Per lievito di birra si intende un fungo microscopico, formato da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenute per fermentazione. In particolare, le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) all'interno di fermentatori dove si moltiplicano migliaia di volte.

Il lievito di birra è consumato come integratore alimentare, si distingue in lieviti alti e lieviti bassi. I primi sono chiamati anche lieviti di panificazione e la loro massima attività avviene tra i 15°C e i 20°C. Il secondo tipo di lieviti, con un’attività massima tra i 5°C e i 6°C, sono principalmente utilizzati per la fabbricazione di birre leggere e come complemento alimentare.

Il Lievito di birra è costituito da una coltura di microrganismi unicellulari, per la maggior parte appartenenti alla specie Saccharomyces cerevisiae, in altre parole microscopici funghi che, grazie alla presenza di un complesso enzimatico, detta zimasi, sono in grado di fermentare gli zuccheri fino alla produzione di alcool e anidride carbonica.

Composizione Nutrizionale del Lievito di Birra

Il Lievito di birra è dal punto di vista nutrizionale una sostanza eccezionale: contiene proteine ad alto valore (specialmente il glutatione), lipidi, glucidi, vitamine (B1, B2, B6, B12, acido folico, colina, acido pantotenico, niacina, biotina, inositolo) e minerali e oligoelementi (fosforo, potassio, magnesio, calcio, zinco, cromo, selenio, ferro, manganese, rame).

Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato. Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia.

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Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione (le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo sui sistemi di regolazione del metabolismo).

Vitamine del Gruppo B

Vitamine del Gruppo B

Le vitamine del gruppo B fanno, parte, con la vitamina C, delle vitamine idrosolubili, ossia quelle vitamine che non vengono accumulate dall’organismo e, dunque, vanno assunte tramite la dieta. Le vitamine del gruppo B sono: B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5 (acido pantotenico), B6 (piridossina), B8 (biotina), B9 (acido folico), e B12 (cobalamina). Come tutte le vitamine, anche quelle del gruppo B sono fondamentali per la buona salute dell’organismo. Non potendo essere accumulate dal corpo, devono essere introdotte attraverso l’alimentazione.

La vitamina B1 e la vitamina B2 contribuiscono alla sintesi dei processi energetici: sono dunque importantissime per consentirci il normale svolgimento delle nostre attività quotidiane ma anche per mantenere un buon tono dell’umore. La vitamina B1 si trova in alimenti vegetali, come lievito, cereali e legumi, e di derivazione animale, come carne di maiale e uova. La carenza di vitamina B1 può comportare danni a sistema nervoso e sistema cardiovascolare, alterazioni cardiache, dilatazione della pupilla e ipersensibilità alla colonna vertebrale.

La vitamina B2, invece, si trova nel lievito di birra, nei vegetali a foglia verde, nel latte e nei suoi derivati, nelle uova e nel fegato. La troviamo nel lievito di birra, negli spinaci, nelle arachidi, e in alimenti di origine animale come le carni bianche e il fegato di manzo e pesci come salmone, tonno o pesce spada. Una carenza di vitamina B3, così come un suo eccesso, comporta mal di testa, nausea, irritabilità e cattiva digestione.

La vitamina B5 ha un ruolo importante nel metabolismo di grassi, carboidrati e proteine e contribuisce anche alla sintesi di ormoni e colesterolo. Protegge capelli e cute ed è coinvolta nella cicatrizzazione delle ferite. È molto sensibile alle temperature, dunque scompare se sono troppo alte. Si trova in quasi tutti gli alimenti, sia quelli di origine vegetale, sia quelli di origine animale, con una maggiore concentrazione nei legumi, nei funghi essiccati, nel lievito di birra, nel tuorlo d’uovo, nelle frattaglie e nel fegato di suini, ovini e bovini.

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La vitamina B6 è particolarmente importante per la costituzione delle difese immunitarie, per lo stimolo delle funzioni cerebrali e per prevenire l’invecchiamento. Contribuisce al metabolismo di aminoacidi, acidi grassi e zuccheri e alla formazione di globuli bianchi, globuli rossi e ormoni. È presente nei legumi, negli spinaci e nelle patate, nella frutta (a eccezione degli agrumi), nel pesce e nelle carni, in particolare quelle bianche. La carenza di vitamina B6 è una condizione che si verifica raramente e che può portare apatia, debolezza, disturbi del sistema nervoso e calcoli nei reni.

La vitamina B8 è coinvolta nel metabolismo proteico e nella sintesi di glucosio e acidi grassi. Protegge pelle e capelli e pertanto viene utilizzata per trattare le dermatiti seborroiche, l’acne e l’alopecia. La vitamina B9, abitualmente conosciuta come acido folico ha un ruolo importante nella sintesi delle proteine e del DNA, nella formazione dell’emoglobina e nella prevenzione dai rischi cardiovascolari. La vitamina B9 è presente nelle verdure a foglia verde, in arance, kiwi e limoni, nei cereali, nel latte e nel fegato animale.

L’inositolo, o vitamina B7, come abbiamo detto, non è una vitamina vera e propria, ma un nutriente molto importante per produzione di lecitina, sostanza che contribuisce alla pulizia delle arterie e alla riduzione di colesterolo nel sangue.

Biotina e Niacina: Alleati per Capelli, Pelle e Unghie

La biotina e la niacina sono due vitamine, B8 e B3, essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. La biotina, o vitamina B8, partecipa al metabolismo proteico, alle azioni di sintesi degli acidi grassi e del glucosio e al buon funzionamento del sistema nervoso e al benessere di pelle e capelli. Il fabbisogno giornaliero di vitamina B8, o biotina, può variare dai 15 ai 100 mg al giorno.

La niacina, conosciuta anche come vitamina B3, è fondamentale per la respirazione delle cellule, favorisce inoltre la circolazione sanguigna e ha un ruolo fondamentale nella protezione della pelle. La sua funzione è utilissima nel processo di digestione e per il funzionamento del sistema nervoso.

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Presente in abbondanza nel lievito di birra, contribuisce a rafforzare la cheratina, la proteina essenziale da cui dipende la formazione dei capelli. Il lievito di birra fornisce una protezione aggiuntiva in grado non solo di migliorare la qualità dei capelli, ma anche di proteggerli: un vantaggio importante per chi cerca di prevenirne la caduta. Inoltre, è una fonte preziosa di zinco, ferro e proteine, fondamentali per la vitalità dei capelli.

Questi nutrienti lavorano insieme per promuovere l'idratazione, la cura e la rigenerazione delle cellule del capello, creando un ambiente favorevole alla loro crescita sana e naturale. Il lievito di birra «agisce anche sulla pelle, i capelli, le unghie e i peli del corpo che hanno bisogno degli ingredienti contenuti nel lievito di birra». Di conseguenza, se si vogliono unghie più solide e un aspetto migliore, l'assunzione di lievito di birra è consigliabile, ma non necessaria.

L'olio di ricino è considerato un rimedio per la cura della barba e dei capelli, ma sta emergendo un'alternativa: il lievito di birra. Prodotto dal processo di fermentazione della birra, questo integratore alimentare può essere un valido sostituto per chi è alla ricerca di una soluzione naturale in grado di favorire la crescita dei capelli. Ricco di vitamina B, in particolare di biotina che svolge un ruolo essenziale nella produzione di energia, nota come B7 o B8, si distingue per il suo impatto positivo sulla salute dei capelli, della pelle e delle unghie.

Lievito di Birra per Capelli e Unghie

Come Assumere il Lievito di Birra

Il lievito di birra può essere utilizzato anche come integratore alimentare. Il lievito di birra contiene microrganismi che agiscono sulla flora batterica intestinale, riequilibrandola e sostenendo l’organismo nell’eliminazione delle tossine. In particolare, il lievito di birra è ricco di beta-glucani, fibre solubili che favoriscono la crescita di batteri benefici nell’intestino, come i bifidobatteri e i lattobacilli.

Il lievito di birra si presenta in due forme principali: fresco e secco. Il lievito di birra fresco è un prodotto umido, che contiene circa il 70% di acqua. Il lievito di birra fresco è un prodotto vivo, che deve essere conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra +1 e +4 °C. Per essere utilizzato, il lievito di birra fresco deve essere prima attivato. Il lievito di birra fresco è caratterizzato da una consistenza cremosa e da un aroma intenso.

Il lievito di birra secco è un prodotto disidratato, che contiene circa l’8% di acqua. Il lievito di birra secco può essere utilizzato direttamente nelle preparazioni, senza necessità di attivazione. Il lievito di birra secco è caratterizzato da una consistenza granulare e da un aroma meno intenso rispetto al lievito fresco.

Il medico consiglia di assumerlo per un periodo di sei mesi a un dosaggio compreso tra i due e i tre grammi al giorno, sottolineando che la dose giornaliera raccomandata è di almeno 1000 milligrammi. Per quanto riguarda i capelli, il lievito di birra funziona su «tutti i tipi di capelli e su diversi gruppi etnici».

Secondo il dottor Franck Dahan, «gli integratori alimentari variano da una marca all'altra, da un laboratorio all'altro». Poiché alcune vitamine sono comuni ad altri integratori alimentari, è necessario prestare attenzione per evitare un sovradosaggio. È necessario controllare la composizione del lievito di birra e quella degli altri integratori alimentari. «La cosa migliore da fare è parlarne durante un consulto e portare con sé la confezione dove è indicata la composizione per discuterne e aggiustare il dosaggio se necessario», spiega lo specialista. «È fondamentale verificare che ciò che si sta assumendo sia pertinente al problema in questione».

Non c'è una preferenza. Ancora una volta, si tratta di esaminare la composizione e le concentrazioni vitaminiche. Mentre l'olio di ricino viene applicato direttamente sulla pelle, il lievito di birra viene consumato come integratore alimentare. Disponibile sotto forma di compresse, può essere facilmente incluso nella routine alimentare quotidiana. Gli antiossidanti, in polvere o in compresse, agiscono come protezioni sui follicoli piliferi per prevenire la caduta dei capelli, ma anche per facilitarne la produzione.

Il Lievito di birra da usarsi come integratore alimentare si trova in vendita presso erboristerie, farmacie e nel reparto di alimenti dietetici in alcuni supermercati.

Il Lievito di birra per la panificazione si trova in vendita nelle panetterie, in alcuni supermercati e anche in alcune erboristerie.

In commercio troviamo…Sotto forma di polvere, scaglie, compresse, capsule, lievito liquido cellulare da bere e, per uso esterno, pomata di lievito, infine il lievito per il pane è venduto in panetti.

Lievito di birra in polvere e in scaglie: si trova in commercio già pronto e può essere aggiunto al cibo consumato quotidianamente nella misura di 2-3 cucchiai il giorno. Se non si gradisce il sapore mescolando al cibo, se non si gradisce il sapore mescolando al cibo, si consiglia di mettere la quantità sopra indicata in un poco di acqua tiepida da bere alla mattina o la sera. L’acqua può essere sostituita da tè verde o da tè nero.

In compresse e capsule: si trovano in commercio già pronte e vanno assunte in modo da raggiungere una quantità giornaliera di lievito pari a 4-10 g.

Lievito liquido cellulare da bere: 1-2 cucchiai durante la giornata.

Pomata di lievito: indicata particolarmente in caso di psoriasi, acne e pelle impura, ferite di difficile guarigione, eczemi.

Precauzioni e Avvertenze

Vista l'assenza di studi relativi alla sicurezza e all'efficacia a lungo termine nelle gestanti, l'uso di integratori a base di lievito di birra andrebbe evitato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.

Se un paziente soffre di sindrome dell'intestino irritabile, se ne sconsiglia l'assunzione, perché può provocare diarrea, costipazione o dolori addominali. «Non è nemmeno indicato per i pazienti affetti dal diabete», sottolinea il medico. «Ci sono alcune categorie a cui evitiamo di prescrivere il lievito di birra».

Un integratore alimentare non sostituisce una dieta sana. «Ai pazienti che seguono una dieta equilibrata o devono osservare alcune restrizioni, possiamo consigliare il lievito di birra», dice il medico. In caso di diete molto particolari, di perdita di peso improvvisa o dopo un'operazione, non è consigliato. È essenziale adattare il lievito di birra alla dieta di ogni individuo. «Se una persona non mangia carne, latticini o pesce, facciamo un prelievo di sangue per vedere se ci sono carenze e, in tal caso, il lievito di birra è pertinente», spiega.

Come per ogni alimento o integratore alimentare, anche per il Lievito di birra occorre utilizzare un prodotto naturale, in altre parole non manipolato.

Si ricordi però che non è possibile utilizzare Lievito fresco poiché le cellule vive non sono digerite dai succhi gastrici dell’organismo umano.

In commercio si trova pertanto lievito sottoposto a un processo di essiccazione che ne riduce in parte l’efficacia.

Il Lievito di birra, pur essendo molto benefico per l’organismo umano, non va somministrato troppo a lungo senza interruzione. Chi segue una dieta vegetariana farà bene ad assumere regolarmente lievito di birra con il cibo, avendo cura di fare cicli di un paio di mesi seguiti da due mesi di ritenzione.

Interazioni Farmacologiche

È importante conoscere le possibili interazioni farmacologiche del lievito di birra:

  • Inibitori delle monoamino ossidasi: sono utilizzate soprattutto per stati d’ansia e depressione. Agiscono su alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, l’adrenalina, la noradrenalina, la melatonina, la dopamina.
  • Meperidina: si tratta di un farmaco contro il dolore.
  • Farmaci contro il diabete: può abbassare i livelli di zuccheri nel sangue.

CURA DEI CAPELLI COL LIEVITO DI BIRRA

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