilizzato nella fabbricazione del cioccolato e nella preparazione cioccolata. Mentre il burro di cacao è una sostanza grassa naturale che viene estratta dai semi di cacao noti come fave di cacao. Il burro di cacao è invece una sostanza grassa di colore bianco-giallastro che si estrae dai semi del cacao. Da qui deriva o la tavoletta di cioccolato oppure il burro di cacao e cacao in polvere.

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Cacao

Fonte immagine: humanitas.it

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Valori Nutrizionali del Cacao Amaro in Polvere

Esaminando da vicino le sue proprietà nutrizionali e il suo contenuto calorico, nelle sue versioni lavorate può essere definito come un alimento ad alta densità energetica, ovvero capace di fornire numerose calorie. Ma di base, quello amaro in polvere ha un contenuto calorico relativamente basso. In media, una porzione di 1 cucchiaio (circa 10 grammi) fornisce 12-15 calorie. Non esiste una raccomandazione specifica per la quantità da consumare quotidianamente, ma è fondamentale tener conto delle calorie totali e dell’equilibrio nutrizionale nella dieta.

Un etto di cacao in polvere apporta circa 230 calorie e vanta il 20% di lipidi. Di questi grassi, nonostante grossomodo i 2/3 siano saturi, non si riconosce un effetto avverso per la salute cardiovascolare, perché son costituiti in maggioranza da acido stearico, del tutto innocuo per le nostre cellule, che lo convertono subito ad acido oleico. La presenza di altri grassi, sebbene non ottimi per il nostro benessere, è ampiamente compensata dall’eccezionale composizione in polifenoli, che occupano il 10% in peso del prodotto secco.

Questo rende il cacao in polvere uno degli alimenti in assoluto più ricchi di antiossidanti: non tutti sono biodisponibili, ma anche così il cacao resta una fonte straordinaria di molecole protettive per il sistema cardiovascolare per la loro azione antinfiammatoria, attività antipertensiva e antiaggregante. Esse migliorano il rapporto tra colesterolo HDL/LDL (buono/cattivo) e aiutano a controllare il valore dei trigliceridi nel sangue, poi rallentano l’invecchiamento cellulare e prevengono anche il rischio tumorale. Un ultimo, ma non meno importante, aspetto: i polifenoli del cacao hanno una attività prebiotica, quindi sostengono lo sviluppo di una microflora intestinale sana e protettiva.

Valore Nutrizionale per 100g

Quantità Valore
Calorie Circa 230 kcal
Lipidi 20g
Polifenoli 10% del peso secco

Benefici del Cacao Amaro per la Salute

Sono molteplici i benefici certificati del cacao nei confronti del corpo umano. Si tratta di una sostanza che viene utilizzata con finalità alimentari, ma anche cosmetiche e nutraceutiche. Essendo ricco di flavonoidi, il cacao vanta una potente azione antiossidante nei confronti dei radicali liberi responsabili dello stress ossidativo e dell’invecchiamento cellulare. I radicali liberi vengono prodotti sia dalle reazioni cellulari del corpo, ma possono provenire anche dall’esterno. Per questo può essere necessario rinforzare le naturali difese antiossidanti dell’organismo, integrando ricette a base di cacao nella propria alimentazione quotidiana.

Gli antiossidanti contenuti nel cacao amaro aiutano anche a migliorare la salute cardiovascolare riducendo l’infiammazione e abbassando la pressione sanguigna. Il cacao contiene molti flavonoidi, sostanze benefiche che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare, per la loro capacità di modificare alcuni processi patologici coinvolti nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. Sarebbero infatti in grado di inibire il processo di formazione delle placche aterosclerotiche; di ridurre la tendenza delle piastrine a raggrupparsi e formare coaguli di sangue; di ridurre le infiammazioni a carico delle pareti dei vasi sanguigni e di regolarne il tono e di ridurre i livelli della pressione sanguigna.

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Nella sua forma più grezza, è ricco di fibre che contribuiscono al senso di sazietà e al benessere intestinale. Esistono anche alcuni integratori, come il Liporange Complex che contiene l’olio essenziale di arancio dolce e la fibra di cacao. Questo prodotto è perfetto per chi segue una dieta chetogenica, una dieta dimagrante o semplicemente per chi desidera mantenere uno stile di vita sano.

Gli effetti del cacao si evidenziano anche a livello del sistema nervoso. Il cacao puro contiene sostanze chimiche come la teobromina e la feniletilamina, che possono aumentare i livelli di endorfine e serotonina nel cervello, migliorando l’umore e riducendo lo stress. L’assunzione di giuste dosi di cacao potrebbe quindi essere importante per studenti e lavoratori. Secondo molti studi, l’alimento avrebbe la capacità di rallentare la scomposizione dell’anandamide e di generare una maggiore produzione di questo endocannabinoide.

L’anandamide è una sostanza prodotta dal corpo umano, che agisce come neurotrasmettitore nel cervello. Appartiene alla classe dei cannabinoidi endogeni, sostanze prodotte naturalmente dal corpo umano, e prende il nome dalla parola sanscrita “ananda“, che significa felicità o beatitudine. La molecola ha effetti collegati al benessere mentale e all’equilibrio emotivo. Per ottenere i massimi effetti del cacao e del cioccolato sui livelli di anandamide, bisognerebbe consumare quelli con maggiore purezza e concentrazione di cacao.

Il cacao contiene inoltre diverse sostanze neurostimolanti, tra cui la caffeina e la teobromina, che agiscono sul sistema nervoso.

Cacao Amaro e Sport

Cacao amaro: un ottimo alleato contro lo stress ossidativo e un valido supporto allo sport Se poi facciamo attività fisica intensa, molto bene: in questo modo, consumando le calorie assunte con una porzione di cacao amaro (grazie allo sport), forniamo un aiuto per combattere lo stress ossidativo e i danni muscolari conseguenti all’esercizio.

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Come Utilizzare il Cacao Amaro in Cucina

Il cacao è un ingrediente alimentare estremamente versatile, che si presta non solo alla realizzazione di ricette dolci ma anche di piatti salati, come primi e secondi piatti.

Cacao in polvere: questo ingrediente è disponibile sia nella forma amara che zuccherata. In realtà non è così e infatti l’alimento crudo o raw chocolate, è una tipologia di cioccolato che viene ottenuta dalle fave non tostate. Quindi, a differenza del cioccolato tradizionale che prevede la tostatura delle fave ad elevate temperature, quello crudo viene lavorato a basse temperature (per un massimo di 42°C) in modo da preservarne le proprietà nutritive e organolettiche il più possibile. Questa tipologia viene prodotta solitamente con una minore aggiunta di zuccheri, poiché presenta un sapore più amaro e complesso rispetto al cioccolato tradizionale.

Altro errore comune è quello di accostare l’immagine del cacao puro a quella del cioccolato fondente. E’ un alimento più puro e naturale, che preserva maggiormente le proprietà benefiche ed organolettiche. Al contrario, il cioccolato fondente può contenere altri ingredienti come latte, lecitina, aromi e conservanti. In generale, l’alimento crudo è un’opzione più salutare rispetto al cioccolato fondente, soprattutto se desideri mangiare un prodotto con un elevato contenuto di antiossidanti, magnesio e altri oligoelementi benefici per l’organismo.

Cacao crudo vs cioccolato fondente

Fonte immagine: ilgiornaledelcibo.it

Controindicazioni

Tra le controindicazioni, è da ricordare che il cacao è un alimento molto calorico. Poiché contiene caffeina e teobromina, due sostanze neurostimolanti, il suo consumo è sconsigliato in caso di tachicardia. Il cacao, presente in barrette di cioccolato o consumato sotto forma di polvere, è molto più di un ingrediente gustoso per il palato. All’interno di questo alimento dalle origini esotiche sono presenti moltissime sostanze benefiche per il corpo umano e per le sue funzioni fisiologiche. Con circa 230 kcal per 100 g, l’assunzione di cacao amaro in polvere nelle giuste quantità, può favorire il buon umore, il benessere cardiovascolare e aiutare a combattere i radicali liberi e lo stress ossidativo. Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui è meglio ridurre il consumo di cacao, o evitarlo, come chi ha problemi di ipertensione o disturbi intestinali.

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