La cipolla, Allium cepa, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Amaryllidacee. È coltivata in tutto il mondo per i suoi bulbi commestibili, ampiamente utilizzati come ingrediente nella cucina di molte culture. La cipolla è composta da diversi strati concentrici che circondano un nucleo centrale. Ogni strato è ricco di sostanze nutritive e offre una varietà di benefici per la salute. Le cipolle possono essere consumate crude o cotte. Oltre al loro utilizzo culinario, le cipolle sono apprezzate anche per le loro proprietà medicinali. Hanno infatti proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche.
Come Tagliare le cipolle Senza Piangere
Benefici della Cipolla Cruda
Le cipolle crude conferiscono un ottimo sapore a svariate ricette e possono apportare benefici ancora maggiori rispetto alle cipolle cotte poiché alcuni nutrienti che possono perdersi in cottura restano inalterati. È il caso ad esempio della vitamina C, una vitamina di cui le cipolle sono ricche, ma sensibile a luce e calore. Le cipolle sono ricche anche di molecole come la quercetina, un flavonoide dalle proprietà antiossidante e antinfiammatoria. Gli antiossidanti nella cipolla sono più di venticinque e contribuiscono a proteggere, oltre al cuore, anche tutti gli altri organi. Una dieta ricca di antiossidanti può infatti ridurre la probabilità di sviluppare malattie metaboliche o patologie croniche legate all’invecchiamento e allo stress ossidativo come diabete, decadimento cognitivo e tumori.
Consumare cipolle crude può migliorare poi i processi digestivi poiché vantano proprietà antibatterica contro alcuni microorganismi patogeni e perché contengono inulina e oligofruttosaccaridi, due prebiotici che vanno a nutrire i batteri intestinali. Infine, un importante beneficio delle cipolle riguarda le ossa. Il consumo di cipolle è infatti in grado di prevenire l’osteoporosi legata all’avanzare dell’età, ostacolando la perdita di massa ossea e migliorando così la densità delle ossa.
La cipolla regala poi un ottimo effetto drenante. «Oltre all’acqua, è ricca di zolfo, allicina, quercetina e potassio, tutte sostanze che aiutano a espellere le tossine in eccesso e a contrastare ritenzione e ristagni».
Inoltre, è un’alleata della salute cardiaca: alcuni studi hanno suggerito infatti che l'assunzione di cipolle può contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
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Durante la stagione invernale ci si ammala generalmente di più a causa dell’abitudine a frequentare posti chiusi e poco arieggiati e a contatto con altre persone. In queste condizioni, possiamo più facilmente esporci a virus che causano raffreddore, tosse e altri sintomi influenzali. Le cipolle possono però aiutarci a prevenire o curare i malanni di stagione. Le cipolle, infatti, contengono fibre, vitamina C e sali minerali come il selenio che migliorano le difese immunitarie, aiutando il corpo a sconfiggere rapidamente virus e batteri. Non solo: le cipolle hanno anche azione antisettica e possono aiutare a guarire velocemente da febbre, tosse e raffreddore. Molti rimedi popolari o rimedi della nonna contro l’influenza prevedono l’uso della cipolla cruda per la preparazione di tè, impacchi, succhi e sciroppi che aiutano ad abbassare la febbre e a liberare le vie aeree dal catarro.
Le cipolle sono un antico rimedio della nonna contro acne e foruncoli: merito delle proprietà antisettiche e antinfiammatorie di questi bulbi, che possono ridurre gonfiore e arrossamento della pelle ma anche combattere i batteri che causano la formazione dei brufoli. Le applicazioni topiche con succo di cipolla possono anche aiutare a schiarire le macchie scure causate dall’acne o dall’età e a prevenire la formazione di cicatrici grazie all’azione esfoliante e schiarente dei suoi composti.
Il forte odore della cipolla può scoraggiarne l’uso per frizioni del cuoio capelluto ma dati i benefici per i capelli, vale la pena provare. Lo zolfo presente nelle cipolle può contribuire a rinforzare i capelli, stimolarne la crescita e prevenirne la caduta, ma non finisce qui. Le frizioni del cuoio capelluto con succo di cipolla possono anche aiutare a combattere la forfora e a sconfiggere le infestazioni di pidocchi e a mantenere il colore naturale dei propri capelli prevenendo la crescita di capelli grigi e bianchi. Per sperimentare i benefici della cipolla per i capelli occorre ottenere il succo dei bulbi con una centrifuga e frizionare poi il succo su tutta la capigliatura, dalla radice alle punte.
La Cipolla Rossa di Tropea
La Cipolla Rossa di Tropea è ricchissima di potassio, magnesio, vitamina A ma soprattutto di ferro, che la rende particolarmente indicata nei periodi di inizio ciclo per le donne e per le persone che soffrono di anemia. Contiene anche polifenoli, che hanno proprietà antiossidanti e contrastano l’invecchiamento cellulare e ha buone quantità di quercetina. Il suo contenuto di solfati, responsabili dell’odore tipico della cipolla, e i suoi livelli di cromo, riducono gli zuccheri nel sangue. Ha notevoli proprietà nutritive ed è anche un tonico delle vene e delle arterie e le protegge da eventuali traumi, esercitando quindi un’azione antiemorragica e agendo positivamente sull’ipertensione. Il contenuto di tioli è importante per contrastare l’accumulo di grasso all’interno dei vasi sanguigni.
La Cipolla Rossa di Tropea è anche un buon antibiotico naturale, cosa che la rende preziosa in caso di raffreddore e influenza. È nota quale rimedio per le malattie e i traumi della pelle, permette di proteggerla dalle sollecitazioni del sole (quindi andrebbe consumata soprattutto in estate) e dà sollievo in caso di scottature.
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Furono i fenici e i greci ad introdurre questo bulbo in Calabria, che a loro volta la conobbero grazie agli assiri e ai babilonesi: il consumo di questa particolare cipolla è quindi davvero storico! Nel corso dei secoli il nome “di Tropea” si è affermato poiché le spedizioni di questa cipolla partivano dallo scalo ferroviario di Tropea per raggiungere le varie destinazioni in tutto il mondo. Vanta la denominazione IGP sin dal 2008 ed è un prodotto che si cita spesso e volentieri quando si parla di cucina italiana.
Come Consumare la Cipolla Cruda
Le cipolle crude generalmente si mangiano affettate molto finemente o tritate e aggiunte a insalate, panini e salse. Altri modi per mangiare le cipolle crude sono quello di prepararle sotto aceto oppure di lasciarle in acqua ghiacciata per una decina di minuti per poi condirle con un cucchiaio di aceto e sale.
Potete preparare invitanti e salutari tartine per un aperitivo o un antipasto adagiando su una fetta di pane integrale un cucchiaio di cipolla affettata e fatta macerare qualche ora in olio e succo di limone. La macerazione attenua sensibilmente il tipico sapore della cipolla e ne consente un consumo socialmente meno problematico.
Affettate sottilmente la cipolla e fatela macerare per qualche ora in olio extravergine d’oliva, succo di limone e poco sale.
Valori Nutrizionali Comparati: Cipolla Cruda vs. Cotta
Come cambiano i valori nutrizionali delle cipolle crude e cotte?
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Cento grammi di cipolle crude contengono circa 92 grammi di acqua e forniscono meno di 30 calorie, date soprattutto da carboidrati, rappresentati da quasi 6 grammi di zuccheri. La fibra totale - solubile e insolubile - nelle cipolle crude è di circa un grammo. La cipolla cruda contiene poi 140 mg di potassio, 35 di fosforo, 25 di calcio e 10 di sodio. Nella cipolla bollita, invece, l’acqua si riduce di un paio di grammi e le calorie raggiungono quota 40. Gli zuccheri presenti nella carota cotta sono circa 8 grammi e le fibre restano più o meno invariati. Tra i minerali che subiscono perdite importanti troviamo il potassio, il cui valore si dimezza.
| Nutriente | Cipolla Cruda (100g) | Cipolla Bollita (100g) |
|---|---|---|
| Acqua | 92g | 90g |
| Calorie | 30 | 40 |
| Zuccheri | 6g | 8g |
| Potassio | 140mg | 70mg |
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Non tutti possono mangiare cipolle, a causa di alcune condizioni mediche o reazioni avverse che possono verificarsi:
- Allergie o intolleranze: alcune persone possono essere allergiche o intolleranti alle cipolle. Le reazioni allergiche possono variare da lievi a gravi e possono includere sintomi come prurito, gonfiore, eruzioni cutanee, difficoltà respiratorie o addirittura shock anafilattico.
- Problemi gastrointestinali: le cipolle contengono un composto chiamato fruttano, che può essere difficile da digerire per alcune persone.
- Problemi di coagulazione del sangue: le cipolle contengono una sostanza chiamata warfarina, che può avere effetti anticoagulanti.
- Reflusso acido: le cipolle possono causare o peggiorare il reflusso gastroesofageo in chi ne soffre.
La cipolla non è un vegetale per tutti. Il consumo di cipolle, in specie di cipolle cotte, è da evitare o controllare in soggetti in terapia con anticoagulanti come il warfarin: si registrano infatti casi in cui il consumo di questo cibo ha potenziato l’effetto del farmaco, anche se non si conoscono i meccanismi precisi con cui questo può avvenire. Il consumo di cipolle verdi o cipollotti, ricchi di vitamina K, può invece ridurre l’effetto degli anticoagulanti. Le cipolle sono molto ricche di fruttosio e di oligosaccaridi contenenti fruttosio, i fruttani. Si tratta di alimenti che possono creare problemi in soggetti ipersensibili ai FODMAP.
Infine alcuni studi hanno mostrato che, contrariamente a quanto si crede, la digestione della cipolla non è laboriosa o difficile; la presenza di cipolla cruda nel pasto può tuttavia peggiorare i sintomi - bruciori, acidità eruttazioni - in soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo.
Come Evitare la Lacrimazione Durante il Taglio
Ogni volta che si affetta una cipolla cruda gli occhi iniziano a bruciare e lacrimare e, contemporaneamente, il naso cola. Succede con tutti i tipi di cipolla, anche se con alcune varietà il fenomeno è decisamente più accentuato. Quando si taglia, tritura o spezza una cipolla, le cellule danneggiate rilasciano la sintasi del solfossido che reagisce con altre sostanze chimiche presenti nella cipolla, producendo un composto volatile chiamato acido solforoso. Quando l'acido solforoso entra in contatto con gli occhi, si trasforma in acido solfidrico a causa dell'umidità presente negli occhi stessi. L'acido solfidrico è un composto chimico irritante che stimola le terminazioni nervose sensibili del nostro occhio, causando una reazione difensiva del corpo. Questa reazione si manifesta con la produzione di lacrime per proteggere l'occhio dall'irritazione.
Per ridurre al minimo il pianto causato dalla cipolla, si possono seguire alcune misure preventive, come indossare occhiali da protezione o tagliare le cipolle vicino a una fonte di aria in movimento, come una ventola o sotto l'acqua corrente, in modo da ridurre la diffusione dei composti irritanti.
Consigli per l'Acquisto e la Conservazione
Quando acquistate delle cipolle cercate dei bulbi sodi e compatti, senza germogli, senza macchie di muffa e con una buccia asciutta, liscia e fragile. I cipollotti devono avere foglie verde brillante e bulbi piccoli, bianchi e puliti. Le cipolle secche dopo la raccolta entrano in una fase di dormienza e possono essere conservate a lungo in un ambiente fresco e asciutto, meglio se con temperature non superiori ai 16°C. Le cipolle più forti, più ricche di composti solforati, si mantengono meglio rispetto a quelle più dolci. La cipolla gialla si conserva fino a 3-4 mesi, mentre la cipolla rossa ha tempi di conservazione più brevi, intorno alle 2-4 settimane. Cipollotti e cipolle fresche possono invece essere conservati in frigorifero, in una busta di plastica chiusa, rimuovendo foglie appassite e danneggiate. Meglio non congelare le cipolle che a causa di questo trattamento perdono consistenza e soprattutto sapore. Le cipolle possono invece essere essiccate, al sole prima e in un forno o un essiccatore poi.