Saporite, economiche e ricche di benefici, le sarde, o sardine, sono una specie ittica appartenente alla grande famiglia del pesce azzurro. Si caratterizzano per le ottime proprietà nutritive, grazie all'eccezionale contenuto di acidi grassi, in particolare omega-3, proteine dall'alto valore biologico e sali minerali. Ma sono soprattutto apprezzate per le carni tenere e un gusto sapido e deciso, caratteristiche che le rendono anche particolarmente versatili in cucina.

Ma esiste, invece, una differenza con le sardine? Tecnicamente no: semplicemente in alcune regioni si usa il termine sarda per indicare il pesce fresco, mentre sardina per le preparazioni sott'olio. A volte, invece, vengono chiamate sardine quelle di dimensioni più piccole.

Sarde a beccafico alla palermitana: ricetta originale!

Vediamo insieme alcune idee e ricette per cucinare questo gustoso pesce.

Come Pulire le Sarde

Una volta accuratamente pulite ed eviscerate, operazione che puoi fare in casa seguendo i nostri consigli o avvalendoti dell'aiuto del tuo pescivendolo di fiducia, possono dare vita a innumerevoli ricette regionali, più tradizionali oppure, in alternativa, più creative e sfiziose. L’ostacolo maggiore al mangiare più spesso le sardine? Sicuramente l’idea di doverle pulire, che a molti sembra difficile e quasi insormontabile.

Hai due possibilità: farti pulire le sardine dalla tua pescheria al momento dell’acquisto, oppure provvedere tu, e credimi, è semplicissimo. Munitevi di guanti da cucina. Una volta eseguita questa fase di pulizia, lavatele sotto acqua fredda corrente e con un gettito leggero altrimenti rischierete di rovinare la carne delle sarde. Ecco come procedere:

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  1. Prendi la sardina e taglia via la testa con le forbici.
  2. Apri la pancia tagliando (sempre con le forbici) per tutta la lunghezza fino alla coda.
  3. Scorri il dito all’interno per rimuovere le interiora e poi allargala delicatamente.
  4. Tira via (sempre con garbo) la lisca.
  5. Sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente, adagiala su un piatto e procedi con le altre.

Appena acquistate le sarde, pulitele e poi mettetele in frigorifero. Si conservano al massimo per un paio di giorni. Si possono anche congelare in sacchetti chiusi ermeticamente: in tal caso possono essere consumate entro 3 mesi.

Ricette Tradizionali con le Sarde

Con le sarde puoi preparare antipasti tipici e molto appetitosi. Oltre ad essere gustose impanate e fritte, le sardine sono protagoniste di innumerevoli ricette regionali dal Nord al Sud dell'Italia.

Sarde in Saor Veneziane

Con le sarde puoi preparare antipasti tipici e molto appetitosi come le sarde in saor veneziane, preparazione antica che prevede la frittura del pesce e una marinatura a base di cipolle, aceto, pinoli e uvetta, nata con lo scopo di prolungarne la durata. Fra le più amate c'è questo antico piatto che prevede la frittura delle sarde e una marinatura a base di cipolle caramellate con aceto, pinoli e uvetta.

Sarde in Saor Veneziane

Sarde Fritte alla Calabrese e Siciliana

Caratteristiche della cucina meridionale, e in particolare di quella calabrese e siciliana, le sarde fritte sono un altro antipasto sfizioso e irresistibile: queste vengono private della testa e della lisca centrale, passate nella semola di grano duro e infine tuffate nell'olio di semi ben caldo. Calde e fragranti, puoi portarle in tavola come finger food da sbocconcellare in punta di dita o secondo da accompagnare a un contorno di stagione.

Sarde a Beccafico alla Catanese

Nella ricetta tipica catanese, si farciscono a due a due con un composto a base di pangrattato, aglio, prezzemolo, pecorino e caciocavallo; si passano nelle uova e poi nel pangrattato, quindi si friggono in olio di semi ben caldo, per un risultato croccante all'esterno e filante al cuore: una specialità a cui sarà impossibile resistere. Rimaniamo in Sicilia per dare il giusto tributo a uno dei piatti più iconici della sua gastronomia: le sarde a beccafico.

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Sarde a Beccafico

Polpette di Sarde

Se sei invece alla ricerca di un secondo adatto a tutta alla famiglia, prova le polpette di sarde: in questo caso la polpa del pesce viene tritata e mescolata a uova, pecorino, pangrattato, pinoli, uvetta e un trito di menta, prezzemolo e aglio; si formano delle piccole polpette, si friggono e infine si portano a cottura nel sugo di pomodoro. Puoi seguire la versione originale sicula oppure, per una pietanza più leggera, puoi evitare di friggerle e cuocerle in forno. Ma non dimenticarti di accompagnare il tutto con qualche fettina di pane casereccio per l'irrinunciabile scarpetta.

Sarde Ripiene

Le sarde ripiene sono un secondo di pesce economico e appetitoso. Le sarde, pulite, eviscerate e golosamente farcite con un composto frullato a base di pane in cassetta, olio, prezzemolo e parmigiano grattugiato, vengono qui passate in una ricca panatura e fritte infine nell'olio di semi bollente: per un finger food molto gustoso, da proporre anche in apertura del pasto o all'ora dell'aperitivo.

Sardine in Padella: Ricetta Veloce e Semplice

Le Sardine in Padella sono un secondo piatto a base di pesce che ha tra i suoi vantaggi quello di essere pronto in pochissimi minuti. Le sardine in padella hanno proprio la velocità e semplicità di preparazione tra i pregi più marcati, senza dimenticare le tante proprietà benefiche garantite da questi pesci. Inoltre le sarde sono molto versatili e possono essere rese ancora più saporite con l’aggiunta di ingredienti a piacere, come ad esempio i pomodorini o delle erbe aromatiche.

Ingredienti:

  • Sarde fresche: 250 gr
  • Olio extra vergine d'oliva: 3 cucchiai
  • Aglio: 1 spicchio
  • Vino bianco: 40 ml
  • Prezzemolo tritato: q.b.
  • Acqua: una tazzina

Preparazione:

  1. Occupatevi del pesce: pulite le sarde. Se le ha pulite il vostro pescivendolo, limitatevi a sciacquarle sotto acqua corrente e a tamponarle.
  2. Versatele in una padella dove avete fatto imbiondire in 3 cucchiai d'olio evo uno spicchio d'aglio scamiciato.
  3. Aggiungete 40 ml di vino bianco.
  4. Unite una tazzina d'acqua, coprite con coperchio e proseguite la cottura per 2,3 minuti.
  5. Profumate con prezzemolo tritato e rimuovete l'aglio.
  6. Le Sardine in Padella sono pronte per essere servite.

Sarde al Forno: Un Secondo Piatto Sfizioso

Le sarde al forno sono una pietanza semplice ma di carattere. Arricchite le sarde al forno con una panatura di pangrattato, prezzemolo e pinoli otterrete una ricetta in cui i sapori del mare si uniscono sapientemente a quelli mediterranei per un risultato saporito adatto ad ogni occasione, non vi resta che scegliere la vostra!

Preparazione:

  1. Per preparare le sarde al forno iniziate a pulire il pesce (potete usare guanti da cucina usa e getta): sotto l'acqua corrente eliminate la testa e sempre con le mani allargando delicatamente l'apertura tra la testa e il ventre eliminate le interiora.
  2. A questo punto prendete una pirofila dalle dimensioni di 19x15 cm e irroratela con circa 15 g di olio.
  3. Terminate decorando la superficie con i pinoli.
  4. Poi cuocete le sarde al forno in modalità grill a 200° per 8 minuti, fino a che non risulteranno ben dorate.

Primi Piatti con le Sarde

Se pensate che il ruolo delle sarde nella cucina italiana sia relegato ai secondi piatti, non avete mai provato ottimi primi come la fregola sarda (detta anche fregula), specialità tipica della vasta pianura del Campidano, a sud-ovest della Sardegna, realizzata semplicemente con farina di semola e acqua.

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Fregola Sarda con le Sarde

Poi aggiungete le sarde tagliate a pezzetti, fatele cuocere per un paio di minuti e, quando cominceranno a sfrigolare, unite 300 g di fregola sarda cominciando a mescolare e a versare a poco a poco del brodo di verdura bollente. Nel frattempo in una padella a parte preparate un buon sugo di pomodoro: tritate finemente ½ aglio, fatelo soffriggere con poco olio extravergine d'oliva e aggiungete 250 g di pomodoro, facendolo bollire a fuoco basso per circa 10 minuti. Poco prima che la fregola sia pronta e quasi asciutta (dovrà cuocere per circa 15 minuti, sempre bagnata con poco brodo vegetale), versate questo sugo nel suo tegame insieme a una noce di burro, amalgamando bene il tutto. A cottura ultimata, servite nei piatti da portata con qualche foglia di basilico.

Per rendere ancor più gustosa la preparazione, potete far aprire delle vongole in una padella insieme a uno spicchio d'aglio e poi aggiungerle al sugo di pomodoro che userete per condire la fregola con le sarde.

Pasta allo Zafferano con le Sarde

Un'alternativa alla fregola è la pasta allo zafferano con le sarde. Per prepararla dovrete avere a disposizione:

  • 320 g di pasta del formato che preferite
  • 200 g di sarde pulite
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cipolla
  • 80 g di finocchietto
  • 2 acciughe sotto sale
  • 20 g di pinoli
  • 20 g di uvetta
  • 30 g di mollica di pane
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione:

  1. Pulite il finocchietto, lavatelo e lessatelo in abbondante acqua salata (non buttatela perché vi servirà per cuocere la pasta), quindi tritatelo.
  2. Versate l'olio extra vergine d'oliva in padella, tritate la cipolla e mettetela a rosolare. Aggiungete le acciughe, fatele sciogliere, quindi unite anche il finocchietto tritato.
  3. Pulite le sarde eliminando tutto, anche la coda, lavatele, tagliatele a tocchetti e aggiungetele agli altri ingredienti in padella. Lasciate cuocere il tutto per qualche minuto.
  4. Sciogliete lo zafferano in un po' di acqua di cottura e versatelo in padella insieme al pangrattato, all'uvetta ammollata e ai pinoli. Insaporite il tutto con il pepe, aggiustate di sale e spegnete il fuoco.
  5. Riportate l'acqua di cottura del finocchietto a ebollizione e cuocete la pasta. Una volta pronta, unitela al condimento a base di sarde e zafferano, mescolate, disponetela nei piatti e servitela.

Se desiderate rendere questa pasta ancor più saporita, tagliate a cubetti 100 g di pancetta, rosolatela in una padella antiaderente e utilizzatela per decorare i piatti.

Consigli Aggiuntivi

  • Per questa ricetta si può tranquillamente omettere il sale. Se proprio lo volete aggiungere, usatene appena un pizzico.
  • Le sardine hanno il pregio di essere anche molto economiche: bel vantaggio per il budget della nostra spesa settimanale! Inoltre contano circa 129 Kcal ogni 100 grammi. Insomma, questa ricetta è vincente sotto ogni angolatura.

Con sarde e sardine le ricette che si possono fare sono davvero tante e tutte saporitissime: viene subito l'acquolina in bocca. E poi basta un morso per sentirsi al mare, anche fuori stagione. Senza nemmeno spendere i soldi del biglietti aereo!

Sarde e sardine sono esattamente lo stesso pesce. E questo vale anche per le ottime proprietà dovute alla presenza di Omega 3, sali minerali, vitamina D e proteine.

La carne della sardina è molto grassa: è quindi necessario consumarla freschissima, per evitare che le caratteristiche organolettiche si deteriorino.

Le sardine sono più gonfie e lunghe delle alici, più piatte e contraddistinte da un muso appuntito. Infine, le sardine presentano una maggiore quantità di grasso rispetto alle alici, quindi vanno consumate più velocemente.

Naturalmente le sarde si prestano benissimo per la realizzazione di molti altri sughi e salse, sia al pomodoro che in bianco, adatti a condire ogni tipo di pasta di grano duro, dagli spaghetti ai tortiglioni. Non si sposano benissimo, invece, con la pasta all'uovo, mentre sono perfette da impiegare nei piatti a base di riso: dai risotti ai timballi.

Le sardine in padella, proprietà nutritive Lo abbiamo già detto ma ripetiamolo: le sardine fanno bene al nostro corpo. Povero di grassi, questo pesce è tra i più digeribili e garantisce un importante apporto di vitamine, acidi grassi polinsaturi e sali minerali (in modo particolare fosforo, ferro e iodio). Un vero alleato per restare in salute, ancor di più se preparato in questo modo semplice.

Valori Nutritivi (per 100g) Quantità
Calorie Circa 129 kcal
Acidi Grassi Omega-3 Alto contenuto
Vitamine Ricco di Vitamina D
Sali Minerali Fosforo, Ferro, Iodio

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