Per tutti gli amanti della pasta, ecco un primo piatto davvero succulento, realizzato con ingredienti semplici ma dal sapore unico e inconfondibile: gnocchetti sardi al ragù di salsiccia.

Il ragù di salsiccia è un sugo molto saporito e deve il suo gusto spiccato alla salsiccia, che porta con sé la sapidità e il tocco speziato che caratterizzano questo piatto. Gli gnocchetti sardi, con la loro tipica forma a conchiglia rigata, raccolgono il sugo al loro interno e a ogni boccone si sprigiona tutto il sapore intenso del ragù.

Anche altri formati si accompagnano bene a questa preparazione come le tagliatelle e le lasagne, da sempre compagne fedeli del ragù tradizionale. Se volete realizzare in casa questi gnocchetti, potete seguire la ricetta dei malloreddus alla campidanese. La cottura del ragù di salsiccia richiede un po’ di tempo, ma sarete ricompensati da una pietanza squisita che incontrerà il gusto di tutti.

Malloreddus salsiccia, pomodoro e zafferano

Preparazione degli Gnocchetti Sardi al Ragù di Salsiccia

Volete provare una versione estiva e leggera? Per realizzare gli gnocchi sardi con ragù di salsiccia, iniziate a preparare il soffritto seguendo le indicazioni che trovate nella scheda Come fare il soffritto: eliminate le estremità della carota con un coltellino e con un pelapatate, sbucciate la carota e lavatela sotto l’acqua corrente.

Lavate la costa di sedano ed eliminate la membrana filamentosa esterna con il pelapatate. Per ultimo sbucciate la cipolla e dividetela a metà. Tagliate tutte le verdure a piccoli cubetti. Mettete in una padella l’olio extravergine d’oliva, fate scaldare e poi aggiungete il trito di cipolla, carote e sedano. Giratelo per far rosolare le verdure da tutti i lati.

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Versate la salsa di pomodoro, aggiungete un pizzico di zucchero per smorzare l’acidità del pomodoro. Salate, pepate e aromatizzate con un cucchiaino di origano, mescolate il ragù e proseguite la cottura a fuoco dolce finché la salsa non si sarà addensata, mescolando di tanto in tanto con un mestolo: ci vorranno circa 2 ore.

Versate gli gnocchi nella pentola con acqua bollente e cuoceteli per circa 10 minuti o per il tempo indicato sulla confezione. E’ consigliabile consumare subito gli gnocchi sardi con ragù di salsiccia.

Gnocchetti Sardi con Salsiccia

Varianti del Ragù di Salsiccia

Sulla scala dei sapori dal neutro al super-saporito incontrerete infinite varianti di questo ragù: quella lievemente piccante (con aggiunta di peperoncino fresco), quella forte (con aglio, intero oppure tritato), quella bomba (con carne trita di manzo al posto della salsiccia).

I malloreddus, chiamati anche gnocchetti sardi, sono un formato di pasta ruvido e consistente, che ben si presta a raccogliere il ragù di salsiccia fresca arricchito dall’aggiunta dello zafferano, un condimento gustoso e profumato. Sono fatti semplicemente con farina di semola di grano duro e acqua.

Indispensabile per dare un gusto e un sapore unico è però la scelta di una salsiccia fresca di qualità, come quelle a marchio Forma che provengono dalla filiera che ha il proprio cuore al centro della Sardegna. Lo zafferano unito al pecorino grattugiato formerà una deliziosa crema morbida che avvolgerà la pasta rendendola davvero gustosa.

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Gnocchetti Sardi con Zafferano: Un Tocco di Originalità

Il procedimento è molto semplice. Fate rosolare la cipolla tritata finemente in una padella con un filo di olio extravergine di oliva. A questo punto aggiungete la passata di pomodoro. Lasciate cuocere il ragù a fuoco lento per circa 30 minuti.

Negli ultimi 5 minuti di cottura, unite nella padella lo zafferano disciolto in poca acqua di cottura della pasta. Insaporite il ragù con una macinata di pepe nero e sale, e scolate i malloreddus al dente. Trasferiteli nella padella con il sugo di salsiccia e zafferano e mescolate bene per condirli. Aggiungete del pecorino sardo grattugiato e distribuite nei piatti, ancora caldi.

Gnocchetti Sardi con Crema di Piselli e Salsiccia

Gnocchetti sardi con crema di piselli e salsiccia. Onestamente non è un piatto leggero. Ma sarà proprio così? Comunque sia, una volta ogni tanto possiamo fare una “pazzia”.

Conscio che poteva essere un po’ pesantino, ho adottato alcune varianti, tipo sbollentare la salsiccia per fargli perdere il grasso visto che il sapore ce lo darà il prosciutto crudo, ma senza esagerare e creare un buon bilanciamento del piatto, in modo che i tre sapori diversi da loro si fondino in un’unica cosa e che al palato si riesca a distinguere i vari sapori.

In cucina regna il bilanciare sempre le cose, che senso ha eccedere con degli ingredienti che basta un grammo in più e il piatto diventa “pesante” coprendo il sapore di tutti gli altri ingredienti. Un buon bilanciamento lo si può fare se si conosce bene la materia prima. Detto questo vediamo come realizzarlo.

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Ricetta Veloce: Gnocchetti Sardi con Salsiccia e Profumi Mediterranei

Pasta e salsiccia fanno sempre una bella combinata. Se aggiungiamo a questa combinata alcuni profumi tipici mediterranei diventa un piatto sicuramente gustoso. In questa ricetta ho usato una pasta tipica sarda, ma il condimento si sposa egregiamente con tanti tipi di pasta, come le Farfalle, le Spaccatelle, le Orecchiette o le Casereccie.

Ingredienti per 2 persone:

  • Gnocchetti sardi (o Malloreddu): 160 g
  • Salsiccia o Luganega: 130g
  • 1 Scalogno (circa 50g)
  • 3 o 4 foglie di Menta
  • 3 o 4 foglie di Basilico
  • 1 rametto di Rosmarino
  • 1 Peperoncino piccante piccolo (meglio se fresco)
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Un bicchiere di vino bianco
  • Una noce di burro (optional)
  • Concentrato di pomodoro o Ortolina
  • Sale grosso
  • Pecorino stagionato o Parmigiano Reggiano grattugiato

Svolgimento:

  1. Mettere a bollire circa tre litri d'acqua con il sale. Per la quantità di sale si va ad esperienza; per dare uno spunto sono indicativamente 2 cucchiai.
  2. In una padella bassa di 20-22 cm si mette la cipolla affettata molto sottile, il peperoncino tagliato a pezzettini piccoli, il ramoscello di rosmarino dopo averlo sciacquato e mettendo un leggero strato di olio.
  3. Si accende a fuoco medio per fare rosolare la cipolla. Quando la cipolla comincia a rosolarsi si può mettere la noce di burro. Non è molto dietetica ma può servire a dare un tocco di sapore.
  4. Levo i rametti di rosmarino.
  5. Si sbriciola la salsiccia a mano creando dei pezzetti di circa 1 cm di grandezza. La si mette insieme alla cipolla a rosolare.
  6. Prendo il basilico e lo metto con la salsiccia spezzettandolo a mano girando un poco la salsiccia.
  7. Quando la salsiccia ha preso il colore chiaro della rosolatura si può mettere alcune gocce di Concentrato o di Ortolina. La quantità è difficile da quantificare, io metto 6 o 8 gocce di Ortolina su altrettanti pezzi di salsiccia. La funzione è poco più di dargli colore.
  8. Più o meno a questo punto, con l'acqua che bolle, butto la pasta e carico il timer per il tempo previsto sulla confezione.
  9. Mescolando ogni tanto la salsiccia faccio prendere il colore rosso in modo uniforme. A questo punto metto il bicchiere di vino bianco e con il fuoco più alto lo faccio evaporare.
  10. Prendo la menta e la metto con la salsiccia spezzettandola a mano girando un poco la salsiccia.
  11. Quando la pasta è cotta la si scola e si versa nella padella della salsiccia, avendo preventivamente abbassato il fuoco.
  12. Si fa saltare la pasta per un paio di minuti aggiungendo il formaggio grattugiato, avendo ovviamente cura di mescolare bene.
  13. La pasta è pronta da servire.

Note e varianti:

Il vino da usare non è molto importante, considerando che se il vino ha un sapore forte arriva a risaltare tra gli altri. Può andare bene una Vernaccia ma se in frigo vi è rimasto un poco di Prosecco, non è sbagliato. Io uso le cipolle scalogne perché hanno un gusto delicato, ma ovviamente si può provare con altre cipolle.

Malloreddus alla Campidanese: Una Ricetta Tradizionale

Si tratta di un piatto molto ricco, che prevede, per i malloreddus, un condimento a base di formaggio e salsiccia. I malloreddus alla campidanese sono un’ottima idea per portare in tavola un gustoso primo piatto in occasione di pranzi e cene in famiglia o quando si hanno ospiti.

Nel frattempo, spellate la salsiccia e, quando la cipolla sarà appassita, unitela ad essa, sbriciolandola con le mani. Trascorso un quarto d’ora, versate in padella anche la salsa di pomodoro, insaporite il tutto con poco sale, coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco bassissimo il sugo per un’ora.

Una volta pronti, scolate i malloreddus, versateli nella padella col sugo, mescolate bene per condirli e poi mantecate il tutto con un’abbondante spolverizzata di Gran Campidano. Infine, se preferite che la consistenza del sugo non sia troppo granulosa schiacciate bene la polpa della salsiccia con i rebbi di una forchetta mentre la fate soffriggere.

Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru, che significa toro in dialetto sardo - campidanese, città della Sardegna meridionale. Ricetta appartenente alla cucina tradizionale sarda, gli Gnocchetti Sardi, anche conosciuti come malloreddus, sono un primo piatto sostanzioso e ricco, che presenta molte varianti a seconda della zona, sia per quanto riguarda la forma degli gnocchetti che per la preparazione stessa del sugo.

È un piatto a cui sono particolarmente legata poiché mi ricorda l'infanzia ed i pranzi domenicali a casa dei nonni, in cui ad aprire le danze di solenni mangiate erano proprio i malloreddus, rigorosamente fatti in casa, così come la salsiccia. Mia nonna metteva sempre un pizzico di peperoncino nel sugo, se gradite aggiungetelo anche voi.

Ingredienti:

  • Malloreddus: 400 gr.
  • Passata di pomodoro: 700 gr.
  • Salsiccia sarda: 70 gr.
  • Pecorino sardo grattugiato: 100 gr.
  • Cipolla bianca: 700 gr.

Cominciate preparando il ragu' di salsiccia. Rimuovete dalla carota le due estremità dopodiché pelatela e risciacquatela in acqua corrente. Lavate anche il gambo del sedano e toglietegli la parte esterna filamentosa con l'ausilio di un pelapatate. Tritate finemente tutte le verdure. A parte, spellate la salsiccia e sbriciolatela.

Fate rosolare bene le verdure, mescolando e trascorsi 5 minuti sfumate il tutto con l'acqua o con il brodo. Lasciate cuocere il soffritto per altri 10 minuti. Quando l'alcool sarà evaporato,versate la passata di pomodoro ed un pizzico di zucchero per regolarne l'acidità. Aggiungete anche il concentrato di pomodoro il sale ed il pepe. Quando il vostro ragù è quasi pronto fate bollire l'acqua in una pentola, aggiungendo poi il sale.

Versate quindi i malloreddus nell'acqua bollente e fare cuocere per 10 minuti circa (o secondo quanto indicato nella confezione).

Malloreddus alla Campidanese

Altri Piatti Sardi da Scoprire

Oltre agli gnocchetti sardi con salsiccia, la Sardegna offre una varietà di piatti deliziosi e unici, tra cui:

  • Lorighittas alla campidanese
  • Pane Frattau
  • Culurgiones
  • Zuppa gallurese
  • Fregula

Delizioso primo piatto originario di Neoneli, in provincia di Oristano, a base di pecorino sardo, strutto di maiale e un tocco di sugo di pomodoro. Primo piatto povero della cucina Sarda poiché senza ripieno, si produceva in passato soprattutto in Primavera ed Estate, quando la produzione del latte era abbondante.

Le Lorighittas sono un elegante pasta sarda -prendas, gioielli- realizzate totalmente a mano senza l’utilizzo di alcuna attrezzatura, anche se qualche casa produttrice sta avviandone la produzione meccanica. Delizioso, usato in quasi tutte le zuppe di pesce, il grongo è ottimo cucinato anche da solo.

Il pane Frattau in origine era un piatto famoso tra i pastori sardi, durante l’arco della giornata come spuntino questi erano soliti mangiare il pane carasau… i pezzi che avanzano venivano poi conditi in questo modo! I culurgiones sono un primo piatto tipico della cucina sarda, in particolare dell’Ogliastra, nella Sardegna centro-orientale.

La fregula, o fregola, è un tipo di pasta di grano duro che ha la forma piccole palline. La zuppa gallurese è un piatto contadino che potrebbe essere definito povero, ma che in realtà è ricco e saporito. Più che una zuppa è una sorta di lasagna “sarda” che spesso si prepara anche per le grandi occasioni come le cerimonie nuziali.

Consigli Finali

Mettere a bollire l'acqua per gli gnocchi. Preparare un battuto di sedano e cipolla. Tagliate a cubetti la carota. In una larga padella mettere l'olio, il battuto, l'alloro, l'aglio il peperoncino e un rametto di rosmarino e la dodolata di carote. Eliminate il rosmarino.

Unire la salsiccia a cui è stato tolto il budello e sgranatela un po'. Cuocere per 5 min circa. Quando l'acqua bolle,salate e versate gli gnocchi. Fate riprendere il bollore e lasciate che vengano a galla. Cospargete di formaggio e spadellate nuovamente, (evitate di mescolare con il cucchiaio per non rovinare gli gnocchi).

Prodotti tipici sardi

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