Non so voi ma io mi dissocio. Non è gnegnegnismo e neanche gastrofighettismo, atteggiamento che mi viene spesso rinfacciato da chi è più gastrofighetto del sottoscritto senza rendersene conto. Il fatto è che se proprio nessun locale, pub o hamburgeria è disposto ad accettare i miei soldi per prepararmi un hamburger come si deve, allora non mi resta che farmelo da solo. Sì, lo confesso, sono un fanatico dell’hamburger ma non di una qualsiasi polpetta rotonda stretta fra due strati di pan brioche, no. L’hamburger deve avere dei tratti caratteristici che i nostri fratelli americani hanno delineato per noi. Non sto parlando di ricette o di condimenti, mi riferisco alle migliori tecniche per ottenere i migliori risultati. Com’è possibile preparare un hamburger impeccabile senza sperticarsi troppo? Con otto semplici regole che hanno l’unico scopo di esaltare al massimo gli ingredienti.

Gli hamburger sono uno dei piatti più iconici della cucina americana, amati in tutto il mondo per la loro semplicità, versatilità e, soprattutto, per il loro gusto. Spesso visti come simbolo di un pasto veloce, ma anche di convivialità e comfort food, gli hamburger possono essere preparati in molte varianti. La base, però, rimane sempre la stessa: l'impasto di carne macinata, che con il giusto bilanciamento di ingredienti e tecniche, porta alla creazione di un hamburger succulento e saporito.

Ecco allora alcune regole per fare del vostro hamburger il panino perfetto che tutti vi invidieranno. Prima di invitare tutti però vi spieghiamo come prepararlo al meglio: consigli e regole di base da seguire arrivano direttamente dagli chef di La Scuola de La Cucina Italiana.

Hamburger Perfetto

La Scelta della Carne: Il Primo Passo Verso la Perfezione

Se pensate che basti un qualsiasi taglio di carne per fare della trita per gli hamburger, mi spiace dirvi che non è così. E’ importante che la carne abbia la “giusta” quantità di grasso e una buona quantità di collagene che, sciogliendosi in cottura, renderà l’hamburger succoso. Un buon compromesso può essere quello di utilizzare 4 parti di magro, 4 parti di tagli ricchi di collagene e 2 parti di grasso. Punta di petto e reale andranno benissimo.

Se volete preparare la ricetta del vostro Hamburger perfetto, non potete scegliere una carne macinata qualsiasi! Quindi se volete fare gli Hamburger fatti in casa vi consiglio di andare dal macellaio e chiedere della carne macinata per un hamburger spaziale. Per avere un hamburger morbido, saporito e succoso e assolutamente non secco, dovete scegliere una carne non magra: la percentuale di grasso dovrà aggirarsi tra il 20% e il 30%. L’hamburger americano classico è preparato con carne di manzo e dovrete chiedere il taglio reale o la punta di petto o la polpa di pancia. Anche un mix tra tutti e tre và benissimo! Potete farla tritare grossolanamente, per una perfetta cottura in padella, in modo che aiuti a preservare parte dei liquidi della carne, favorendone la succosità del vostro hamburger. Per un hamburger gourmet potete utilizzare anche filetto, controfiletto e fiocco. Potete anche scegliere altri tipi di carne, ad esempio di maiale (ogni taglio và bene), di pollo o tacchino, utilizzando la carne macinata di cosce o sovracosce, che sono le parti più grasse, o di vitello. Anche se vi consiglio sempre di utilizzare il macinato di manzo.

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La carne magra va bene ma una certa percentuale di grasso (30%) è necessaria per non ritrovarsi con un hamburger troppo compatto e rigido. Io consiglio di fare da soli il proprio hamburger.

Per preparare un impasto per hamburger all'americana perfetto, è fondamentale scegliere ingredienti freschi e di qualità. È importante scegliere una carne con un buon contenuto di grasso (circa il 20%), poiché il grasso rende l'hamburger più morbido e saporito. Se possibile, acquistate carne macinata al banco di macelleria, così da avere il controllo sulla qualità e sulla percentuale di grasso. Se si desidera rendere più intenso e corposo il sapore della carne, è possibile aggiungere al macinato delle spezie, degli aromi, oppure insaporitori specifici per carne tra cui le numerose miscele e preparati per hamburger di Alimenta.

Preparazione del Macinato

Tagliate la carne a cubetti, grasso compreso, lasciatela nel freezer per una mezz’ora. Mettete tutto dentro al robot e tritate facendo girare il motore ad impulsi. Controllate quando avete raggiunto la consistenza di vostro gradimento. A me piace una grana grossolana, voi scegliete in base al vostro gusto.

L’hamburger è composto solo da carne macinata! Io ci metto giusto una spolverata di pepe e un pochino di sale, ma solo prima di andare in cottura, dato che il sale scioglie le proteine della carne e tende quindi a renderlo più compatto (e meno succoso e morbido). Se aggiungete uova e pangrattato, viene fuori una polpetta. Gli ingredienti per hamburger sono solo la carne, praticamente! Se utilizzate dell’ottima carne, non avrete bisogno di altro. Potete comunque insaporirlo, creando delle varianti molto gustose: potete aggiungere della paprika, oppure mezza cipolla, oppure del peperone tagliato a pezzetti molto sottili, 2 cucchiai di parmigiano. Ma anche spezie e formaggio edamer tagliato sottile. Ma sono varianti che si discostano dal classico hamburger.

Prendete la carne macinata. Unite una spolverata di pepe e lavoratela con le mani. Prelevate ca. 180 grammi di carne (io la peso) e con le mani inumidite, in modo che la carne non si appiccichi alle dita, create una palla. Schiacciatela e date una forma tondeggiante di ca. 10 centimetri. Se volete, invece, creare una forma tondeggiante perfetta, come quelli comprati, potete utilizzare un coppapasta da 10 cm. Prendete il cerchio e inserite la carne (sempre 180 g) e compattate con le mani o con un batticarne. Poi estraete delicatamente il cerchio e avrete il vostro hamburger pronto. Preparatevi dei rettangolini di carta da forno, da fare aderire sulla base e sulla superficie, in modo da non rovinare la carne.

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In una ciotola capiente, mettere la carne macinata e aggiungere il sale, il pepe, preferibilmente pepe nero di qualità il pepe nero macinato di Alimenta, la salsa Worcestershire (se la si usa), l'aglio tritato, la cipolla in polvere o fresca, e la paprika. Se si vuol dare più consistenza all'impasto, si può aggiungere un uovo, ma attenzione a non esagerare con gli ingredienti liquidi, per non compromettere la consistenza dell'impasto. Mescolare bene il tutto con le mani o con una forchetta, facendo attenzione a non lavorare troppo la carne, altrimenti si rischia di ottenere un hamburger troppo compatto e meno morbido. La carne deve rimanere ben mescolata, ma senza perdere la sua texture naturale.

Una volta mescolato l’impasto, iniziare a formare delle polpette di carne. Generalmente, per ottenere hamburger di dimensioni standard, prendere circa 120-150 g di impasto e forma una pallina, che poi andranno schiacciate delicatamente con le mani per ottenere una forma rotonda e piatta. Fare attenzione a non pressare troppo la carne, altrimenti gli hamburger potrebbero risultare troppo duri. Per ottenere hamburger più compatti e facili da cuocere, lasciar riposare le polpette in frigorifero per almeno 30 minuti.

Come tenere insieme pesce o legumi?

L’albume è il modo migliore per legare in cottura un impasto che rischia di sfaldarsi, e ne basta davvero poco, circa un albume per 4 burger. Oppure utilizzate un po’ di pane ammollato o di patata lessa: un cucchiaino a burger è sufficiente. Compattare il tutto è fondamentale: fatelo bene a mano o con le apposite macchine per dare forma ai burger.

Dopo aver formato il vostro tubo di carne, copritelo con della pellicola e mettetelo in frigo per una mezz’oretta. Poi ricavate i vostri hamburger tagliando il tubo di carne come fareste per tagliare il sushi. Un gesto così banale vi aiuterà a mantenere sapore e compattezza.

Sarebbe meglio non condire l’interno del vostro hamburger. Usate esclusivamente sale e pepe, e potete fare quest’operazione anche prima di mettere la carne sulla griglia. In teoria avrete sempre bisogno di più sale di quello che credete. Quello che renderà il vostro hamburger speciale e incredibilmente succoso è condirlo con anticipo, lasciandogli dalle 2 alle 12 ore per riposare con il condimento.

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Un altro punto importante è la grana del macinato, ovvero se deve essere tritato in maniera fine o grossa. Questo aspetto dipende da come vuoi cucinare l’hamburger. Se utilizzi una padella o la piastra è più indicata la grana grossa che facilita la formazione di acqua ed altri liquidi o succhi che fuoriescono, ma rimangono comunque a contatto con la carne. Ciò permette di avere una carne morbida e saporita.

L'Hamburger Perfetto Baldi

La Cottura Perfetta: Un Equilibrio tra Sapore e Sicurezza

Ricordate che fino a quando non si è pronti per cuocere, il calore è il nemico mortale della carne macinata. Il grasso del manzo inizia a sciogliersi a circa 26°C e il calore della vostra mano è certamente al di sopra di questa soglia. Ricordate, tutto il grasso che rimane attaccato nei taglieri, nelle mani e nei recipienti, mancherà alla carne. Inoltre, la temperatura ambiente, favorisce lo sviluppo della carica batterica e l’ossidazione della ciccia.

Anche in questo caso, riflettiamo un secondo: qual’è la motivazione che spinge tutti a stracuocere la carne fino a farle strizzare fuori tutti i succhi? Il calore non perdona. Se vuoi un hamburger succoso, devi sapere qual’è il momento di fermare la cottura. La temperatura critica, quella in cui la carne raggiunge la massima contrazione, è di 82°C. Fino ai 72°C c’è ancora qualche possibilità di trovare una minima parte di succhi all’interno. Se vogliamo raggiungere la perfezione, non dovremmo mai superare i 62°C al cuore. Contrariamente ad altri metodi di cottura, l’hamburger deve essere girato e rigirato molto spesso. Ogni minuto sarebbe l’ideale. Questo provoca la formazione di una bella crosta saporita all’esterno e impedisce al calore di penetrare troppo in profondità.

La cottura deve essere fatta sulla piastra o sulla griglia. A me non piace cuocere gli hamburger in padella ma la cosa importante è cuocerli per il tempo giusto. “ Pochi minuti per parte secondo l’altezza e il gusto , girandoli con la paletta senza mai, e ripeto mai, schiacciarli. La cosa principale è utilizzare carne di primissima qualità. Quelli fotografati erano morbidi e succosi, talmente perfetti che anche quando si sono raffreddati (la prova del nove) sono rimasti teneri e gustosi. Per questo devo ringraziare la mia rivendita di fiducia. Salateli e pepateli e metteteli per circa 20 minuti in frigorifero affinché si insaporiscano. Intanto fate scaldare bene la piastra o preparate la griglia. Tirarefuori gli hamburger attendere 5 minuti per farli acclima tare e metterli delicatamente sulla piastra. Cuocerlipochi minuti per parte senza mai schiacciarli. Il tempo di cottura dipende dall’altezza, dalla misura e dal gusto.

Riscaldate molto bene la vostra padella o la vostra griglia o la piastra. Scegliete voi se ungere leggermente con un po’ di olio. Io onestamente utilizzo il grasso che fuoriesce direttamente dall’hamburger, senza aggiungerne altro. Appoggiate gli hamburger in padella e fate cuocere per 4-6 minuti per lato, in base al grado di cottura che volete dare. Non schiacciate, né bucate gli hamburger durante la cottura per evitare che i preziosi succhi, che lo rendono morbido e succoso, fuoriescano. Se avete la fortuna, potete utilizzare anche il barbecue, con cottura indiretta.

L’hamburger di manzo deve essere servito con la parte centrale rosata, ancora semi-cruda, “al sangue” (sempre se piace). Gli hamburger di pollo, tacchino e di maiale devono essere cotti molto bene invece, per evitare infezioni ed eliminare completamente la carica batterica.

Il manzo va mantenuto rosato all’interno, mentre il maiale, il pollo o il tacchino vanno cotti fino al cuore per un motivo di sicurezza alimentare. Il manzo va cotto su una griglia di ghisa sul fornello, prima a fiamma alta, poi più bassa. Se sono piuttosto alti, gli hamburger si possono anche cuocere alcuni minuti per lato ad alta temperatura, poi portarli fuori dal fuoco e coprirli con la stagnola per altri cinque minuti: i succhi di distribuiranno uniformemente e la polpetta si cuocerà alla perfezione. Gli hamburger vanno girati una volta sola, e solo quando sono perfettamente rosolati altrimenti il rischio è quello di romperli. Per gli hamburger di pesce e vegetali meglio una piastra liscia; sul fornello la padella antiaderente è perfetta perché non richiede condimento aggiuntivo.

Cuocere ogni lato per circa 4-5 minuti, a seconda dello spessore e della cottura desiderata. Il tempo di cottura dipende dall’altezza, dalla misura e dal gusto.

La regola aurea è che la carne va maneggiata il meno possibile. Quindi se durante la cottura prendete una spatola e fate pressione sulla carne perderete tutti i succhi in padella. Se vi siete sempre chiesti perchè i vostri hamburger sembrassero troppo secchi, questa potrebbe essere la risposta che stavate aspettando. Quindi trattenetevi il più possibile dalla voglia di prendere i vostri arnesi e schiacciare l’hamburger sulla griglia rovente come fanno nelle pubblicità di fast food e nei vostri telefilm preferiti.

Forse vi avranno detto che dovete girare l’hamburger una volta sola durante la cottura, ma in realtà va benissimo girarlo più di una volta. Girare costantemente l’hamburger (anche ogni 20 secondi) incoraggia una cottura interna più veloce diminuendo di un terzo il tempo che starà sulla griglia. Questo metodo aiuta a mantenere una temperatura più uniforme all’interno della vostra carne. Quindi armatevi di spatola e girate, girate, girate.

Tabella delle Temperature di Cottura

Tipo di Cottura Temperatura Interna Note
Al Sangue 52-55°C Carne molto rossa al centro
Media Al Sangue 57-60°C Carne rosata al centro
Media 62-65°C Carne leggermente rosata al centro
Ben Cotta 71°C+ Nessuna parte rosa

Cottura in padella e alla piastra

Abbiamo accorpato questi due metodi perché molto simili. La cottura in padella è pratica e veloce.

Cottura alla griglia

La cottura alla griglia è una delle più utilizzate anche per gli hamburger. Il modo migliore per cucinarli è quello di lasciare una parte della griglia senza brace. La prima cosa da fare è accendere il barbecue, aspettare che le fiamme si spengano e che si formi la brace. Solo in questo momento potrai aggiungere i patty. La zona a calore indiretto ti serve per evitare che l’esterno si abbrustolisca a causa delle fiammate generate dal grasso che cola durante la cottura.

Cottura al forno

Uno dei rischi della cottura al forno è quello che diventino troppo secchi e stopposi.

Il Panino Perfetto: La Base di Ogni Buon Hamburger

Il panino usato per l’hamburger, nel gergo si chiama bun. Un pane troppo duro, che richiede forza per la masticazione e per lo strappo, non è per niente adatto; ci costringe, inevitabilmente, a imprimere troppa forza che farebbe sgusciare fuori tutta la preziosa farcitura. Il bun dev’essere simile ad una brioche, molto morbido e abbastanza friabile. Questo non significa buttarsi sulla prima confezione di pagnottelle incartapecorite del supermercato. Un parametro fondamentale è la tostatura del pane.

Partiamo dal pane, preparatelo in casa, con la mia ricetta avrete in poco tempo dei burger buns strepitosi, soffici che non si sbriciolano, perfetti per contenere un ripieno ricco.

Pane classico da hamburger, pane arabo, al latte e leggermente dolce, ma anche integrale o una ciabattina morbida: in un panino il pane deve essere ottimo, non confezionato. Deve essere molto soffice per essere addentato con facilità, ma avere una struttura tale da tenere carne e salse al suo interno. Del pane va scaldata leggermente la parte esterna e tostata appena quella interna.

Come lo preparate il pane per i vostri hamburger? Scommetto che molti di voi presi dalla pigrizia non lo scaldano nemmeno o lo passano velocemente nel forno. Il pane dell’hamburger però è un elemento molto importante per la buona riuscita del vostro hamburger e dovrebbe essere sempre tostato e imburrato. Vi consiglio di scegliere un pane morbido come il pan brioche se non avete un ottimo pane per hamburger e di metterlo a scaldare la griglia. Imburrate il pane anche dopo averlo grigliato, di burro non ce n’è mai abbastanza, e tutti vi chiederanno stupiti “che sapore è questo?”.

Panino Hamburger

Salse e Condimenti: Il Tocco Finale per un Sapore Indimenticabile

La salsa dell’hamburger non dovrebbe essere un optional. Se preparata con cura, è l’unico elemento di contrasto che permette di bilanciare perfettamente il gusto pieno e corposo della carne e del grasso. Il segreto si chiama acidità. Se utilizzate la maionese, per esempio, basterà aggiungere del succo di limone e della senape, mescolare al mixer e la salsa ad alto tenore di acidità sarà pronta a fare il suo dovere. Mi sembra scontato ricordarvi che potete personalizzare la vostra salsa in base al vostro stile, aggiungendo ingredienti sfiziosi e particolari. L’elemento importante, ripeto, dev’essere l’alto tenore di acidità. Mi raccomando, non annegate la polpetta nella salsa.

I condimenti completano il tutto. Lattuga fresca e croccante, tipo gentilina o iceberg. Il pomodoro va tagliato in fette non troppo doppie, quelle centrali sono perfette perché più grandi. Potete aggiungere delle rondelle sottili di cipolla rossa, quella di Tropea è dolcissima e 2 fettine di cetriolini sotto aceto (sceglieteli di qualità).

L’insalata croccante, fresca, ci vuole e ci sta bene, per carità. E’ un ingrediente fondamentale, ma non credo sia complicato tagliarla a striscioline, aggiungere un goccio di olio, un po’ di pepe, un niente di sale, un soffio di aceto e via. Il sottaceto, schifato da molti, è invece un altro elemento di contrasto importante. E’ acidino ed è aromatico a patto che la qualità sia ottima. Da noi è difficile trovare i cetrioli a fette, mentre è relativamente semplice trovare i cetriolini. Ne esistono di buona qualità, e ricordate che buona parte dell’aroma distintivo degli hamburger che mangiate in giro viene proprio dai cetrioli. Un altro elemento che potete aggiungere o sostituire, sono le cipolle in salamoia. Basta semplicemente affettare sottilmente una cipolla e metterla a bagno in acqua salatissima. Gli elementi pungenti della cipolla si riversano nell’acqua e le vostre fettine avranno un aroma nettamente più delicato. Si può aromatizzare l’acqua con aceto di vino rosso, succo di limone et similia.

Spalmate sulla base le salse per hamburger che preferite: un classico come ketchup e maionese, ma anche salsa barbecue, ranch o senape. Adagiate sopra una foglia di lattuga croccante (iceberg o gentile), delle fette di pomodoro e della cipolla tagliata a rondelle sottili. Io spesso la griglio leggermente insieme all’hamburger. Per la ricetta del Cheeseburger, fate fondere, a fine cottura, delle fette di formaggio cheddar. Spalmate delle salse anche sulla parte interna dell’altra metà di panino e richiudete. Ovviamente potete aggiungere del bacon fatto abbrustolire in una padella a parte e posizionato sopra l’hamburger a croce, per avere un perfetto Hamburger americano fatto in casa, gustoso e sfizioso. Mi stavo dimenticando i cetriolini: beh quelli proprio non mi piacciono insieme all’hamburger, ma se volete, ne potete aggiungere 2 tagliati a striscioline.

Questi ingredienti servono per dare freschezza, per giocare con le diverse temperature del panino. L’insalata non va condita e le foglie devono avere una consistenza croccante, mentre le fette di pomodoro non vanno tagliate troppo spesse.

Ketchup e maionese sono un classico, ma possono risultare banali. Provate a dar loro un twist aggiungendo spezie e aromi oppure a sostituirle con salse agrodolce e salse BBQ.

Osare con i formaggi

Fette di cheddar, per seguire la tradizione americana, ma anche gouda, emmental, fontina. Ottimo anche il parmigiano o un formaggio erborinato, magari uno di capra leggermente piccante. Il formaggio va appoggiato sopra la carne in cottura per farlo sciogliere leggermente.

Problema cipolla

La cipolla dorata è meno aggressiva rispetto alla cipolla bianca, la rossa è ancora più dolce. In ogni caso, se la si vuole mettere nella carne, va tritata molto finemente e deve essere in quantità appena accennata. Se si vuole aggiungere la cipolla nel panino, è ottima ad anelli fritti o lasciata appassire in padella per una note più dolce.

Bacon sì, ma non sempre

Nell’hamburger si possono aggiungere tanti ingredienti, ma per essere sicuri di ottenere un buon equilibrio di sapori scegliere pochi elementi è più facile. Ad esempio, il bacon alla piastra dà croccantezza e sapidità, si sposa benissimo con un burger di tacchino o di pollo. Se la carne di manzo viene condita prima della cottura, il bacon rischia invece solo di coprirne il sapore.

Consigli Extra per un Hamburger da Chef

  • Non dimenticare di tostare il pane: Tostare leggermente la parte interna del panino aiuta a creare una barriera contro l'umidità delle salse e degli ingredienti, mantenendo il pane più asciutto e piacevole al morso.
  • Sperimenta con le salse: Oltre alle classiche ketchup e maionese, prova salse fatte in casa o salse gourmet per dare un tocco unico al tuo hamburger.
  • Non schiacciare l'hamburger durante la cottura: Schiacciare l'hamburger fa fuoriuscire i succhi, rendendolo secco. Lascia che cuocia senza pressarlo.
  • Lascia riposare l'hamburger: Dopo la cottura, lascia riposare l'hamburger per qualche minuto per permettere ai succhi di ridistribuirsi, rendendolo più succoso.

Seguendo questi consigli, sarai in grado di preparare un hamburger perfetto che stupirà i tuoi amici e la tua famiglia. Buon appetito!

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