Lo sciroppo di fiori di sambuco è una preparazione casalinga che affonda le radici nella cultura contadina, la cui ricetta viene tramandata di generazione in generazione. Profumato, fresco e leggermente agrumato, questo sciroppo è uno dei più amati e versatili. Il periodo perfetto per realizzarlo è tra fine aprile e inizio giugno, quando i fiori sono a perfetta maturazione. Vediamo insieme come si prepara, come si conserva e alcuni utilizzi, oltre al più famoso, alla base del cocktail Hugo.
Fare lo sciroppo ai fiori di sambuco trasmette molta gioia e spensieratezza. Approfittane finché questo arbusto è in fiore, dovresti trovarlo ancora fino all’inizio di giugno.
Sciroppo di Fiori di Sambuco: La Ricetta Dettagliata
Per fare lo sciroppo di fiori di sambuco occorrono solo pochi ingredienti e il procedimento è molto semplice. C'è solo un passaggio che richiede precisione, ma è fondamentale per la perfetta riuscita: dovete separare tutti i fiorellini dai gambi e da tutte le parti verdi per evitare che lo sciroppo abbia un sentore vegetale.
Seguendo le dosi indicate, otterrete uno sciroppo mediamente dolce. Se preferite uno sciroppo con maggiore freschezza, diminuite la quantità dello zucchero. Viceversa, se prediligete uno sciroppo più dolce, aumentate la dose dello zucchero fino ad un massimo di 1 kg (per 1 lt di acqua). Infine, fate in modo che i limoni che utilizzerete siano biologici, non trattati con buccia edibile.
Ingredienti
- 800 g di zucchero semolato
- 12 fiori di sambuco
- 4 limoni non trattati
- 1 L di acqua naturale
Procedimento
- Lavate bene i limoni e tagliateli a fette.
- Sciacquate velocemente sotto acqua fredda corrente i fiori di sambuco.
- All'interno di un capiente barattolo di vetro alternate i fiori di sambuco con le fette di limone fino ad esaurimento degli ingredienti.
- Versate l'acqua all'interno di un pentolino, aggiungete lo zucchero e portate a bollore.
- Dal bollore fate cuocere per circa 7/8 minuti o fino a che il liquido diminuirà un po' e risulterà leggermente più denso.
- Allontanate dal fuoco e versate subito lo sciroppo nel barattolo con i fiori e le fette di limone.
- Mescolate bene, chiudete con il coperchio, lasciatelo intiepidire e fatelo macerare in frigo per 3 giorni.
- Trascorso questo tempo filtrate lo sciroppo di fiori di sambuco. Mettete una garza sterile su un colino e filtrate poco sciroppo alla volta. Se volete, potete anche strizzare leggermente i limoni e i fiori, in modo da estrarre più essenza.
- Trasferite lo sciroppo ottenuto all’interno di bottiglie con chiusura ermetica precedentemente lavate e sterilizzate e conservate in frigo per un massimo di un mese.
Se non conoscete l’albero di sambuco, posso dirvi che in questi giorni si può trovare in prossimità di corsi d’acqua o terreni incolti e la sua particolarità è che si possono utilizzare sia la corteccia, che i fiori, da cui spuntano piccoli frutti rossi commestibili che poi maturando diventano neri, mentre le foglie se strofinate emanano un odore sgradevole. I fiori, piccolini, bianchi, stellati e riuniti in una sorta di ombrellino che pare fatto di pizzo, sono utilizzati anche a livello alimentare per produrre lo sciroppo di sambuco.
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Queste infiorescenze emanano un profumo intenso e dolciastro, che tante volte al corso da sommelier è stato menzionato durante la degustazione di qualche vino bianco (rido), e sono allo stesso tempo così piccoli e perfetti da regalare immediata gioia, soprattutto a chi come me ama le cose semplici ma belle.
A mano a mano che riempivo un grosso vaso con i fiori di sambuco puliti, alternati a fettine di limone, mi sembrava quasi di preparare una potentissima pozione magica. Quando ho aggiunto anche lo sciroppo di acqua e zucchero e ho guardato il vaso il risultato era talmente bello che non ho resistito e l’ho fotografato! Sembra un vaso pieno non di sciroppo di fiori di sambuco, ma di un concentrato di primavera e di luce: un potente antidoto contro il logorio della vita moderna.
Una volta riempito il vaso con tutto quanto sopra menzionato va poi fatto macerare per 3 giorni in frigorifero, quindi filtrato e messo in bottiglia. A questo punto o si sterilizza così come si fa con la salsa di pomodoro (scelta che ho seguito io stessa) oppure si aggiunge acido citrico, che può essere facilmente acquistato in farmacia.
Sciroppo di Sambuco - Diuretico Naturale Rinfrescante - Le Ricette di Alice
Come Conservare lo Sciroppo di Fiori di Sambuco
Se volete conservare a lungo lo sciroppo di fiori di sambuco, dopo aver riempito le bottiglie o i barattoli, dovete farli bollire per circa 15 minuti (in questo modo otterrete il sottovuoto) e li dovete conservare al buio, in un luogo fresco e asciutto, per un massimo di 6 mesi.
La regola generale è che lo sciroppo è pronto non appena non c'è più zucchero sul fondo, cioè è completamente sciolto. Tuttavia, i fiori dovrebbero essere messi in infusione per almeno 3 giorni per rilasciare il massimo dell'aroma possibile.
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Quando lo sciroppo è pronto, può essere travasato in bottiglie più piccole. A tal fine, pulire bene le bottiglie e farle bollire. Versare la miscela di sciroppo attraverso un setaccio grossolano per rimuovere le pigne e le fette di limone.
In linea di massima lo si conserva al buio e al fresco per circa sei mesi, poi aperto, va riposto in frigorifero e consumato nel giro di qualche giorno.
Utilizzi dello Sciroppo di Sambuco
Che cosa farne? È uno sciroppo che va diluito con acqua liscia o gassata (in proporzione circa 1:6) e si può servire con una fetta di limone, qualche erba aromatica per ottenere una bevanda molto dissetante oppure si utilizza per preparare il famoso cocktail Hugo o altri mocktail a scelta.
C’è anche chi lo utilizza per aromatizzare la tisana o lo diluisce un pochino per bagnare una base per torta.
Lo sciroppo di sambuco ha innumerevoli usi, In estate lo si usa come bibita fresca per rinfrescarsi. In inverno si può preparare una tisana calda aggiungendo 1 / 2 cucchiai all’acqua calda. Per le sue proprietà antinfiammatorie se ne possono usare da 1 a 2 cucchiai per sindromi influenzali, catarro e malattie da raffreddamento. I fiori del sambuco riscaldando la temperatura interna eliminano le tossine aumentando la sudorazione, funzionando così da antipiretico in caso di blanda febbre.
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Cocktail Hugo Spritz
L'Hugo Spritz è la versione in bianco e più fresca del classico Spritz. Per realizzare il cocktail Hugo Spritz versate il ghiaccio in un calice e aggiungete 20 ml di sciroppo di sambuco, 150 ml di Prosecco e la soda (o il seltz).
Bevanda Analcolica
Per fare una rinfrescante bevanda analcolica a base di sciroppo di fiori di sambuco dovete utilizzare sciroppo di fiori di sambuco e acqua frizzante rispettando la proporzione di 1:6.
Consigli Utili
- Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico.
- Pulite accuratamente i fiori eliminando la base dello stelo e tutte le parti verdi.
- Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina.
- Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.
Valori Nutrizionali (per porzione)
Ecco una stima dei valori nutrizionali per porzione:
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 252 kcal |
| Carboidrati | 64 g |
| Proteine | 1 g |
| Grassi | 1 g |
| Grassi Saturi | 1 g |
| Sodio | 1 mg |
| Potassio | 19 mg |
| Fibre | 1 g |
| Zucchero | 63 g |
| Vitamina C | 7 mg |
| Calcio | 4 mg |
| Ferro | 1 mg |
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