Fluimucil Mucolitico Sciroppo è un farmaco mucolitico presentato in forma di sciroppo, ogni flacone contiene 600 mg di N-acetilcisteina per 15 ml di prodotto. Questo sciroppo è progettato per sciogliere il muco e facilitare l'espettorazione in caso di malattie bronchiali acute e croniche.
Fluimucil Mucolitico Sciroppo 600mg/15ml è indicato per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.
A cosa serve Fluimucil 600 Mucolitico Sciroppo?
Fluimucil Mucolitico Sciroppo è utilizzato per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento: mucolitici.
Principi attivi ed eccipienti
I principi attivi e gli eccipienti di Fluimucil Mucolitico sono i seguenti:
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- Principio attivo: N-acetilcisteina.
Eccipienti
- Metile paraidrossibenzoato
- Propile paraidrossibenzoato
- Sodio edetato
- Carmellosa
- Saccarina sodica
- Aroma granatina
- Aroma fragola
- Sorbitolo
- Sodio idrossido
- Acqua depurata
Controindicazioni
Fluimucil Mucolitico è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Bambini di età inferiore ai 2 anni.
- Gravidanza e allattamento con latte materno.
Posologia e modo d'uso
La posologia di Fluimucil Mucolitico varia a seconda dell'età e della forma farmaceutica utilizzata.
Adulti
- 600 mg/15 ml sciroppo, 600 mg compresse effervescenti e 600 mg granulato per soluzione senza zucchero: un misurino da 15 ml o una compressa effervescente o una bustina (preferibilmente la sera).
- Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg.
Bambini di età superiore ai 2 anni
- 100 mg/5 ml, sciroppo: 1/2 misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l'età.
La durata della terapia è da 5 a 10 giorni.
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Modo di somministrazione
- Sciroppo: agitare prima dell'uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità di 15 giorni.
Avvertenze
È importante consultare il medico o il farmacista prima di assumere Fluimucil Mucolitico, soprattutto in presenza di particolari condizioni mediche:
- I pazienti affetti da asma bronchiale debbono essere strettamente controllati durante la terapia, se compare broncospasmo il trattamento con N-acetilcisteina deve essere immediatamente sospeso e deve essere avviato un trattamento appropriato.
- Richiede particolare attenzione l'uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica, specialmente in caso di contemporanea assunzione di altri farmaci con un noto effetto gastrolesivo.
- La somministrazione di N-acetilcisteina, specie all'inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione.
Interazioni
Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si ha recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.
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Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali.
Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Fluimucil Mucolitico.
A scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell'N-acetilcisteina.
È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell'arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, anche Fluimucil Mucolitico può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
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Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell'N-acetilcisteina sono di natura gastrointestinale. Meno frequentemente sono state riportate reazioni di ipersensibilità incluse shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi, broncospasmo, angioedema, rash e prurito.
Di seguito una tabella relativa alla frequenza delle reazioni avverse a seguito dell'assunzione di N-acetilcisteina per via orale:
| Classificazione organo-sistemica | Reazioni avverse |
|---|---|
| Disturbi del sistema immunitario | Poco comuni: Ipersensibilità |
| Molto rare: Shock anafilattico, reazione anafilattica/ anafilattoide | |
| Patologie del sistema nervoso | Poco comuni: Cefalea |
| Patologie dell'orecchio e del labirinto | Poco comuni: Tinnito |
| Patologie cardiache | Poco comuni: Tachicardia |
| Patologie vascolari | Molto rare: Emorragia |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Rare: Broncospasmo, dispnea |
| Non note: Ostruzione bronchiale | |
| Patologie gastrointestinali | Poco comuni: Vomito, diarrea, stomatite, dolore addominale, nausea |
| Rare: Dispepsia | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Poco comuni: Orticaria, rash, angioedema, prurito |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Poco comuni: Febbre |
| Non note: Edema della faccia | |
| Esami diagnostici | Poco comuni: Pressione arteriosa ridotta |
In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l'assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell.
Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell'aggregazione piastrinica durante l'assunzione di N-acetilcisteina.
Gravidanza e allattamento
Anche se gli studi teratologici condotti con il farmaco sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento con latte materno, va effettuata solo in caso di effettiva necessità.
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