L’insalata iceberg è di certo una delle più conosciute e utilizzate al mondo, negli ultimi anni ha definitivamente conquistando le tavole degli italiani e le cucine dei più rinomati ristoranti. L’insalata iceberg, conosciuta anche come lattuga iceberg, è una delle varietà di lattuga più popolari e amate. Questa pianta, originaria dell’America del Nord, è apprezzata per la sua croccantezza e il suo sapore delicato.
L’insalata iceberg ha provenienza chiara e certa, essa infatti è una lattuga a cespo (Lactuca sativa) scoperta a fine ‘800 nel Nord America da un’azienda sementiera. Una volta giunti a destinazione, in ambienti sicuramente più caldi, i cespi sembravano veri e propri iceberg che galleggiavano su di un mare di ghiaccio, più o meno sciolto a seconda del calore esterno.
Data la sua composizione, l’insalata iceberg ha proprietà benefiche che aiutano a mantenersi in salute. Quanta ne volete, contiene solo 19 Kcal ogni 100 grammi ed ecco perché è possibile consumarne senza limiti. La mancanza di potere nutritivo è dovuta all’elevata presenza di acqua e di fibre (circa il 93% sul peso totale), utili a regolare il lavoro dell’intestino, aumentare il senso di sazietà e al contempo assicurare un’alimentazione pressoché priva di colesterolo e grassi.
Non solo, l’insalata iceberg presenta anche ottime quantità di Vitamina C dal potere antiossidante e buone dotazioni di potassio, sale minerale utile nella gestione dell'ipertensione.
Come Coltivare l'Insalata Iceberg
La coltivazione dell’insalata iceberg, alla pari delle altre lattughe, è molto semplice e non richiede particolari sforzi. La si semina a gennaio se si ha la possibilità di ripararla da temperature inferiori a 6 °C tramite tunnel o ambienti protetti, come il semenzaio; oppure in alternativa in piena primavera, da fine aprile a metà giugno. Nel primo caso si è soliti preparare delle piantine seminando in vasetti o contenitori alveolati, mentre nella coltivazione primaverile è possibile inserire i semi direttamente in terra; vediamo come si fa.
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Se avete deciso di iniziare a coltivare l’insalata iceberg in inverno, è meglio utilizzare alveoli o vasetti da riparare in ambiente protetto. Inserite 2 - 3 sementi per contenitore quindi innaffiate con costanza e moderazione fino alla germinazione delle piantine. A questo punto assicurate luce ai vegetali e, non appena avranno raggiunto qualche centimetro di altezza, eliminate le piante più deboli in ogni contenitore per favorire lo sviluppo di quella rimasta.
La messa a dimora della lattuga va eseguita su un terreno tendenzialmente sciolto e ben dotato di sostanza organica in aprile avanzato, quando non si rischia di incorrere in gelate tardive.
Distanza Ideale tra le Piante
L’insalata iceberg si trapianta su file distanti tra loro circa 50 cm, mentre lungo la fila si sistema una pianta ogni 25 - 35 cm circa. Ora non dovrete far altro che annaffiare le piante con costanza fino al momento in cui i vegetali non avranno accresciuto un cespo compatto e ben sviluppato.
L’insalata iceberg si coltiva seminando i semi in un terreno ben drenato e ricco di compost organico. È importante mantenere il terreno umido e garantire almeno 6 ore di luce solare diretta al giorno.
Manteniamo una distanza di 30 cm tra ogni piantina e di circa 40 cm tra ogni fila. In seguito va irrigata con costanza fino alla raccolta.
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Ecco una tabella riassuntiva delle distanze consigliate:
| Parametro | Distanza |
|---|---|
| Distanza tra le file | 50 cm |
| Distanza tra le piante sulla fila | 25-35 cm |
| Distanza minima consigliata tra piantine | 30 cm |
| Distanza minima consigliata tra le file | 40 cm |
Raccolta e Conservazione
Arrivato il momento di raccogliere l’insalata iceberg, aiutatevi con un coltello ben affilato per riuscire a tagliarla alla base con facilità. Le insalate iceberg si raccolgono quando la testa è piena e compatta. Il tempo di maturazione dipende dalla varietà e di solito è compreso tra 70/80 giorni. Si raccoglie quando le foglie esterne sono croccanti. Possono conservarsi in frigo per 1-2 settimane ma il dato varia in base alle diverse tipologie e varietà.
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Consigli Utili per la Coltivazione
- Terreno: sciolto (non troppo compatto) e molto fertile (ben dotato di sostanza organica). Questo gruppo di piante preferisce un pH 6,7-7 con una idonea dotazione di calcio. Terreni acidi o salini non sono adatti.
- Concimazione di base: Si sconsiglia la concimazione organica (letame, ecc.) poco prima del trapianto e soprattutto a ridosso del periodo autunno-invernale. Si possono apportare pre-impianto fosforo e potassio.
- Esigenze climatiche: le insalate preferiscono un clima temperato con temperatura media di 15-18°C e minima di 6-8°C. Nelle zone a clima mite si possono allevare tutto l’anno in pieno campo.
- Trapianto: da effettuarsi nelle ore più fresche della giornata. Umettare bene la zolletta prima dell'impianto al suolo e irrigare leggermente il terreno per facilitare l'attecchimento.
- Cure colturali: eliminare costantemente le erbe spontanee in prossimità delle piante coltivate in quanto competono con queste per le risorse e sono fonti di inoculo di numerose malattie.
- Irrigazioni: si consiglia, per una migliore gestione e un risparmio idrico, l’impianto a goccia con manichetta forata che evita di bagnare la vegetazione riducendo le problematiche fitosanitarie. Irrigare al mattino.
- Concimazioni di copertura: ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro, magnesio, calcio e microelementi.
- Avvicendamenti: si sconsiglia la coltura ripetuta oltre i 3 anni sulla stessa porzione di terreno per non incorrere a danni dovuti agli attacchi di parassiti.
Come Utilizzare l'Insalata Iceberg in Cucina
L’insalata iceberg è una lattuga che si presta a moltissimi usi ed è molto apprezzata per la croccantezza della sue foglie. Viene utilizzata principalmente per preparare insalate e insalatone miste: si abbina benissimo a verdure fresche, come carota e pomodoro, o ai legumi, in primis fagioli e mais cotto al vapore. Oppure provate a preparare una Cesar salad o l’insalata coleslaw utilizzando la lattuga iceberg, così da aggiungere croccantezza alle portate; un po’ come accade nella ricetta dell'insalata di pollo croccante su cuori di iceberg.
Protagonista della cucina salutare, l’insalata iceberg è anche ingrediente fondamentale di moltissimi panini, wrap, piadine e kebab. E se qualcuno la utilizza insieme alle mandorle per preparare un pesto con cui condire la pasta, altri la usano in risotti, zuppe e vellutate dal sapore particolare.
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