I cachi, con il loro colore arancio acceso, sono uno dei frutti autunnali più attesi. Se ben maturi sono dolcissimi oltre che ricchi di vitamina C, pertanto risultano particolarmente adatti per preparare una deliziosa marmellata. Ma vediamo tutti i passaggi nel dettaglio.
Marmellata, confettura, composta… che gran confusione! Eppure la distinzione tra le varie preparazioni c’è ed è anche abbastanza semplice. Tuttavia per comodità si tende a utilizzare il termine marmellata per tutto questo genere di conserve compresa la marmellata di cachi senza zucchero nonostante sarebbe più corretto chiamarla composta.
La marmellata di cachi è una conserva autunnale originale e gustosa. Prepararla in casa è facile, servono solo cachi maturi e di ottima qualità, una mela, zucchero, limone e un po’ di vaniglia. Come tutte le confetture e marmellate fatte in casa, anche quella di cachi si realizza in pochi e semplici passaggi. Una volta cotta, si frulla la frutta, si riporta a bollore e si travasa nei vasetti di vetro sterilizzati.
La marmellata di cachi è facilissima da preparare ed è la soluzione migliore per conservare e gustare in qualsiasi periodo dell’anno questo dolcissimo frutto autunnale. Ottima per farcire crostate o da spalmare sul pane, la mattina a colazione, si sposa benissimo anche con i formaggi stagionati. Noi ti consigliamo di provarla con il Monte Veronese e un bicchiere di Bardolino Classico.
Marmellata di Cachi buonissima e perfetta ricetta della nonna
Ingredienti e Preparazione
Per preparare la marmellata servono:
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- 1 kg di cachi
- 1 limone
- 1 baccello di vaniglia
- 300 gr di zucchero
Spela i cachi ed elimina la parte centrale, frulla la polpa e mettila a cuocere in un tegame assieme al succo di limone e alla scorza grattuggiata. Fai bollire per 5 minuti, quindi aggiungi lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. Amalgama bene il composto con un cucchiaio e rimettilo sul fuoco, a fiamma bassa, per circa 20/30 minuti, mescolando di frequente.
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, versa la confettura di cachi nei vasetti in vetro che avrai precedentemente sterilizzato, secondo le Linee guida sulla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico, rilasciate dal Ministero della Salute.
In tutti i casi, per assicurarvi che sia cotta procedete con la prova del piattino: lasciando cadere qualche goccia di marmellata su un piatto freddo da frigo e inclinandolo deve rapprendersi velocemente. Trasferite la marmellata bollente nei vasetti sterilizzati. Chiudete con un tappo nuovo, capovolgete e lasciate raffreddare fino a che non si sarà formato il sottovuoto. Solo allora potrete apporre l’etichetta e conservare in dispensa.
Varianti e Consigli
Questa marmellata si può preparare anche con altre varietà di cachi come il cacamela, il caco vaniglia e il loti. L’importante è che siano sempre ben maturi. Inoltre è possibile aromatizzare la marmellata di cachi aggiungendo delle spezie: cannella e chiodi di garofano si sposano alla perfezione con questo frutto. Vi lasciamo anche la ricetta classica della marmellata di cachi così da poter confrontare i due gusti.
Scegliamo i barattolini considerando che, quando la confettura di cachi si è raffreddata, vanno messi a bollire a bagnomaria. È importante assaggiare ogni frutto prima di usarlo per la marmellata, per essere certi che siano cotti e dolci. Sono da evitare i cachi troppo crudi o acerbi, perché si rischia di avere una confettura immangiabile.
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Marmellata di Cachi Senza Zucchero
Se ben maturi sono dolcissimi oltre che ricchi di vitamina C pertanto risultano particolarmente adatti per preparare una deliziosa marmellata senza zucchero. Ottima a colazione spalmata sul pane oppure per farcire le vostre crostate, viene addensata in maniera del tutto naturale grazie alla pectina presente nella mela che andremo ad aggiungere.
Per prima cosa sbucciate i cachi e rimuovete i semi all’interno. Lavate bene la mela avendo cura di utilizzarne una biologica, tagliatela in quattro e privatela del torsolo. Riducetela poi a tocchetti e unitela ai cachi. Irrorate la frutta con il succo di limone e lasciate macerare per un’ora almeno. Trasferite poi tutto sul fuoco (liquido di vegetazione compreso) e cuocete per circa 45 minuti. A piacere potete frullare la composta di cachi per renderla più omogenea oppure decidere di lasciare qualche pezzetto.
La marmellata senza zucchero si mantiene in dispensa per un anno. Una volta aperta va riposta in frigorifero e consumata nell’arco di una settimana.
Il Contributo della Mela nella Confettura di Cachi
La confettura di cachi prevede anche il contributo della mela. La sua presenza è quanto mai azzeccata in quanto bilancia il sapore caratteristico dei cachi e armonizza il preparato, compensando la dolcezza naturale del frutto con un tocco lievemente acidulo. Quale tipo di mela utilizzare per questa confettura? Di base va bene qualsiasi varietà, tuttavia vi consiglio di optare per una mela verde Granny Smith, che è più acidula delle altre. In questo modo massimizzerete l’effetto e renderete la confettura ancora più gradevole.
La mela conferisce un valore nutritivo ancora maggiore alla confettura, d’altronde è una miniera di vitamina C, sali minerali e antiossidanti. Tra questi spicca la quercetina, che è nota anche per la sua funzione antivirale. Infine non si segnalano effetti sull’apporto calorico, in quanto la mela è in genere più leggera del cachi con le sue 50-60 kcal per 100 grammi.
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Perché Abbiamo Usato lo Zucchero di Cocco?
Come tutte le confetture anche quella di cachi prevede un abbondante impiego dello zucchero. Tuttavia, vi propongo in via eccezionale lo zucchero di cocco. E’ uno zucchero particolare che si caratterizza per la componente aromatica, che ricorda al palato il famoso frutto tropicale. Reputo che sia un’aggiunta utile, in quanto aumenta lo spessore organolettico del preparato senza coprire il sapore caratteristico dei cachi. Lo zucchero di cocco vanta un profilo nutrizionale diverso dallo zucchero classico. Dolcifica un po’ meno, anche perché parte della sua struttura è occupata da sali minerali e vitamine. Inoltre ha un indice glicemico pari a 35, quindi molto più basso dello zucchero normale. Ciò significa che può essere consumato con relativa tranquillità (ma senza esagerare) anche da chi soffre di diabete.
L’indice glicemico basso rende lo zucchero di cocco perfetto anche per chi sta sostenendo diete dimagranti, infatti ritarda il senso della fame e previene i picchi glicemici, riducendo il “rischio spuntino”. A dispetto di quanto si possa immaginare, lo zucchero di cocco non si ottiene dalla noce di cocco, bensì dalla linfa dolce del suo fiore. Anche per questo motivo apporta circa 400 kcal per 100 grammi.
Come Abbinare la Marmellata di Cachi
Essendo privi di zuccheri, i formaggi si abbinano bene con le marmellate e le confetture, creando sul palato il giusto equilibrio. Per i formaggi stagionati e dal gusto deciso, meglio preferire conserve di frutta particolarmente dolci, come appunto quella di cachi o di fragole. Ai formaggi molli, come la robiola, puoi invece abbinare confetture più tendenti all’acidulo come la marmellata di limoni.
Marmellata di Cachi e Monte Veronese
Il Monte Veronese di malga è un Presidio Slow Food. È un formaggio delle nostre terre, prodotto a nord di Verona, nelle zone della Lessinia. La stagionatura di 24 mesi gli conferisce il tradizionale colore giallo paglierino e quel retrogusto di erba e fieno che richiama i paesaggi delle montagne veronesi. Per il suo gusto forte e deciso l’abbinamento ideale è con la marmellata di cachi. E per completare il pasto, perché non aggiungere anche un buon bicchiere di vino rosso? Il nostro Bardolino Classico è un vino fresco e leggero, dal sapore armonico, che ben si sposa con i formaggi.
Confettura di Cachi: una Confettura Nutriente e Deliziosa
La confettura di cachi è una gradevole alternativa alle classiche confetture di fragole, confettura di more etc. Spicca per il sapore dolce, dal quale emergono le note complesse e delicate dei cachi. Anche l’aspetto è gradevole, come si evince dalla tonalità arancione tenue e da una marcata brillantezza.
La confettura di cachi può essere consumata esattamente come le altre confetture. E’ perfetta sulle fette biscottate e sul pane, magari insieme a un po’ di burro ammorbidito. Può essere impiegata anche per realizzare i ripieni delle crostate o per decorare e farcire le torte.
Giunti a questo punto vale la pena indagare sul significato del termine “confetture” e sulle differenze con la marmellata. In realtà si tratta dello stesso preparato, ovvero di un mix di polpa, zucchero e ingredienti a supporto. A fare la differenza è il frutto utilizzato: se è un agrume si parla di marmellata, in tutti gli altri casi si parla di confettura. Al netto di ciò, con il termine “confettura” alcuni indicano anche le marmellate che contengono pezzettoni di frutta, a prescindere dal fatto che siano agrumi o meno.
Ricetta Confettura di Cachi
Ingredienti confettura di cachi
- 1 kg. di cachi
- 250 gr. di zucchero di cocco
- 1 mela
- 2 limoni
- buccia di un limone
Preparazione confettura di cachi
- Sterilizzate i vasetti di vetro facendoli bollire, con i coperchi e le guarnizioni, prima in acqua per almeno 10 minuti e poi facendoli asciugare in forno caldo a 180° per circa 10 minuti.
- Pulite i limoni, tagliateli a metà e spremetene il succo. Infine, grattugiate la buccia di un limone.
- Pelate i cachi e la mela, eliminate il picciolo, la parte centrale dura per i cachi e il torsolo per la mela. I cachi tagliateli a spicchi e la mela a dadini e mettete in una pentola con il succo di limone e la buccia grattugiata.
- Fate cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti e quando bolle spegnete. Aggiungete lo zucchero e con un frullatore ad immersione riducete il tutto a purea e proseguite la cottura fino ad ottenere la consistenza desiderata. Potete usare un piccolo trucco per capire se è pronta: mettetene un cucchiaino in un piatto e se non cola vuol dire che è pronta.
- Travasate nei vasetti sterilizzati e capovolgeteli fino a completo raffreddamento. Conservate in luogo fresco e asciutto per almeno 1 mese. Una volta aperto il vasetto si deve consumare in 2 o 3 giorni.
Questa confettura si accompagna bene ai formaggi stagionati ma è ottima spalmata su fette biscottate per completare la colazione. Io l’ho utilizzata anche per farcire la crostata.
Cosa Sapere sui Cachi
La confettura di cachi ci da modo di approfondire l’argomento su uno dei frutti esotici più apprezzati, che cresce molto bene alle nostre latitudini (soprattutto in Sicilia e in Calabria). I cachi si fanno apprezzare per il sapore dolce e per la polpa cedevole, che consente anche il consumo al cucchiaio.
I cachi sono anche molto nutrienti, infatti contengono zuccheri e grassi in quantità, a tal punto da apportare 130 kcal per 100 grammi, un valore superiore alla stragrande maggioranza dei frutti esistenti. In compenso, però, svolgono una funzione protettiva nei confronti del fegato, inoltre aiutano a digerire e a depurare l’organismo.
I cachi contengono una quantità non trascurabile di vitamina C (che fa bene al sistema immunitario) e di vitamina E, che svolge una funzione antiossidante. Per quanto concerne i sali minerali troviamo il potassio, il magnesio e il selenio.
In occasione di questa ricetta vi consiglio di utilizzare i cachi classici, tuttavia potreste utilizzare anche il caco mela, che ha un sapore leggermente più acidulo e una consistenza più croccante.
FAQ sulla Confettura di Cachi
A cosa fanno bene i cachi? I cachi aiutano a prevenire il cancro grazie all’abbondanza di antiossidanti, inoltre sostengono il sistema immunitario in quanto sono ricchi di vitamina C. Supportano anche il fegato grazie alla quantità di sostanze depurative presenti nella loro polpa.
Che differenza c’è tra confetture e marmellate? Sono sostanzialmente lo stesso preparato. L’unica differenza risiede nel fatto che la marmellata è preparata sempre con gli agrumi, mentre la confettura è preparata con altri tipi di frutta. Tuttavia, alcuni definiscono “confettura” anche quel tipo di marmellata che contiene pezzi di frutta interi.
Che differenza c’è tra cachi e caco mela? A dispetto di quanto si possa pensare, i cachi mela non sono un incrocio tra i cachi e la mela. Sono invece una varietà di cachi che si caratterizza per una spiccata croccantezza, inoltre sono piuttosto buoni, dolci e quasi zuccherini.
Come utilizzare la confettura di cachi? La confettura di cachi può essere spalmata sulle fette biscottate e sul pane per una colazione o merenda energetica e deliziosa. Può essere anche utilizzata per alcune ricette di pasticcerie, come torte e crostate.
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