Cucinare Bene è un periodico dedicato alla cucina, pensato per chi desidera divertirsi ai fornelli senza essere necessariamente un esperto. La rivista offre chiarezza, semplicità e velocità, proponendo un compendio di ricette della tradizione italiana e internazionale.

Ogni mese, Cucinare Bene seleziona più di 100 ricette, corredate da illustrazioni e spiegazioni passo dopo passo per facilitarne la riproduzione a casa. La rivista esplora l'Italia alla scoperta dei piatti tipici della cucina tradizionale, regione per regione, e si apre al mondo, traendo ispirazione dagli odori e dai sapori della cucina straniera.

La Cucina Italiana

Oltre alle ricette, Cucinare Bene offre numerose rubriche legate al mondo del food. Per gli amanti dei drink, è presente una sezione dedicata ai cocktail, curata da esperti del settore. Inoltre, la rivista fornisce aggiornamenti sulle migliori cantine italiane e interviste con esperti di vino.

Cucinare Bene non si limita a fornire un elenco di ricette, ma suggerisce anche i prezzi degli ingredienti, le calorie, la quantità ideale e i tempi di cottura. Questo approccio pratico e completo rende la rivista uno strumento prezioso per chiunque voglia cucinare in modo consapevole e informato.

La cucina italiana è Patrimonio immateriale dell' UNESCO

La Cucina Italiana: Un Punto di Riferimento dal 1929

Dal 1929, La Cucina Italiana è vicina ai suoi lettori, invitandoli quotidianamente a sedersi a tavola. La rivista propone iniziative speciali come "La Migliore Ricetta Italiana" e promuove la candidatura della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità all'UNESCO.

La Cucina Italiana è disponibile in edicola 12 mesi all'anno, ma è possibile consultare il sito web per trovare ricette gustose, consigli e trucchi per migliorare in cucina, scoprire grandi chef, ristoranti da provare, ingredienti da assaggiare e territori da scoprire.

Leggi anche: Guida alla cottura del miglio per colazione

La missione de La Cucina Italiana è raccontare le tradizioni, scrivere di ricette e di cucina di casa, parlare di ingredienti e svelare l'aspetto culturale del desinare italiano. La rivista segue le evoluzioni della cucina nella società, scopre i grandi e piccoli ristoranti e racconta la cucina dei quaderni delle nonne e delle famiglie della storia d'Italia.

Come Cucinano gli Esperti di La Cucina Italiana

Ogni piatto nasce nella cucina in redazione de La Cucina Italiana, una cucina di casa proprio come quella dei lettori. Una cuoca o un cuoco lo pensa e lo realizza, e un giornalista ne segue attentamente tutti i passaggi, per raccontare nel dettaglio come replicare la ricetta alla perfezione. Svelare in modo preciso una ricetta è un'abilità che contraddistingue i redattori del giornale.

I piatti vengono sempre assaggiati attentamente, corretti quando serve, modificati fino all'ultimo dettaglio e poi fotografati nella cornice di stile che definisce l'identità visiva della rivista. Nella cucina in redazione lavorano cuoche e cuochi esperti, spesso affiancati da chef di grandi e piccoli ristoranti.

La Cucina Italiana 1929

La Storia de La Cucina Italiana

La Cucina Italiana nasce a Milano il 15 dicembre 1929, fondata da Umberto e Delia Notari. La rivista tratta delle ricette della cucina di tutti i giorni, della tavola apparecchiata per la festa e del convivio gioioso, della cucina popolare e tradizionale, della cucina che fa stare bene. Tra gli estimatori della testata c'è Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del futurismo.

Durante la Seconda guerra mondiale, il giornale interrompe le pubblicazioni. Nel 1952, le Sorelle Gosetti della Salda riprendono la pubblicazione del giornale. La Cucina Italiana diventa un vero e proprio magazine a colori in cui tutto è realizzato internamente, creando un modello editoriale unico nel suo genere.

Leggi anche: Pentole: materiali e caratteristiche

Negli anni a seguire, si rafforza il legame della cucina di casa con la cucina dei ristoranti. Il racconto della cucina italiana prosegue attraverso i prodotti tipici, le tradizioni regionali e le storie dei protagonisti della filiera. Nel 2013, La Cucina Italiana cambia editore e viene acquisita da Condé Nast. Nel 2017, Maddalena Fossati Dondero diventa direttore della testata.

La Cucina Italiana all'UNESCO

La Cucina Italiana si è fatta promotrice della candidatura della "cucina di casa italiana" come bene immateriale dell'UNESCO. Il progetto è stato lanciato nel 2020 e, nel 2023, il governo italiano ha candidato ufficialmente «la cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale» come patrimonio immateriale dell'UNESCO.

In collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, La Cucina Italiana ha realizzato "I Racconti delle Radici", una ricerca sulla storia delle ricette dell'immigrazione italiana della fine dell'800. L'iniziativa si dipana su tutto il 2024 attraverso una web serie, una mostra fotografica, un libro di ricette e due webinar.

La Cucina Italiana: Sostenibile e Inclusiva

Dopo 95 anni, La Cucina Italiana continua ad adattare le proprie scelte editoriali al tempo in cui viviamo. La rivista mantiene salde le radici nel patrimonio agroalimentare, dà risalto alle storie dei produttori e parla di ricette e di cucina in modo inclusivo, sempre attenta alla sostenibilità.

La Cucina Italiana è un luogo di accoglienza dove c'è sempre una sedia libera per chi si accomoda alla tavola. La cucina è inclusiva per definizione, e la rivista ha intrapreso un cammino di valorizzazione della diversità in tutti i suoi aspetti.

Leggi anche: Pomodori secchi: ricette e consigli

Norme e Pratiche Editoriali

La Cucina Italiana applica le migliori pratiche giornalistiche per la redazione dei suoi articoli, con rispetto delle fonti e dell'etica dell'informazione. La rivista utilizza una scrittura tecnica per le ricette e una più colloquiale per gli altri contenuti, riflettendo l'aspetto emozionale del cibo e della cucina.

La modalità di scrittura delle ricette segue il "metodo LCI", fondato sulla massima precisione, sulla chiarezza di esposizione e sull'aderenza all'immagine di riferimento. Per le storie, le interviste, le inchieste, i racconti e i consigli, La Cucina Italiana seleziona le migliori firme del Paese.

La Cucina Italiana dedica molta attenzione agli argomenti di salute e nutrizione, consultando i massimi esperti del settore, medici e ricercatori accreditati, agenzie, organizzazioni, istituti di ricerca e riviste mediche riconosciute a livello nazionale.

Recensioni a cura di Aldo E. Berkel

  • Recensioni a cura di Aldo E. Maccheroni: invenzione ligure?
  • Recensioni a cura di Aldo E. Il rito dell’aperitivo italiano.
  • Recensioni a cura di Aldo E. Bepo Maffioli.
  • Recensioni a cura di Aldo E. Bollito o lesso?
  • Recensioni a cura di Aldo E. Il curioso caso degli “spaghetti alla bolognese” (P.
  • Recensioni a cura di Aldo E. La Fisiologia del gusto 200 anni dopo (Aldo E.
  • Recensioni a cura di Aldo E. Crudo o cotto?
  • Recensioni a cura di Aldo E. La Mediterranean way compie 50 anni (Aldo E.
  • Recensioni a cura di Aldo E. L’agresto: chi è costui?
  • Recensioni a cura di Aldo E. La cucina italiana all’estero: autenticità o contraffazione?
  • Recensioni a cura di Aldo E. La giuggiola sta forse tornando sulle nostre tavole?
  • Recensioni a cura di Aldo E. Il caviale, sorprendente eccellenza italiana (Aldo E.
  • Recensioni a cura di Aldo E. Rum italiano? Incredibile ma vero (Aldo E.
  • Recensioni a cura di Aldo E. Lo stoccafisso, patrimonio dell’Unesco?
  • Recensioni a cura di Aldo E. La pasta di legumi, questa sconosciuta o quasi!

La Cucina Italiana è la cucina di fiducia degli italiani dal 1929.

tags: #Cucinare

Post popolari: