Fluido, dorato, profumato: l’olio extravergine di oliva nei dolci è l’ingrediente segreto che renderà i tuoi capolavori di pasticceria una vera e propria delizia per il palato. Molti si chiedono quale sia l'olio migliore da utilizzare per preparare dolci buonissimi. La scelta dell'olio vegetale per i dolci è un aspetto fondamentale per ottenere un risultato finale morbido, saporito e leggero. In questo articolo, esploreremo il mondo degli oli vegetali in cucina, concentrandoci in particolare sul loro utilizzo nella preparazione dei dolci.
La scelta è tutta una questione di gusto, considerando non solo il sapore che può conferire ai dolci, ma anche il punto di fumo. Ecco una panoramica dei migliori oli da utilizzare.
I Vantaggi dell'Olio Extravergine di Oliva nei Dolci
Preparare un dolce con l’olio di oliva extravergine al posto del burro ha molti vantaggi. Sarà diverso rispetto a ciò a cui si è abituati a mangiare di solito: la fetta di torta sarà più soffice, avvolgente, consistente e digeribile. Ti coinvolgerà in una vera e propria esperienza sensoriale, in particolar modo se l’extravergine viene esaltato dalla buccia di agrumi utilizzata in alcune creazioni dolciarie. Infatti, oltre alla consistenza morbida, le narici saranno accarezzate da una poesia di aromi che richiamano le campagne pugliesi in cui ettari di uliveti crescono rigogliosi. Ma non solo, anche gli odori della macchia mediterranea e della frutta.
Queste caratteristiche rappresentano sicuramente un buon motivo per sfruttare l’olio extravergine di oliva nei dolci, soprattutto rispetto agli oli di semi che sono insapori e senza colore. E poi mettere l’extravergine nelle torte aiuta la salute, è noto che questo liquido è un antiossidante e ha effetti positivi sull’organismo. È ricco di acido oleico, linoleico, caroteni e Vitamina E. Senza dimenticare che il burro contiene il 49% di grassi saturi, mentre l’olio extravergine di oliva ne ha solo il 15%. Le proprietà benefiche dell’extravergine di oliva non si perdono in fase di cottura ad alte temperature. Il prodotto resiste bene al calore e agli attacchi di ossigeno.
Perfino la fragranza e la doratura durano più a lungo. Bisogna scegliere il giusto olio di oliva nella pasticceria. Meglio scartare un prezzo troppo basso e concentrarsi sulla qualità e sulla provenienza. Inoltre bisogna assicurarsi che non sia né troppo acido, né troppo forte. L’olio non deve essere aggressivo ma delicato, non deve sovrastare le altre materie prime. E se temi che l'olio d’oliva selezionato possa essere troppo accentuato puoi sempre ingentilirlo con un po’ di liquore profumato.
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L’olio extravergine di oliva nei dolci è saporito, salutare, aromatico. Utilizzare l’olio per preparare dolci è un’ottima idea sotto molteplici punti di vista: da un lato permette, a chi è intollerante al lattosio, di non rinunciare alla bontà di uno spuntino dolce: dall’altro lato, i dolci con l’olio di semi mais o di girasole sono più leggeri e semplici da digerire, hanno una consistenza soffice e fragrante e si conservano più a lungo, perché privi di latticini.
L’Italia può essere considerata a tutti gli effetti la patria dell’olio d’oliva, data la ricchezza di uliveti presenti sul territorio da Nord a Sud. Conoscere i diversi oli è importante per poterli impiegare correttamente.
Torta rustica all'olio di oliva in due minuti
Oli di Semi: Alternative Valide per i Dolci
La gran parte delle persone per preparare i dolci usa il burro: ma se non puoi utilizzarlo, puoi sostituirlo comodamente con l'olio. Oggi l'olio di semi è molto usato negli impasti, sia dolci sia salati, perché risulta più leggero rispetto all’olio extravergine di olive e perché ha un sapore molto più neutro che influisce di meno sul gusto del preparato. Inoltre, grazie alla sua composizione rende più soffici un certo tipo di dolci come ciambellone, torte e muffin.
Quando si preparano i dolci si tende quindi a preferire l’olio di girasole, per il suo gusto delicato. Bisogna però tenere conto che ha un gusto più intenso rispetto all’olio di semi, e quindi va usato con attenzione. Ecco una panoramica dettagliata:
- Olio di semi di girasole: È il più versatile e neutro di tutti, non altera il sapore degli altri ingredienti. Risulta ideale quindi per qualsiasi tipo di dolce, dalle torte ai muffin, dai biscotti ai plumcake. L’olio di semi di girasole è ideale per i dolci che devono mantenersi croccanti.
- Olio di semi di arachidi: Ricco di acidi grassi monoinsaturi, l'olio di semi di arachidi ha un punto di fumo alto (intorno ai 225 °C) e un sapore leggermente nocciolato. Ha una consistenza densa che lo rende ideale per a conferire ai dolci una texture morbida e umida. Puoi usarlo dunque per tutte quelle preparazioni che richiedono queste caratteristiche: torte soffici, muffin e biscotti.
- Olio di mais: L'olio di mais ha un sapore neutro e un punto di fumo mediamente alto, intorno ai 160°C. Provate a realizzare una tradizionale torta paradiso con l’olio di mais al posto del burro: otterrete un dolce soffice. Le alternative di utilizzo dell’olio di mais per dolci sono molte: non vi resta che mettervi ai fornelli e iniziare a sperimentare.
- Olio di cocco: L'olio di cocco è una delle scelte ideali per preparare i dolci perché ha un sapore delicato e leggermente dolce, con vaghe note tropicali: si abbina benissimo naturalmente ai dolci al cocco, ma anche ad altre tipologie come ciambelloni, crostate, tartellette, torte e tortine soffici, pani dolci. Ha un punto di fumo relativamente basso, quindi è meglio utilizzarlo per dolci cotti a bassa temperatura.
- Olio di riso: L'olio di riso presenta diversi vantaggi che lo rendono ideale per la pasticceria: ha un punto di fumo davvero elevato, intorno ai 254°C, uno dei più alti tra gli oli vegetali. Questo significa che può resistere a temperature elevate senza bruciare, rendendolo perfetto per questo tipo di cotture. Il suo sapore è molto delicato, quasi nullo, e contiene gamma-orizanolo, un potente antiossidante che aiuta a proteggere l'olio dall'ossidazione e a prolungarne la durata. Puoi usarlo per biscotti friabili e croccanti, frittelle e ciambelle.
Nonostante alcuni di questi tipi di olio abbiano un punto di fumo piuttosto basso, sono comunque adeguati alla cottura in forno perché una volta miscelati all’interno di un impasto, non raggiungeranno mai temperature tanto alte da arrivare al punto di fumo. In generale, nei dolci e nelle torte si preferisce sostituire il burro con un olio vegetale dal sapore più neuro possibile.
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È importante notare che non tutti gli oli di semi sono adatti alla preparazione di dolci, infatti, la loro ricchezza in acidi grassi polinsaturi li rende instabili alle alte temperature. Infatti anche se la temperatura del forno è impostata sui 180-200° C, la temperatura interna di pane, torte, biscotti e simili non supererà mai gli 80-100° C, rendendo sicuro l’utilizzo di questi oli.
Diversi tipi di oli di semi adatti per la preparazione di dolci.
Come Sostituire il Burro con l'Olio nei Dolci
Non avete il burro in frigorifero, ma avete voglia di preparare un dolce che lo richiede fra gli ingredienti? Niente di più facile: per preparare biscotti, crostate e torte si può utilizzare tranquillamente l'olio! Sostituire il burro con l'olio può essere necessario anche nel caso in cui siate intolleranti al lattosio e vi permetterà inoltre di ottenere dei dolci più leggeri.
Il burro contiene in media un 80% di grassi e un 20% di acqua, mentre l'olio è soltanto grasso. A causa della loro diversa composizione, per sostituire il burro con l'olio è necessario utilizzare dosi differenti: la quantità di burro deve essere sostituita con una dose di olio di circa il 18-20% in meno. Per esempio, per 100 grammi di burro ci vorranno circa 80 ml di olio. Ovviamente, la proporzione è valida anche al contrario: se avete una ricetta che prevede l'olio, ma volete utilizzare il burro, basterà usarne circa il 20% in più.
Si può cominciare a darti da fare anche con biscotti e paste frolle. Per comprendere le giuste dosi da aggiungere in sostituzione dello strutto basta fare una semplice conversione burro-olio, calcolando i 2/3. Ad esempio: nella ricetta servono 150 grammi di burro, l’olio sarà di 100 grammi. (150:3 = 50; 50×2 = 100). L’olio extravergine di oliva nei dolci è presente in quantità minori rispetto al burro e risulta più facile da amalgamare.
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Se le dosi di burro sono piccole, puoi limitarti a sostituire nella ricetta solo la quantità d'olio che corrisponde alla parte grassa del burro, che nel nostro esempio corrispondono a 80 g. Ma, se le quantità di burro sono più grandi, per esempio, la ricetta della tradizionale pasta frolla il cui impasto richiede circa 250-300 g di burro oppure una ricetta che ne prevede 500 g, per bilanciare l'impasto, oltre alla quantità d'olio (pare grassa) dovrai aggiungere tra gli ingredienti anche quel 20% di parte liquida di cui è composto il burro, per ottenere un impasto lavorabile che, diversamente, senza risulterebbe invece molto denso.
La proporzione da usare è quella spiegata sopra: 100 g di burro corrispondono a 80 gr di olio, se il burro da sostituire è poco o se devi sostituire il burro fuso altrimenti, è necessario aggiungere all'impasto della torta o del dolce la parte d'acqua mancante. Abbiamo visto come sostituire il burro con l'olio non è poi così difficile come può sembrare: bilanciare una ricetta tecnicamente è possibile adottando una semplice proporzione. In più l'olio dona al dolce o alla torta salata maggiore morbidezza e friabilità e un prodotto finale più stabile e duraturo, se conservato.
Utilizzare, poi, gli oli di semi al posto del burro si configura come una scelta più sana, poiché per una determinata quantità di burro necessario nella ricetta ci vorrà solo 1/3 della quantità di olio, riducendo, così, la quota di grassi nel prodotto finito.
Tabella di conversione per sostituire il burro con l'olio nei dolci.
Consigli Aggiuntivi
Il burro ha un sapore unico ed inconfondibile, sia usato nelle ricette salate sia negl'impasti dolci che li caratterizza. Il sapore non si può sostituire con un altro alimento, ma si può arrivare a dei compromessi! Per esempio, arricchendo l'impasto delle torte, dei tuoi dolci o delle tue preparazioni salate con spezie, aromi o usando oli più aromatici e saporiti rispetto ad altri, che caratterizzano anche in modo deciso e diverso la tua preparazione. Magari, potresti sorprenderti nello scoprire una versione light del tuo dolce preferito tradizionale che quasi, quasi, è migliore dell'originale!
Quando si preparano i dolci si tende quindi a preferire l’olio di girasole, per il suo gusto delicato. Il consiglio per gestire al meglio l’olio extravergine nei dolci è quello di acquistarlo di ottima qualità e di sceglierne uno più leggero e delicato nelle torte da credenza e uno con note più incisive in biscotti e frolle. Ricorda anche che, se devi usarlo al posto del burro, il calcolo è di levare alla quantità il 20%: quindi per 100 grammi di burro se ne utilizzano 80 di olio (e questa proporzione vale per tutti gli oli).
L’olio evo rende particolarmente abbinato con ingredienti che ne possono valorizzare le note fruttate, come per esempio gli agrumi, ed è ottimo per alleggerire impasti golosi ma un po’ impegnativi come ad esempio i brownies.
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