Semplice e deliziosa, la trippa fredda ligure è un piatto delizioso della tradizione, di origine contadina ma decisamente ricco di gusto e sapore. Questa versione molto semplice esalta questo ingrediente e lo rende un grande protagonista a tavola. Un tempo la trippa e il 5 quarto erano considerati ingredienti di scarto e per questo poveri, oggi, invece si sta avendo una grande rivalutazione e sta riscuotendo un grande successo anche nei ristoranti.

La trippa fredda in insalata è un piatto freddo molto apprezzato in Toscana; è l’ideale per una cena estiva ma può essere servita anche come ricco antipasto. Con l’arrivo della stagione estiva, però, mi piaceva l’idea di riproporre questo classico toscano che avevo già preparato molti anni orsono, agli albori del blog. Provate questa ricetta dal risultato eccezionale e vedrete che buona!

Che buona questa insalata di trippa, sarà che a me la trippa piace parecchio ma è un piatto che amo proprio! Fino a qualche anno fa, questo ingrediente e il quinto quarto in generale, era considerato di scarto, poco importante o poco pregiato, proprio perché proveniva dai tagli meno "nobili" degli animali. Oggi mi fa piacere vedere che anche gli chef più blasonati lo stanno proponendo in diverse occasioni.

La trippa, poi, è molto versatile e si può fare in mille modi diversi... con le patate, con il sugo di pomodoro in brodo, ma questa versione è quella che preferisco soprattutto quando fa caldo e ho voglia di qualcosa piacevolmente fresco ma appagante per il palato. Pochi ingredienti poi rendono questo piatto sì, molto economico, ma dal gusto decisamente speciale.

In commercio si trova la trippa già lavata e pre-lessata, a volte anche tagliata a striscioline o più spesso in un unico pezzo grande. Al momento dell’acquisto, controllate che non ci siano alterazioni del colore e, se possibile, cuocetela entro le successive 24 ore, o comunque senza superare le 48 ore.

Leggi anche: Orata: Freschezza e Sapore

Un bel secondo questo che vi consiglio di fare e scommetto che poi rifarete tantissime altre volte. Che ne dite? Volete sapere come fare l'insalata di trippa? Vi lascio qui la lista completa degli ingredienti, se l'amate quanto la amo io, non aspettate un secondo di più, è troppo buona!

Green Farm Azienda Agricola | L'insalata di trippa

Ingredienti e Preparazione

Ingredienti

  • 500 g di trippa precotta
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla dorata
  • 1 cucchiaino di senape in grani
  • 10 grani di pepe nero
  • sale
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • peperoncino

Per completare:

  • 1 carota
  • 4 cucchiai di olive nere denocciolate
  • 4 cucchiai di olive verdi denocciolate
  • 10-12 pomodori ciliegino
  • 1 cuore di sedano
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • 1/2 cipolla di Tropea

Oltre al misto, scegliete voi quella parte che magari vi piace di più, dovrete aggiungere cipolle, carote, sedano, prezzemolo e poco altro. L'elemento fondamentale però di questa ricetta è il condimento che non deve mancare e deve essere abbondante in modo che la trippa acquisti sapore e freschezza.

Preparazione

  1. Iniziate insaporendo la trippa. Pelate la cipolla, raschiate al carota e eliminate i fili alla costa del sedano, lavateli e metteteli in un tegame ed unite circa 1,5 litri di acqua.
  2. Unite anche la senape in grani, il sale e il pepe, portate ad ebollizione e lasciate sobbollire per circa 20 minuti.
  3. Nel frattempo lavate la trippa e tagliatela a striscioline. Tuffate la trippa nel tegame e appena riprende il bollore allontanate dal fuoco, fate raffreddare nel brodo.
  4. Quando la trippa è fredda scolatela. In una grande padella antiaderente versate un cucchiaio di olio, unite la trippa e fate cuocere a fuoco alto finché non sarà sen asciutta e croccante.
  5. Trasferite la trippa in una ciotola, condite con olio, aglio, prezzemolo tritato e peperoncino, mescolate bene e lasciate insaporire per circa un’ora, conservate in frigo.
  6. Nel frattempo lavate i pomodorini e tagliateli in 4, raschiate la carota e tagliatela sottilmente, lavate il sedano e tagliatelo a pezzettini.
  7. Per completare l’insalata, riprendete la ciotola con la trippa dal frigo, eliminate l’aglio, unite le olive, pomodori, sedano, carota, le olive e la cipolla tagliata sottilmente. Regolate di sale e unite un filo d’olio, mescolate bene e servite.

In base alla mia esperienza, è buona norma bollirla di nuovo, per 10-15 minuti, e poi lasciarla a scolare per un quarto d’ora in un colino, al fine di eliminare l’acqua in eccesso.

Anche se la trippa è già cotta, vi consiglio di lessarla nuovamente per 5-10 minuti in acqua salata. Affettate molto finemente le carote e le zucchine con una mandolina e sbollentatele per 2-3 minuti in acqua salata. Infine unite anche la cipolla e la trippa, condite con abbondante olio evo, salate, pepate e guarnite con foglioline di prezzemolo.

Affettate finemente le cipolle e conditele con l'aceto e un pizzico di sale. Fate riposare 30 minuti al fresco. Sciacquate la trippa e bollitela per 10-15 minuti. Scolatela e lasciatela nel colapasta per 20 minuti circa. Affettate finemente le zucchine e i ravanelli e conditeli con 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di olio e un generoso pizzico di sale. Tritate le foglie di sedano con l'acciuga. Trasferite in una ciotolina e versatevi sufficiente olio in modo da fare sorta di salsa lenta, non troppo densa. Tagliate la trippa striscioline e conditela con le cipolle, le verdure e la salsa di sedano.

Leggi anche: Insalata Russa: la ricetta

La mia trippa è con zucchine novelle, ravanelli, cipolle marinate e una salsina fatta con foglie di sedano e un’acciughina. Sono tutti ingredienti che la rendono molto “toscana” e piuttosto in linea con la tradizione, ma potete ovviamente personalizzarla a piacimento. Secondo me è ancora più buona se preparata il giorno precedente, in modo che i sapori abbiano il tempo di amalgamarsi e la trippa si impregni di tutti gli aromi. Io me la sono portata al lavoro per un paio di giorni: un pranzo fresco e leggero, che ha suscitato curiosità e sorpresa tra i colleghi ed è stato molto apprezzato da chi lo ha assaggiato. Semplice ma ricco di gusto.

L’insalata di trippa con pomodori, olive e cipolla di tropea, è un’alternativa estiva e leggera alla classica trippa al pomodoro. Per anni ho sono limitata a cucinare la trippa alla romana, o in umido, poi ho scoperto la trippa fritta ed è stato amore al primo assaggio. E ora mi diverto a sperimentare nuovi modi per gustare la trippa. Oggi vi propongo un’insalata di trippa con pomodori, olive e cipolla di Tropea, un piatto leggero e adatto al caldo estivo. Si avete capito bene leggero, a differenza di quanto si possa pensare, la trippa ha poche calorie e pochi grassi, naturalmente se non si esagera con i condimenti. In questa ricetta l’ho abbinata a verdure e condita con poco olio a crudo.

Tra l’altro, contrariamente a quanto si crede, la trippa ha anche dei valori nutrizionali da far invidia: pochi grassi, alta percentuale di proteine, discreta presenza di acqua. Si digerisce facilmente e non appesantisce, quindi è perfetta anche per chi è attento alla linea (qui trovate qualche informazione in più su questo alimento).

Questo amore mi viene sin dall’infanzia, forse perché in casa ne abbiamo sempre mangiato in abbondanza; più quinto quarto che petto di pollo o hamburger, oserei dire. È un’abitudine che trovo anche ecologicamente sostenibile, oltre che gustosa: nell’ottica di consumare meno carne, sarebbe giusto usare tutte le parti dell’animale, non solo quelle nobili, in maniera tale da giustificarne il sacrificio.

Insalata di Trippa

Insalata di Trippa alla Fiorentina

Leggi anche: Radicchio in Insalata: Come Prepararlo

Tra le mie precedenti “prodezze” in fatto di interiora, vi segnalo, il risotto con funghi e fegatini, una terrina di fegatini e cipolle, tanto per ribadire che in Toscana i fegatini fanno parte della mensa quasi al pari di pane e acqua, e una freschissima insalata di riso e cereali con trippa e pesto di sedano.

Non fate quella faccia. Interiora e frattaglie non sono per tutti, lo so. Sì, perché la trippa ha molte proteine e pochi grassi, contrariamente a quanto si crede. La trippa è una parte dello stomaco del bovino che, se avete qualche reminiscenza di studi elementari (che io non ho!), saprete essere composto di 4 parti: rumine, reticolo, omaso e abomaso, che poi assumono nomi diversi a seconda delle zone geografiche. Ma ce n’è anche una versione estiva e quasi light, sconosciuta ai più, che ho scoperto parecchi anni fa e che è entrata a far parte delle ricette di famiglia.

Tabella Nutrizionale (per porzione stimata)

Valore Nutritivo Quantità Stimata
Calorie Circa 250-350 kcal
Grassi 10-20 g
Proteine 20-30 g
Carboidrati 10-15 g

Note: Potete preparare l’insalata di trippa anche con qualche ora di anticipo, sarà ancora più saporita.

tags: #Insalata #Salata

Post popolari: