Se la cucina italiana è una delle più apprezzate al mondo, molto lo si deve alla pasta, piatto principale della nostra tradizione culinaria. Nei suoi mille formati e nelle infinite possibilità di condimento con sughi e ingredienti che variano da regione a regione, la pasta è infatti regina indiscussa della nostra cucina. Un esempio di eccellenza è rappresentato dalla pasta di Campofilone, in particolare quella prodotta da Marilungo, un'azienda che ha saputo portare avanti una tradizione secolare.

I Maccheroncini di Campofilone, prodotti all’interno dei 12 km quadrati del piccolo borgo sulle colline del Fermano, sono l’unica pasta all’uovo secca italiana, e tra le poche in Europa, ad aver ottenuto 10 anni fa l’indicazione IGP. Il distretto non ha la dimensione né il peso economico di quello calzaturiero, ma ha l’ambizione di diventare uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche.

Storia e Tradizione

Potremmo dire di essere di fronte alla tradizione che si fa pasta. A Campofilone, piccolo Comune marchigiano in provincia di Fermo, hanno iniziato a produrre pasta nel medioevo, quando questo era il modo per conservare più a lungo uova e farina. I primi testi che parlano dei maccheroncini di Campofilone risalgono addirittura al 1500. In base alle ricerche storiche fatte finora negli antichi archivi, la dicitura esatta compare per la prima volta nel 1860 quando la signora Giovanna Astori, in occasione della Fiera Agricola di Fermo, vinse il primo premio proprio per i suoi maccheroncini.

È all’inizio del ‘900 che diventano la pasta in uso nelle case nobiliari, tra le quali quella di Giacomo Leopardi, che menziona i Maccheroncini di Campofilone tra i suoi piatti preferiti. Non a caso i Maccheroncini di Campofilone IGP sono stati, nel 2013, la prima pasta all’uovo in Europa ad aver ottenuto la denominazione Indicazione Geografica Protetta.

Maccheroncini Campofilone al ragù: ricetta tradizionale per Natale

La Pasta di Campofilone Marilungo: Un Legame Indissolubile con il Territorio

Alfiere da oltre sessant'anni di questa tradizione è l'azienda La Pasta di Campofilone Marilungo, impresa familiare specializzata appunto nella produzione di pasta all’uovo che con la qualità dei suoi prodotti tiene vivo il legame tra l’artigianato agroalimentare, il territorio e la sua storia. E tiene alto l’onore del made in Italy nel mondo: il 95% della produzione viene infatti venduto all’estero.

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La pasta di Campofilone Marilungo nasce più di cinquant’anni fa e si specializza nella preparazione di pasta all’uovo, facendosi portavoce della tradizione gastronomica plurisecolare di un piccolo borgo medievale. È proprio il legame con il territorio e la sua storia a determinare l’assoluta qualità di un prodotto nato secoli fa per ottimizzare la conservazione di farina e uova, divenuto poi una vera e propria eccellenza gastronomica, simbolo identitario di Campofilone e della sua valle.

Maccheroncini di Campofilone

Produzione Artigianale

La Pasta Marilungo è frutto di un accurato processo di produzione e di quelle attenzioni che solo la tradizione domestica delle massaie può ancora garantire. La lavorazione segue un procedimento artigianale, con alcune fasi eseguite a mano; dopo l’impasto e il taglio, la stesura, l’essiccazione e il confezionamento sono realizzati artigianalmente, come farebbe a casa sua una massaia. L’impasto viene lavorato fino a ottenere una sfoglia sottile, tagliata nei vari formati e disposta su fogli di carta.

La produzione è artigianale e segue la tradizione delle sfogline del posto, le donne che spianavano la pasta con il mattarello fino a farla diventare fili di velo dorato; questi vengono adagiati su fogli di carta alimentare e lasciati essiccare a basse temperature. Al tatto è una pasta molto porosa e questo fa sì che sia in grado di assorbire fino al doppio del proprio peso in ragù.

Grande la cura nella scelta degli ingredienti: le migliori semole di grano duro coltivato nelle Marche, Umbria e Toscana e uova freschissime di galline allevate a terra. L’impasto dei maccheroncini di Campofilone deve essere preparato con le migliori farine (semola di grano duro o farina di grano tenero 00) e uova fresche da allevamenti a terra, senza l’aggiunta di acqua, successivamente steso in sottili sfoglie e tagliato in fili sottilissimi disposti ad asciugare su caratteristici fogli di carta.

Caratteristiche e Varietà

Si tratta di una pasta lunga e molto sottile, sempre inferiore al millimetro, e ricca di uova di gallina, ben dieci per ogni chilo di semola. L'essiccazione è lenta e graduale, tra le 24 e le 36 ore a bassa temperatura. La produzione Premium Marilungo conta 32 tipologie di pasta all’uovo tra lunga, corta, specialità alimentari e biologica.

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I prodotti Marilungo hanno tracciabilità certificata; i Maccheroncini IGP di Campofilone sono la prima pasta all’uovo in Europa ad aver ottenuto la denominazione Indicazione Geografica Protetta nel 2013. Il pastificio Marilungo è una vera e propria “boutique” della pasta. La sua produzione è controllata per garantire il massimo della qualità e rappresentare al meglio l’eccellenza artigianale italiana.

  • Semola: di prima estrazione di grano duro coltivato in Umbria, Marche, Toscana
  • Uova: da allevamento all’aperto nelle Marche
  • Lavorazione: artigianale, nel rispetto della tradizione

Il Consorzio di Tutela e la Promozione del Territorio

Dopo alcuni anni di tentativi, le aziende sono riuscite a fare fronte comune all’interno di un consorzio, riconosciuto dal ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare. «È innanzitutto un’iniziativa a beneficio dei consumatori - spiega il presidente Gabriele Marcozzi -, perché consente di tutelare la IGP dalle prime imitazioni e fa chiarezza sulle caratteristiche della pasta e sul luogo dove viene prodotta».

Tutelare la qualità e la tradizione della pasta all’uovo di Campofilone, promuoverla sui mercati nazionali ed esteri, ma anche farne un bene “immateriale” per attrarre i turisti e portarli a conoscerne la produzione direttamente nella sua culla, nella Valdaso incastonata tra il mare e i Sibillini.

Ha aggiunto il sindaco Gabriele Cannella: “Il maccheroncino è un prodotto tipico che si può produrre solo nei 12 km² del Comune di Campofilone ed è da tempo esportato in tutto il mondo: creare un Consorzio di tutela significa dare qualità, far sì che venga tutelato il prodotto e soprattutto che i pastai possano insieme lavorare per nuovi progetti e per promuovere sempre di più un prodotto di indiscussa eccellenza che garantisce un ritorno economico per tutta la Valdaso.

“Ci sono voluti molti anni per istituire il Consorzio - ha spiegato il presidente Marcozzi - perché volevamo creare una realtà unità e coesa. Siamo riusciti a riunire tutti tranne una piccola azienda (per motivi burocratici) e rappresentiamo insieme il 99% della produzione. Adesso guardiamo al futuro prossimo per organizzare le prime iniziative.

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Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone

Dati di Produzione e Mercati

L’indicazione geografica Maccheroncini di Campofilone certifica mediamente, dal 2011 ad oggi, una produzione media annuale di 90 tonnellate, che finiscono anche sui mercati esteri e, in particolare, in Germania, Austria e Francia. Nello stesso modo con cui sono realizzati i maccheroncini, il distretto produce oltre mille tonnellate di altre specialità di pasta secca.

E ancora oggi è una produzione di nicchia, che coinvolge le sole sei aziende del distretto (Marcozzi, La Campofilone, La Pasta di Campofilone di Marilungo, Pastificio artigianale Carassai, F.lli De Carlonis e Spinosi), tutte a conduzione familiare, che occupano complessivamente poco più di 110 addetti diretti, figure artigianali con competenze che vengono tramandate di genitori in figli.

Anno Produzione Media Annuale (tonnellate) Mercati Principali
2011-Oggi 90 Germania, Austria, Francia

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