Il baccalà fritto è uno dei piatti più amati della cucina tradizionale italiana, perfetto per chi cerca un secondo croccante e saporito. Che siate al nord o al sud, nell’entroterra o sulla costa, questo versatile ingrediente sa come conquistare i palati con la sua unicità. La frittura, c'è da dire, rende il baccalà ancora più gustoso, poiché crea una crosta croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza interna del pesce. Quando si frigge, infatti, si ottiene una texture croccante all'esterno e morbida all'interno, creando un piacevole contrasto di consistenze che rende il piatto molto invitante.
Il baccalà fritto è un secondo piatto irresistibile che conquista sempre sin dal primo assaggio. Si fa un po' in tutte le regioni di Italia e grazie alla sua semplicità viene portato spesso a tavola anche in occasioni di feste. Il baccalà, essendo un pesce ricco di sapori, ha una carne morbida e delicata che non necessita di grosse elaborazioni: la croccantezza della panatura lo rende assolutamente irresistibile!
Anch’io ho un legame speciale con il baccalà, un ingrediente che nella mia famiglia calabrese è sempre stato un pilastro della nostra tradizione gastronomica. Ricordo con affetto i profumi che inondavano la casa durante la preparazione, un rito che si ripeteva spesso, con mia madre nel ruolo di indiscussa protagonista. Un profumo che sapeva di buono, di famiglia, di festa. E che ancora oggi, ogni volta che lo sento, mi riporta indietro nel tempo. Lei, vera maga del baccalà, lo trasforma in piatti da leccarsi i baffi, con quel tocco magico che solo le mamme sanno dare. E non è facile eguagliarla!
Ci abbiamo provato in tanti, parenti, amici, persino io che mi cimento spesso ai fornelli ma niente, il suo baccalà è inimitabile, un’esplosione di sapori che ci riporta dritti all’infanzia, ai pranzi della domenica e alle feste in famiglia. Un sapore che sa di casa, di amore, di tradizione. E così, ogni volta che si avvicina un’occasione speciale, una cena tra amici o una ricorrenza, indovinate chi viene chiamata a gran voce per preparare il baccalà? Ma sì, sempre lei, la mia mamma! Perché, diciamocelo, quando si tratta di baccalà, lei non ha rivali. E puntualmente, eccola che arriva con il suo bel cesto pieno di baccalà già dissalato.
Il baccalà fritto può essere consumato da solo ma se tagliato in pezzetti più piccoli diventa un favoloso antipasto o come piatto principale accompagnato da contorni vari, come patatine fritte, insalata o verdure. La sua versatilità lo rende adatto a molte occasioni diverse. A Natale ad esempio a Napoli è un must della cena della vigilia. In molte culture gastronimiche infatti, il baccalà fritto è parte integrante della tradizione culinaria e viene preparato in occasioni speciali come le festività religiose o le celebrazioni familiari. La sua popolarità è testimone della sua bontà e del suo valore gastronomico.
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
Volete sapere come fare il baccalà fritto perfetto? Seguite il passo passo e verrà spettacolare proprio come questo che ho fatto io. Il baccalà fritto è un secondo piatto di pesce, facile da realizzare, molto sfizioso e realizzato con soli due ingredienti principali: farina e baccalà!
BACCALÀ FRITTO IN PASTELLA: CROCCANTE e SAPORITO! 😍
Ingredienti e Preparazione
Per preparare il baccalà fritto, sciacquate ancora il baccalà già ammollato, poi asciugatelo con della carta da cucina. Quindi iniziate a scaldare l’olio.
- Nel frattempo tirate via la pelle del baccalà, sollevandola a partire dalla coda e tirandola via delicatamente con le mani.
- Passate la mano sulla polpa del baccalà in un senso e nell'altro per avvertire la presenza di lische ed estarle con una pinzetta da cucina.
- Infarinate accuratamente i pezzi di baccalà da entrambe le parti.
- Una volta che l’olio avrà raggiunto la temperatura compresa tra i 180° e i 190° (da misurare con termometro da cucina), immergete pochi pezzi per volta, eliminando prima l'eccesso di farina. Potete aiutarvi con un ragno da cucina per non scottarvi.
- Adagiateli su un vassoio rivestito con un foglio di carta assorbente per fritti, in modo da eliminare l'olio in eccesso.
- Consumate il baccalà fritto appena preparato.
Il baccalà, dopo essere stato ammollato per eliminare l’eccesso di sale, viene immerso in una leggera pastella e fritto fino a raggiungere una doratura perfetta. Questa ricetta è particolarmente apprezzata durante le festività, come il Natale, ma è ideale per qualsiasi occasione speciale.
Consigli per la preparazione:
- Il baccalà deve essere ammollato in acqua fredda per almeno 24-48 ore, cambiando l’acqua ogni 8-12 ore per eliminare l’eccesso di sale. Una volta dissalato, asciugalo bene prima di pastellarlo e friggerlo.
- Una pastella leggera a base di farina e acqua frizzante ghiacciata è ideale per ottenere una frittura croccante.
Pastella Perfetta per il Baccalà Fritto
Prepara la pastella in una ciotola capiente, mescola la farina con l'acqua gassata fredda di frigo fino a ottenere una pastella liscia e fluida, senza grumi. Se necessario, aggiusta la densità aggiungendo altra farina o acqua. Nel frattempo scalda abbondante olio di semi in una padella larga e profonda, o in una friggitrice elettrica.
Passa i pezzi di baccalà nella pastella, facendo scolare l'eccesso, poi friggili nell'olio bollente, pochi alla volta, per circa 5 minuti, o fino a quando saranno dorati e croccanti. Girali delicatamente con una pinza o una schiumarola durante la cottura, per farli friggere uniformemente.
Leggi anche: Consigli per broccoli e cavolfiore
Per fare la pastella vi basterà mettere in una ciotola la farina e aggiungere della birra o acqua frizzante molto fredda, i liquidi vanno introdotti molto lentamente fino ad ottenere una pastella molto morbida. Versate l’olio di semi in una padella e immergete un bastoncino di legno, quando inizieranno a formarsi delle bollicine intorno, togliete il bastoncino e mettete due o tre pezzetti di baccalà.
Coprite la padella con un paraschizzi e fate friggere girando il baccalà per farlo friggere in modo uniforme. Non mettete tanti pezzi di baccalà insieme per evitare che la temperatura dell’olio scenda troppo. Quando il baccalà risulterà ben dorato potrete scolarlo.
Varianti della Pastella
- Se preferisci, puoi infarinare semplicemente il filetto di baccalà oppure puoi realizzare la pastella con acqua frizzante ghiacciata e farina.
- Se invece opti per quella alla birra, ottima per pesci e verdure, ti suggeriamo di acquistare una bevanda chiara, dal sapore più "neutro" e meno persistente.
- Ricoprite ogni pezzo di baccalà con la pastella ottenuta e friggete in olio già caldo. Semola rimacinata di grano duro q.
Consigli Aggiuntivi e Varianti
Sconsiglio di salare il baccalà dopo la cottura, anche se è ben dissalato resterà comunque saporito. Se comprate il baccalà sotto sale ci vorranno minimo 3 giorni prima di poterlo utilizzare. Va tenuto in una ciotola completamente coperto con acqua fresca. L’acqua va cambiata spesso. Se comprate il baccalà dissalato, chiedete sempre se può essere cotto senza ulteriore ammollo in acqua fresca o se va tenuto ancora un po’.
- Per un tocco in più di sapore, puoi aggiungere olive nere denocciolate e capperi dissalati durante la cottura dei peperoni.
- Se preferisci un sapore più delicato, puoi utilizzare patate novelle al posto delle patate comuni.
- Per una versione più leggera, puoi cuocere il baccalà, i peperoni e le patate al forno anziché friggerli. In questo caso, ti consiglio di tagliare gli ingredienti a pezzi più piccoli per favorire la cottura.
- Se desideri un piatto più speziato, puoi aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere o qualche spicchio d’aglio tritato durante la cottura dei peperoni.
- Per un tocco di freschezza, puoi aggiungere prezzemolo tritato fresco al momento di servire.
- Sì, puoi preparare una versione più leggera del baccalà fritto utilizzando la friggitrice ad aria.
Come Conservare il Baccalà Fritto
Come tutti i fritti, anche il baccalà è migliore se consumato subito dopo la frittura, per mantenere la croccantezza della pastella. Tuttavia, se ti avanza del baccalà fritto, puoi conservarlo in frigorifero per 1-2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Prima di riscaldarlo, ti consigliamo di metterlo in forno a 180°C per circa 10 minuti, così da restituirgli un po’ della sua croccantezza originale.
Se ti avanza del baccalà fritto, puoi utilizzarlo in altre ricette. Ad esempio, puoi spezzettarlo e aggiungerlo a un’insalata di verdure fresche, o utilizzarlo come ripieno per un panino croccante con verdure grigliate. Un'altra idea è sbriciolare il baccalà fritto avanzato e usarlo come condimento per una pasta al forno o un risotto saporito.
Leggi anche: Trucchi per riscaldare le crepes
Se avanza del baccalà fritto con peperoni e patate, puoi conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 2-3 giorni. Se desideri conservare il baccalà fritto con peperoni e patate per un periodo più lungo, puoi congelarlo. In questo caso, ti consiglio di dividerlo in porzioni e di avvolgerlo singolarmente in pellicola trasparente.
Abbinamenti Vino Consigliati
Ecco alcuni vini perfetti da abbinare al tuo Baccalà Fritto Perfetto: Croccante, Saporito e alla Calabrese!
| Vino | Descrizione | Motivazione dell'abbinamento |
|---|---|---|
| Cirò Bianco | Un vino calabrese che si sposa alla perfezione con i sapori della terra d’origine del piatto. | La sua acidità vivace e le note fruttate bilanciano la ricchezza del fritto e si sposano a meraviglia con i peperoni. |
| Fiano di Avellino | Un altro bianco campano di grande carattere. | La sua mineralità spiccata e le note di frutta secca si esaltano a vicenda con la sapidità del baccalà, creando un equilibrio gustativo unico. |
| Vermentino | Un vino fresco e profumato, con sentori di erbe aromatiche e agrumi. | La sua acidità sostenuta e la sua mineralita lo rendono ideale per pulire il palato dalla untuosità del fritto e per esaltare i sapori del pesce e delle verdure. |
| Franciacorta | Se vuoi osare con un abbinamento più audace, prova con un Franciacorta. | Le sue bollicine fini e persistenti, la sua acidità e la sua struttura lo rendono perfetto per accompagnare il baccalà fritto, creando un contrasto piacevole e stimolante. |
| Cerasuolo d'Abruzzo | Un rosato corposo e fruttato, con note di frutti rossi e spezie. | - |
tags: #Friggere