Capita, per sbaglio, di mettere sui fornelli un hamburger con tutta la pellicola. Molti pensano che bisogna metterli sul fuoco con la pellicola, perché può essere d’aiuto durante la cottura. Spesso, infatti, le macellerie adottano questo tipo di confezionamento per la carne pressata. Scopriamo a cosa serve veramente la pellicola ma soprattutto se l’hamburger si cuoce con pellicola o senza.
L'importanza della scelta della carne
La scelta della carne è l’aspetto più importante, considerato che può comprometterne il sapore. Anche la cottura ha un ruolo fondamentale, chi la preferisce al sangue, chi ben cotta o una via di mezzo. Ed è possibile effettuarla in padella, su di una griglia, oppure per i veri appassionati la cottura sul barbecue, donandogli anche una leggera affumicatura.
La scelta di utilizzare la carne di manzo, deriva dal fatto che riesce a donare all’hamburger un sapore molto più intenso e succoso. Una delle più utilizzate è il manzo, anche se in molti preferiscono un misto di carni, che offrirebbe una combinazione perfetta di consistenza e sapori. Ma ci sono tantissime varianti che è possibile utilizzare per ottenere un buon risultato. Tra questi anche l’utilizzo delle carni bianche per chi non preferisce quelle rosse, come: pollo o tacchino, oppure creare una combinazione con entrambe.
Un’altra scelta sempre considerata sui propri gusti personali, è la scelta della carne di maiale riuscendo a dare all’hamburger una nota di dolcezza. Tutte le tipologie di carni che abbiamo elencate, ognuna di esse ha una cottura diversa, anche se molto dipende dalla grammatura dell’hamburger. Indifferentemente dalla tipologia di carne, se supera i 100 grammi di media, quindi dai 150g in su, ovviamente la cottura sarà più lunga, rischiando di non ottenere la succulenza di cui necessita. Il peso ideale deve essere tra gli 80- 120 grammi e non maggiore. Ed un altro quesito da risolvere, è quello della cottura con la pellicola o senza. Scopriamo come deve essere fatta.
Cuocere l’hamburger con o senza pellicola?
Molte persone scelgono di effettuare la cottura dell’hamburger con la pellicola che trovano nella confezione. Secondo alcuni, questa pellicola servirebbe a trattenere maggiormente il succhi rilasciati durante la cottura e quindi si riuscirebbe ad ottenere anche una cottura più omogenea. La pellicola che troviamo attaccata all’hamburger è fatta spesso di cellophan. Altre, possono essere costituite da una carta speciale adatta per gli alimenti.
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La scelta della cottura con pellicola, è un metodo sbagliato.
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L’alta temperatura può innescare un rilascio di sostanze dannose che verrebbero assorbite dalla carne. Oppure si corre il rischio che alcune particelle minuscole della pellicola possono essere ingerite durante il pasto. Anche se è un materiale adatto agli alimenti, questo non significa che possa essere commestibile, visto che parliamo sempre di un materiale plastico, quindi non deve cuocere insieme alla carne. Quindi a cosa serve la pellicola che troviamo attaccata all’hamburger? Ora lo scopriremo.
A cosa serve la pellicola?
Ci auguriamo che tutte le persone che sono solite prepararlo e cuocerlo con la pellicola, d’ora in poi eviteranno, visto che risulta essere altamente nocivo. Quindi a cosa serve la pellicola se non durante la cottura? La sua presenza in realtà ha altre ragioni: oltre ad aiutare a mantenere costante la temperatura del prodotto, ha una funzione igienica.
Il suo utilizzo, infatti, serve ad evitate il contatto tra il macinato (la carne) e la macchina che macina. Ed inoltre è utile per il congelamento e per la sua conservazione in frigo. In questo modo, essendo munita di pellicola la carne, ha meno probabilità di stare a contatto con l’aria e quindi si evita anche l’ossidazione. Quindi il motivo della presenza di questa pellicola - che non va cotta con l’Hamburger - ha rilevanze soprattutto igieniche.
Consigli per un hamburger perfetto
Prima abbiamo parlato della scelta delle carni, che può essere di manzo, di pollo, tacchino o maiale: c’è un dettaglio che non va mai sottovalutato. In molti fanno eliminare il grasso in dal macellaio per fare il modo che la carne sia meno grassa e pesante. Troppo magra però può rendere la carne meno gradevole. Quel poco di grasso, soprattutto negli hamburger, all’interno serve a dare una maggiore morbidezza e sapore all’alimento, quindi evitate.
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Un altro consiglio è quello di evitare di mettere l’hamburger quando o la piastra (o la padella) sono freddi e non preriscaldati come dovrebbero. Durante la cottura evitate di tenere la fiamma alta per evitare che si bruci esternamente e resti cruda all’interno. Potreste mettere una contenitore d’acciaio che funge da coperchio sulla piastra, oppure il coperchio sulla padella, per almeno 5 minuti, e poi continuare a fiamma bassa: così avrete una cottura perfetta e omogenea. Spesso si rischia di fare troppa pressione sull’hamburger e così i suoi succhi gustosi finiscono per perdersi del tutto.
Un ultimo consiglio per chi magari non preferisce un hamburger con le classiche cotture, è quello di chiedere al vostro macellaio una variante diversa di questo alimento. Ci sono gli hamburgers ripieni di verdure o di qualche spezia particolare che sono molto buoni: avrete una cottura più lunga, ma la consistenza non cambierà.
Come cuocere gli hamburger in modo sicuro
Cucinare un hamburger non sembra un compito complicato. In realtà, anche dietro una preparazione così semplice possono nascondersi dubbi che accendono diatribe fra fazioni opposte. E come si può cucinare un hamburger nel modo più salutare e sicuro possibile? Prima di tutto è bene precisa che, secondo la dieta mediterranea, non dovresti consumare più di 100 grammi di carne rossa a settimana. L'hamburger inoltre è considerato un alimento ultra-processato che deve rappresentare l'eccezione all'interno del tuo menù. Un consumo eccessivo di questi prodotti, infatti, può aumentare il rischio cardiovascolare, di sviluppo di tumori e di altre patologie. Infine, è bene ricordare che la carne proveniente da allevamenti intensivi è un cibo ad elevato impatto ambientale.
Per questo motivo, può essere utile considerare le alternative vegetali, come gli stessi hamburger veg.
Come cuocere gli hamburger sulla piastra
Se vuoi simulare una grigliata in casa, cuocere gli hamburger sulla piastra è probabilmente la modalità che più gli si avvicina. Scegli una piastra antiaderente e ungila con poco olio extravergine di oliva. È molto importante che sia ben calda prima di aggiungere la carne, da lasciare poi circa 5 o 10 minuti in base a quanto cotta la si desidera. Non dimenticarti di girare l'hamburger a metà cottura. Tieni presente che è sempre meglio cuocere per bene la carne macinata perché, trattandosi di un impasto rimescolato, è più elevato il rischio di contaminazione da batteri.
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Come cuocerli in padella e non farli attaccare
La seconda opzione più praticata per la cottura degli hamburger è sicuramente la padella. Di nuovo, scegline una antiaderente e aggiungi la carne solo quando è ben calda. Per evitare che l'hamburger si attacchi, ungi il fondo della padella con poco olio e distribuiscilo bene su tutta la superficie. Inoltre, abbassa la fiamma una volta aggiunta la carne, per essere certo che cuocia completamente anche all'interno.
Cottura al forno o in friggitrice ad aria
Un cottura un po' più leggera dell'hamburger è quella che si può ottenere grazie al forno o a una friggitrice ad aria, due elettrodomestici che funzionano per la verità in modo abbastanza simile. La temperatura ideale da impostare sono i 170/180 gradi e la carne dovrà cuocere per una quindicina di minuti, avendo sempre cura di girarla a metà cottura.
Di cosa è fatta la pellicola e perché va rimossa
La pellicola serve a proteggere la carne sia durante la preparazione del medaglione sia durante la sua conservazione. Insomma, è lì perché ha una funzione ben prima della cottura dell'hamburger. Scendendo più nei dettagli, contrasta l'ossidazione della carne impedendo che entri in contatto con l'ossigeno. In alcuni casi può anche essere impermeabile all'acqua e, quindi, aiutare a mantenere l'hamburger più umido. Infine, protegge dalle sostanze grasse e anche dai batteri.
Il materiale più comunemente utilizzato per produrre la pellicola che protegge gli hamburger è il cellophane, che a sua volta è fatto di cellulosa rigenerata. Non si tratta, quindi, di plastica e, quindi, se la lasci sull'hamburger durante la cottura non fonde. Piuttosto, fa una fine simile a quella che farebbe la carta: diventerebbe scuro per poi bruciare.
La risposta breve alla domanda "devo togliere la pellicola dall’hamburger" è sì, sempre. Il film separatore non è pensato per la cottura: non è commestibile, non è resistente alle alte temperature e, se esposto al calore, può rilasciare sostanze indesiderate, oltre a compromettere la qualità della carne.
Cuocere l’hamburger con la pellicola ancora attaccata significa rischiare di ottenere un lato "bollito" invece che ben rosolato, perché la superficie della carne non entra in contatto diretto con la piastra. Inoltre, lasciare la pellicola potrebbe causare odori sgradevoli durante la cottura. Alcuni materiali plastici, infatti, non reggono le temperature superiori ai 100-120 °C, e le griglie o le padelle per hamburger raggiungono facilmente i 180-200 °C.
Attenzione: Non dovresti fidarti dei tuoi occhi nemmeno quando si tratta della pellicola dell'hamburger: se non è in un materiale adatto alla cottura, una volta portato ad alte temperature potrebbe farti assumere sostanze indesiderate.
Ci sono tanti materiali non adatti al contatto con il cibo anche se, apparentemente, non ne alterano le caratteristiche. Questi materiali lasciano penetrare negli alimenti sostanze poco salutari e spesso lo fanno senza che tu te ne possa accorgere.
Cosa fare se si ingerisce accidentalmente la pellicola
La pellicola degli hamburger è di cellulosa rigenerata, considerata un materiale sicuro e il tuo corpo è in grado di espellere naturalmente sostanze non digeribili. Quindi, tranquillo! Tuttavia, ti consiglio di non prendere l'abitudine di mangiarla, potrebbe non essere il miglior condimento.
Anche se non è consigliabile cuocere gli hamburger con il cellophane e certamente non è auspicabile ingerirlo, piccole quantità possono passare attraverso il sistema digestivo senza causare danni. In ogni caso non vanno mangiate. Per una sola volta il rischio è molto basso quindi può stare tranquilla!
Io consiglio di toglierla prima di cucinare la carne ma nel suo caso non deve preoccuparsi, non le succederà niente..per la prossima volta è importante comunque prestare più attenzione. Non deve fare assolutamente nulla. la prossima volta faccia più attenzione ma per ora non si preoccupi.
Importante: Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica.
| Aspetto | Dettagli |
|---|---|
| Materiale della pellicola | Cellulosa rigenerata (cellophane per alimenti) |
| Rischi per la salute | Generalmente bassi se ingerita in piccole quantità; evitare l'ingestione abituale |
| Consigli | Rimuovere sempre la pellicola prima della cottura |
| Funzione della pellicola | Proteggere la carne durante la conservazione e prevenire l'ossidazione |
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