Chi non ha mai fritto in casa? A tutti capita o lo si è visto fare da qualcun altro. Tuttavia siamo certamente abituati a vedere gli alimenti friggere in una padella oppure all’interno di una friggitrice traboccante d’olio. È anche vero però che la maggior parte delle persone ama il cibo soprattutto quando fritto, in molti casi è anche una specialità e viene apprezzata da tantissime persone.
Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di friggere con olio e burro? Esistono alternative più salutari? Scopriamolo insieme.
FRIGGITRICE AD ARIA: Che goduria friggere senza olio !!! 🍟 | Video di Giorgio Immesi
Perché Mixare Burro e Olio?
L'unione fa la forza, si dice: e in cucina, il connubio tra burro e olio rappresenta un classico esempio di come due ingredienti, apparentemente simili, possano creare un connubio perfetto, esaltando i sapori e le texture dei piatti. Ma come ogni abbinamento, anche questo presenta dei pro e dei contro che è bene conoscere per sfruttarlo al meglio.
L'utilizzo combinato di burro e olio in padella è una tecnica culinaria molto comune e apprezzata per il risultato che offre: una doratura perfetta e un sapore intenso. Sono diverse le ricette della tradizione che usano questo mix: solitamente si usa per piatti di carne come stufati o spezzatini, o per ricette tipiche come l'ossobuco alla milanese o il risotto al Barolo, per cui lo prevede la preparazione.
Vantaggi del Mix Burro e Olio
- Doratura: Il burro, grazie al suo punto di fumo basso, si brucia facilmente e conferisce un colore dorato intenso agli alimenti. L'olio, invece, ha un punto di fumo più alto e permette di raggiungere temperature più elevate senza bruciare, garantendo una cottura più uniforme.
- Sapore: Il burro aggiunge un sapore ricco e gustoso, mentre l'olio esalta i sapori naturali degli alimenti.
- Texture: La combinazione dei due grassi crea una patina croccante all'esterno e mantiene gli alimenti morbidi all'interno.
Quando Farlo e Quando è Meglio Evitarlo
Ci sono delle occasioni in cui usare il mix dei due grassi è preferibile, perché regala al piatto delle sfumature di sapore o di consistenza che altrimenti non riusciresti a ottenere. Ci sono però dei casi in cui questo mix è sconsigliato:
Leggi anche: Benefici per la salute dell'Olio Valsoia
- Cotture a temperature elevate: Se hai bisogno di raggiungere temperature molto alte, come per le fritture, è meglio utilizzare esclusivamente l'olio, poiché il burro brucerebbe troppo velocemente.
- Diete a basso contenuto di grassi: Se stai seguendo una dieta a basso contenuto di grassi, è meglio limitare l'uso di entrambi i grassi o sostituirli con alternative più leggere.
- Allergie: Se sei intollerante al lattosio, evita di utilizzare il burro.
Proporzioni e Tipi di Olio
Non esiste una regola precisa per le proporzioni tra burro e olio: puoi iniziare con una parte di burro per due parti di olio e poi adattare la quantità in base al tuo gusto personale. L'olio extravergine d'oliva è l'ideale per questa combinazione, ma puoi utilizzare anche altri oli con un punto di fumo elevato, come l'olio di semi di girasole o l'olio di arachidi.
È importante scaldare la padella prima di aggiungere il grasso. Inizia con fuoco basso e aumenta gradualmente la temperatura.
Controindicazioni
Nonostante i numerosi vantaggi, l'utilizzo combinato di burro e olio presenta anche alcune controindicazioni, a partire dal livello calorico del piatto: sia il burro sono l'olio grassi e per questo è consigliabile limitarne il consumo. Se stai seguendo una dieta ipocalorica devi naturalmente evitarlo, ma ti suggeriamo comunque di limitare questa scelta anche se non devi stare attento alla linea e utilizzarlo solo per determinati tipi di piatti, come eccezione.
Friggere con Olio: Quale Olio Scegliere?
La temperatura di cottura dell’olio è determinante per capire perché l’olio cotto fa male. C’è una certa differenza nei vari tipi di oli: l’olio di arachidi è quello che subisce meno modifiche in cottura, ma anche gli oli di oliva e di mais producono pochi lipoperossidi durante il riscaldamento. Viceversa, gli oli di colza, soia e girasole tendono ad essere potenzialmente più tossici.
L’olio d’oliva e quello extra vergine d’oliva sono tra i migliori per friggere. L’olio di oliva è l’unico che si ottiene unicamente attraverso un processo di estrazione meccanica e dalla spremitura di un frutto: l’oliva. Dal canto suo, l’extravergine è una miniera di antiossidanti tra cui vitamina E, il tocoferolo e diversi composti fenolici. Tutte molecole in grado di difendere il nostro corpo dall'invecchiamento precoce attraverso la lotta ai radicali liberi.
Leggi anche: Patate rosse: idee creative
Per la sua alta percentuale di acido oleico, l’olio d'oliva ha un elevato punto di fumo (circa 180°) ed è stabile alle alte temperature. Il mix ideale tra resistenza al calore e contenuto di antiossidanti lo rende ottimo anche per la cottura. Anche l’olio di arachide ha un’alta resistenza che lo rende adatto a una buona frittura. Il suo punto di fumo è a 230 gradi. Una valida alternativa, insomma, all'olio d'oliva, anche dal punto di vista economico, visto che il suo prezzo è decisamente più basso.
Un buon olio di oliva può avere il punto di fumo a 280°C, ciò è possibile grazie alla bassa acidità. Fino a tale temperatura l’olio frigge ma non brucia, quindi è stabile e non libera acreolina che danneggia stomaco e fegato. Altri oli vegetali, infatti, avendo un punto di fumo più basso portano ad una maggiore degradazione e quindi più danni alla salute.
Consigli per una Frittura Perfetta
La frittura perfetta, per gli esperti, è quella definita “non unta”. Per ottenere un fritto croccante e “leggero” è importante seguire alcune fondamentali regole:
- Prediligere, come abbiamo visto, olio d’oliva
- Munirsi di padella antiaderente: le più consigliate sono quelle con rivestimento ceramico perchè il materiale resiste bene alle alte temperature e può arrivare fino a 400°. I cibi risulteranno più croccanti e saporiti.
- Friggere a una temperatura compresa tra i 160 e i 180°C, intervallo termico che mette al riparo dalla formazione di sostanze tossiche.
- Gli alimenti devono essere perfettamente asciutti: l’acqua altera la composizione dell’olio in cottura.
- Friggere in abbondante olio: usandone poco e friggendo molti pezzi insieme, la temperatura scenderà troppo e le verdure non cuoceranno a dovere.
- Friggere pezzi piccoli senza ammassarli, in modo da accelerare la cottura e non avere la parte esterna bruciata e quella interna cruda
- Aggiungere solo alla fine sale (con moderazione) e spezie, in cottura alterano ulteriormente l’olio.
- Scolare gli alimenti e asciugarli su carta assorbente.
- Mai e poi mai riutilizzare l’olio: questo perché, nel processo di surriscaldamento, produce sostanze tossiche come l’acreolina e gli aldeidi non volatili.
La Friggitrice ad Aria: Un'Alternativa Salutare
Per non rinunciare alla croccantezza delle patatine o al gusto di altri alimenti, si può ricorrere a metodi di cottura alternativi, salutari e innovativi. Ed ecco che qui entrano in gioco le friggitrici ad aria senza olio.
La friggitrice ad aria è un’alternativa più sana ed ecologica alla frittura classica e consente di non rinunciare al sapore, sfruttando il calore dell’aria. Presenta le caratteristiche di un piccolo forno elettrico ventilato, ma con la capacità di eliminare molta più umidità dai cibi, lasciando le pietanze croccanti.
Leggi anche: Esplora il Sushi Fritto: Una Delizia Giapponese
L’olio necessario per la cottura della friggitrice ad aria è di massimo un cucchiaio, in questo modo non si verifica una vera e propria frittura, perché il cibo viene circondato da aria molto calda e la cottura avviene mantenendo inalterate le proprietà nutrizionali.
Vantaggi della Friggitrice ad Aria
- Cottura più salutare ed ecologica
- Assenza di sporco e cattivi odori
- L'olio non raggiunge il punto di tossicità
- Pulizia facile e veloce
Come Funziona la Friggitrice ad Aria
La parte superiore dell’unità contiene un meccanismo di riscaldamento e una ventola: l’aria calda scorre verso il basso, fino ad “abbracciare” il cibo collocato in un apposito cestello da frittura. Il funzionamento di una friggitrice ad aria è dovuto alla sua particolare camera di cottura.
All’interno delle friggitrici tradizionali l’olio viene scaldato affinché raggiunga alte temperature, in modo che il calore dello stesso frigga gli alimenti a bagno.
Caratteristiche da Considerare nell'Acquisto
In commercio esistono molti modelli con caratteristiche diverse, nella scelta, infatti, non dovremmo lasciarci condizionare solo dal prezzo. I parametri da osservare al momento della scelta della nostra prima friggitrice senza olio, sono:
- Temperatura massima: Assicuratevi che il modello prescelto raggiunga una temperatura di 200 °C.
- Capacità del cestello: Chi vive da solo o in coppia, potrebbe accontentarsi di un cestello da un litro mentre chi è abituato a organizzare pranzi in famiglia dovrà necessariamente puntare a un modello più capiente. Per due persone va bene anche una da tre litri e mezzo ma per quattro persone ci vuole almeno da sei litri.
- Temperatura regolabile: Grazie alla possibilità di regolare la temperatura, con la pratica, potrete imparare a scegliere il grado di “croccantezza” da conferire a ogni pietanza.
- Tempi di riscaldamento: Le friggitrici più potenti impiegano tempi di pre-riscaldamento di pochi minuti. Scegliete un modello che impiega 3 minuti per essere pronto all’uso.
- Timer: Molti modelli dispongono di questa funzione, quindi se per voi è una priorità, consideratelo nella scelta.
Cosa si Può Cucinare con la Friggitrice ad Aria
Con la tradizionale friggitrice ad olio è possibile preparare delle ottime fritture, ma si presta anche alla preparazione di piatti più complessi. Infatti è possibile friggere le classiche patatine, oppure le cotolette, ma anche crostacei, pesce o addirittura le torte salate.
Inoltre, è anche un ottimo strumento per riscaldare i cibi già cotti con il pregio (rispetto ad un microonde) di non seccarli ma anzi di mantenere una consistenza molto simile a quella originaria.
Cosa Non si Può Friggere
Alcune cose che vanno bene nella friggitrice normale, nella friggitrice ad aria sono sconsigliate. Per esempio le pastelle di verdure o tutti gli alimenti che hanno bisogno della bollitura. Altra cosa controindicata sono i pezzi di carne troppo grossi come i polli o i tacchini che alla fine si cuocerebbero in maniera sbilanciata, troppo bruciati da una parte e crudi nell’altra.
Tabella comparativa: Frittura tradizionale vs Friggitrice ad aria
| Caratteristica | Frittura tradizionale | Friggitrice ad aria |
|---|---|---|
| Olio necessario | Abbondante | Minimo (1 cucchiaio) |
| Calorie | Elevate | Ridotte |
| Odore | Forte | Assente |
| Pulizia | Complessa | Semplice |
| Salute | Meno salutare | Più salutare |
tags: #Friggere