Da sempre, la cultura della buona pasta è associata all’attenzione per l’ambiente. In questo contesto, l'utilizzo di cannucce di pasta rappresenta un'innovativa soluzione per ridurre l'impatto ambientale, coniugando tradizione culinaria e sostenibilità.
Un esempio virtuoso è rappresentato dall'iniziativa del Dum Dum Republic, uno stabilimento balneare in Puglia, che ha lanciato la campagna #ZeroCannucce, sostituendo le cannucce di plastica con maccheroni di zito. Grazie a questa scelta, sono state risparmiate migliaia di cannucce, dimostrando come un piccolo gesto possa fare la differenza.
«La nostra clientela non ha assolutamente protestato per la mancanza di cannucce. Al contrario: sono tutti felici di contribuire a questo percorso», scrivono i proprietari dello stabilimento sul blog della struttura balneare . «Condividiamo insieme un obiettivo che va al di là del locale o di una festa».
Il Dum Dum Republic non è nuovo a iniziative e pratiche sostenibili. La campagna #ZeroCannucce si inserisce infatti nel più ampio progetto di Turismo Sostenibile #PlasticFree intrapreso a difesa degli oceani e a salvaguardia dell’ambiente naturale e delle spiagge.
La campagna “#ZeroCannucce va proprio in questo senso e offre delle alternative altrettanto valide. Un’idea sicuramente originale è quella della struttura balneare Dum Dum Republic di Paestum che ha sostituito le cannucce con la pasta ziti che ben si presta a sostituire la classica cannuccia. Il nostro pianeta ha bisogno di un’informazione libera e indipendente.
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Secondo le stime del bagno, per ogni evento si risparmiano duemila bicchieri monouso.
«#ZeroCannucce è ormai un obiettivo raggiunto al 100%. Adesso vorremmo passare anche a zero bottigliette di plastica», spiegano. «Quelle da un litro già non le usiamo perché al tavolo abbiamo solo vetro. Invece per quanto riguarda l’acqua che si consuma durante un’intera giornata, mediamente un cliente compra tre bottigliette, che moltiplicate per mille diventano 3mila bottiglie di plastica consumate in un solo sabato o in un weekend».
Da questi numeri, è dunque nata la scelta di Dum Dum Republic di sostenere Wami, Water With a Mission, una startup che per ogni bottiglia d'acqua eco-friendly, 100% riciclabile e riutilizzabile, dona 100 litri di acqua a chi ne ha bisogno realizzando pozzi nei Paesi che non ne hanno.
Ma quand’è che riusciremo a chiederci se l’intuizione che abbiamo avuto può davvero funzionare, se non ha controindicazioni, se lo stiamo facendo nella maniera giusta? A giudicare da come prendiamo le decisioni ultimamente, c’è da stare poco sereni.
E sul mercato esistono alcune alternative alle cannucce di plastica, per le quali però Marangio ha individuato non poche controindicazioni. Le cannucce fatte con il metallo presentano un vistoso vantaggio in termini di riutilizzo del prodotto, ma richiedono un investimento iniziale più oneroso rispetto alla plastica e dunque costano di più per il consumatore.
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Così il metodo più conveniente sia dal punto di vista di sostenibilità ambientale (essendo organiche e dunque ecosostenibili), sia in termini di costo che di visibilità e di rappresentatività per il nostro Paese sembrano essere le cannucce fatte con la pasta.
Pasta Garofalo, ad esempio, è profondamente legata al territorio e a metodi produttivi che affondano le radici nella storia di Gragnano. Ma il progetto, che ha l’obiettivo di ridurre gli sprechi e ottimizzare le risorse, non si ferma qui. Insieme alle cannucce vengono infatti distribuiti in ristoranti e bar anche dei contenitori in cartone riciclato. Una volta usate le cannucce sono raccolte lì e riportate negli stabilimenti, dove sono impiegate per generare biogas. Si chiude così un circolo virtuoso che pone Pasta Garofalo all’avanguardia per inventiva e pratiche sostenibili.
Le cannucce di plastica sono il simbolo dell’usa e getta, in tutto il mondo se ne utilizzano più di un miliardo, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni. Essendo solitamente realizzate in materiali non riciclabili, la loro permanenza nelle discariche è destinata a perdurare per decenni.
È una pasta che tutti gli amanti della cucina siciliana conoscono bene: le zite. La ricetta più nota è quella con le melanzane, una sorta di pasta al forno in versione palermitana. Ma adesso le zite possono rappresentare anche una valida alternativa alla plastica, in particolare alle cannucce di plastica.
Lui la presenta così: «La mia idea nasce principalmente per un fattore estetico, ma col tempo mi sono reso conto che trova spazio anche per un discorso di salvaguardia ambientale. La plastica fa danni enormi, e anche le cannucce possono contribuire a rendere la vita difficile a animali e uccelli. Al momento la plastica, insieme al vetro, è il materiale con un periodo di decomposizione più lungo.
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Ventimila cannucce in meno in due mesi, sostituite dal maccherone di zito. Questo il primo bilancio della campagna #ZeroCannucce lanciata dal Dum Dum Republic di Capaccio-Paestum che si inserisce nel progetto di Turismo Sostenibile #PlasticFree intrapreso dalla struttura balneare del Cilento a difesa degli oceani e a salvaguardia delle spiagge.
Ricette con gli Ziti
Oltre al loro utilizzo come cannucce, gli ziti possono essere protagonisti di ricette tradizionali e innovative. Ecco alcune idee:
Ziti alla Pugliese
Un classico della cucina pugliese, perfetto per essere preparato in anticipo e gratinato al momento di servire.
Ingredienti:
- 500g di ziti
- 300g di salsiccia
- 500ml di passata di pomodoro
- 2 uova sode
- Aglio, olio extravergine d'oliva, sale, basilico
Preparazione:
- In una pentola, scaldare l'olio con l'aglio e rosolare la salsiccia sbriciolata.
- Aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per circa 20 minuti.
- Cuocere gli ziti in acqua salata e scolarli al dente.
- Condire la pasta con il sugo, le uova sode a pezzetti e le polpettine.
- Disporre in una teglia, irrorare con olio e gratinare in forno fino a doratura.
Strozzapreti al Sugo di Canocchie
Un piatto tipico della Romagna, con un sugo di mare ricco e saporito.
Ingredienti:
- 320 g di strozzapreti
- 500 g di canocchie
- 300 ml di passata di pomodoro
- Aglio, olio extravergine d'oliva, sale, basilico
Preparazione:
- Pulire le canocchie e ricavare la polpa.
- In una padella, soffriggere l'aglio con l'olio e aggiungere la polpa delle canocchie.
- Aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per circa 15 minuti.
- Cuocere gli strozzapreti in acqua salata e scolarli al dente.
- Condire la pasta con il sugo di canocchie e servire con basilico fresco.
| Alternativa | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Cannucce di Metallo | Riutilizzabili | Costo iniziale più elevato |
| Cannucce di Carta | Biodegradabili | Meno resistenti |
| Cannucce di Pasta | Ecosostenibili, organiche | Nessuno |
Sostituire le cannucce di plastica con alternative sostenibili come la pasta è un passo importante verso la riduzione dell'inquinamento e la salvaguardia dell'ambiente. Ricette creative e iniziative come #ZeroCannucce dimostrano che è possibile coniugare gusto e responsabilità ambientale.
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