La carruba è il frutto del carrubo (Ceratonia siliqua), un albero sempreverde spontaneo diffuso nell’area mediterranea e originario della Siria. Tende infatti a prosperare in climi secchi ed aridi. Il carrubo è un albero dioico; i fiori permettono di riconoscere se la pianta è maschio o femmina per la loro disposizione: i primi hanno forma tubolare e terminano con uno schiacciamento, mentre le femmine portano cinque filamenti eretti che formano una specie di cilindro schiacciato, diviso da un setto longitudinale. Raggiunge solitamente un’altezza compresa tra i 5 e i 7 metri ma può superare anche i 10, è una pianta rustica, poco esigente, che cresce anche in terreni aridi e poveri, anche molto calcarei, sopporta molto bene i climi caldi ma non quelli freddi.
Storia della Carruba
Il carrubo è originario della zona del Mediterraneo ed è stato portato in Sicilia e in Spagna probabilmente dai popoli arabi, ove è diffusa in Marocco e in tutto il Nord Africa. Nell’antichità era utilizzato come sostentamento per gli uomini, grazie al suo grande potere energetico, mentre ora è stato un po’ dimenticato. È anche chiamato “Pane di San Giovanni” perché si dice che il Santo se ne nutriva durante i suoi lunghi periodi di ascesi nel deserto. Sono anche noti come sostituto del cioccolato per chi è allergico al cacao, andiamo ora a scoprire i suoi molteplici utilizzi e proprietà.
Proprietà, Valori Nutrizionali e Benefici della Carruba
Le carrube hanno le seguenti proprietà: sono un alimento dimagrante, astringente, antiemorragico, antiacido, antisecretivo gastrico.
La carruba contiene:
- 10% di acqua
- 8,1% di proteine
- 34% di zuccheri
- 31% di grassi
- Fibre e ceneri
I minerali presenti sono rappresentati da potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, zinco, selenio e ferro. Sono presenti, inoltre, le vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, K e J e folato alimentare.
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Aminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, cistina, arginina, alanina, isoleucina, lisina, metionina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano, valina, istidina, glicina e fenilalanina.
Le carrube hanno un alto potere saziante e sono indicate come sostituto del cioccolato per chi ha problemi di peso, sono anche senza glutine, quindi possono essere mangiate da chi soffre di celiachia o ha un’intolleranza.
La carruba è anche un'ottima fonte di vitamine e minerali. Contiene vitamine del gruppo B (2,3,6) e minerali come rame, calcio, manganese, potassio, magnesio, zinco, selenio.
Benefici Specifici della Carruba
Questo frutto è indicato per diverse problematiche, vediamole insieme:
- Problemi intestinali: La carruba ha una funzione regolatrice intestinale ed è quindi particolarmente indicata in casi di stipsi, diarrea e crampi, poiché, tramite un’azione chimica, è in grado di neutralizzare il nocivo stato di acidosi alla base di molti problemi e malattie dell’intestino. Spesso si usa infatti polvere di carruba per curare i problemi intestinali, assunta insieme ad acqua, té o anche latte (verificate se non siete intolleranti a questa bevanda), da bere in qualsiasi momento della giornata.
- Disturbi digestivi: La carruba, grazie alla presenza di fibre e di pectine, assicura la protezione delle mucose, attenuando disturbi del tratto gastrointestinale come il comune reflusso, con una funzione distensiva.
- Colesterolo: Grazie alla presenza di polifenoli è in grado di ridurre il grado di colesterolo e trigliceridi nel sangue, con un’azione benefica per l’organismo. Quest’azione benefica è dovuta alla grande presenza di polifenoli contenuta nelle fibre del carrubo. L’assunzione regolare di polpa di carruba può contribuire a ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”) e aumentare l’HDL (quello “buono”), grazie all’azione sinergica delle fibre solubili e degli antiossidanti. Il meccanismo sembra essere duplice: da un lato, la carruba lega parte del colesterolo alimentare nel tratto intestinale, limitandone l’assorbimento e aumenta l’eliminazione del colesterolo biliare.
- Osteoporosi: La carruba è ricca di calcio e fosforo ed è quindi indicata per la prevenzione di questa patologia. La carruba è una delle migliori fonti vegetali di calcio, con un contenuto superiore rispetto al latte.
- Benefici del fegato: Secondo alcuni studi, le proprietà antiossidanti della carruba aiutano a migliorare la salute del fegato, potenziando la sua capacità di disintossicazione; alcuni dicono che il suo potere antiossidante è addirittura superiore a quello del vino rosso.
Tabella dei Valori Nutrizionali delle Carrube (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Acqua | 10g |
| Proteine | 8.1g |
| Zuccheri | 34g |
| Grassi | 31g |
| Fibre | Elevate |
| Calcio | Alto |
| Ferro | Presente |
| Magnesio | Presente |
| Potassio | Presente |
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Controindicazioni del Carrubo
Le reazioni allergiche alla carruba sono molto rare ma è sempre bene essere cauti e valutare eventuali effetti collaterali. È sconsigliata per donne in gravidanza e neonati sotto peso, oltre che per chi soffre di diabete; in ogni caso, consultare il proprio medico per eventuali interazioni con i farmaci che si assumono regolarmente, specie quelli per il diabete poiché può variare i livelli di insulina.
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Per persone anemiche o che soffrono di insufficienza renale è d’obbligo consultare il proprio medico prima di assumere il carrubo.
Sebbene sia generalmente sicura, la carruba può ridurre l’assorbimento del ferro se consumata in eccesso. Abusare del loro consumo potrebbe causare una perdita di peso involontaria e una diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue e insulina. Consumare molta carruba potrebbe avere alcuni effetti collaterali, in particolare per le donne incinte.
Curiosità sul Carrubo
Forse non tutti sanno che la parola “carruba” in Arabo vuol dire carato, probabilmente veniva usata come unità di misura per l’oro. Il legno del carrubo, per la sua durezza viene usato spesso in falegnameria.
In Marocco, i berberi consumano i frutti del carrubo per placare i disturbi digestivi, mentre nell’antico Egitto, i suoi baccelli, mescolati a miele, farina d’avena e cera venivano utilizzati per la cura della diarrea e altre malattie, soprattutto intestinali.
Ricette con il Carrubo
Il carrubo si usa in cucina principalmente in due modi: in baccelli interi o sotto forma di farina. Quest’ultima, a sua volta, può essere suddivisa in quella derivante dalla polpa e quella derivata dai semi.
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La farina di semi di carruba è un ottimo addensante che ha molti usi in zuppe e gelati mentre la farina della polpa viene spesso utilizzata come surrogato del cacao.
Mescolando la farina di carrube a quella di grano, di riso o di mais è possibile ottenere una pasta speciale, diversa dal solito, ideale da provare in serate da condividere con amici o parenti.
Esempi di ricette:
- Crema spalmabile alle carrube: Un’alternativa alle creme spalmabili al cacao, con nocciole, zucchero (o altro dolcificante a vostra scelta), olio. Gli ingredienti vengono mescolati con l’ausilio del robot da cucina per ottenere una buonissima e golosissima crema da spalmare, ideale per colazioni e merende per adulti, ragazzi e bambini.
- Pane alle carrube: Aggiungendo un paio di cucchiai di farina di carrube al vostro impasto per il pane, avrete un pane dolce e profumato; ricordate che la farina di carrube non contiene glutine quindi potrete aggiungerla anche al vostro impasto di farine senza glutine senza guastare il tutto.
- Sciroppo e liquore di carrube: A partire dalle carrube si può produrre sciroppo e liquore: il primo è usato per la cura della tosse mentre il secondo è molto diffuso in Turchia, Malta, Spagna, Portogallo e la nostra Sicilia. Per prepararlo è sufficiente alcool a 95°, acqua e zucchero, oltre alle carrube ovviamente!
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