Spesso si sentono opinioni contrastanti riguardo al cioccolato: un rimedio salutare o un peccato di gola da evitare perché intralcia la dieta? Innanzitutto, è necessario specificare il tipo di cioccolato in questione. Il cioccolato di cui si decantano le straordinarie proprietà è quello fondente, che contiene almeno il 70% di cacao e una bassa quantità di zucchero.

Cioccolato Fondente

Perché il Cioccolato Fondente Fa Bene?

Perché si dice che il cioccolato fondente fa bene? Innanzitutto perché è ricco di antiossidanti, preziose sostanze che proteggono l’organismo dall'invecchiamento. Questi antiossidanti rimangono pressoché intatti se il cacao viene lavorato a basse temperature, cioè sotto i 40 gradi. Il cioccolato, inoltre, è fonte di polifenoli che hanno la funzione di proteggere le cellule e contrastare l’invecchiamento cutaneo, le infiammazioni e alcune malattie come l'ipertensione e le patologie cardiovascolari.

Il cioccolato fondente è ottimo anche per il sistema cardiovascolare; infatti, secondo uno studio, il consumo regolare di piccole quantità di cioccolato ridurrebbe del 15% il rischio di insufficienza cardiaca, del 20% di infarto, del 30% di ictus e del 40% di malattie coronariche. Ma non solo: il cacao contrasta anche l’azione del colesterolo LDL, comunemente noto come “colesterolo cattivo”, che può favorire lo sviluppo di arteriosclerosi, infarti e ictus.

Per gli sportivi il cioccolato fondente è un’ottima scelta da consumare preferibilmente dopo l’allenamento. Questo perché favorisce l'ossigenazione dei tessuti e contribuisce al recupero fisico dopo lo sforzo. Oltre a tutto questo, il cioccolato fondente contiene minerali importanti come magnesio, fosforo, potassio e ferro, oltre a una buona quantità di fibre che sono benefiche per l’intestino e contribuiscono a dare una sensazione di sazietà.

Grazie alla presenza di questi preziosi minerali, il cioccolato fondente può anche aiutare la concentrazione e ridurre la sensazione di stanchezza. Da sottolineare che il cioccolato fondente è uno stimolante grazie al suo contenuto di caffeina e teobromina, un alcaloide con effetti cardiotonici e vasodilatatori, oltre ad avere un leggero potere diuretico. E non dimentichiamo che il cioccolato può avere un effetto positivo sull’umore.

Leggi anche: Proprietà del Cioccolato Fondente

Considerato un antidepressivo naturale, oltre a soddisfare il palato, può portare una sensazione di benessere grazie al contenuto di queste sostanze stimolanti. Il cioccolato bianco e il cioccolato al latte, invece, non possono essere considerati alleati della salute a causa del loro alto contenuto di grassi e zuccheri. Pertanto, non sono raccomandati per le persone con alti livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

CIOCCOLATO FONDENTE | Benefici di questo superfood e come assumerlo 🍫️

Come il Cioccolato Fondente Agisce sul Corpo

La percentuale di cacao presente nel cioccolato fondente (almeno il 45%) garantisce una presenza importante dei flavonoidi del cacao. Questa sostanza contribuisce a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e ad aumentare il colesterolo buono.

Il cioccolato fondente contiene triptofeno, una sostanza che stimola la produzione di serotonina, conosciuto anche come l'ormone del buonumore e della felicità. Questo effetto di benessere, sebbene transitorio, può anche aiutare a migliorare il sonno, se non si eccede nelle quantità.

Alcuni studi, inoltre, hanno visto effetti sulle pareti dei vasi sanguigni, rendendoli più elastici con conseguente diminuzione della pressione sanguigna. Il cacao contiene anche la Teobromina, un alcaloide naturale con effetti vasodilatatori a livello dei vasi coronarici. In oltre, agisce direttamente sui tubuli renali con effetti diuretici, favorendo il controllo della pressione arteriosa.

Un recente studio ha verificato come il consumo di cacao prima e dopo le sedute di allenamento, in un gruppo di calciatori, abbia ridotto i biomarkers di danno muscolare e il danno ossidativo, oltre ad un incremento della capacità antiossidante totale.

Leggi anche: Indicazioni per Seki Sciroppo

Grazie all’effetto dei polifenoli si ritiene che abbia la facoltà di ridurre la pressione del sangue e per di più previene le malattie cardiovascolari, come ictus o infarto e protegge le arterie dai danni aterosclerotici.

Uno studio, pubblicato sulla rivista “Journal of Nutrition” del 2015, ha evidenziato come i flavonoli, parte della classe dei flavonoidi, abbiano un effetto preventivo sul diabete. Infatti la scoperta indicherebbe che questi antiossidanti del cacao riducano la resistenza all’insulina.

Neurotrasmettitori, quali la serotonina, l’endorfina, l’anandamide e la feniletilamina hanno effetti significativi sia sull’umore che sullo stress.

Cioccolato Fondente: Valori Nutrizionali e Calorie

Le proprietà del cioccolato sono date proprio dal cacao. Per tale ragione, il cioccolato fondente è da considerarsi il più ricco di nutrienti. Per godere dei benefici del cioccolato fondente, è preferibile consumarlo con una percentuale di cacao del 70-85%. Ciò è ancor più raccomandato se, ad esempio, si ha il desiderio di consumarlo quotidianamente.

Ma da cosa è composto il cioccolato fondente? Principalmente da grassi, di cui la maggior parte saturi. Oltre agli acidi grassi, il cioccolato fondente contiene: fibre; vitamine; minerali; composti antiossidanti (polifenoli, flavonoli, catechine); caffeina e teobromina (in quantità minori rispetto al caffè).

Leggi anche: Marmellata: pro e contro

Il cioccolato fondente, come appena visto, ha ottimi valori nutrizionali. Tuttavia, si tratta pur sempre di un alimento molto calorico. Infatti, il cioccolato fondente contiene circa 500kcal per 100 grammi di prodotto (circa il peso di una tavoletta). Ciò significa che mangiare una tavoletta di cioccolato, apporta le stesse calorie di un pasto. Per tale ragione, il cioccolato deve essere consumato con moderazione.

Per un consumo giornaliero, la raccomandazione è di non superare i 10g (pari, più o meno, ad un quadrotto). Per un consumo più sporadico, la quantità che può essere consumata saltuariamente si aggira intorno ai 30g.

Tipo di Cioccolato Calorie (per 100g) Contenuto di Cacao
Fondente Circa 500 kcal Almeno 45% (spesso 70% o più)
Al latte Leggermente superiore al fondente Almeno 25%
Bianco Il più calorico 0% (solo burro di cacao)

Quando il Cioccolato Fondente Può Essere Dannoso

Accanto agli effetti benefici del cioccolato fondente sopra enunciati, non dobbiamo dimenticare come il cioccolato contenga anche grassi, zuccheri e, in piccole quantità, anche cadmio, sostanza tossica per l’organismo. Pertanto, è fondamentale attenersi alle raccomandazioni per massimizzare gli effetti positivi e minimizzare quelli dannosi.

Come abbiamo visto, nel cioccolato fondente sono contenute sostanze eccitanti che possono causare una lieve dipendenza oltre che riduzione del sonno, tremori, ansia, nausea e sudorazione, sebbene in casi rari. Anche ai bambini è sconsigliato dare dosi limitate di cacao perché provoca disturbi del sonno e favorisce l’iperattività.

Tuttavia, queste associazioni si riscontrano per il consumo di cioccolato fondente al 70%. “A questo proposito rimane assolutamente indicata la verifica della composizione di ciò che stiamo per mangiare". “Meglio quindi orientarsi su prodotti in cui il cacao sia ben rappresentato, come il cioccolato fondente almeno al 70% e su preparazioni di tipo artigianale, che meglio tutelano la qualità del prodotto".

Malgrado tutti i benefici che comporta contiene anche un’elevata quantità di calorie quasi 500 kcal per 100 gr di prodotto fondente. Quindi il suo consumo dev’essere molto modesto per non superare il fabbisogno calorico giornaliero. Un consumo eccessivo può, non solo fare ingrassare, ma portare all’obesità con tutte le conseguenze patologiche connesse.

Gli elementi chimici che possono avere degli effetti positivi sulla depressione, in controparte se assunti in modo esagerato possono provocare dipendenza alla stregua dell’alcolismo o del tabagismo. Si conta che nei paesi occidentali ne siano colpiti il 40% delle donne e il 15% degli uomini.

Essendo comunque un alimento dolce, il cacao contenendo, seppure in modesta concentrazione, caffeina e teobromina (entrambi stimolanti) ed essendo anche ricco di ossalati tra le altre cose. È necessario precisare che questo “cibo degli Dei” è controindicato o va consumato in maniera molto attenta nelle situazioni seguenti:

  • Gravidanza e allattamento
  • Stati d’ansia
  • Diarrea e sindrome del colon irritabile
  • Disturbi del ritmo cardiaco
  • Gastrite ed ernia iatale associate a malattia da reflusso gastroesofageo
  • Diabete
  • Osteoporosi e demineralizzazione ossea

In quest’ultimo caso, siccome gli ossalati tendono ad inibire l’assorbimento del calcio è preferibile, oltre a consumarne modeste quantità, farlo anche lontano dai pasti.

tags: #Cioccolato

Post popolari: